<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413</id><updated>2012-01-29T22:36:05.510Z</updated><category term='un&apos;esistenza in margine'/><category term='la scuola mi uccide'/><category term='scuola e politica'/><category term='pensieri e parole'/><category term='diario di una professoressa'/><category term='omocietà'/><category term='people and politics'/><category term='religione e politica'/><category term='offensiva antivaticana'/><category term='militanza gay antivaticana'/><title type='text'>insegnaci ad amare la nostra pazzia</title><subtitle type='html'>Du, lass dich nicht verhaerten in dieser harten Zeit-   Du, lass dich nicht verbittern in dieser bitteren Zeit (Wolf Bierman) Che pretesa essere amati da adulti se non ti hanno mai amato da bambino (A Busi) Hvad man ikke har haft som barn, faar man aldrig nok siden af (Tove Ditlevsen) To live without hope, to work without love (Virginia Woolf)</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>267</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-856953882831208781</id><published>2011-07-07T09:30:00.002+01:00</published><updated>2011-07-07T09:40:17.009+01:00</updated><title type='text'>Che cosa succede a un blog quando non si scrive più</title><content type='html'>Miss Brodie riprende a scrivere qualcosa più che altro perché leggendo altri blog ha appreso la ferale notizia che il fornitore del servizio intende disconnetere e quindi far uscire dal ciberuniverso i blog che non sono più utilizzati da un anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chissà, esistono ciberbuchi neri dove finiscono tutte le cose che esistono solo cibermente ? non-luoghi dove si getta come in enormi bidoni della spazzatura, ma irrimediabilmente, tutto quello che si era cristallizzato in questo universo virtuale e che tuttavia non per questo è meno degno di essere preservato, anzi, forse acquisirebbe un valore inestimabile se potesse essere conservato in questo spazio non-spazio, per il suo significato storico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ahilei, la Miss dimentica a volte che tutto, ma proprio tutto, è soggetto alle leggi della fisica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-856953882831208781?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/856953882831208781/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=856953882831208781' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/856953882831208781'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/856953882831208781'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2011/07/che-cosa-succede-un-blog-quando-non-si.html' title='Che cosa succede a un blog quando non si scrive più'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-6363033281165920766</id><published>2011-01-21T12:33:00.002Z</published><updated>2011-01-21T13:15:00.821Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='religione e politica'/><title type='text'>La miseria morale</title><content type='html'>Diciotto anni fa, da poco sbarcata in Italia, la Miss venne investita, letteralmente e non solo metaforicamente, dalla forza delle parole della sua collega di tedesco, la splendida Gudrun, un donnone giunonico che con voce wagneriana riassumeva in due parole il carattere degli italiani: "Che cosssa è l'Italia se non la missseria morrrrale della Chiesa ? Gli italiani fogliono crrredere, non fogliono sapere".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi più che mai quelle parole risuonano come un tamburo nella testa della Brodie, che è costretta a riflettere con amarezza sul fatto che tutto quanto sta succedendo, le notizie che volano da un giornale all'altro, sulla bocca di chi sostiene il governo e che corre a difendere o a giustificare le azioni del Presidente del Consiglio, come sulla bocca di chi invece pensa che questa sarà la volta buona per farlo cadere e per liberarsene una volta per tutte, non porterà comunque a nessun cambiamento. Non succederà nulla, perché il gattopardismo è sintomatico e sistematico e connaturato allo spirito degli italiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le risuonano profetiche nella testa tutte le volte che, in classe, mentre cerca di coordinare e ricondurre nell'alveo della ragionevolezza i dibattiti da lei organizzati, assiste alla loro trasformazione in risse da bar dove si scontrano non idee sorrette da giudizi e sostenute da fatti ma opinioni del tutto opinabili che cercano la loro forza nell'altezza delle urla di chi grida più forte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La miseria morale Miss Brodie la trova anche e soprattutto non tanto tra le gerarchie ecclesiastiche - che fanno solo il loro lavoro tacendo, visto che se parlassero metterebbero a repentaglio la gallina dalle uova d'oro che tanti vantaggi porta in termini di esenzioni ICI, finanziamenti diretti e indiretti alle scuole cattoliche, sovvenzioni alle parrocchie, risalto del ruolo pubblico non delle religioni ma dell'istituzione Chiesa fondata da Gesù Cristo e superiore proprio per tale motivo a qualsiasi altra istituzione umana - ma tra tutti quei cattolici o sedicenti tali che hanno sulla bocca questa parola, i "valori", valori che sono di volta in volta "supremi", o "non negoziabili" o "irrinunciabili" e sempre e comunque quantificabili: oggi siamo all'ottopermille ma era cominciato con un settepermille (l'avevate dimenticato ? la Miss mai) e un domani chissà, potrebbe diventare il nove, o perché no, anche il dieci...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La miseria morale è anche quella di chi è contro questo governo e che tuttavia non saprebbe denunciare la stessa miseria se allignasse tra le proprie fila, sempre pronto a indicare l'avversario ma mai a fare pulizia in casa propria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La miseria morale è quella in cui loro malgrado si trovano tutti quegli italiani che vorrebbero finalmente essere, agire e farsi considerare né popolo, né plebe né utenti ma solo e sempre &lt;strong&gt;cittadini e cittadine&lt;/strong&gt;, e che vorrebbero poter scegliere un'alternativa, perché vogliono sapere e non vogliono credere e invece non possono, perché, come nella fattoria orwelliana, guardando ora da un lato, ora dall'altro, scorgono gli stessi gesti e vedono le stesse facce: umane tra i maiali e porcine tra gli uomini.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-6363033281165920766?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/6363033281165920766/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=6363033281165920766' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/6363033281165920766'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/6363033281165920766'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2011/01/la-miseria-morale.html' title='La miseria morale'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-5542045142787357160</id><published>2011-01-08T10:03:00.003Z</published><updated>2011-01-08T11:10:02.591Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='la scuola mi uccide'/><title type='text'>"Le cose che non ti ho detto"</title><content type='html'>Quest'anno saranno passati ben diciotto anni da quando la Miss si è trasferita nel Belpaese dalla sua amata Inghilterra. Non è certo perché è iniziato un nuovo anno da calendario che è il caso di mettersi a fare bilanci, ma è vero che tante delle considerazioni che Miss Brodie posta su questo ciberdiario hanno a che fare con le percezioni che lei ha di una società che, per quanto familiare, le resta essenzialmente estranea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che cosa lega i venti minuti (di sofferenza) passati poco fa in un ufficio postale con le proteste studentesche con il Comitato del Partito Radicale con la domanda che spesso viene rivolta alla Miss - "ma Lei perché resta in Italia ?" - ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il collegamento è il fatto che l'Italia è un paese antico anche se una nazione giovane e uno Stato - assente ? latitante ? inesistente ? fantasma ? - e che quindi la modernità, anche quando la investe, viene da essa fagocitata. Il nodo è questo, la relazione tra Italia e modernità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Miss non sa quanto tempo ci vorrà perché l'Italia diventi un paese moderno, forse non succederà mai, quasi certamente non durante l'esistenza brodiana. E non è detto che sia un male, chissà che la granitica antropologica resistenza alla modernità che segna le italiche genti non sia la ricetta per vivere alla quale guarderanno in futuro altri popoli, altri stati. Ma Miss Brodie ne dubita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dall' Italia sono passati quasi tutti, ma veramente quasi tutti, non è un'iperbole: il fatto è che mai sono venuti in numero sufficientemente grande da stravolgere non solo a livello socio-istituzionale gli aborigeni, ma anche da travolgere il patrimonio genetico-antropologico dei nativi. Se non si capisce questo fatto non si capisce niente di questo paese. Perché cambino le cose devono cambiare le coscienze, e le coscienze degli italiani non cambieranno mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se si guarda alla cosiddetta Riforma Gelmini [e anche qui non si capisce, e dunque si capisce benissimo, c'è una questione linguistica: fino a solo pochi mesi fa con queste due parole ci si riferiva al riordino delle scuole secondarie di secondo grado, poi, com'è come non è, si sono utilizzati gli stessi termini per descrivere la riorganizzazione dell'università: misteri della fede ?] a parte la forse ovvia - o scontata ? ma perché in questo paese tutto deve essere scontato ? - considerazione che la stragrande maggioranza di chi protestava contro e di chi inneggiava a favore non aveva letto un rigo della legge in discussione, ci si deve arrendere all'evidenza che cambiare non si può. Sia perché la nuova legge ripristina per alcuni aspetti andazzi già esistenti in precedenza, sia perché i meccanismi da essa prescritti sono facilmente aggirabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una cosa nuova però c'è, e questa sì è occasione perché la Miss si rallegri, si abolisce finalmente il concetto di ricercatore a vita. I ricercatori universitari in Italia non hanno MAI fatto veramente ricerca, era un termine che si usava impropriamente per denominare la fascia più bassa della carriera universitaria in un sistema che non premia i migliori ma solo gli anziani. Nessuno degli studenti in piazza è mai andato a dimostrare contro la vergogna di un sistema che permette che restino in servizio permanente a costi atrocemente alti docenti universitari che non hanno pubblicazioni dagli anni settanta, e ricercatori che non hanno pubblicato neanche un articolo su nessuna rivista seria a parte gli annali delle facoltà nelle quali latitano. Le università italiane pullulano di ricercatori - ma non solo, molti sono anche gli associati e gli ordinari - che sono entrati in ruolo senza dottorato e senza nessuna pubblicazione, monografia, articoli su riviste peer-reviewed, testi accettati da case editrici rinomate e solide.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma lo scandalo non sta qui, quanto nel numero di studenti italiani con dottorati presso prestigiose ed elitarie università straniere famose per il loro rigore, che hanno pubblicato non uno, non due, ma almeno una mezza dozzina di articoli, mongrafie e libri di testo e che non solo non sono riusciti a entrare nei ruoli dell'università italiana, ma quando si sono presentati ai concorsi sono stati dichiarati inidonei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E qui c'è forse lo spazio per uno squarcio di vita personale della Miss. Quando si trasferì in Italia la bellezza di quasi diciotto anni fa, il suo titolo di laurea - conseguito presso una delle due più famose università britanniche - non le venne riconosciuto. Dovendo intraprendere nuovamente il percorso di studi si iscrisse a un corso diverso da quello in cui si era laureata. Arrivata al momento dell'esame di laurea, l'ordinario con cui dava la tesi le disse che era dispiaciuta di aver già promesso il posto a un altro laureando, e che se solo la Miss fosse arrivata un anno prima il posto sarebbe stato suo, per meriti evidenti. La Miss non se la prese più di tanto, aveva già visto che razza di ambiente era quello accademico italiano, ma nel tempo ha seguito da vicino la carriera del suo "rivale", che oggi è professore associato nella materia in cui si è laureata Miss Brodie. Ebbene, non solo non ha conseguito nessun dottorato, non solo non ha pubblicato nemmeno un articolo in una rivista peer-reviewed, non ha pubblicato neanche una monografia !&lt;br /&gt;Come è diventato ricercatore grazie alla spinta giusta, così deve essere diventato associato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Miss traduceva l'anno scorso un testo del più famoso filosofo italiano vivente. Durante il lavoro di revisione condotto insieme a lui, il luminare in persona le ha chiesto: "Ma con la Sua preparazione perché Lei non insegna all'università ?". Che cosa rispondere se non che è una storia troppo lunga e arcinota ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque può darsi che la cosiddetta Riforma Gelmini non cambi proprio nulla se non in peggio, e sicuramente avrà tante pecche, e di certo non è la panacea per i mali di cui soffre il sistema universitario italiano, ma qualcosa di buono dal punto di vista della Brodie c'è: i cosiddetti ricercatori non potranno restare tali a vita, nel giro di sei anni dovranno dimostrare non solo di avere la stoffa o il potenziale per la ricerca e l'insegnamento ad alto livello, ma anche e soprattutto mettere sotto i riflettori il lavoro che hanno svolto e che determinerà se sono degni di diventare associati o se è meglio per gli studenti che cambino mestiere. Per poco che sia, nel suo piccolo è una rivoluzione e avvicina l'università italiana a tutte quelle realtà straniere dove è normale che chi inizia la carriera universitaria sia sottoposto a un continuo lavoro di verifica delle sue capacità sulla base di risultati concreti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-5542045142787357160?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/5542045142787357160/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=5542045142787357160' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/5542045142787357160'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/5542045142787357160'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2011/01/le-cose-che-non-ti-ho-detto.html' title='&quot;Le cose che non ti ho detto&quot;'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-6676497365160571768</id><published>2010-12-15T09:54:00.002Z</published><updated>2010-12-15T10:13:00.738Z</updated><title type='text'>La rivoltante rivolta di chi violenta il sistema che gli permette di esistere</title><content type='html'>Miss Brodie ritorna a scrivere qualche riga su questo diario che aveva abbandonato da ormai due anni, sollecitata dagli ultimi avvenimenti che una sorte per niente ironica e invece solo beffarda e ghignante le getta in faccia con aria di sfida proprio allo stesso punto - cronologicamente e idealmente - in cui si era spezzato il filo del racconto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realtà la Miss è oggi ancora sotto shock per la foto della guardia di finanza atterrato e colpito - inerme ? - da violenti che i giornalisti chiamano black bloc. Eppure dalle colonne di qualche organo (?) di stampa si sono levate grida altissime contro le misure disposte dal ministero dell'interno e polemiche si sono scatenate per la guardia di finanza - la stessa persona o altri ? - che estrae una pistola in una situazione che appare, almeno a prima vista, quella della legittima difesa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il discorso che Miss Brodie vorrebbe affrontare, e con le imminenti vacanze di natale forse ci riuscirà, è quello della violenza che si maschera sotto la forma delle proteste studentesche e delle "occupazioni" di scuole, in particolare quella del suo liceo, la prima a cui ha assistito in presa diretta, impotente per fermarla ma facendo sentire la sua voce per denunciarla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Restate in ascolto, come dicono alla radio, e il pensiero brodiano si materializzerà. Grazie per la vostra pazienza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-6676497365160571768?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/6676497365160571768/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=6676497365160571768' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/6676497365160571768'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/6676497365160571768'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2010/12/la-rivoltante-rivolta-di-chi-violenta.html' title='La rivoltante rivolta di chi violenta il sistema che gli permette di esistere'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-8075553103594470472</id><published>2008-11-19T12:03:00.003Z</published><updated>2008-11-19T12:41:27.046Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='people and politics'/><title type='text'>"I'm sorry for Italy": della Diaz, di Eluana e del resto</title><content type='html'>La frase in exergo è stata detta da uno dei cittadini britannici coinvolti nella "macelleria messicana" (testuali parole di un ispettore di polizia) della scuola Diaz, durante i notori avvenimenti del G8.&lt;br /&gt;"I'm sorry for Italy" contiene in sole cinque parole tutto il disgusto, la rabbia, l'impotenza per un paese che dimostra, forse non sempre, ma in ormai troppe occasioni di non aver assimilato la modernità.&lt;br /&gt;Il massacro, a quanto pare organizzato - anche se a insaputa dei vertici - dalla polizia stessa, secondo la recente sentenza, è solo uno dei molti emblematici episodi che mostrano come questo paese sia stato capace di sconfiggere la modernità.&lt;br /&gt;Scandali, disastri, illegalità diffusa e imperante: nulla smuove chi si trova a comandare le leve del potere. I cambiamenti sono solo di facciata, quando ci sono, servono a camuffare il potere che passa da un gruppo all'altro senza farsi mai notare. Qualcuno, in questi cinquant'anni in sostanza si può dire che siano stati tutti o quasi i radicali, sì, quelli di Pannella, urla e ogni tanto una lontana eco del loro sgolarsi arriva a farsi intendere anche dalle folle, e in alcune, fortuite nonché fortunate circostanze riesce a smuovere qualche cosa, ma si tratta di poco in rapporto al molto di marcio che c'è.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chissà, l'Italia in fondo è un paese antico, forse non cambierà mai, non può cambiare perché ha una classe dirigente che si tramanda il potere che è &lt;em&gt;naturaliter&lt;/em&gt; ostile alla modernità intesa come cambiamento, come continuo riformare in maniera critica tutto, dentro e fuori di noi, perché si ha fiducia che le cose si possono e si devono cambiare.&lt;br /&gt;Questa fiducia in Italia non esiste, anzi, al contrario è diffusa l'idea che si può cambiare solo in peggio, e se proprio non sembra esserci alternativa, se si deve cambiare allora meglio cambiare tutto per fare in modo che nulla cambi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Machiavelli, il gattopardismo, la democrazia cristiana e il compromesso storico, il PCI e gli opposti estremismi, le "stragi di stato", gli ope legis, gli omissis, il consociativismo, la Costituzione che è piena di alti ideali e aria fritta, che stabilisce diritti che tutti sanno non potranno mai essere tutelati (il lavoro è un diritto: e come pensano di garantirlo ? la salute pure, cose che in altri paesi fanno ridere: quale costituzione potrà mai proteggere dalle malattie ?), in un articolo si dice che tutte le religioni sono eguali davanti allo Stato e quattro articoli dopo si stabilisce con un trattato internazionale che una è più uguale delle altre... e si potrebbe continuare di assurdità in assurdità ed è solo per non uscire pazzi che uno cerca di non pensarci, ma questa lucida follia è qualcosa che gli stranieri della Diaz hanno toccato con mano, e non si facevano capaci che nel 2008 potesse ancora esistere un paese occidentale cosiddetto avanzato in cui simili cose accadono. Sia chiaro, non la brutalità della polizia, ma il fatto che la polizia - nonostante le prove lampanti evidenti schiaccianti l'abbia fatta franca come in un qualsiasi delinquenziale zimbabwe del sud del mondo, come in una qualsiasi sovietica satrapia, come se si fosse in un qualsiasi assurdo shariatico sultanato tribale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa è oggi la re-pubblica molto privata italiana, dove nemmeno una sentenza della Suprema Corte di Cassazione, vale a dire il tribunale più alto dell'ordinamento statale, è in grado di vedersi eseguita. Il Presidente della Regione Lombardia afferma, senza tema di essere cancellato dalla faccia della terra, di essere travolto dalla autorità che dovrebbe invece garantire - funzione a cui è preposta e per la quale ha ragione di esistere -il vigore della democrazia, cioè della legge e non quello del sopruso cioè dell'arbitrarietà, che non autorizzerà nessuna struttura sanitaria regionale, cioè statale, pagata con in contributi di tutti i cittadini, cioè non la sua, a fare ciò che la più alta istanza giuridica ordina sia fatto. E nessuno dice niente o fa niente: tutti pontificano e basta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E il fatto che per spiegare tutto ciò Miss Brodie sia costretta a utilizzare un termine (pontificare) che si riferisce alla massima carica religiosa romana e una delle più antiche, risalente al circa duemilacinquecento anni fa, la dice lunga sulla faccenda, e dice tutto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-8075553103594470472?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/8075553103594470472/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=8075553103594470472' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/8075553103594470472'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/8075553103594470472'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2008/11/im-sorry-for-italy-della-diaz-di-eluana.html' title='&quot;I&apos;m sorry for Italy&quot;: della Diaz, di Eluana e del resto'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-7951018380844744884</id><published>2008-11-17T11:30:00.002Z</published><updated>2008-11-17T11:50:18.915Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='people and politics'/><title type='text'>Della nostra pelle, sulla nostra pelle: che cosa vogliono i nazisti in gonnella</title><content type='html'>Miss Brodie infrange una promessa (?) che si era fatta, di parlare esclusivamente di argomenti afferenti al mondo della scuola. Ma visto che non vive in un deserto scuolificato, torna a uno dei suoi pet hates: le gerarchie clericali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto il trambusto intorno al caso della povera Eluana Englaro non lascia presagire nulla di buono: se prima tutti questi clericali-fascisti erano contro il testamento in vita/ disposizioni di fine vita e comunque vogliate chiamarlo, ora gli stessi, dopo il dietrofront delle gerarchie da cui pendono e dipendono, adesso urlano a gran voce perché una legge venga varata per evitare che, così dicono, la magistratura interferisca in un ambito che, sempre secondo loro, soltanto a loro spetta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma è meglio l'assenza di una legge che la presenza di una cattiva legge. Quello che si prospetta è un'altra legge capestro, piena di divieti, obsoleta già prima di essere sottoposta a esame, restrittiva e ideologicamente inficiata perché partirà dai presupposti vaticani, come se la fonte di ogni morale di ogni legge di ogni politica per essere buona e valida debba per forza rifarsi alla religione. La legge 40 sulla fecondazione assistita è stata un esempio del nuovo corso che è già vecchio e che inchioda l'Italia a posizioni che nel resto del mondo farebbero sprofondare i vari quagliarello, binetti, scaraffia, roccella, ferrara e altri vaticanofili tra gli sberleffi e l'irrisione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia non è questo che fa star male la Miss: è sempre più chiaro infatti che per le persone intelligenti, mature e tolleranti in questo paese non c'è più posto, l'alternativa al soccombere civilmente può essere solo una, l'esilio. Ma Miss Brodie è vecchia e si è già trascinata nella sua non lunga esistenza tra quattro diversi paesi ed è stanca per ricominciare una nuova vita altrove, il suo altrove l'ha già trovato nel regno delle lettere dove queste voci non giungono nemmeno come echi spenti di un mormorio scostante e confuso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No, il male che affligge la Miss è che questi bellimbusti osano dire che loro parlano a nome del popolo italiano tutto, che loro e solo loro interpretano il corretto sentire degli italiani. No, così non è, non è vero, finchè avremo una voce dovremo urlare il nostro no fino a perdere il fiato, prima che, stremati, ci attacchino a un respiratore per prolungare la nostra tortura ad infinitum.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era più umana l'Inquisizione, almeno si moriva una sola volta e di una sola morte. Ridateci il Tribunale della Suprema.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-7951018380844744884?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/7951018380844744884/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=7951018380844744884' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/7951018380844744884'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/7951018380844744884'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2008/11/della-nostra-pelle-sulla-nostra-pelle.html' title='Della nostra pelle, sulla nostra pelle: che cosa vogliono i nazisti in gonnella'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-3247666622670178456</id><published>2008-10-22T15:28:00.003+01:00</published><updated>2008-10-22T16:52:24.411+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola e politica'/><title type='text'>Scuola e università: la protesta continua</title><content type='html'>Piccolo momento di imbarazzo stamattina prima del suono della campana: la collega di filosofia interpella Miss Brodie riguardo allo sciopero del 30 ottobre e ai dettagli della legge Gelmini. Miss Brodie esprime il proprio sostegno alle posizioni della ministra e, indirettamente, la critica a quelle della collega. Nasce una piccola, civile benché animata discussione che porta a un nulla di fatto visto che la campanella è suonata e bisogna entrare in aula. Nell'accomiatarsi la Miss nota quello che a lei pare un broncio di disappunto sul volto della collega, con la quale si è sempre intesa benissimo peraltro. Il fatto è che Miss Brodie gode di fama di insegnante "progressista" a scuola, per non dire di sinistra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la Miss, sebbene abbia in passato votato anche per partiti della sinistra estrema del tempo che fu, di sinistra non è mai stata: è sempre stata radicale, nel senso etimologico del termine, e ha sempre ragionato con la sua testa rispetto a ogni singola cosa, da una legge a un movimento, da un libro a un quadro, da un'idea a un'ideologia, senza pre-giudizi e senza pregiudiziali di alcun genere, ma sempre nell'alveo di un pensiero anarchico quando non anarcoide delle cui velleità è ben consapevole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto questo, leggendo la Repubblica di oggi sembrava di notare tra le righe dell'articolista un certo senso di ebbrezza di fronte allo studentame che "si mobilita" di fronte ai tagli annunciati, un senso di euforia per il "movimento" che si riorganizza e torna "protagonista". Miss Brodie ha non a caso messo tra virgolette quelle espressioni per cui sarebbe incapace di trovare un equivalente nella sua lingua madre, equivalente assente perché inesistente il corrispettivo significante. Ma la voglia di protagonismo della sinistra in questi giorni è innegabile, visto che su tutti gli altri campi latita e sembra muta o inebetita. Quante persone commentano alla Miss di essere contenti per il darsi da fare degli studenti ora che stanno cavalcando l'onda della protesta ! Eppure quando gli insegnanti fanno pietà, quando sono incompetenti e lavativi e non solo inutili ma dannosi nessuno si dà da fare, nessuno si mobilita, perché ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle sue varie vite Miss Brodie si vede costretta ad ammettere di non essere sempre in grado di capire ciò che vive perché le mancano i riferimenti culturali. Come spiegare in inglese il concetto di "voglia di protagonismo politico" della sinistra ? Certo con circonlocuzioni varie ci si arriva ma per il parlante di lingua inglese manca il referente di partenza. E tuttavia, dopo gli scontri di jeri tra polizia e studenti che volevano occupare la Stazione Nord di Milano la Miss si è ricordata di quelle profetiche parole di Pasolini in riferimento agli scontri sessantottini di Valle Giulia, in occasione dei quali il poeta assassinato esprimeva considerazioni non scontate sulla lotta di classe tra poliziotti proletari e studenti borghesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Miss Brodie non ha fatto l'università in Italia se non in un secondo tempo, per forzato provvedimento delle autorità accademiche che non riconoscevano il suo titolo di laurea conseguito in una prestigiosissima università britannica nota in tutto il mondo non solo per il suo rigore accademico e per il valore dei suoi studi ma anche per la difficoltà di accesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A quella università inglese Miss Brodie è stata ammessa dopo severissimo esame e colloquio orale. Non bastava avere voti alti, anzi alla commissione di selezione il voto interessava relativamente poco: cercavano il "potenziale accademico",  la capacità di produrre qualcosa che non fosse solo eccellenza negli studi ma soprattutto qualità intellettuale. In queste università selettive si può anche avere il massimo dei voti in tutte le materie e non essere ammessi, in alcuni casi perché la commissione ritiene che non si è maturi abbastanza: è successo a un compagno della Miss, il migliore studente della scuola in matematica, che venne tuttavia scartato proprio per immaturità intellettuale. E vale la pena aggiungere che alla Miss quella famosissima, rigorosissima, prestigiosissima università non costò neanche un centesimo, tutte le tasse pagate dal governo britannico di Mrs Thatcher, la retta per il vitto e alloggio calmierata (14 sterline alla settimana - venti anni fa, certo - compreso riscaldamento per un bilocale con cucina e servizio cameriera/colf tutti i giorni), soldi per comprarsi i libri e piccole sovvenzioni per viaggi di studio all'estero e biglietti per cinema e teatro. Una cosa così è possibile solo se si fa una selezione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella Repubblica Italiana in cui invece tutti hanno diritto a tutto la realtà è che la borghesia si trova corsi di laurea molto economici per preparare i suoi pargoli alle professioni a un costo che farebbe ridere di crepapelle persino le università statali americane più a buon mercato che pure hanno dei costi accessibili e di qualità per i residenti dello stato (per esempio University of California, University of Michigan, University of Massachussetts) a spese dei proletari che all'università non ci vanno. Il contentino ? Chi vuole può iscriversi a quasi tutti i corsi di laurea, se è in una fascia di reddito protetta paga poco e niente di tasse ma riceve aiuti poco consistenti e per pochissime persone. Come poi faccia a pagarsi i libri  e tutte le altre spese con il circa 1500 euro all'anno che gli passa l'ISU resta un mistero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Italia, inoltre, le scuole di eccellenza sono poche e poco note: due allieve brodiane sono state ammesse recentemente a due di esse, una alla Normale di Pisa e una al Collegio Ghislieri di Pavia, non certo per merito della Miss ma sicuramente per incitamento suo. La cosa non ha per niente scalfito l'indifferenza delle colleghe della Brodie che sarebbero state sicuramente più eccitate se avessero saputo che avevano vinto il concorso di Miss Italia o un posto all'Isola dei Famosi. Qualsiasi altra scuola in Gran Bretagna avrebbe usato questo fatto per fare pubblicità a se stessa, per evidenziare un certo livello di preparazione offerto dalla scuola e dai docenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo solo per dire in che grado di riconoscimento è tenuta l'eccellenza nella scuola italiano, dove il concetto di MERITO latita clamorosamente. La parola merito non è mai usata se non per demagogia. Resta in vigore che lo Stato deve garantire a tutti l'accesso a tutto se possibile: la ragione evidente in base alla quale è stato introdotto il&lt;em&gt; numerus clausus&lt;/em&gt; per pochi e selezionati corsi di laurea è la mancanza di strutture disponibili, non il concetto che solo i più capaci hanno diritto di accesso al meglio delle strutture. E' ovvio che lo Stato dovrebbe invece concentrare i suoi sforzi sul rendere la parità di accesso agli svantaggiati una realtà e non solo un diritto a parole, come è ora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;em&gt;numerus clausus&lt;/em&gt; poi è qualcosa di farsesco, come hanno purtroppo dovuto scoprire sulla loro pelle alcune allieve brodiane quest'anno candidate a medicina: con il punteggio ottenuto sarebbero entrate a Perugia ma non a Brescia dove hanno sostenuto &lt;strong&gt;la stessa identica prova nazionale&lt;/strong&gt;. Chi può ideare un simile mostruoso sistema, in base al quale per un assurda lotteria, pur avendo un riportato &lt;strong&gt;un voto superiore&lt;/strong&gt; a quello di altri, alcuni candidati non sono stati ammessi solo perché avevano optato per una sede piuttosto che per un'altra. Oltre al danno la beffa, il senso di ingiustizia e di sopraffazione di uno stato che in nome di una fraudolenta democrazia umilia  e sbeffeggia i capaci e meritevoli,  in barba al dettato costituzionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello stesso senso di ingiustizia e di sopraffazione che la Miss ha provato oggi pomeriggio mentre ascoltava la capogruppo del PD Finocchiaro imbastire le più schifose (è l'unico termine accettabile e proferibile) accuse contro il Presidente del Consiglio che aveva convocato il ministro degli interni per organizzare una risposta alla minaccia di occupazioni ILLEGALI di scuole e università. Ma chi si dovrebbe chiamare quando qualcuno in nome di un legittimo diritto alla protesta impedisce l'esercizio dell'egualmente legittimo diritto di accesso alle aule e allo studio ? Se qualcuno occupa una casa o si impossessa di un bene chi si dovrebbe chiamare per ottenere giustizia ? Ma questo è il paese in cui il padre della Brodie ha dovuto attendere ben 21 anni per riottenere il possesso di un proprio appartamento affittato (a equo canone, si capisce). E poi la gente si stupisce di quanto costoso e difficile sia trovare un appartamento in affitto in Italia. E altrettanto si stupisce di quanto facile sia e relativamente economico fare la stessa cosa in Germania o in Francia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo stesso si può dire della sorpresa che gli studenti italiani provano quando vedono come funzionano bene le cose in altri paesi in cui sbarcano magari con un Erasmus. E non si chiedono quale meccanismo permetta l'ordine e l'organizzazione degli studi universitari in altri paesi, quasi fosse un miracolo, o una stravagante fortuita situazione. Se in Italia le cose non funzionano una ragione sicuramente c'è.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'arcano, che un tempo la Miss non capiva, è facilmente svelato. Dopo tanti anni ha finalmente capito il concetto di "arrangiarsi", "sapersi muovere", "darsi da fare". L'idea è che tutti debbano avere diritto a tutto, in base a un errato concetto di democrazia bacata, perché poi una volta dentro tocca al singolo sbrogliarsela. Non importa come, non importa che sia giusto o no, non importa se per permettere una tale caos si leda il diritto degli intellettualmente capaci ma socialmente poco furbi di avere accesso a ciò che loro spetta perché diano del loro meglio. Quello che non si capisce è perché questa difficoltà debba esistere solo in ambito educativo. Nessuno dice che tutti hanno diritto di partecipare alle olimpiadi, nessuno si sognerebbe di dire che tutti hanno lo stesso diritto soggettivo di giocare a calcio nell'Inter o nel Real Madrid, che tutti debbano arrivare primi alla maratona di New York. Non si capisce perché il concetto di talento debba esistere solo per lo sport e non nel mondo accademico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque la Miss è ben contenta di non aver fatto l'università in Italia se non di straforo. Quando era costretta a recarsi in Statale per sostenere gli esami che le avrebbero permesso di ottenere un titolo valido in Italia provava un senso di angoscia e di ribrezzo di fronte al caos, alla disorganizzazione, al bailamme, alle liste di centinaja di studenti in attesa dalle otto del mattino che alle diciotto si sentivano dire dal docente di tornare il giorno dopo perché ormai era tardi (un docente ebbe la faccia tosta di dire alla Brodie che avrebbe interrotto gli esami per andare a bere un caffé e di tornare un'ora dopo. La Brodie: prima mi interroga e poi va a prendere il caffé. Il docente deve essere rimasto talmente sconvolto che non ha avuto niente da controbattere, l'ha interrogata e messo il voto senza fiatare).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia chi è più penalizzato in un sistema del genere sono proprio i giovani di talento ma di condizioni economiche disagiate che non vedono riconosciuto il proprio merito nella migliore delle ipotesi, perché molto spesso non hanno avuto neanche la chance di entrare a occupare il posto che spettava loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Miss non sa se queste stesse persone che magari sono d'accordo con le posizioni di chi protesta si rendano conto di essere danneggiate proprio da coloro che sostengono. Considerate il caso di Galatea (è l'autrice del blog il nuovo mondo di galatea, nei rimandi della Brodie sotto il titolo di "diario di una professoressa"). E' un'ottima insegnante di scuola media, ma quanto eccellente sarebbe in un liceo a insegnare latino e greco ? E perché non all'università, dove probabilmente sarebbe anche più adatta a ispirare schiere di giovane cultori di civiltà classica ? Invece no, il suo merito non è riconosciuto, al liceo o all'università ci sarà qualcun altro a disoccupare un posto che non gli/le spetta, ottenuto chissà come, ma non certo per merito se non quello dell'anzianità e dell'abilità nel "sapersi muovere".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' inutile andare a cercare i colpevoli di un sistema orrendo e immondo ormai allo sfacelo dal punto di vista di qualità e efficienza: tutti lo sanno anche se fanno finta di non avvedersene. Alla ministra Gelmini va dato atto il coraggio di voler cambiare le cose: se poi ci riuscirà è un'altra questione. Se il prezzo è quello di chiudere alcune università intere (almeno cinque in Italia andrebbero chiuse del tutto), di facoltà doppioni a poche decine di chilometri di distanza le une dalle altre, di centinaia di sedi universitarie satellitari utili solo alla classe politica di piccolo cabotaggio e alle baronie di piccola e media stazza, di migliaia di corsi di laurea inutili e senza studenti, bene, che lo si faccia: è ora di cambiare, cambiare si deve, e si può, ma solo con un taglio radicale che non guardi in faccia a nessuno dei soliti interessi costituiti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-3247666622670178456?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/3247666622670178456/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=3247666622670178456' title='9 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/3247666622670178456'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/3247666622670178456'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2008/10/scuola-e-universit-la-protesta-continua.html' title='Scuola e università: la protesta continua'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-8287440862665892130</id><published>2008-10-14T11:20:00.003+01:00</published><updated>2008-10-14T11:57:34.229+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola e politica'/><title type='text'>Le università e la protesta</title><content type='html'>Ieri Miss Brodie si trovava all'università per puro caso e ha saputo delle proteste contro la legge Gelmini che riduce le risorse delle università&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono 66 università statali in Italia con circa trecento sedi. Un corso di laurea in economia esiste persino nel paesino in cui insegna la Miss. Ma che senso ha ? E' necessario che ci sia l'università a Cassino ? O ad Arcavacata di Rende ? E se comunque esistono non è detto che debbano essere foraggiate. O sono in grado di badare a se stesse o è giusto che scompajano. A Pisa le minori sovvenzioni statali mettono a rischio la sopravvivenza di Scienze Politiche e di Ingegneria. Che vengano chiuse, le stesse facoltà si trovano a Firenze, non si vede perché debbano esistere doppioni a pochi chilometri di distanza &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;A SPESE DELLO STATO&lt;/span&gt;. Ci sono ben quattro facoltà di scienze dell'educazione in Lombardia, due delle quali aperte da meno di dieci anni. Perché ? Il mercato ha bisogno di queste figure ? O stanno solo producendo futuri disoccupati intellettuali ? Chi ha interesse a creare e moltiplicare sempre più numerosi corsi di laurea in materie di scarso seguito se non i docenti stessi di quelle materie ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Miss ne sa qualcosa da quando, novella iscritta al corso di laurea (il famoso 3+2=0) in lingue orientali scoprì con sgomento di dover obbligatoriamente sostenere un corso di letteratura italiana. E che ci accocchia con le lingue orientali ? Poi, soltanto molto tempo dopo ha fatto 1+1=2 e si è resa conto che stante il grandioso numero di laureati, dottorati e ricercatorati in italianistica uno sbocco bisognava pur darglielo, o no ? E la Miss, che una doppia laurea in lettere e filosofia già l'aveva, e un'altra in lingue e letterature straniere, ha ingenuamente chiesto se poteva essere esonerata dal sostenere tale inutile per lei esame nonché quelli di una lingua occidentale (per una laurea in lingue orientali, si badi bene). La risposta è stata un categorico no. La Miss non si faceva capace e ancora una volta soltanto molto tempo dopo ha capito il perché. Le università ricevono le sovvenzioni statali in base al numero degli iscritti, dopo di che questi fondi vengono ripartiti tra i varij dipartimenti e corsi in base al numero degli esami sostenuti. Meno esami di letteratura italiana a lingue orientali = meno fondi al dipartimento di lingue orientali, dunque ben venga letteratura italiana a lingue orientali visto che tutto fa brodo nel gran calderone dei fondi per numero di esami.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Miss ha mollato tutto (non solo il desiderio di coronare le sue conoscenze con l'ufficialità di un diploma di laurea, ma anche il casino e la disorganizzazione, la mancanza di vero studio e di cultura che si respirava per i corridoi dell'esamificio) con dispiacere dopo vari 30 e 30 e Lode quando ha capito che con il 3+2 ne avrebbe saputo in lingue orientali meno di quanto aveva imparato con il suo diploma triennale dell'ISMEO. L'esperienza non è stata inutile però e le è servita per capire dal di dentro tante cose che sarebbero altrimenti rimaste per lei misteri impenetrabili. Il docente di letteratura giapponese nominato a Torino era residente a Napoli per cui aveva ripartito le sue già risicate tre lezioni settimanali (di due ore l'una per circa quattro mesi: dopo gennaio veniva a Torino solo per le sessioni di esame, il ricevimento era a Napoli) una il lunedì mattina e due nel pomeriggio dello stesso giorno. Il martedì mattina teneva il ricevimento studenti e poi ripartiva per Napoli. Con un solo pernottamento notturno aveva risolto la questione. La sua collega di filologia giapponese faceva anche di meglio. Essendo residente a Padova aveva sistemato le sue tre lezioni due al martedì mattina e una il martedì pomeriggio, in tempo utile per prendere il Torino-Venezia del tardo pomeriggio e poter rientrare in serata a Padova, non aveva nemmeno bisogno di pernottamento. Si lamentava però del fatto di non aver potuto mettere le sue lezioni anche lei il lunedì, poverina, visto che si sarebbero sovrapposte a quelle del docente napoletano. Ma si badi bene, questo era dovuto non a una presa di posizione da parte del dipartimento per salvaguardare gli interessi degli studenti, quando mai, ma al mero fatto gerarchico: essendo il napoletano un ordinario e la padovana una misera ricercatrice aveva dovuto cedere, ubi magnus...).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi sono solo pochi ma chiarificatori esempi. L'università c'è a Cassino e a Viterbo e all'Aquila e per poco ne avrebbero fondata una anche a Frosinone per l'unico motivo che c'è bisogno di dare uno sbocco ai laureati dottorati ricercatorati di Roma la Sapienza che non riescono più a trovare una sistemazione nemmeno negli altri due atenei statali dell'Urbe, e per nessun altro motivo didattico o di bisogno locale. Dunque bene hanno fatto Tremonti e Gelmini a tagliare, anzi è ancora troppo poco. Se alcuni corsi di laurea o facoltà o intere università saranno chiuse non si può che rallegrarsene. La Miss vive nell'attesa che ciò avvenga: sarebbe il segno che una speranz esiste anche per un paese come l'Italia, che ha ingegni sparsi per il mondo e che non si merita di tenersi la mediocrità a casa: che spariscano, o che almeno non siano più a carico dello Stato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-8287440862665892130?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/8287440862665892130/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=8287440862665892130' title='6 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/8287440862665892130'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/8287440862665892130'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2008/10/le-universit-e-la-protesta.html' title='Le università e la protesta'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-723070219406401659</id><published>2008-10-14T10:12:00.003+01:00</published><updated>2008-10-14T11:19:58.366+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola e politica'/><title type='text'>La scuola, la Gelmini, la protesta</title><content type='html'>Stamattina inconsueta levataccia alle 5.00 nel giorno libero di Miss Brodie per recarsi a un'assemblea sindacale autorizzata. Era da qualche tempo che non ci andava e oggi si è ricordata perché.&lt;br /&gt;I due rappresentanti sindacali delle RSU (una cigiellina e un cislino: pari e patta, come da copione ormai secolare in questo paese) illustrano le prospettive che gli insegnanti devono attendersi dopo la conversione del decreto Gelmini in legge e  le conseguenti motivazioni per lo sciopero del 30 ottobre.&lt;br /&gt;Miss Brodie non parteciperà allo sciopero: in parte per una questione di principio (Miss Brodie in genere non partecipa a nessuno sciopero) e in parte perché è fermamente convinta che se avverrà tutto quello che la ministra si propone di fare con la sua legge, la scuola e la società non potranno che trarne beneficio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sebbene l'organizzazione scolastica di un paese riguardi un numero consistente di cittadini - tra allievi, genitori, insegnanti, personale amministrativo, tecnico e ausiliario e tutti i loro parenti e ultimi ma non da meno i contribuenti tutti che mantengono in piedi la struttura tutta - informazioni esatte non se ne hanno molte, nemmeno tra gli addetti. Dopo sette anni di insegnamento nello stesso liceo è soltanto oggi che la Miss scopre con stupore, sgomento, rabbia e indignazione che il collega di lettere all'indirizzo artistico ha una cattedra di 14 ore, da sempre, pur essendo pagato per 18, come la Miss e la maggioranza degli altri docenti. Per un non meglio precisato motivo i colleghi di lettere all'indirizzo classico hanno invece una cattedra da 16, quelli del ginnasio da 18 mentre i colleghi di lettere classiche al liceo, chissà perché, 17. Tutti sono pagati per 18, sempre e comunque.&lt;br /&gt;E si apra pure la parentesi sull'orario di lavoro degli insegnanti. In teoria esiste una motivazione didattica: per ogni ora di insegnamento frontale deve prevedersi almeno un'ora di preparazione (strutturazione della lezione, obiettivi, strumenti, esercitazioni previste...). E' vero che molti insegnanti non lo fanno e improvvisano, pensando che la cattedra sia una specie di pulpito da cui predicare o una piattaforma da cui arringare, ma questo riguarda lo scarso grado di professionalità e la mancanza di deontologia, ed è una critica estendibile ad altre categorie professionali. Le giornate di ferie sono 32 più 4 giorni di festività soppresse. Negli altri giorni in cui non si fa attività didattica e non sono state richieste ferie gli insegnanti sono " a disposizione" e non possono allontanarsi troppo dal luogo di lavoro perché, almeno in teoria, possono essere richiamati in servizio. E' vero, certo, che nella maggioranza dei casi è come avere delle ferie perché quasi nessun preside richiama i propri docenti, ma è anche chiaro che non si può programmare una vacanza in Giappone o negli Stati Uniti, per esempio.&lt;br /&gt;Chiusa questa parentesi, fatta per dare delle informazioni chiare e precise su argomenti che facilmente si prestano a mistificazioni e fraintendimenti, Miss Brodie vuole spiegare perché, pur essendo un'anarchica conservatrice e sicuramente non forzitaliota come la Gelmini, ne approva i provvedimenti.&lt;br /&gt;Per chi venendo da fuori entri nel mondo della scuola il primo sentimento deve essere di confusione e frastuono. Come può spiegarsi una persona di buon senso e dotata di normali capacità logiche e razionali che uno stesso docente faccia 14 o 16 o 17 o 18 ore per la stessa materia e sia pagato uguale a parità di anzianità di servizio quando l'orario ufficiale &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;da contratto&lt;/span&gt;  è di 18 ore per tutti/e ? Continuando con le anormalità, come si può giustificare,&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; a parità di ore di insegnamento&lt;/span&gt;, che siano previste per greco e inglese tre prove scritte e due orali a quadrimestre e per storia o filosofia o biologia due prove orali soltanto ? Perché al liceo scientifico si fanno più ore di latino che di italiano ? Come mai i corsi sperimentali restano tali anche per venti anni e oltre? In teoria la sperimentazione potrebbe durare per sempre, visto che nessuna speriementazione viene mai concessa per un periodo di tempo definito ma è sempre valida fino a quando non viene revocata. Perché non esistono licei linguistici di ordinamento tra le scuole statali ? Tutti i licei linguistici ordinamentali sono privati o legalmente riconosciuti. I cosiddetti licei linguistici esistenti negli istituti di istruzione statali sono &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;TUTTI&lt;/span&gt;  sperimentazioni che hanno poco di linguistico e molto di altri interessi spesso non sempre evidenti: per esempio nei linguistici Brocca la prima lingua si studia per 3 ore settimanali come in un qualsiasi altro indirizzo non linguistico.&lt;br /&gt;Di assurdità in assurdità si potrebbe continuare per molto tempo, la scuola italiana riflette la società che la produce, con tutte le sue pecche e i suoi lati positivi.&lt;br /&gt;Detto questo, stamattina la Miss ha scoperto che esistono scuole con meno di 50 alunni: cioè istituti con preside, personale di segreteria, bidelli, insegnanti, bollette della luce e altri costi da pagare. Ha un senso tutto ciò ? E' un uso efficace delle risorse disponibili ? Certo se si tratta di scuole di paesini di montagna o di piccole isole sono realtà da salvaguardare, uno Stato serio saprà perequare le sue risorse in modo da non penalizzare le piccole comunità. Ma quante sono le scuole di montagna, quante piccole isole ci sono in Italia ?&lt;br /&gt;Quanti supplenti ci sono solo perché molti insegnanti invece di lavorare le 18 ore settimanali per le quali sono retribuiti ne lavorano una, due, tre, quattro di meno ? I conti sono presto fatti. Creare precari da stabilizzare successivamente è da sempre la prassi che investe il mondo della scuola in maniera macroscopica dalle elementari all'università fino agli istituti di ricerca ma non è certo il modo di creare qualità educativa. Chi accetterebbe di farsi fare un'anestesia da un precario della medicina ? Perché invece un'insegnante di educazione fisica può entrare in contatto con gli allievi anche se non è stata sottoposta a un severo controllo prima di affidarle una classe ? Ma sapete che le supplenze vengono assegnate per telefono o convocazione ? Come mai esistono precari da 25 anni ? Quanti concorsi ci sono stati nel frattempo ? Non ne hanno superato neanche uno e ancora insegnano ? Sapevate che molti dei candidati ai concorsi ufficiali che sono stati banditi nel tempo, pur non avendoli superati sono stati recuperati su pressione dei sindacati tramite i famigerati corsi-concorso organizzati (&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;A PAGAMENTO&lt;/span&gt;, non gratis et amore dei) dai sindacati stessi con percentuali bulgare di promossi ? Sapevate che da almeno 15 anni, forse di più, sempre su pressione dei sindacati, l'amministrazione statale è costretta ad assumere un "vincitore" dei suddetti famigerati corsi-concorso per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;OGNUNO &lt;/span&gt;dei vincitori di regolare concorso ? E se non lo sapevate, chiedetevi perché. Chi ha avuto interesse e tuttora ha interesse a non far diffondere queste informazioni ? Come mai non se ne parla ? Perché molti di coloro che dopo regolare e difficile esame di ammissione alle scuole di specializzazione per l'insegnamento secondario (SISS), dopo aver ricevuto una formazione specifica costosa per loro e per lo Stato sono ancora a spasso quando gli era stata promessa l'assunzione a fine corso ? Chi ha sabotato una tale struttura trasformandola in macchina-sfornaprecari ? I sindacati della scuola, nel caso non l'abbiate ancora capito. Ma in quale paese moderno la maggioranza degli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado è formata da persone che non hanno ricevuto NESSUNA formazione degna di questo nome che li prepari a una professionalità educativa ? In quale paese ancora è permesso a così tanti insegnanti di mantenere l'esercizio di una professione e l'insegnamento a vita (andate negli istituti tecnici e nei professionali a vedere quanti avvocati insegnano diritto, quanti commercialisti economica, quanti ingegneri e architetti materie tecniche). Negli altri paesi l'allievo ha diritto a docenti che si dedicano esclusivamente all'insegnamento. La professionalizzazione avviene tramite forme di apprendistato in ufficio o in laboratorio, non tramite un architetto prestato alla scuola che fa il suo lavoro svogliatamente e di straforo conservando l'incarico solo perché gli garantisce un reddito fisso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, i problemi della scuola sono ingenti e numerosi. Va dato atto alla ministra almeno di questo: il desiderio di cambiamento, in questo paese dell'immutabile in tutte le sue forme comprese quelle dell'apparente mutamento, in questo paese gattopardesco del cambiare tutto perché tutto resti com'è, porterà a un reale cambio di cose. Se effettivamente verranno chiuse scuole, tolte presidenze e segreterie per scuole di meno di 50 allieve, se si ridurrà il numero di precari (perché di questo si tratta, non di insegnanti in meno), se si tornerà a logiche di qualità dell'insegnamento e non di posti di lavoro da assegnare, forse potrebbe iniziare la riscossa, in piccolo, dal mondo della scuola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' ancora tutto da vedere, Miss Brodie resta col cuore sospeso: i cambiamenti li ha visti per lei e intorno a lei, ma non in questo paese.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-723070219406401659?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/723070219406401659/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=723070219406401659' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/723070219406401659'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/723070219406401659'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2008/10/la-scuola-la-gelmini-la-protesta.html' title='La scuola, la Gelmini, la protesta'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-7111144411009731288</id><published>2008-09-16T11:21:00.002+01:00</published><updated>2008-09-16T11:49:01.302+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='religione e politica'/><title type='text'>Un piccolo scoop brodiano</title><content type='html'>Miss Brodie ha saputo dalla Radio Serva della scuola - che lei chiama Franco Franchi - che la ministra Gelmini è non solo la nipotina di don Pierino Gelmini ma anche la figlia di non ha capito bene quale altro famoso politico lombardo del tempo che fu (èra pre-berlusconi).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In effetti la Miss non si spiegava bene come in così poco tempo e a una così giovane età l'avvocato Gelmini fosse assurta agli onori di un dicastero relativamente di peso, non tanto per l'importanza che esso ha nella politica del governo quanto per il numero di dipendenti che deve gestire: il più grande di tutti i ministeri, tra insegnanti, bidelli, amministrativi, ministeriali, precari e pensionati si tratta pur sempre di oltre un milione di persone ! Maria Grazia Gelmini era fino a poco tempo fa assessore nella giunta comunale di Desenzano del Garda e per poco meno di due anni è stata dirigente di Forza Italia per la Lombardia: insomma, esperienza politica poca o nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure... Sembra che abbia soffiato il ministero al ciellino Formigoni, di ben altra stazza politicamente parlando, che era intenzionato a lasciare le redini del Governo Regionale a condizione però di avere un ministero corrispondente al suo peso politico. Sono solo voci di corridojo, ma sembra proprio che si trattasse di sanità, istruzione o difesa, forse anche gli esteri ma la Miss crede che quest'ultima ipotesi sia proprio esagerata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad ogni modo, la Gelmini ce l'ha fatta e il Formicone è rimasto al 23° piano del grattacielo Pirelli, niente Tevere ai suoi piedi, solo la mole assiro-milanese della Stazione Centrale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse non tutti ricordano lo scandalo in cui è incappato lo zio della ministra. Don Piero Gelmini ha messo su un'organizzazione che ajuta i derelitti, per lo più giovani disadattati con problemi di droga. Un'assistenza da fare invidia a San Patrignano, un giro di soldi di centinaja di milioni di euro tra benefattori e sussidi delle pubbliche amministrazioni. Una copertura politica e mediatica fenomenale in cui spiccano soprattutto politici di destra, in particolare Maurizio Gasparri, ma anche altri, famosi e non. Beh, circa un anno fa due dei ragazzi ospitati dalle strutture di don Gelmini hanno presentato denuncia per violenza sessuale accusando il religioso. Stracciamento di vesti degli amici dello stesso, urla contro i due ingrati, grida al complotto politico e della magistratura. Per un po' non si è saputo più niente, poi hanno iniziato a circolare le voci: si tratterebbe di almeno cinquanta casi di ragazzi adolescenti e giovani uomini disposti a deporre contro il prete antidroga e antiprostituzione. Nel frattempo sembra che don Gelmini abbia perso la protezione delle alte sfere religiose e per questo motivo abbia chiesto - e ottenuto - la riduzione allo stato laicale, per meglio difendersi, dice lui. Poi non si è saputo niente per molto tempo fino a un pajo di settimane fa quando alcuni quotidiano hanno ripreso voci di intercettazioni telefoniche in cui un amico del non più don Gelmini avrebbe informato l'ex religioso di aver pagato - con 500 euro suoi, e questo viene sottolineato durante la telefonata -  un ragazzo per farlo tacere riguardo alle accuse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La materia è ancora sub judice e dunque non si può sapere niente, tuttavia è interessante notare che in Italia quando si tratta di scandali sessuali che coinvolgono religiosi tutto viene messo a tacere molto rapidamente. E in ogni caso non sembra alla Miss che nessun quotidiano abbia informato il pubblico del rapporto di parentela tra la ministra e l'ex ministro del culto. Che ci sia del nepotismo anche in questo caso ? Il dubbio rimane.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-7111144411009731288?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/7111144411009731288/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=7111144411009731288' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/7111144411009731288'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/7111144411009731288'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2008/09/un-piccolo-scoop-brodiano.html' title='Un piccolo scoop brodiano'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-38054895436376230</id><published>2008-09-10T11:17:00.002+01:00</published><updated>2008-09-10T12:23:01.216+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola e politica'/><title type='text'>Miss Brodie is back ! (but for how long ?)</title><content type='html'>La Miss ha pensato di scrivere su questo blog irrancidito e impolverato alcune riflessioni sulla scuola visto che domani torna alla lavagna (back to the chalkface, yeah !!!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giornalismo italiano non sarà forse molto peggiore del peggior giornalismo straniero ma Miss Brodie si chiede se le polemiche sulla scuola degli ultimi dieci giorni debbano cadere sempre in concomitanza con il rientro delle vacanze, come se durante l'anno scolastico tutto si risolvesse per il meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Miss - e qui forse molti si sorprenderanno - prova molta simpatia per le recenti decisioni del ministro Gelmini. Certo, le modalità delle cosiddette riforme lasciano a desiderare, ma la sostanza convince. Bisognerebbe però ricordare a chi si lamenta che non è stata affrontata nessuna discussione delle nuove misure in sede parlamentare che anche con il precedente ministro Fiorin Fiorone tutte le novità (debiti da saldare entro settembre, ripristino della commissione di maturità mista, formulazione del giudizio di ammissione agli esami di stato...) da lui introdotte erano passate per via decretale: what's sauce for the goose...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, si dica apertamente che ci sono troppi insegnanti ! Nel liceo della Miss ci sono una classe di 16, una di 15, una di 13  e una di 14 allieve. Ci sono poi le cifre - non verificate dalla Miss - delle microscuole in Italia: a quanto pare esistono ben diecimila scuole con meno di 50 allievi: perché ? Possibile che siano tutte scuole di montagna tra Alpi, Prealpi e Appennini ? E non sarebbe meglio concentrare le risorse e organizzare trasporti pubblici gratuiti per quei piccoli comuni con pochi allievi ? Costerebbe di meno e garantirebbe maggiore efficacia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bisogna pur dire che la scuola italiana si trova nelle condizioni disastrose - con le dovute eccezioni di qualche poca isola felice, in Sudtirolo, Trentino e Val d'Aosta - principalmente a causa dei sindacati, una forza come poche in questo paese d'accatto, e sicuramente una potenza all'interno della scuola di fronte alla politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' facile capire perché: gli interessi sono molteplici, radicati e capillari. Ci sono da tener buoni centinaja di migliaja di laureati e diplomati (anche questo è interessante: solo l'80% degli insegnanti di ruolo delle superiori è laureato. Come mai ? Ma il diploma di laurea non è condizione minima essenziale per entrare nei ranghi dell'insegnamento ? Evidentemente in questo bel paese del "fatta la legge trovato l'inganno" deve essere stato facile eludere questo piccolo dettaglio del titolo di studio, e tanti saluti al valore legale dello stesso !). La Miss ha insegnato per tanti anni in una scuola dove la preside non solo era preside senza aver superato il relativo concorso ma non era laureata (qualcuno malignamente insinuava che non fosse neppure diplomata !). A tutt'oggi quanti sono i presidi in carica senza aver superato il relativo concorso ? E' questo il paese dove il provvisorio diventa facilmente definitivo più di qualsiasi altro provvedimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tanta gente, troppa gente con un titolo essendo incapace di fare qualsiasi cosa crede di poter fare l'insegnante, ma di questo la Miss ha già scritto e non vi tedierà oltre.  Ci sono inoltre le secolari e mai sopite questioni della scuola cattolica, risolte più o meno con il bel regalo del ministro Berlinguer (all'epoca Pds) con il giochetto della paritarietà (eh sì, è questa la parola) in barba ai dettami costituzionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è da ricordare - per chi non lo sapesse, come sicuramente la maggioranza dei cittadini italiani - che gli insegnanti non hanno un contratto da insegnanti ma finiscono nel gran calderone di quello di generici "lavoratori della scuola", vale a dire stanno con i bidelli e gli applicati di segreteria. Nessun disprezzo, per carità, ma se un bidello non c'è la Miss è in grado sia di fare le pulizie sia di farsi le fotocopie. Se però non c'è l'insegnante un bidello saprebbe tenere una lezione ? Il risultato di avere un contratto comune è che la differenza salariale tra un bidello e la Miss è di 220 sporchi miseri euri, alla faccia della laurea e del concorso ordinario superato (3° posto a livello nazionale).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto agli insegnanti della scuola primaria il lavoro di squadra va benissimo ed è un'ottima cosa, ma nemmeno il più becero e orbo difensore dei posti di lavoro a oltranza può negare che la splendida idea di avere tre insegnanti su due classi venne escogitata circa dieci anni fa di fronte al drammatico calo del numero di allievi delle elementari e a fronte di un continuo surplus di diplomati delle magistrali prima e dei corsi di formazione primaria ora. E anche qui, solita alienante e alienata eccezione all'italiana: tutti i corsi di laurea sono stati forzatamente e forzosamente convertiti nel famoso 3+2=0 tranne questo, chissà perché, che in barba a ogni altra considerazione resta a ciclo unico quadriennale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quale altro altarino svelare ? Beh, prendiamo il discorso della formazione degli insegnanti. Questo è un paese dove la stragrande maggioranza degli insegnanti si è laureata (molti neanche quello, molti altri ancora non si sa bene come), ha iniziato a fare supplenze anno dopo anno senza controllo alcuno, nel migliore dei casi ha poi superato un concorso ordinario, nella maggioranza dei casi nemmeno quello ma uno dei notorij corsi-concorso organizzati dai sindacati per i trombati all'ordinario con qualche anno di supplenza alle spalle (una sanatoria generalizzata camuffatta da selezione) e poi ha avuto il cosiddetto benedetto ruolo. Formazione all'insegnamento: nessuna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con le SISS si era riusciti a superare questa anacronistica mancanza ma anche qui i sindacati hanno messo il becco e sono riusciti a sabotare il sistema. Nella pratica oggi chi ha avuto una rigorosa preparazione metodologica e didattica si trova in coda alle graduatorie dietro i tanti che hanno i cosiddetti diritti acquisiti in base all'anzianità di supplenza. Ha fatto non bene, ma benissimo la ministra Gelmini a non annunciare il bando delle SISS per questo anno. Che senso avrebbe continuare a produrre personale formato che poi non viene utilizzato là dove ce ne sarebbe più bisogno ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' stato grottesco per la Miss leggere di una certa insegnante di materie letterarie nella periferia di Milano che è entrata in ruolo a cinquant'anni suonati dopo ben venti anni di precariato. Tra il 1988 e il 1999 ci sono stati almeno TRE concorsi. Poi sono state aperte le SISS. Vuol dire che non ha superato nessun concorso e vuol dire che non è riuscita a entrare in una SISS. In qualsiasi altro paese serio non avrebbe potuto continuare a insegnare da precaria (ad esempio in Francia o in Germania).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarebbe interessante leggere il numero di insegnanti per classe nelle scuole del Sud e Isole (dove da anni per un insegnante del Nord è praticamente impossibile avere un trasferimento), nonché il numero di allievi per classe di dette scuole. La Miss è sicura che il ministro Tremonti potrebbe fare delle sforbiciate tanto giuste quanto necessarie in maniera molto meno indiscriminata e più mirata proprio là dove si concentrano gli sprechi di risorse. Ischia ha ben tre istituti di istruzione superiore: un liceo, un istituto tecnico e un professionale. Possibile ? Quanto è grande Ischia ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E per finire, le indagini PISA e OCSE. Inutile cianciare di cifre e di statistiche. Chiunque abbia un briciolo di intelligenza sa che i dati quantitativi possono essere usati a beneficio di qualsiasi tesi. Ciò che invece andrebbe detto e che nessuno dice è che nella scuola italiana non esiste una cultura docimologica, di standardizzazione dei test e soprattutto degli esaminatori. Le polemiche che nascono ogni anno per gli esami di stato rivelano proprio questo: non ci si improvvisa esaminatori e non ci si improvvisa scrittori di test per esame. Sono lavori altamente professionali che richiedono preparazione specifica, esperienza e studio continuo. In Italia non sono mai stati fatti e non esiste un ente specifico con esperienza e tradizione in questo campo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fino a quando non si creeranno delle strutture specifiche che si occupano di formazione degli insegnanti e valutazione dei risultati, ci saranno solo chiacchiere e grida di finto dolore. Le SISS lasciavano ben sperare ma come ogni altra riforma italiana sono state fatte affondare.  Inutile stupirsene, in un paese come questo che ha avuto una Controriforma senza una Riforma, che non ha fatto nessuna rivoluzione, che in entrambe le guerre mondiali ha iniziato a combattere contro quelli con cui ha finito per allearsi, dove si celebra una festa della liberazione nazionale quando la resistenza ha interessato sì e no un terzo del paese ? Di cosa si parla quando si parla di Italia ? E' da qui che bisogna cominciare a fare i conti quando si vuole dire qualcosa di sensato sulla scuola in Italia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-38054895436376230?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/38054895436376230/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=38054895436376230' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/38054895436376230'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/38054895436376230'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2008/09/miss-brodie-is-back-but-for-how-long.html' title='Miss Brodie is back ! (but for how long ?)'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-4486406817758613987</id><published>2007-09-27T14:36:00.000+01:00</published><updated>2007-09-27T15:56:03.940+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario di una professoressa'/><title type='text'>Lettera a un giovane aspirante all'insegnamento</title><content type='html'>&lt;strong&gt;DEDICATO A TUTTE LE ALLIEVE CHE LA MISS HA, CHE HA AVUTO, CHE AVRA'&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'antica (!) - si fa per dire - studenta brodiana si è deliziosamente fatta viva dopo molti anni (ohibò da chi avrà carpito l'indirizzo del ciberdiario della Miss ?) chiedendo alla Miss incoraggiamento per il suo ragazzo che aspira a intraprendere la professione dell'insegnamento delle lingue.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Miss Brodie prende lo spunto da questa gentile richiesta (ha già risposto in privato all'interessata) per fare qualche considerazione che spera non essere inattuale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Essere dotati per le lingue è un'ottima cosa in sé stessa ma per quanto riguarda l'insegnamento non è di per sé un vantaggio: nelle università italiane le competenze strettamente linguistiche non giocano un ruolo preponderante (basti vedere quanti laureati in giapponese ci sono incapaci di tenere una conversazione in lingua senza tentennamenti esitazioni e con proprietà di lessico e di sintassi). Così non dovrebbe essere (vale a dire: non sei in grado di parlare correntemente la lingua in cui intendi laurearti ? Niente laurea. Ma chi glielo dice se molti docenti universitari sono loro stessi linguisticamente incompetenti ?), ma tant'è.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda la carriera professionale la trafila in Italia oggi è: tre anni di laurea breve, due anni di specialistica, due anni di SSIS (Scuola di Specializzazione per l'Insegnamento Secondario) con diploma finale abilitante, immissione nelle graduatorie permanenti in attesa di un contratto a tempo indeterminato facendo a gara con altri insegnanti precari da anni con maggior punteggio anche se non necessariamente maggiori qualifiche (spesso hanno superato concorsi riservati di dubbio valore non avendo superato i concorsi ordinari di abilitazione).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per le lingue straniere ci sono buone possibilità di ricevere incarichi annuali, soprattutto nella scuola media inferiore (Secondaria di 1° Grado nell'odierno burocratichese ministeriale) nelle regioni settentrionali del paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di un percorso lungo e irto di ostacoli che la Riforma Moratti prevedeva di cambiare accorciandolo di due anni: la SSIS sarebbe stata abolita e la laurea specialistica ("Magistrale") avrebbe avuto valore abilitante per l'insegnamento. Con l'immissione in ruolo invece di un anno di prova ci sarebbero stati due anni  a tempo determinato con contratto di formazione-lavoro prima di entrare definitivamente nei ruoli della pubblica amministrazione. Non è detto che fosse una buona proposta ma un percorso di sette anni come l'attuale per arrivare a uno status lavorativo precario e salarialmente poco gratificante è sicuramente antieconomico per i singoli e per lo Stato che ne finanzia la formazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo una tale fatica in ambito accademico ne vale ancora la pena ? La risposta sincera e disinteressata della Brodie è no. E tuttavia per una certa categoria di persone, Miss Brodie inclusa, l'insegnamento è l'unica s c e l t a , non un ripiego, non un'opzione facile (la Miss ha proprio l'animo di una maestrina suo malgrado, mannaggia a lei !). Miss Brodie sente di poterlo dire avendo - a differenza di molti altri insegnanti se non della maggioranza - lavorato in altri campi, in società di ricerca, in uffici commerciali, e addirittura in un call-center abbastanza recentemente (voleva toccare con mano quel mondo per capire che cosa vuol dire lavorare oggi. E' la barbarie, forse peggio che andare a fare le pulizie, che una sua dignità e utilità le trova).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le soddisfazioni dell'insegnamento sono uniche, come unico è questo mestiere: essere parte di un processo che porta alla crescita umana e culturale di una persona è assimilabile solo alla maternità, e chissà, forse anche per questo tra gli insegnanti numerosissime sono le donne, gli omosessuali e i preti. Avere contribuito all'apertura mentale, all'acquisizione di capacità critiche, aver fornito gli strumenti tecnici per imparare a imparare, queste sono gratificazioni che non si trovano in nessun'altra sfera professionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è inoltre un aspetto di coinvolgimento disinteressato, di voglia di fare con persone che anche se meno competenti si considerano degni interlocutori in un rapporto che per essere efficace non deve essere gerarchico e che anzi non può che essere paritario pur riconoscendo ciascuno le differenze dei rispettivi ruoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo costa fatica, richiede dedizione, qualche volta anche spirito di sacrificio, e comporta spesso un senso di impotenza e numerose frustrazioni. Molte volte si sbaglia, altre volte ci si trova di fronte a situazioni mai affrontate prima, altre ancora si deve combattere con problemi difficilmente risolvibili se non addirittura irrisolvibili. L'esperienza e le doti umane del singolo docente non sempre sono sufficienti o all'altezza perché in questo lavoro si ha a che fare con individui che nella loro unicità e singolarità pongono sfide sempre nuove e diverse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi però l'insegnamento si va svuotando sempre più dei suoi aspetti pedagogici  ("di accompagnamento dell'allievo") e formativi per ridursi a mera trasmissione di informazioni se non di nozioni. Anche nel passato poteva essere così, e chissà quanti insegnanti avrete incontrato che non avevano né passione né talento per questa professione (ma perché così tanti se la prendono solo con questa categoria professionale ? forse che tutti i macellai sono in gamba, tutti i meccanici sono dei maghi, tutti gli avvocati sono dei draghi di competenza e professionalità ?).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che cosa dunque è cambiato, fondamentalmente ? In troppi parlano, e troppo spesso, dell'inettitudine degli insegnanti, mentre pochi osservano invece i cambiamenti in atto nella società. Quasi nessuno dei media si degna di riflettere sul cambiamento più importante avvenuto negli ultimi trent'anni nelle società occidentali e non solo in Italia. Sono cambiati gli allievi. Chi arriva oggi a scuola,  fosse anche un piccolo scolaro delle elementari, vi arriva già carico di un insieme di informazioni  e di  strumenti per l'acquisizione di informazioni che non ha equivalenti con quelli del passato, che non è nemmeno lontanamente paragonabile con i tradizionali ruoli con cui finora docenti e discenti si sono confrontati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scuola, particolarmente in Italia ma non solo, è ancora più o meno la stessa istituzione quale essa si è configurata nel medioevo. La stragrande maggioranza degli insegnanti che vi operano - a differenza dei loro allievi - si è formata tramite ed è il risultato di processi consolidati nei secoli mentre gli allievi che continuano ad arrivare non hanno cognitivamente quasi nulla in comune con gli insegnanti quando questi avevano la loro età. Gli studi più recenti mostrano che anche neurologicamente si tratta di persone con stili cognitivi profondamente diversi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quale è dunque il nodo di contraddizioni che viene portato sempre più spesso alla ribalta e che non si riesce a sciogliere ? Questo mondo affoga in un profluvio di informazioni, ma informazione non è conoscenza. Le informazioni - un tempo si diceva nozioni - senza formazione non servono a niente, anzi portano alla confusione e al disorientamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'odierna società dell'informazione chiede non persone formate ma personale addestrato e addestrabile ed è qui che la politica ha abdicato al suo compito in quasi tutte le società occidentali, anche in Italia. Molti degli scontri, delle difficoltà, delle sconfitte a cui va incontro un insegnante oggi nascono da questo nodo irrisolto, da questo conflitto tra chi vede nel proprio lavoro l'occasione di formare delle giovani menti attraverso l'acquisizione di competenze nelle singole discipline come modalità di disciplinare la propria capacità di ragionare e chi pensa invece alla scuola come al luogo della trasmissione di nozioni oggi ormai irrimediabilmente obsolete e obsolescenti per alimentare un mercato dell'occupazione sempre più in crisi che richiede poco più che carne da call center, da un lato, e dall'altro, giovani menti che non hanno più niente da plasmare, da formare, visto che si arrivano già confezionate con gli slogan al posto delle idee.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora, a fronte di uno stipendio che un laureato con master vedrebbe come punto di partenza per i primi sei mesi di un primo impiego e non come punto di arrivo dopo 15 anni di una carriera inesistente, a fronte di uno sgretolamento della stima sociale, a fronte di battaglie interne sia con i colleghi sia con il ministero, a fronte di un disprezzo palpabile da parte di allievi e di genitori, come può Miss Brodie indicare questa strada a un/a giovane d'oggi a meno che non abbia una pellaccia e la voglia di continuare ad andare controcorrente perché spera comunque di trovare in mezzo a tante teste piene di segatura, banalità, menefreghismo, doppiogiochismo e opportunismo, quella testa che lui/lei dovrà contribuire non a riempire di informazioni ormai facilmente disponibili in maniera strabordante, ma a formare, vale a dire ad attrezzare con la capacità critica di chi in quel mare di informazioni sa districarsi con abilità e maestria ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Miss può spiegare solo perché in questo mestiere continua a credere. In questo processo la cosa più bella è che alla fine chi riceverà di più, chi avrà imparato di più, chi si sarà arricchito di più sarà l'insegnante e non l'allievo. Un insegnante con i suoi allievi ha solo debiti, mai crediti. E questo miracolo non si compie in nessun altro lavoro che la Miss conosca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' poco, o forse moltissimo, ma per il momento le basta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-4486406817758613987?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/4486406817758613987/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=4486406817758613987' title='5 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/4486406817758613987'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/4486406817758613987'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2007/09/lettera-un-giovane-aspirante.html' title='Lettera a un giovane aspirante all&apos;insegnamento'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-3271995326835999706</id><published>2007-09-27T14:33:00.000+01:00</published><updated>2007-09-27T14:36:04.032+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario di una professoressa'/><title type='text'>splendide notizie</title><content type='html'>Oggi la Miss ha avuto una splendida notizia e del tutto inattesa visto che la diretta interessata non le aveva comunicato nemmeno l'ombra delle sue intenzioni: un'allieva brodiana è stata ammessa alla Scuola Normale Superiore di Pisa. Evviva ! La prima normalista brodiana di una lunga serie si spera...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-3271995326835999706?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/3271995326835999706/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=3271995326835999706' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/3271995326835999706'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/3271995326835999706'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2007/09/splendide-notizie.html' title='splendide notizie'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-6996601466860143980</id><published>2007-09-12T15:59:00.001+01:00</published><updated>2007-09-12T17:06:47.694+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario di una professoressa'/><title type='text'>Le ragazze del Simon Wiesenthal*</title><content type='html'>[*Non è questo il nome del liceo in cui professa la Miss, ma sicuramente le sue allieve ne coglieranno la somiglianza fonetica.]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La classe finale dell'anno scorso non c'è più e Miss Brodie ancora non si fa capace che non vedrà più i volti dell'una o dell'altra a cui si era ormai abituata che quasi li credeva perenni.&lt;br /&gt;No, fortunatamente per loro, le sue allieve (il liceo della Miss è quasi al 90% femminile) hanno tutte superato l'ultimo scoglio del loro percorso scolastico e hanno preso altre vie, quelle che le porteranno ai quattro angoli della terra, non c'è dubbio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora che non ci sono più Miss Brodie si chiede non solo che strade hanno intrapreso, ma anche che cosa avrebbe potuto  o dovuto fare di più per rendere i loro giorni al Simon Wiesenthal più utili e più piacevoli. Non che non si sia sforzata di fare del suo meglio, ma a volte l'atmosfera di disagio era così palpabile e il suo senso di impotenza così vivo, che ha dovuto per forza&lt;span style="font-family:arial;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;segregare questi pensieri in un angolo bujo della propria mente per non farsene sopraffare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;C'erano ragazze molto sicure di sé, qualcuna addirittura spavalda, ma la maggior parte avevano tanto bisogno di incoraggiamento e di essere prese sul serio, da pari a pari. E invece... quanti, troppi insegnanti non facevano che sottolineare le loro mancanze.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;Alcune erano quasi mute, anzi erano state silenziate al punto che non osavano esprimere una propria idea su un qualsiasi argomento, che fosse un sonetto scespiriano o un'analisi di una poesia di Dickinson. Erano imbarazzate dalle richieste della Miss di dare un'interpretazione personale di un testo letto e commentato in classe, quasi non si fidassero del loro stesso giudizio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;Chissà, Miss Brodie avrebbe dovuto fare di più per incoraggiarle, per spronarle a essere più forti, per incitarle a tenere testa a chi si arroga il diritto di giudicare una persona invece di limitarsi a valutare una prestazione, per altro molto limitata e di  per se stessa di  poco valore.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;Forse avrebbe dovuto dire loro che la vita è piena di questi personaggi e che non devono lasciarsi influenzare dalle opinioni altrui perché hanno ancora tutta un'esistenza per scrivere pagine mai scritte della loro vita.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;Ecco, tutto questo avrebbe voluto, avrebbe dovuto dirglielo, ma non ha trovato le parole, perché ha cercato che parlassero per lei gli autori della letteratura che ha provato a insegnare loro. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;Care ragazze, sappiate che questo era lo scopo, non di farvi passare l'esame di Stato, ma di farvi vedere la bellezza dell'arte che nessuna scuola può insegnare. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-6996601466860143980?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/6996601466860143980/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=6996601466860143980' title='6 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/6996601466860143980'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/6996601466860143980'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2007/09/le-ragazze-del-simon-wiesenthal.html' title='Le ragazze del Simon Wiesenthal*'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-1908564167324987962</id><published>2007-09-12T15:59:00.000+01:00</published><updated>2007-09-12T16:46:20.519+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario di una professoressa'/><title type='text'>collegio dei docenti</title><content type='html'>Qualche giorno fa la Miss ha provato l'emozione di una delle esperienze indimenticabili per qualsiasi docente della scuola pubblica italiana, il collegio dei docenti. Come organo istituzionale il suo compito è di coordinare le azioni dei singoli insegnanti, di deliberare quelle poche cose che l'ordinamento scolastico lascia alla loro discrezionalità (divisione dell'anno in trimestri, quadrimestri o pentamestri, numero minimo di prove scritte e orali di valutazione, elezione di alcune figure con funzioni specifiche all'interno della scuola - Miss Brodie ad esempio coordina gli esami e relative iscrizioni per le certificazioni di lingua inglese) e di portare all'attenzione di tutte e tutti gli eventuali problemi o difficoltà. Non ha praticamente nessuna valenza didattica se non per quanto riguarda gli aspetti prettamente burocratici dell'insegnamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella pratica così come essa si è consolidata nella scuola italiana poi vi sono due tendenze, opposte tra di loro, che vedono qualcuno all'interno del gruppo dei docenti pronto a trasformare il collegio in un parlamentino, che dovrebbe discutere quindi di tutto in base a posizioni prettamente ideologiche. Di segno contrario ma altrettanto deleterio, la tendenza di molti, troppi dirigenti scolastici (il nuovo appellativo dei presidi nel burocratese in voga dagli anni '90) a rendere il collegio un "&lt;em&gt;rubber-stamping parliament&lt;/em&gt;" un organo per dare l'approvazione - richiesta dalla normativa - a decisioni già prese dalla dirigenza e che non si vuole che vengano messe in discussione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per farla breve, quasi nessuno vuole partecipare ai collegi docenti. Non si vede che ruolo svolgano effettivamente, non se ne comprendono le ricadute positive, gli insegnanti li percepiscono come perdite di tempo (si tengono sempre fuori dall'orario di lezione, quindi al pomeriggio o alla sera, al mattino solo durante le vacanze scolastiche), le presidi come un organo di cui farebbero volentieri a meno  se potessero e a cui chiedono praticamente carta bianca ogni volta che possono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' chiaro che non era questa l'idea quando i collegi vennero introdotti nella scuola italiana con i decreti delegati del 1973. Forse però, dopo così tanto tempo, sarebbe il caso di rivedere il loro ruolo e la loro funzione alla luce dei cambiamenti sia sociali al di fuori della scuola sia legislativi all'interno della scuola stessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque, al secondo collegio dei docenti la preside si presenta, bianca come un cencio, dice due parole alla vicepreside ("collaboratrice vicaria" il termine ufficiale) e scompare. La maggior parte dei docenti non si è neanche resa conto della fugace apparizione, indaffarata come è a raccontarsi gli ultimi pettegolezzi o i resoconti delle lunghissime vacanze estive (attorno a Miss Brodie il vuoto, errore gravissimo, avrebbe dovuto sedersi in uno dei posti liberi tra le colleghe di latino e greco, perché ecco le si mette accanto il Franco Franchi della scuola, l'insegnante che nessuno vuole vicino perché è un torrente in piena, un aneddoto musicale dopo l'altro, e a nulla servono le suppliche della Miss, che lo implora, che gli spiega che non ascolta musica da anni, che gli dice che la musica è la massima quantità di rumore per il minimo contenuto di informazione. Franco Franchi va avanti imperterrito e si ferma solo quando, avendo la Miss infrasentito la parola "dio" nella foga travolgente di parole, approfitta subito della situazione e lo blocca con "There is no god". Fine dell'aneddotica: Franco Franchi è mooooolto cattolico e scrive sul locale bollettino parrocchiale). Qualche volta essere atei ajuta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti tirano un sospiro di sollievo all'annuncio che la preside non si sente bene e che il collegio sarà presieduto dalla collaboratrice vicaria. Gran bailamme, rumore di sottofondo continuo, quasi nessuno ascolta chi interviene. La Responsabile del Progetto Qualità (RPQ) presenta il risultato dei questionarij sul gradimento delle attività da lei svolte. La percentuale di gradimento è così bassa che ha deciso di dare le dimissioni. Silenzio totale. Si chiedono opinioni. Nessuno parla. Miss Brodie prende la parola per fare un intervento che le sembrava abbastanza sensato, ma nessuno la ascolta. Poco dopo, il fanatico di turno si alza e incomincia a sproloquiare sulla qualità. Evidentemente non è venuto a nessuno dei seminari organizzati dalla RPQ perché è chiaro che non ha assimilato nessuna delle linee fondanti del progetto, quando qualcuno cerca di farglielo capire, compresa la RPQ, si mette a urlare ancora più forte che è vero, lui non ha capito niente e ne è orgoglioso. Altri cercano di spiegargli che la sua interpretazione dei fatti non è proprio corretta, lui urla a livelli insopportabili di decibel "Fatemi parlare ! Lasciatemi parlare ! Ho il diritto di parlare ! Siamo in democrazia !" ma la cagnara è troppo forte e Miss Brodie decide di uscire a respirare un po' d'aria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'ingresso la Miss incontra due colleghe di lingue in pausa sigaretta. Una delle due le chiede se non è depressa dal ritorno a scuola. L'espressione sul volto della Miss deve essere di sorpresa e quasi sgomento oltre che di incomprensione, perché subito l'altra aggiunge: "Ma no, lo vedi, la scuola è la sua vita. Mica come noi che abbiamo una vita fuori da questo posto".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, questa missiva è scaturita da quelle poche parole. Miss Brodie non sa dire se sia felice che la scuola sia la sua vita o se esserne depressa. Perché è così, in questi giorni in cui è tornata a scuola si sente felice, crede che la sua vita abbia un senso, per quanto minuto e spesso anche contraddittorio, per quanto sappia che l'influenza di un'insegnante su un'allieva è vicina e tendente a zero, nonostante la frustrazione che prova ogni volta che il sistema scolastico umilia la didattica e perde di vista la pedagogia, insomma al di là di tutte le magagne, proprio non saprebbe che fare se non insegnare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-1908564167324987962?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/1908564167324987962/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=1908564167324987962' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/1908564167324987962'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/1908564167324987962'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2007/09/collegio-dei-docenti.html' title='collegio dei docenti'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-4417732137409194832</id><published>2007-08-31T14:02:00.000+01:00</published><updated>2007-08-31T14:17:20.422+01:00</updated><title type='text'>Si torna sui registri di classe...</title><content type='html'>Miss Brodie ha taciuto per qualche mese e non intende necessariamente tornare a questo registro di bordo se non di tanto in tanto e solo in occasione di succose notizie da scalpore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per una volta tuttavia deve riconoscere che il ritorno ai consueti quanto ormai consunti riti scolastici - il registro di classe, le programmazioni, i collegi dei docenti, i consigli di classe, il ricevimento parenti, le interrogazioni, i voti - la riempie di sgomento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti - tutti - dicono che la scuola deve cambiare, ma non appena qualche attore dentro e fuori la scuola si prova a introdurre anche un piccolo cambiamento si levano le voci del coro di chi è contro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rimane solo l'amara costatazione che qualunque sistema scolastico non è che il riflesso della società da cui scaturisce. Cambiare la scuola significa cambiare la società, e converrete che non è un compito di cui possano farsi carico i singoli docenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto questo, la Miss confessa che le piacerebbe cambiare - in piccolo, sulla scala di quello che le compete - alcune brutte abitudini scolastiche. Chissà se ce la farà. Nel frattempo si fa gli auguri da sola e si dà anche qualche pacca sulla spalla. ! Que tenga suerte !&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-4417732137409194832?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/4417732137409194832/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=4417732137409194832' title='7 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/4417732137409194832'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/4417732137409194832'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2007/08/si-torna-sui-registri-di-classe.html' title='Si torna sui registri di classe...'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-3705564791642860868</id><published>2007-05-17T16:03:00.000+01:00</published><updated>2007-05-17T16:46:13.029+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='offensiva antivaticana'/><title type='text'>A chi fanno paura i Dico</title><content type='html'>Miss Brodie ultimamente legge e quindi rimugina un po' meno del solito. Le ultime notizie dal fronte politico italiano tuttavia hanno mostrato qualcosa di cui era oscuramente consapevole ma che non riusciva a esplicitare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà forse perché Miss Brodie è sempre stata out, a scuola come altrove, sarà che avendo vissuto all'estero per tanto tempo si è abituata a trattare con persone ragionevoli, sarà che non si pone il problema della normalità o anormalità di una sessualità piuttosto che di un'altra, sarà che con qualsiasi interlocutore dà per scontato che non abbia o non debba avere pregiudizi antiomosessuali, insomma, l'omofobia è stata da Miss Brodie incautamente sottovalutata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché dopo il Family Day (e perché in inglese ? ma è chiaro, la Chiesa Cattolica ci sa fare tra messinscene e pubblicità e strategie di comunicazione, oggi l'inglese tira, crea l'evento e gli dà vento) se qualcuno osa ancora dire che in Italia gli omosessuali non hanno problemi e godono di tutti i diritti civici vuol dire che non ha il senso del ridicolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalle voci che si sono sentite era palpabile la paura, anzi no, il timore panico che questi omosessuali potessero essere riconosciuti come coppie e addirittura anche ADOTTARE bambini, non sia mai !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La famiglia è sacra in Italia, tutti hanno famiglia e questa è un'ottima scusa per giustificare un po' tutto. Che poi non ci siano posti negli asili nido, che le scuole a tempo pieno siano una chimera ovunque se non nelle grandi città del Nord, che il costo delle guardainfanti non possa essere scaricato dalla dichiarazione dei redditi, che le possibilità di carriera per una donna siano infinitamente ridotte per tutte queste difficoltà, ecco tutto questo non interessa a nessuno. Tanto ci sono mamme e nonne e nonni e altra soldataglia spiccia da assoldare (l'esercito delle badanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E tuttavia non si spiega tutta questa operazione m i l i t a r e di Santa Romana Chiesa per mantenere l'ultimo argine (per come lo vedono loro) dopo la caduta di quello del divorzio e di quello dell'aborto, se non perché l'omofobia è diffusa e interiorizzata a tutti i livelli, compreso, anzi &lt;em&gt;in primis&lt;/em&gt; tra gli omosessuali stessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Italia c'è da secoli la cosiddetta t o l l e r a n z a  verso le minoranze siano esse sessuali siano esse religiose o culturali. Ma tolleranza è una parola troppo grossa, se intesa in senso storico-filosofico. Al massimo per l'Italia può valere nel suo significato etimologico: ti sopporto, ma non azzardarti a chiedere di più, a reclamare dei diritti perché sei meno di una zanzara e non vali niente e se diventi molesto ti schiaccio sotto i piedi. Altro che tolleranza ! Questo è disprezzo mascherato da buonismo, la carità pelosa di tanta pretaglia di merda che vive insieme a tanta gentaglia di merda che di tanto in tanto sgancia qualche monetina al povero di turno per mettere a tacere la coscienza. Si fa così da secoli, con una mentalità tipicamente mafiosa, molto diffusa tra i preti a tutte le latitudini, dal Sud Italia all'Irlanda alle diocesi di Chicago, Boston, New York e Los Angeles, per non parlare di Bogotà, Caracas e Buenos Aires.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque qualche omosessuale in Italia, che forse ha viaggiato all'estero e non si fa capace che altrove si possa avere con tranquillità ciò che in Italia dovrebbe essere altrettanto accessibile, ha pensato bene di ingaggiare una battaglia per far avanzare anche questo paese sulla strada dei diritti. Ma ha fatto male i conti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha fatto male i conti con i preti, vere potenze nascoste di questa italietta da sacrestia, con tutti i suoi privilegi da &lt;em&gt;ancien régime&lt;/em&gt; ancora oggi nel 2007 alla faccia di tutte le rivoluzioni dell' '89, del '48, dei risorgimenti e delle carbonerie, delle resistenze e delle festedell'umidità. Cose da stati teocratici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha fatto male i conti con la politica, col suo DNA intrinsecamente democristiano, poco importa che oggi si chiamino ds dl pd fi an udeur udc e udimerdacristianainpolitica. Sempre democristiani sono, è un modo di pensare e di essere, è una coscienza sottopelle che non lavi via nemmeno se li passassi tutti con la varechina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha fatto male i conti con gli omosessuali stessi, e questa è la cosa più triste da dirsi e da vedersi. Solo in questo paese Miss Brodie sente le sue amiche "cule" rivolgersi sprezzanti alle altre "cule", lanciarsi epiteti da beghine avvizzite, e mostrare in fondo di non volersi bene, di provare un'omofobia interiorizzata che le fa sentire inferiori rispetto ai "normali" (li chiamano così).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendiamo un esempio recente: il presidente dell'Arcigay viene picchiato mentre era fuori a cena con altri SETTE amici/amiche. Si viene a sapere che per tutta la serata da un tavolo a fianco si sono levate offese, risatine sprezzanti e insulti anche pesanti. Possibile che in otto non abbiano potuto alzarsi, andare al tavolo dei due, circondarli e fargli vedere un po' se avevano ancora tutta quella boria da tirar fuori ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Miss Brodie intende dire che bisogna usare la forza ? Sì, precisamente, dove ci vuole, ci vuole, parlare piano va bene, essere moderati e ragionevoli anche, ma alla bisogna si tirano fuori i randelli e le si danno di santa ragione a chi se le è andata a cercare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessuna vittima si è mai salvata rivolgendosi al lato umano del proprio aguzzino. E questo fa venire in mente un'altra cosa alla Brodie. Molti si meravigliano degli israeliano e di quanto ferocemente difendano con i denti il loro piccolo stato. Miss Brodie, che è ebrea, proprio non capisce tale meraviglia. Pensate che i figli e i nipoti di chi è stato massacrato una volta nella Shoah abbiano voglia di rischiare un'altra volta, di mettere a repentaglio la propria vita mostrando l'altra guancia ? Ma allora vuol dire che di storia non avete capito niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La stessa cosa vale per i gay. Siamo stati umiliati calpestati disprezzati picchiati violentati bruciati vivi linciati e nella migliore delle ipotesi - come nella Repubblica Italovaticana - privati dei nostri diritti e declassati a cittadini di infima serie. Poi c'è stato Stonewall, qualche cula ha alzato la testa e ha detto no all'ennesimo sopruso. In Italia siamo ancora in ritardo di parecchio, ma Miss Brodie non resta a guardare e i piedi in testa dagli hitler in gonnella e dai loro leccaculo scalzapiedi di destra e di sinistra non se li lascia mettere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Meglio morire in piedi che vivere in ginocchio. Crepino i Dico, che l'Arcigay lo dica chiaro e tondo, stessi doveri, stessi diritti o niente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-3705564791642860868?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/3705564791642860868/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=3705564791642860868' title='10 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/3705564791642860868'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/3705564791642860868'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2007/05/chi-fanno-paura-i-dico.html' title='A chi fanno paura i Dico'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-7448670720010925035</id><published>2007-05-05T12:20:00.001+01:00</published><updated>2007-05-05T12:33:48.720+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='offensiva antivaticana'/><title type='text'>eclissi di dio minaccia alla famiglia, schiuma laicista</title><content type='html'>Miss Brodie è pericolosa: è ufficiale, perché il supremo organo vaticano ha affermato che gli omosessuali rappresentano l'eclissi di dio, che se chiedono diritti uguali a quelli di cui godono i cittadini eterosessuali (nel loro paese, non in Vaticano) essi costituiscono una minaccia all'ordine naturale fondato sulla famiglia, e inoltre, la ciliegina di merda sulla torta della feccia vaticana, se osano espriemere pubblicamente le loro opinioni, sono "schiuma laicista".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque state lontano dalla Miss, è radioattiva, esplosiva, p e r i c o l o s a.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E tutto questo perché ? Perché un comico (potere della risata) ha fatto scoppiare in faccia al vaticano la potenza della verità: ha affermato, cosa che non può essere smentita e che il Vaticano non ha potuto smentire, quello che tutti sanno e dicono: che la Chiesa ha negato i funerali a Welby e li ha concessi a Franco e a Pinochet (e non tralasciamo tutti gli altri gerarchi nazisti del passato).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una risata li seppellirrà.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-7448670720010925035?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/7448670720010925035/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=7448670720010925035' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/7448670720010925035'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/7448670720010925035'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2007/05/eclissi-di-dio-minaccia-alla-famiglia.html' title='eclissi di dio minaccia alla famiglia, schiuma laicista'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-4799632694741797953</id><published>2007-05-05T12:20:00.000+01:00</published><updated>2007-05-05T12:25:52.161+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='offensiva antivaticana'/><title type='text'>"la schiuma della società laicista"</title><content type='html'>L'organo del Vaticano, il sedicente Osservatore Romano, chiama quelli che osano pensarla in maniera diversa dal cattolicismo e che inoltre osano manifestare pubblicamente tale diversità di pensiero, "schiuma della società laicista".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Miss Brodie non può fare a meno di intendere con tale espressione una ben precisa e offensivissima ingiuria, seppur ipocriticamente velata sotto un'ambigua espressione (il lupo perde il pelo ma non il vizio) e dunque la rimanda al mittente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cara FECCIA CATTOLICA VATICANA, mangia la merda che hai cagato e muori soffocato !&lt;br /&gt;DEAR VATICAN, EAT YOUR SHIT AND DIE !&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-4799632694741797953?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/4799632694741797953/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=4799632694741797953' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/4799632694741797953'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/4799632694741797953'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2007/05/la-schiuma-della-societ-laicista.html' title='&quot;la schiuma della società laicista&quot;'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-425123650663622143</id><published>2007-04-30T12:31:00.000+01:00</published><updated>2007-04-30T12:35:02.855+01:00</updated><title type='text'>"Avere una relazione è troppo coinvolgente, e non ne vale veramente la pena.</title><content type='html'>Ma se, per qualche ragione, sei di parere contrario, dovresti metterci esattamente la stessa energia e lo stesso impegno di tempo dell'altra persona. In altri termini: "Se tu dài una cosa a me. io darò una cosa a te."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andy Warhol&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-425123650663622143?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/425123650663622143/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=425123650663622143' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/425123650663622143'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/425123650663622143'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2007/04/avere-una-relazione-troppo-coinvolgente.html' title='&quot;Avere una relazione è troppo coinvolgente, e non ne vale veramente la pena.'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-3801349156570671008</id><published>2007-04-27T12:11:00.000+01:00</published><updated>2007-04-27T12:21:05.116+01:00</updated><title type='text'>Miss Brodie soffre</title><content type='html'>No, non è quello a cui potreste pensare. Miss Brodie soffre di non poter far niente per evitare che dei sanguinarij sedicenti scienziati sperimentatori vivisezionisti facciano il loro odioso lavoro su una povera bestia di nome Felix, un macaco imprigionato in un laboratorio di Oxford. Per poterne sapere di più andate sul rimando che la Miss ha contrassegnato con &lt;a href="http://www.speakcampaigns.org/"&gt;la voce di chi non ha voce&lt;/a&gt;  nella sua colonna dei link.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-3801349156570671008?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/3801349156570671008/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=3801349156570671008' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/3801349156570671008'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/3801349156570671008'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2007/04/miss-brodie-soffre.html' title='Miss Brodie soffre'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-380722252635552514</id><published>2007-04-26T16:18:00.000+01:00</published><updated>2007-04-26T16:23:36.266+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='omocietà'/><title type='text'>La normalità è nojosa, solo la diversità è bella.</title><content type='html'>La normalità è nojosa, solo la diversità è bella. Era il 25 aprile del 1997, dieci anni fa la Miss si scopriva attivista queeroscopica. Quante scarpe consumate, e quante parole nel vuoto !&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-380722252635552514?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/380722252635552514/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=380722252635552514' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/380722252635552514'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/380722252635552514'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2007/04/la-normalit-nojosa-solo-la-diversit.html' title='La normalità è nojosa, solo la diversità è bella.'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-6048016683100468123</id><published>2007-04-17T12:16:00.000+01:00</published><updated>2007-04-17T12:17:28.446+01:00</updated><title type='text'>Fenomenologia di una latitanza esistenziale</title><content type='html'>&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-6048016683100468123?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/6048016683100468123/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=6048016683100468123' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/6048016683100468123'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/6048016683100468123'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2007/04/fenomenologia-di-una-latitanza.html' title='Fenomenologia di una latitanza esistenziale'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-1743822671691722239</id><published>2007-03-21T16:07:00.000Z</published><updated>2007-04-17T12:18:44.721+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='militanza gay antivaticana'/><title type='text'>The last of Miss Brodie</title><content type='html'>Gentili lettore, amabili lettori,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;oggi è una data importante nel calendario metafisico brodiano, la seconda più importante di tutte (no, la prima non ha nulla a che fare con il suo genetliaco). E' la nascita della primavera, è il compleanno di Johann Sebastian, è l'anniversario della data d'inizio - e di fine - di questo diario virtuale in pubblico iniziato esattamente due anni fa. Miss Brodie ritiene che la ragion d'essere di questo ciberdiario sia venuta meno e dunque si accomiata da voi, che così amabilmente avete voluto seguirla nel labirinto dei suoi pensieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le ultime missive - veri e proprij &lt;strong&gt;&lt;em&gt;ravings and rantings&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; da attivista inacidita - non rendono giustizia allo stile brodiano cui aspira la Miss, che vuole essere molto meno sopra le righe, molto più defilata e sobria. In ogni caso quando ci si rende conto che sono rimaste solo la rabbia e l'indignazione, scatenarsi contro i proprij nemici, soprattutto quando sono potenti e subdoli, significa soltanto che si è impotenti e disperati: lo sdegno non conferisce neanche un'oncia di nobiltà in più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Etiam si omnes - ego non&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; ...&lt;br /&gt;La Miss invece non è disperata e se è impotente contro un'istituzione vecchia di duemila anni, ricca e consolidata, beh, non è proprio nel suo stile prendersela con i mulini a vento. Le sue battaglie le ha fatte quando doveva, giovane e piena di energie, con l'inconscienza della gioventù e l'indifferenza delle scapestrate visto che non aveva legami e poteva permettersi di fare terra bruciata dietro di sé. La battaglia che le resta da condurre adesso è quella, più ardua ma anche più gratificante, di essere sempre più se stessa, da sola e senza paura, come tutte le eroine che le hanno, idealmente, fatto strada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla sua età - per carità, spledidamente portata, giovanile anche se non più giovane - è tempo di dedicarsi ad attività più costruttive: potrebbe, per esempio, decidere di terminare la lettura della &lt;em&gt;Recherche&lt;/em&gt;, rileggere con occhio adulto &lt;em&gt;Ulysses&lt;/em&gt;, mettersi a studiare una nuova lingua straniera, iniziare per lo meno a catalogare gli scatoloni di materiale culturale (migliaja di articoli su letteratura, cinema, attivismo) di tematica omosessuale dagli anni ottanta a oggi che giace invece in disordine nella sua cantina. Insomma, &lt;em&gt;omnia aetas fert&lt;/em&gt; e dunque considerato che tutti gli uomini sono mortali e le donne pure, sarà il caso di lasciare da parte la trascrizione pseudointimistica di frivoli pensieri e considerazioni di varia umanità che si è affacciata su queste pagine per fare qualcosa di più costruttivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Miss Brodie non esclude di trasferirsi da qualche altra parte sulla blogosfera sotto altre mentite spoglie, né di tornare a fare capolino qui di tanto in tanto: non si tratta dunque di un ultimo addio, ma è venuto il momento di salutarvi tutte. Grazie e &lt;strong&gt;goodbye ! To thine own self be true !&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-1743822671691722239?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/1743822671691722239/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=1743822671691722239' title='13 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/1743822671691722239'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/1743822671691722239'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2007/03/last-of-miss-brodie.html' title='The last of Miss Brodie'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-1679286821064847796</id><published>2007-03-15T15:59:00.000Z</published><updated>2007-03-15T16:59:25.259Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='militanza gay antivaticana'/><title type='text'>spigolando qui e là che cosa si scopre...</title><content type='html'>La Miss scopre di essere in ottima compagnia nella sua (misera, ahilei, miserrima) offensiva antivaticana (beh, almeno rispondere ai carnefici che ti insultano, poco importa se le forze sono incongrue, si salvi almeno la dignità) e scopre che...&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;"Quale sarebbe il primo provvedimento da prendere per promuovere la cultura scientifica in Italia ?"&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;"Abolire l'ora di religione".&lt;br /&gt;Questo lo dice Piergiorgio Odifreddi, logico e matematico di fama (leggete il suo ultimo pamphlet &lt;em&gt;Perché non possiamo essere cristiani&lt;/em&gt;, Longanesi) e lo pubblica il femminile del Corriere della Sera.&lt;br /&gt;Poi che cosa ha scoperto ancora la Miss in questi giorni: lo sapevate che se &lt;strong&gt;lui ama lui&lt;/strong&gt; la moglie ha diritto al risarcimento economico per "&lt;strong&gt;&lt;em&gt;il grave danno inflitto alla dignità della partner&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;" ? Sentenza del 14 ottobre 2006, Tribunale di Brescia che riconosce il danno subito da uno dei coniugi in quanto "&lt;em&gt;i comportamenti contrari agli obblighi matrimoniali sono stati ritenuti, per la loro intrinseca gravità, veri e propri fatti lesivi dei &lt;/em&gt;[udite ! udite !]&lt;em&gt; diritti fondamentali della persona&lt;/em&gt;".&lt;br /&gt;Anvedi gli 'nfami ! Hai capito, se tuo marito ti mette le corna con una donna, per gli italici giudici della sedicente culla(=tomba)  del diritto sei meno tutelata di quanto lo saresti se il tuo sposo (l'ha detto il molto onorevole Andreotti - reati mafiosi in prescrizione - che lui non ama il termine coppia, gli fa pensare ai piccioni, preferisce parlare di "sposi": sbagliando, care allieve brodiane. Sposo e sposa sono termini effimeri, durano esattamente un giorno, quello della cerimonia, dal giorno dopo si è coniugi) si ingroppa o si fa ingroppare da un altro maschio come lui. Perché nel primo caso (l'uomo intinge il biscottino nella chiccherina) tutto ciò segue la natura e dunque non ti becchi l'ombra di un quattrino bella perché i tuo diritti fondamentali di persona non sono stati lesi (ingorda, vuoi il suo biscottino solo per la tua chiccherina ! egoista, fallo provare anche alle altre, hmm... yum, yum !) se invece il tuo lui intinge il suo biscotto nel piattino di un altro anche lui col biscotto o si fa ciurlare col manico di un altro col biscotto pure lui allora questo è contro natura e ti spettano tanti bei soldini, poverina, ti hanno leso i diritti fondamentali della persona, ma ti rendi conto dello spreco, un così bel biscotto, in un &lt;em&gt;vas non naturale&lt;/em&gt; (Tommaso Aquinate, &lt;em&gt;Summa Theologica&lt;/em&gt;). O giudice dei miei due, ma che la ti sia fatta !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E Natzinger, Natzinger, che continua a blaterare di natura qui e natura lì ! Ma dove la vede tutta questa natura, la natura sono gli uomini che si prendono a randellate con delle mazze e non di carne né per un festino hard S/M, ma per violentare, uccidere, prendere scalpi e dare fuoco alle capanne della tribù nemica, ecco la natura, brutto pervertito con la mozzetta di seta e il camauro bordato di ermellino, nemico del genere umano, calunniatore di mmmerda, ma va a morì ammazzato !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque, dopo lo sfogo - non brodiano, ma in questo momento non avvicinitatevi a Miss B perché è avvelenata e morde, uomo avvisato, a buon intenditore etc -la Miss vi racconta anche che in Italia "&lt;em&gt;la nascita e lo sviluppo di un sistema pubblico di istruzione ha trovato l'opposizione della Chiesa Cattolica&lt;/em&gt;" (Sofia Ventura, La politica scolastica, il Mulino, Bologna, 1998). Per chi non lo sapesse il Mulino è una casa editrice di ispirazione cattolica, non marxista.&lt;br /&gt;Anvedi 'sti fiji de 'na mignotta n'antra vota ? Avete capito, la Chiesa Cattolica non vuole la scuola pubblica, tutte le scuole devono essere sotto il suo tallone e se ciò proprio non è possibile, beh che almeno l'autorità statale paghi di tasca sua l'insegnamento &lt;strong&gt;obbligatorio&lt;/strong&gt; della religione cattolica (è ammessa la scelta di non avvalersene, non la non-scelta) nelle scuole pubbliche e finanzi le scuole cattoliche per chi vuole sceglierle. Mazziati e gabbati !!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sapevate che il ministro Fioroni (bolognese, come il Mulino, Prodi e tutto il resto di 'sti resti di democristiani sedicenti di sinistra, ma me faza el piazer, vah !), cattolico, ha vietato la pubblicazione sul sito del ministero della Pubblica Istruzione dei dati statistici sul numero degli studenti che si avvalgono dell'insegnamento della religione cattolica ? No, eh, beh, è così, se andate sul sito del ministero non li troverete, mentre prima c'erano. In molte scuole superiori delle grandi città la percentuale di avvalentisi è ben sotto il 50%, in alcuni casi addirittura sotto il 30%, ma la Moratti ne ha fatti assumere a tempo pieno e grazie a un concorso farsa oltre 30.000 che quest'anno hanno chiesto il passaggio di cattedra verso altre materie (le discipline in cui sono laureati gli insegnanti di religione che non sono quasi mai laureati in teologia ma più spesso in lettere o in filosofia) in questo modo soffiando il posto ad altrettanti aspiranti alle stesse cattedre sicuramente maggiormente meritevoli in quanto vincitori di regolare concorso. Anvedi gli 'nfami ! Aho, questi te scannano, te magnano vivo !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Miss Brodie sta male e non ne può più, non pensava che si sarebbe scatenata questa ondata di omofobia, tra l'altro a partire da una cula velata il cui orientamento sessuale è un segreto di pulcinella. A Roma uno degli slogan più visti è stato "Joseph e Georg lo facciamo anche per voi", ma la Miss ha vomitato, perché si è ricordata che da adolescente lei andava in piazza a fare le battaglie e rischiava la pelle a scuola (da studenta) e sul posto di lavoro, mentre le altre velate dal culo allegro hanno poi beneficiato delle saune e delle altre misere libertà più o meno concesse (la libertà di scopare al coperto e non all'aria aperta con un preservatito graziosamente messo a disposizione dal gestore della sauna, che, almeno in Italia, non paga tasse sui profitti). No, grazie, non era per questo che la Miss si faceva picchiare quando era più giovane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, la Miss prova risentimento,  e ne ha tutti i dannati diritti, OK ? Quando sente persino dei "gay" dire che agli omosessuali non deve essere permesso di adottare bambini, le vien voglia di sbranarli, di farli a pezzetti. E la Bindi, cattolica di merda, ma sparati e vieni fuori una buona volta, lo sanno tutti che sei lesbica non praticante, SEI LESBICA, smettila di fingere, vieni fuori, LESBICA ! Altro che gli omosessuali devono scordarsi il diritto alla genitorialità. Ma brutta pezzentona bastarda lo sai che in parecchi stati del mondo agli omosessuali i figli naturali vengono portati via da tribunali omofobi in combutta con parenti omofobi ?! Lo sai o no che nella stragrande maggioranza si tratta di madri lesbiche che a differenza di te non nascondono la loro lesbitudine e i cui diritti di madre vengono impunemente calpestati ? Ma sparisci, nasconditi, sei indegna, vergognati !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra affermare che i gay non dovrebbero esistere, che sono deviati, che sono psicotici se non psicopatici e insinuare che i gay non hanno diritto di esistere il passo è breve. E lo ha appena detto una rappresentante pubblica della sinistra che si dichiara cattolica opusdeiana. Allora, gay cattolici omosessuali credenti: siete un ossimoro logico, lo volete capire o no ? Siete alla stregua di un ebreo nazista che tiene il santino di Hitler sul comodino, adorate chi vi disprezza. Il Vaticano avvelena anche voi, dateci un taglio !&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-1679286821064847796?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/1679286821064847796/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=1679286821064847796' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/1679286821064847796'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/1679286821064847796'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2007/03/spigolando-qui-e-l-che-cosa-si-scopre.html' title='spigolando qui e là che cosa si scopre...'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-1160140544648228080</id><published>2007-03-13T15:12:00.000Z</published><updated>2007-03-15T15:59:58.684Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='militanza gay antivaticana'/><title type='text'>Comunicato stampa</title><content type='html'>Dopo Roma ("una manifestazione carnascialesca", ha scritto l'Osservatore Vaticano (e cambiatelo 'sto cazzo di titolo, no ? Roma è la capitale della Repubblica Italiana, voi state in Vaticano, dunque il vostro titolo accampa assurde e intollerabili pretese, ma anvedi sti fiji de na mignotta... oops ! la Miss si è sbagliata, sognava, dimenticava di vivere nella Repubblica Vaticana, ah, allora va bene, la testata dell'assurdo quotidiano è legittima... Ma le hanno mai viste le loro kermesse sotto i baldacchini con tutti quei preti froci sull'altare vestiti con la gonna a inchinarsi per alzare il culo, e gli sguardi che lanciano al seminarista bbbono, hmmm... vieni qui che dopo facciamo due chiacchiere noi due, no, non in sacrestia, da me, che si sta più comodi, c'è il uischetto, la musichina, e un lettone morbido morbido, ciò anche i preservativi neh, che credi, sono prete ma sono moderno io !) la Miss era così incazzata ma così incazzata che è riuscita a sistemare la colonnina del suo BRODIE SET, evviva sì ! Se andate a dare un'occhiata vedrete che è tutto rinnovato e che contiene parecchi deliziosi nuovi "allievi" da spolpare, yum !!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-1160140544648228080?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/1160140544648228080/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=1160140544648228080' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/1160140544648228080'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/1160140544648228080'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2007/03/comunicato-stampa.html' title='Comunicato stampa'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-4220644373642478975</id><published>2007-03-06T11:43:00.000Z</published><updated>2007-03-22T12:08:12.334Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='militanza gay antivaticana'/><title type='text'>l'offensiva continua</title><content type='html'>Su &lt;em&gt;Repubblica&lt;/em&gt; di jeri la Miss legge l'intervista al cardinale di Genova probabile successora della ruinosa cardinal-lessa e riflessa nonché gran frequentatrice dei luoghi più ameni e più occulti del potere di questa conventicola-sacrestia che è l'Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Testuali parole: "E' ora che i cattolici mostrino il loro potere." Miss Brodie cita perché è stufa di queste pie beghine, comprese molte delle sue colleghe e allieve (AVETE LETTO BENISSIMO !) che ogni volta che si tira in ballo la Chiesa le rispondono che molti preti fanno un ottimo lavoro con le persone bisognose, che la Chiesa serve a fare del bene, che Gesù di su e di giù blah blah blah...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma basta, possibile che non abbiano un minimo di sale in zucca per vedere ciò che è banalmente evidente agli occhi di chiunque voglia capire e non farsi infarcire la testa di pie insulsaggini che la Chiesa è un luogo di potere, che la Chiesa in Italia è il primo luogo di potere ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sia ben chiaro, la Miss non ce l'ha né con i prelati né con il Vaticano. E non ce l'ha neanche poi molto con i politicanti di questo paese, basterebbe non votarli. Ce l'ha con gli italiani e le italiane che continuano a dire di essere cattolici pur non essendo praticanti, che continuano a dirsi cattolici pur difendendo l'aborto se non addirittura praticandolo... Insomma, basterebbe che un bel numero di gente che non va in chiesa e non crede e non pratica la smettesse di sposarsi in chiesa di battezzare i proprij figli di chiedere i funerali religiosi... Basterebbe mettere in piedi un sistema per cui l'otto per mille è obbligatorio per chiunque dichiari di appartenere a una confessione religiosa e soltanto a loro, basterebbe che tante e tante persone chiedessero lo "sbattezzo" (la cancellazione dalle liste dei registri parrocchiali).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma questo paese è così, è il paese dove ancora oggi la TV di stato fa i servizi sul miracolo di san gennaro e tace su tante cose che le gerarchie ecclesiastiche non vogliono che si sappia. E' il paese in cui un giudice ha la faccia tosta di dichiarare che il crocifisso in classe e in tribunale è un simbolo di laicità senza tema di rischiare il ridicolo ben sapendo che nessun organo di informazione lo esporrà al pubblico ludibrio che si merita una tale affermazione di stupidità, di becera partigianeria e di lampante mancanza di logica. E' il paese dove alle inaugurazioni delle scuole pubbliche vanno vescovi e preti e dove i cardinali sono ospiti di onore in prima fila alle feste dei carabinieri, ma basta così per oggi di italiche miserie la misura è colma e la Miss deve andare a vomitare...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-4220644373642478975?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/4220644373642478975/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=4220644373642478975' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/4220644373642478975'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/4220644373642478975'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2007/03/loffensiva-continua.html' title='l&apos;offensiva continua'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-9199261435841207958</id><published>2007-03-05T16:15:00.001Z</published><updated>2007-03-05T17:05:19.710Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='omocietà'/><title type='text'>leggete e studiate</title><content type='html'>da leggere e assaporare per capire che cosa succede &lt;a href="http://cadavrexquis.typepad.com/cadavrexquis/2007/03/volevo_scrivere.html"&gt;l'articolo&lt;/a&gt; di qualcuno che sa di che cosa parla.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-9199261435841207958?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/9199261435841207958/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=9199261435841207958' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/9199261435841207958'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/9199261435841207958'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2007/03/leggete-e-studiate.html' title='leggete e studiate'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-512497997120438843</id><published>2007-03-05T16:15:00.000Z</published><updated>2007-03-06T11:54:06.471Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='omocietà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='people and politics'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri e parole'/><title type='text'>le persone normali</title><content type='html'>Miss Brodie non può che essere felice di vedere che i suoi nemici nonché nemici del genere umano sono venuti finalmente allo scoperto. Dopo aver fatto i sornioni per settimane sulle incongruità giuridiche dei DICO (Dico sì ! Dico no !), sulle difficoltà politiche, sulle inopportunità strategiche, sulle altre priorità, alla fine hanno ammesso quello che era lampante a tutti per quanto non detto e nemmeno sussurrato. Quello che non gli va proprio giù è qualsiasi cosa che possa anche minimamente passare o essere letta come una legittimazione delle persone omosessuali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo paese di ipocriti vili e bigotti, di becere beghine da botteghe oscure e di lesse cardinal-lesse da salotti-TV, chi ha accesso ai mezzi di informazione continua a pensare e a dire che le persone omosessuali non sono "normali" e anzi soffrono di psicopatologie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Miss B non è mai stata "normale", e se ne vanta, ha sempre detestato - consciamente o inconsciamente - le persone normali visto che la sua massima ambizione nella vita era ed è di essere stra-ordinaria, obiettivo che invita a fare proprio anche a tutte le sue allieve, da sempre. Tutte queste persone normali, così nojose, così monotone, così prevedibili, la Miss dirà di più: queste persone così normali e così banali e pedisseque e stanche e piatte e ormonalmente omonormali, così stupide e inutili a se stesse e agli altri, così insulse e bieche, così O R D I N A R I E , le fanno senso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma queste sono solo idiosincrasie brodiane e non hanno nessun valore oggettivo epistemologico, non possono fondare nessuna teoria o al massimo possono aspirare a fare da base al credo personale della Brodie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiunque abbia un minimo di sale in zucca deve invece attenersi ai fatti, e i fatti sono i seguenti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*che spesso sono gli psichiatri e gli psicologi che portano avanti discorsi sulle patologie con cui affibbiano alle persone omosessuali l'etichetta di "malati" i primi ad aver bisogno di essere curati (bastava assistere alle audizioni al Senato delle Cortes spagnole di uno psicolabile laureato in psichiatria e che era stato scelto per portare acqua al mulino degli avversarij del diritto di matrimonio per persone dello stesso sesso: un caso da manuale di mente malata e perversa);&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*che la stragrande maggioranza di coloro che hanno pregiudizi contro le persone omosessuali sono persone che credono alle cose più strane (apparizioni, trasmutazioni di acqua in vino, vergini partorienti e altre amenità) e che poi continuano a battere il chiodo della "natura", la natura qui e la natura là e la natura non vuole e questo non è naturale. E' ora che smettano di rompere l'anima con le loro contraddizioni: che cosa c'è di naturale in una vecchia cula nascosta (ma è un segreto di pulcinella) che va in giro vestita di un gonnone bianco e leziosi copricapi che cambia in continuazione come nemmeno la più divina delle ultime dive del cinema muto dicendo e ribadendo di essere il vicario di dio in terra e che blatera da mattina a sera di sesso di sesso di sesso lui che sedicentemente non sa neanche che cos'è visto che sedicentemente vi si astiene ? Ma che c'è di naturale nel celibato ? Niente, proprio niente, anzi, per qualsiasi persona sana quella è la prima perversione (perverte il naturale corso della natura, care mie, se volete saperlo, che è quello di riprodursi, ma certo belle, smettetela di ascoltare queste hitleresse in gonnella, e lasciate infine quelle sacrestie, troppo chiuso, aria aria aria al cervello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*che a venire a dire alla Miss che è una malata e una perversa sia una che passa almeno due ore al giorno con il cilicio (eh, quanto è di moda questo S/M, ma alla Miss non va, mai mischiato il dolore con il piacere, no, non sa quello che si perde e non ci tiene nemmeno a saperlo, grazie), che al mattino salta giù dal letto per il "minuto eroico" e vive costantemente in un'atmosfera di inquinamento intellettuale senza esporsi a nessuna lettura o studio di autori che non siano permessi dalle autorità cui lei volontariamente si sottomette, membro di un'organizzazione che si dedica alla perversione del genere umano fin dalla più tenera età con tecniche di lavaggio del cervello che costituiscono un manuale da modello per tutti gli appassionati del dominio di un essere umano sull'altro, che ha la mente INFICIATA da pensieri (?) insulsi e primitivi intrisi di odio per la carne il sesso e l'umanità e che di conseguenza non sa che cosa significa l'ebbrezza dell'orgasmo, no, qui se c'è qualcuno che è malato e perverso e in più odioso perché scatena l'odio contro le persone diverse da lei/lui (&lt;strong&gt;ma Binetti è un uomo in drag &lt;/strong&gt;? forse servirebbe il test del DNA per sapere di che sesso è biologicamente, visto che siamo in ballo...) è proprio la sedicente di sinistra opusdeesca psichiatressa ! E' una vergogna che la presentatrice della trasmissione non l'abbia invitata ad alzare la gonna e ad andare cordialmente a quel paese...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS La Miss dimenticava: se siete tra quelli che credono che i bambini senza famiglia hanno bisogno di un papàpene e di una mammavagina e che le persone omosessuali non hanno gli stessi diritti delle persone eterozozzuali quanto alle adozioni, beh, che aspettate, andate via, non tornate qui, aria aria aria Miss Brodie non vi ritiene degni/e di leggerla, date fastidio, spengete la luce e non fate rumore quando chiudete la porta. Grazie di portare il vostro fetore altrove.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-512497997120438843?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/512497997120438843/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=512497997120438843' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/512497997120438843'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/512497997120438843'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2007/03/le-persone-normali.html' title='le persone normali'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-3305946226024056586</id><published>2007-02-24T23:42:00.000Z</published><updated>2007-02-25T00:01:40.677Z</updated><title type='text'>... she's back (or almost) !</title><content type='html'>Durante questa pausa di riflessione Miss Brodie si è dedicata al suo amato Spinoza che sta diventando sempre più il suo pensatore di riferimento e agli studij ebraici. Il suo boyfriend-to-be con cui ha una pseudostoria da poco prima di natale è stato mollato proprio qualche ora fa, grazie a Baruch, come persona inadatta alla presenza della Brodie (Boyfriend al telefono: "Che cosa stai facendo ?" Miss B:"Leggo Spinoza" Boyfriend:"E chi è?" Miss B: "Ci vediamo domani, ora devo andare.")&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Miss B ha smesso di tenere questo ciberdiario perché troppo depressa dall'arrivo di quella legge ignobile su non si sa bene che cosa, di sicuro il solito compromesso all'italiana creato per trovare il consenso della combriccola sapendo che comunque una cosa è la legge un'altra la sua applicazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma di questo non ha senso parlare, basta leggere Machiavelli e Leopardi, per citare due a caso e capire che non siamo neanche partiti, altro che pacs avanti !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se poi qualcuno volesse criticare l'estremismo di Miss B, dandole dell'esosa, della massimalista, dell'incontentabile, Miss B non crede di doversi difendere. Chi ha mai potuto vantarsi per aver ottenuto una qualsiasi cosa in più di quello che aveva ? Se per questo qualsiasi cosa è meglio di un calcio in culo, o no ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No, la depressione della Brodie non deriva da grandi delusioni sui massimi principij, né dalla constatazione che in questo paese c'è un'omofobia profonda, non strisciante, che ha fatto il suo nido anche nelle persone apparentemente più ragionevoli. A Miss Brodie sembra strano che per la stragrande maggioranza delle persone intorno a lei non le abbiano espresso solidarietà, non abbiano gridato forte che solo la TOTALE EGUAGLIANZA DI DIRITTI tra eterosessuali e omosessuali darebbe un senso alla parola democrazia di cui tutti si riempiono la bocca. Ma in questo paese, anche se non sono in molti a dirlo evidentemente devono essere in molti a pensare che un omosessuale non può aspirare e quindi non deve pretendere di avere gli stessi diritti degli altri cittadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E sapete perché ? Perché ancora in questo paese troppo pochi sono quelli che usano questa parola nobile e grande, cittadini e cittadine, e invece riempiono le pagine dei giornali e le onde radiotelevisive dei diritti della persona, dell'embrione e ancora un po' degli ovociti blah blah blah.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora uno sforzo cittadini/e, iniziate a leggere Spinoza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-3305946226024056586?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/3305946226024056586/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=3305946226024056586' title='6 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/3305946226024056586'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/3305946226024056586'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2007/02/shes-back-or-almost.html' title='... she&apos;s back (or almost) !'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-527375022477734390</id><published>2007-02-06T16:01:00.000Z</published><updated>2007-02-06T16:02:42.982Z</updated><title type='text'>#240: Miss Brodie is taking a holiday from life...</title><content type='html'>&lt;strong&gt;... and she might not come back !&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-527375022477734390?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/527375022477734390/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=527375022477734390' title='9 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/527375022477734390'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/527375022477734390'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2007/02/240-miss-brodie-is-taking-holiday-from.html' title='#240: Miss Brodie is taking a holiday from life...'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-4091943548503603814</id><published>2007-01-15T16:16:00.000Z</published><updated>2007-01-15T16:56:04.674Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='omocietà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='people and politics'/><title type='text'>PACS O NO PACS: non credere di avere dei diritti</title><content type='html'>Miss Brodie è contraria ai Pacs, e lo ha già detto su queste pagine, ma non per le ragioni che accomunano i leghisti come Calderoli e Borghezio ai margheritini come Rutelli e Binetti agli udiccini Volonté e Buttiglione per non dire dei virgulti aennini di Alleanza Giovani.&lt;br /&gt;Miss Brodie è contraria all'idea di creare una specie di ingarbugliata legge che dovrebbe garantire alcuni diritti alle persone conviventi in coppie di fatto sia che alla base della relazione vi siano vincoli affettivi sia che vi siano altri motivi per cui due individui decidono di convivere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è questa la strada per ampliare i diritti dei cittadini, e la Francia, da cui si è mutuato il termine e il concetto, è il paese meno adatto cui ispirarsi per la legislazione in oggetto visto che oltralpe non è un nuovo istituto giuridico, visto che molti sindaci si rifiutano di firmare il patto, visto che i diritti si acquisiscono dopo tre anni dalla stipula del patto, visto che tale patto può essere sciolto unilateralmente da uno dei partner con il solo obbligo di informativa (dell'avvenuta comunicazione di scioglimento in municipio) tramite raccomandata (senza avviso di ricevimento).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non è di questo che vuole parlare la Miss. La Brodie si chiede - e si risponde da sola - perché sia le forze di destra sia le forze cattoliche si accaniscano così tanto contro la benché minima proposta di estendere alcuni diritti alle coppie conviventi, e gli evanescenti sedicenti di sinistra tengano loro bordone. E l'unica risposta convincente che riesce a darsi è che né le une né le altre riescono a tollerare l'idea che degli OMOSESSUALI, uomini più che donne, possano avere GLI STESSI DIRITTI DEGLI ALTRI CITTADINI. Questa è la grande questione nodale, questo è il grande equivoco che persino il democristiano-sul-pulmino-giallo-dalla-verginità-sempre-rifatta-e-mai-rotta non riesce a far passare sulle sue labbra e che quindi non menziona mai, sornionamente alludendovi solo se costretto per rimandare ad altra data.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Chiesa dice le cose che dice, scontate e viete e immorali, contro cui l'indignazione non può nulla visto che sono indegne e andrebbero lasciate esclusivamente alla spazzatura che le ascolta e le accoglie così come vengono pronunciate da identica spazzatura, e la Miss non ci vede nulla di male, sente solo un gran fetore. Il problema non è dunque la Chiesa, ma gli italiani che in questo paese colonietta immonda lasciano che tutto accada come deve accadere visto che la coscienza civile non sanno dove sta di casa, e se una volta si potevano fare delle eccezioni per Piemonte e Lombardia oggi dalle Alpi al Salento è tutta solo un'unica gran sicilia, come aveva predetto Leonardo Sciascia ("&lt;em&gt;La palma va a nord&lt;/em&gt;").&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, perché è di questo che si deve parlare, dei miti aborigeni dell'italica civiltà, degli italiani brava gente, non razzisti, non antisemiti, non omofobi. Bella roba, facile essere non razzisti in un paese che fino a poco tempo fa non aveva quasi minoranze etniche (e quelle che aveva le trattava peggio che un colonialista, non riconoscendole), facile essere non antisemiti, quando gli ebrei erano pochi e ben integrati nella società, facile ancora essere non omofobi, purché facciano le loro &lt;em&gt;&lt;strong&gt;"sporcassade a casa loro veh !"&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;&lt;strong&gt;"che non si mettano in testa di volere dei diritti, neh&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;!"&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli omosessuali di questo paese poi fanno la loro parte, dato che a scuola dove la Miss insegna - a parte lei non se ne vedono, nei luoghi pubblici non se ne vedono tranne nei pochi casi dei militanti, in parlamento, nell'esercito, nella polizia, tra i carabinieri non ci sono. Eppure Miss Brodie li conosce, ci va o ci è andata a letto: poliziotti carabinieri pompieri (le divise sono una sua specialità) insospettabili insegnanti di educazione fisica padri di famiglia e anche nonni. Ma dove sono, chi li ha visti ? Per forza che gli italiani non sono omofobi, non ci sono gay in questo paese, stanno nei loro locali e nelle loro saune e nelle loro discoteche e nelle loro associazioni ! L'omofobia rispunta poi puntualissima solo nel momento in cui qualcuno, molto timidamente chiede per non dire implora di avere un sia pur minimo riconoscimento dal sardanapalema di turno anche solo per non sfigurare in classifica davanti a Grecia Irlanda Turchia e Bielorussia. Ma ai gay d'Italia che cosa importa ? L'unica cosa che conta è che possano muoversi liberamente da Sitges a Ibiza, da Mykonos a Maspalomas, e andare in qualche scopatojo in tutta libertà quando gli frizza il culo. Questi sono tutti i diritti che gli interessa di avere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-4091943548503603814?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/4091943548503603814/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=4091943548503603814' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/4091943548503603814'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/4091943548503603814'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2007/01/pacs-o-no-pacs-non-credere-di-avere-dei.html' title='PACS O NO PACS: non credere di avere dei diritti'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-7207067482789124364</id><published>2007-01-15T15:25:00.000Z</published><updated>2007-01-15T16:57:40.152Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='people and politics'/><title type='text'>Forse non tutti sanno che...o la vera giustizia</title><content type='html'>Forse non tutti sanno che all'Ospedale S.Carlo di Matera (Basilicata, Repubblica Italiana), struttura pubblica del Servizio Sanitario, non è in servizio nessun medico abortista, in quanto anche gli ultimi due assunti precisamente a tale scopo non appena superato il periodo di prova con contratto a tempo indeterminato hanno immediatamente firmato il modulo di obiezione di coscienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse non tutti sanno che in Basilicata non esistono ospedali pubblici che offrano il servizio di interruzione volontaria di gravidanza. Evidentemente la legge 194, così come molte altre leggi di questo strampalato paese, esiste solo sulla carta come dicono, &lt;em&gt;in abstracto&lt;/em&gt;, puro &lt;em&gt;flatus vocis&lt;/em&gt;. La donna che dovesse richiedere questo servizio viene dirottata presso strutture ospedaliere nelle regioni viciniore, visto che anche il servizio medico abortista navetta (una volta alla settimana arriva un medico da fuori a questo preciso scopo) è oberato dalle richieste e non riesce a farvi fronte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse non tutti sanno che questa &lt;em&gt;défaillance&lt;/em&gt; della legge all'italiana è della stessa natura di quella che ha portato il Tribunale di Roma a precisare nel caso di Piergiorgio Welby che, ancora una volta in teoria la Costituzione (! la suprema carta base di tutta la legislazione secondo la giurisprudenza italiana) garantisce il diritto del cittadino a disconoscere la competenza del proprio medico nell'esercizio della sua facoltà costituzionalmente garantita di rifiutare le cure anche vitali senza addurre nessuna ragione, ma nella pratica questo diritto &lt;strong&gt;non può essere esercitato&lt;/strong&gt; perché manca la legge.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse non tutti sanno che recentemente (vedi il numero di &lt;em&gt;Micromega&lt;/em&gt; di questo mese dedicato a Piergiorgio Welby) una donna che ha accompagnato il proprio marito in fin di vita a Amsterdam per poter avvalersi della legge sull'eutanasia vigente in quel paese, una volta tornata in questo paese si è vista accusata di omicidio di consenziente e costretta a patteggiare la pena di un anno di reclusione (su indicazione del proprio avvocato che le aveva prospettato, in caso contrario, il rischio di incorrere in una pena di sei anni di reclusione).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse non tutti sanno che questo è lo stesso paese in cui un insegnante di scuola superiore può minacciare e ricattare un supermercato, estorcere denaro, essere colto con le mani nel sacco dalla polizia, subire regolare processo, essere condannato a due anni di reclusione con la condizionale, non farsi neanche un giorno di carcere per l'indulto e ritornare in cattedra il giorno stesso dopo il processo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse non tutti sanno che questo è lo stesso paese in cui una maestra accusata di concorso in rapina (otto rapine) con il proprio amante (recidivo, già pluricondannato per lo stesso reato, a piede libero per indulto) potrebbe tornare a scuola già dopodomani: il suo caso è all'esame del direttore della scuola (ohibò, ma che ne dovrebbe saper lui di procedura penale ?).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse non tutti sanno che esistono in questo paese figure istituzionali pronte a dire che l'individualismo va frenato e che il liberismo non rispetta i valori della società e che si può rispondere alle sfide del futuro solo tutti insieme blah blah blah (vedi intervista a Giuliano Amato sul &lt;em&gt;Corriere della Sera&lt;/em&gt; di sabato scorso) nello stesso paese in cui ci sono persone con una pensione di 18.000 euri AL MESE e altre con 516 euro, gente che è andata in pensione a 38 anni e altri che ci andranno, se saranno ancora vivi e sempre se il pozzo senza fondo del sistema pensionistico pubblico sarà ancora in piedi, a 65, dove è tutto un gran parlare di "valori", della "società", del "bene comune" ma sempre e soltanto sulla pelle degli altri e mai sulla propria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è lo stesso paese dove solo chi ha conoscenze tra le forze dell'ordine può permettersi di dare in locazione un immobile: gli altri devono affidarsi alla benevolenza del caso ché se un inquilino dovesse mai decidere di non pagare la pigione o di non sgombrare l'alloggio allo scadere del contratto nulla e nessuno lo farà mai sloggiare visto che il parlamento stesso proroga da più di venti anni di sei mesi in sei mesi un decreto legge antisfratto. I giudici ? Loro usufruiscono di locali di servizio di proprietà di enti pubblici in zone di lusso e a metrature s p r e g i u d i c a t e (dai 150 mq in su, la media è di 200 mq) per i quali non pagano pigione o qualora la paghino si tratta di una cifra nominale irrisoria (150 euri al trimestre per esempio).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse non tutti sanno che questo è il paese in cui bisogna amaramente riconoscere che nessuno - se non appartiene alla schiera dei potenti e dei privilegiati - può permettersi il lusso di ripetere il&lt;em&gt; dictum&lt;/em&gt; di quel mugnajo settecentesco della Marca Brandeburghese che, di fronte alla minaccia di un sopruso da parte del Re di Prussia Federico II che lo interrogava, rispose in faccia al suo sovrano: &lt;strong&gt;"Es gibt doch Richter in Berlin !"&lt;/strong&gt; (A Berlino ci sono ben dei giudici !). Siamo più sudditi noi oggi, dugento anni dopo, qui, in questa sedicente Repubblica, di quanto non lo sia mai stato lui nella sua monarchia assoluta pre-illuministica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-7207067482789124364?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/7207067482789124364/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=7207067482789124364' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/7207067482789124364'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/7207067482789124364'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2007/01/forse-non-tutti-sanno-cheo-la-vera.html' title='Forse non tutti sanno che...o la vera giustizia'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-5553477986015915837</id><published>2007-01-13T09:53:00.000Z</published><updated>2007-01-15T15:32:50.504Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='un&apos;esistenza in margine'/><title type='text'>J'avais la joie amère de me connaitre seul</title><content type='html'>&lt;em&gt;Che cosa pensavi di provare quando credevi di amarlo ?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Provavo quello che provano tutti gli innamorati: mi sentivo il sangue scorrere nelle vene, e questa sensazione mi andava alla testa. L'aspetto bizzarro, tuttavia, è che per le persone normali questa fase entusiastica, irrazionale, di stordimento - propriamente chiamata infatuazione, innamoramento - dura solo all'inizio della relazione prima di trasformarsi col tempo in un sentimento più quieto di appagamento, quando non addirittura di torpore dei sensi. Nel mio caso invece l'ebbrezza ha continuato a essere una presenza vivificante della relazione, la sua caratteristica e la sua contraddizione (se era innamoramento continuo non poteva essere amore), mi toglieva il respiro ogni volta che pensavo a lui, ogni volta che il mio cuore si riconosceva nel suo, dandomi la sensazione di essere amato cercato desiderato.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Forse chi è abituato all'amore supera in fretta la prima fase, perché tutto sommato si aspetta di avere ciò che ha. A me tutto sembrava invece stra-ordinario, ogni cosa si illuminava di luce propria per la grazia che mi sembrava di aver ricevuto in sorte immeritatamente. Soltanto dopo ho capito che non era così, che non solo meritavo quell'amore ma anche molto di più, che ero io la persona straordinaria che dava nutrimento e calore a quel sentimento, che il mio valore intrinseco non abbisognava affatto di validazione esterna, e men che mai da parte di una figura del tutto normale, quasi pateticamente scialba e prosaica, che era rimasta abbagliata dalla mia luce straordinaria di cui io non avevo ancora all'epoca coscienza.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ero stato da sempre, fin da bambino, stra-ordinario, ma non certo - o almeno non solo - per i miei talenti, linguistici, di cultura e di erudizione. No, la mia dote più grande - lo è ancora ? - era la capacità quasi illimitata di ascolto. Tutti - letteralmente, tutti - si mettevano a parlare con me, adulti e bambini, per raccontarmi i loro guaj, i loro drammi familiari di quieta disperazione, le loro devastazioni interiori, vittime sacrificali dei "valori" che avevano trasformato in idoli. Raccoglievo le confessioni di attempate maestre, le lamentele dei negozianti presso cui si serviva mia madre, i segreti, spesso scabrosi e quasi sempre legati al sesso, dei miei compagnetti o dei loro fratelli, delle loro sorelle, e a volte anche delle loro mamme. A volte, se mi trovavo per strada da solo, venivo chiamato da donne (per strada sempre e solo donne, mai uomini, chissà perché...) che mi rovesciavano addosso domande e inquietudini. Una volta mentre aspettavo nella sala d'attesa del medico di famiglia, varie pazienti iniziarono a farmi domande su mia madre e sui suoi acciacchi ma era solo un pretesto per dare la stura alle loro confessioni e divagazioni. Un'altra volta, quando vivevo a Copenhagen iniziai a discutere di Kierkegaard con due signore in attesa con me alla fermata dell'autobus (ricordo ancora dove: dietro la Marmorkirke) e rimediai un invito per un thè da una di loro. Da bambino nei soggiorni sulle alpi svizzere ero sempre richiestissimo da anziane matrone che mi adescavano con offerte di cioccolata a cui dovevo poi rispondere, costretto dal babbo, con biglietti di ringraziamento una volta tornato a casa.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Se rifletto, vedo bene che queste reazione dovevano essere suscitate da un mio atteggiamento interiore che veniva percepito da chi si avvicinava a me, e ha continuato a essere così fino a poco tempo fa, fino a quando cioè non ho incontrato amato e perso lui. Le vecchiette sul tram o su un vagone affollato del metrò - a Londra a Milano a Parigi - venivano immancabilmente a sedersi accanto a me oppure mi cercavano scrutando i volti dei passeggeri fino a quando non posavano i loro occhi su di me: quanti incontri, a volte emozionanti, quanti ricordi, quanti messaggi mi hanno lasciato, di molte di loro ricordo con esattezza il volto e le parole. Di un'altra donna, sublime e unica, incontrata in circostanze che possono solo dirsi poetiche, addirittura il cognome, Pignatta.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Dopo la fine dell'amore devo essere cambiato (è quello che mi hanno detto le colleghe quando sono tornato in Italia): il mio sguardo tradisce qualcos'altro, spesso deve brillare un lampo di odio nei miei occhi che incute addirittura timore e le allontana, se si azzardano smettono subito, quasi si rendessero conto di essere cadute in un equivoco.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Non conoscevo questo sentimento per me nuovo, l'odio, cosa più che ragionevole, non avendo mai fino allora conosciuto il suo volto complementare. Deve essere chiaro che trattasi dello stesso sentimento, basato sul concetto di carenza (&lt;/em&gt;carus&lt;em&gt;, "caro", da &lt;/em&gt;carere&lt;em&gt;, provare assenza, sentire la mancanza di). In amore la carenza si volge dall'interno verso l'esterno, riempio il mio vuoto tendendomi verso l'altro. Nell'odio la carenza è creata dall'altro che dall'esterno si muove verso il mio interno per portarsi via qualcosa di me, per appropriarsi di qualcosa che mi è intimamente prezioso. Soffre chi odia, non chi è odiato. Gode chi ama, non chi è amato.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Se ho imparato qualcosa dalla mia storia d'amore - strampalata, sconclusionata e misteriosamente bella - è che il proprio vuoto non va riempito; dobbiamo imparare a convivere con esso e a rispettarlo.&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-5553477986015915837?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/5553477986015915837/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=5553477986015915837' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/5553477986015915837'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/5553477986015915837'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2007/01/javais-la-joie-amre-de-me-connaitre.html' title='J&apos;avais la joie amère de me connaitre seul'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-6907717622970526955</id><published>2007-01-09T12:13:00.000Z</published><updated>2007-01-09T12:46:02.612Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='people and politics'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri e parole'/><title type='text'>morte e ideologia: la terra senza il male</title><content type='html'>Il can-can mediatico si è affievolito anche se in realtà sono passati solo pochi giorni dagli eventi che hanno catturato l'attenzione dei mezzi di comunicazione, e forse ora è bene fare qualche riflessione più pacata su tali avvenimenti.&lt;br /&gt;Piergiorgio Welby se ne è andato come aveva desiderato, non volendo più restare attaccato al respiratore che lo manteneva in esistenza (visto che per lui non era vita), ajutato da una sedazione per non soffrire durante la fase di soffocamento (è così che è morto, occorre dirlo). Un medico anestesista si è offerto di adire alla sua richiesta dopo che il medico curante si era rifiutato di sospendere il trattamento come invece la legge esplicitamente prevede nel caso in cui il paziente ritiri il suo consenso alla terapia, a qualunque stadio (c'est à dire posso decidere di sottopormi a un'operazione e poi in sala operatoria dire "ho cambiato idea, portatemi via" e nessuna legge può imporre che l'operazione avvenga anche se preventivamente decisa e nemmeno nel caso in cui sia necessaria per salvare la vita).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fatto è che di morte - soprattutto in Italia - non si parla quasi mai e sono necessari questi casi eclatanti perché nasca un dibattito, dibattito che il più delle volte è inficiato dalle personali considerazioni ideologiche di chi vi prende parte. Sulla questione Welby si è visto soprattutto l'imperio della dittatura delle ideologie: se non va bene a me non deve essere permesso a te, per quanto tu lo desideri, per quanto possa essere una questione che riguarda te e soltanto te, la tua richiesta non ha senso perché se tu desideri una cosa simile vuol dire che sei fuori di te e fuori di senno e dunque io devo impediterlo, sei un pazzo ma siccome sei malato e evidentemente soffri non posso dirtelo a chiare lettere, anche se farò in modo che mai e poi mai tu possa concretizzare la tua richiesta, specialmente se sei incapace fisicamente se sei povero se sei solo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si parla di morte e quando se ne parla in questo paese di gente (ché non di cittadini si tratta) fintamente cattolici cioè per niente religiosi ma solo pagani come sono sempre stati e infinitamente superstiziosi se ne fanno gli scongiuri: guai a parlare di funerali e di decisioni circa la propria morte e le proprie esequie. Fino a qualche anno fa la cremazione era addirittura tabù e pur essendo legislativamente possibile vi erano così tanti e tali ostacoli e difficoltà e cavilli burocratici che pochi riuscivano ad avvalersene, e ancora oggi - assurdo ma spesso la Miss dimentica di vivere in Italia - non è consentito ai familiari conservare le ceneri (devono essere lasciate in un urna cineraria al cimitero per la quale si deve pagare regolare affitto) o disporne come meglio ritengano, ad esempio disperdendole in un luogo deciso dal caro estinto. Non sia mai, le ceneri potrebbero inquinari i meravigliosi e purissimi mari fiumi laghi italici o peggio ancora le purissime vette di montagna o l'aria meravigliosa e pura di questo squallido paese malato, di inquinamento industriale, di cafoneria e di cialtroneria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passando poi a un'altra morte illustre qualche lettrice si stupirà forse della posizione Brodiana rispetto alla pena di morte. Miss Brodie è solo intellettualmente contraria alla pena capitale, per tutte le buone ragioni addotte da Beccaria in poi, che non è deterrente, che non ha la certezza del condannato, che non è educativa. Tutto vero, ma anche tutto inutile. Di uno come il signor Saddam Hussein il mondo non ha bisogno, anzi, peccato che sia stato sedato prima dell'esecuzione, non deve essersi reso granché conto di quanto stava avvenendo, a differenza delle sue vittime. Per il resto in questo la Miss segue il Talmud: la pena di morte è lecita solo se si è certi al 100% della colpevolezza dell'accusato, e siccome questa certezza al 100% non esiste quasi mai è da più di duemila anni che nel mondo ebraico non si eseguono più condanne capitali (con l'eccezione di Eichmann, 1968 primo e unico giustiziato in terra di Israele). Ma di per sé Miss Brodie non prova compunzione nel vedere i criminali eliminati dalla faccia della terra, sono sempre troppo pochi quelli che vengono fatti fuori, sempre troppe le loro vittime che non troveranno giustizia nel l'unico luogo in cui conti che trovino giustizia: qui sulla terra.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-6907717622970526955?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/6907717622970526955/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=6907717622970526955' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/6907717622970526955'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/6907717622970526955'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2007/01/morte-e-ideologia-la-terra-senza-il.html' title='morte e ideologia: la terra senza il male'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-5905290501765145963</id><published>2007-01-08T16:49:00.000Z</published><updated>2007-01-08T16:59:28.919Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='people and politics'/><title type='text'>cose così</title><content type='html'>Da fonte certa e verificabile Miss Brodie viene a sapere che, in un paese del Medio Oriente - la Miss non dirà quale - un cittadino straniero ha fatto richiesta di cittadinanza italiana presso la locale Ambasciata d'Italia (interessante che questa sia la denominazione, assolutamente non ufficiale visto che il nostro paese si chiama Repubblica Italiana), in quanto nato in Italia da padre cittadino italiano. Dopo qualche mese, non ricevendo risposta si è rivolto all'ambasciata per avere notizia della pratica: ebbene, il personale gli ha risposto che sono andati persi tutti i documenti presentati e che occori riproporre la domanda. Il cittadino - senza passaporto italiano ma cittadino a tutti gli effetti visto che è nato in Italia da padre italiano - si arma di pazienza e dopo vari mesi e con molta difficoltà riproduce tutti i documenti richiesti e ripresenta la domanda.&lt;br /&gt;Trascorrono alcuni mesi e non avendo ricevuto informazioni in merito alla pratica si rifà di nuovo vivo in ambasciata. Questa volta un altro membro del personale gli dice che purtroppo sono andati di nuovo persi tutti i documenti. A questo punto il cittadino senza passaporto è disperato ma deve farsi animo e ricominciare da capo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avete capito che cosa c'è dietro ? La Miss non aveva capito, c'è voluto che la fonte da cui ha avuto queste informazioni le spiegasse l'inghippo: perché la pratica vada in porto, si badi bene, non per agevolarla o per velocizzarla, ma perché cominci - è sottinteso anche se il personale dell'ambasciata d'Italia non dice niente esplicitamente, che si "ungano le ruote" dei meccanismi arruginiti e cigolanti, certo, una bella mazzetta all'italiana, o alla siciliana, napoletana, calabrese, pugliese, romana se preferite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che cosa c'entra la Miss con tutto questo ? La Miss ha tradotto i documenti dalla lingua del richiedente in italiano, tutto qui.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-5905290501765145963?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/5905290501765145963/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=5905290501765145963' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/5905290501765145963'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/5905290501765145963'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2007/01/cose-cos.html' title='cose così'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-8195531466946913016</id><published>2007-01-08T16:27:00.000Z</published><updated>2007-01-08T16:49:05.130Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='people and politics'/><title type='text'>le mani sulla città</title><content type='html'>Durante questo tempo di crescita e di ritrovarsi che sono le vacanze scolastiche Miss Brodie ha avuto modo di scorrazzare per la sua città e di cogliere delle visioni che di solito le sfuggono. A parte qualche brillante scorcio e alcune magnifiche  distese celesti che vedi solo in Lombardia, l'impressione tuttavia è stata desolante: è chiaro a chiunque che da almeno venti anni, ma forse di più, nessuna strategia urbanistica è stata adottata se non quella di fare cassa dando mano libera ai costruttori e a tutti gli imprenditori dell'effimero perché usassero la città come palcoscenico - davvero prestigioso - delle loro messeinscena giusto il tempo per cogliere il maggiore profitto possibile, pagare il prezzo più basso e sparire dalla circolazione per un po' prima di riaffacciarsi per cogliere "un'altra opportunità". Tutto ciò, beneinteso, a scapito della qualità di vita di chi in questa città deve vivere, di chi vuole farci crescere i figli, di chi ancora vuole lasciare un segno anche culturale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è un segreto che almeno da venti anni il declino nel campo di praticamente tutte le arti - cinema, teatro, opera, musica sinfonica - ha visto Milano diventare un deserto culturale, aldilà di tutti i paroloni di cui si bea questo o quell'altro assessore vanaglorioso per ogni "evento" anche striminzito e comunque di nessun valore culturale se non in senso di operazione commerciale. Un mese con l'altro il piazzale antistante il magnifico edificio della Stazione Centrale, un simbolo se non IL simbolo per eccellenza in questo paese dell'architettura eclettica del primo novecento, viene trasformato in parterre per pubblicizzare vuoi un'automobile vuoi una ditta di dolciumi vuoi una stazione radio vuoi una rete televisiva. E' sempre sporco, lordo anche dopo il passaggio della nettezza urbana, per niente valorizzato e ridotto a luogo di bivacco insicuro e maleodorante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma anche una passeggiata per il centro non solleva il morale. Via Dante, costruita a fine ottocento con intento scenografico per collegare a doppia quinta la grandiloquente Piazza Cordusio - nuovo autocelebrativo centro degli affari con i palazzi della Borsa (le odierne Poste), delle principali banche nazionali e della più grande ditta di assicurazioni europea (dell'epoca) - con la piazza del rinnovato Castello, antica sede del potere secolare autonomo cittadino e ora trasformato in luogo della memoria culturale della città, ospita bancarelle da sagra paesana, con il banchetto di dolci siciliani, cannoli e zucchero filato, banchi di sedicenti prodotti artigianali (cappellini, sciarpe, anelli e ciondoli) e il tutto a discapito dei valori architettonici e della prospettiva che uno potrebbe godersi nel percorrere il tratto fino a piazza Duomo, in un'ideale ma voluta contrapposizione con l'altro grande potere, storicamente, della città ambrosiana, il vescovo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dappertutto il servizio di nettezza urbana lascia a desiderare, l'impressione è di una città allo sbaraglio, che ancora per poco cerca di rimediare con una corsetta al grande distacco da cui la separano altre città, in Italia  (Roma e Torino, solo per dirne due) per non dire all'estero, dove ormai il confronto non è più neppure con i paesi latinoamericani (avete visto Sao Paulo o  Cali ?) ma con le città dell'Africa nera, Abidjan o Dakar.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-8195531466946913016?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/8195531466946913016/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=8195531466946913016' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/8195531466946913016'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/8195531466946913016'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2007/01/le-mani-sulla-citt.html' title='le mani sulla città'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-5875725981495320471</id><published>2007-01-08T16:10:00.000Z</published><updated>2007-01-08T16:27:48.410Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='un&apos;esistenza in margine'/><title type='text'>dire, fare, baciare</title><content type='html'>&lt;em&gt;Gli credevi quando diceva di amarti ?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Sì, gli credevo, come in genere credevo a tutto ciò che mi diceva, come pure credevo alle persone intorno a me, a mio padre, a mia madre, ai miei amici. Avevo vissuto di libri, di romanzi, di storie dove i personaggi dicono ogni volta la stessa cosa, senza cambiare mai una virgola, basta trovare la pagina desiderata e controllare la citazione.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Così non ero abituato a chiedermi se le parole dovessero corrispondere alle azioni. Avevo trasformato la mia debolezza in una forza, la mia vulnerabilità - esposta, proclamata, conclamata - era il mio solo modo di sedurre, anche se io non lo sapevo, ingenuo nonostante l'ingegno.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;L'errore, non solo mio ma di tutte le anime candide e veramente romantiche, era di credere che l'amore fosse gratuito, come nei romanzi. Nessuno mi aveva spiegato - e io lo avrei capito molto tempo dopo, da solo - che esiste un'economia di mercato dei sentimenti, che l'amore è una merce, una forma di capitale che va fatto fruttare, che si accresce con l'interesse, che si può perdere, che può essere usato e perso e guadagnato. Come il capitale, è dinamico, non statico, mutevole, cangiante, si estende, si restringe, si allea solo con altro capitale in un dare/avere che vede per forza uno sconfitto  per ogni vincitore&lt;/em&gt; ("the penny in my pocket is there because it's not in yours"&lt;em&gt; - Carlyle).&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Dunque, nel casinò dei sentimenti le fiche dell'amore partecipano a un gioco a somma zero, il banco vince o perde, non va mai in pareggio. Se non si è certi di vincere e si è già perso molto, l'unica cosa da fare è non giocare. Ma i perdenti - è la psicologia dell'azzardo - non si arrendono quasi mai, e continuano a giocare, e a perdere: il banco dell'amore fa sempre credito, perché ha solo da guadagnarci...&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-5875725981495320471?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/5875725981495320471/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=5875725981495320471' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/5875725981495320471'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/5875725981495320471'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2007/01/dire-fare-baciare.html' title='dire, fare, baciare'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-8188126274563198066</id><published>2006-12-22T16:43:00.000Z</published><updated>2006-12-22T16:58:43.990Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri e parole'/><title type='text'>Discorsi</title><content type='html'>Nell'analizzare alcuni dei commenti e delle opinioni espresse in occasione della morte di Piero Welby è utile fare ricorso alla cosiddetta "teoria del discorso", uno strumento di analisi letteraria prima e successivamente esteso ad altre discipline tra cui la filosofia, l'arte, il cinema e l'antropologia, che si sviluppò a partire dagli anni '70 sulla scia dei movimenti di liberazione (femminile, nero e gay) e delle teorie psicanalitiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da più parti si è sentito dire che "se un paziente chiede la morte significa che qualcosa non è andato nel rapporto medico-paziente", che "non di eutanasia c'è bisogno ma di creare le condizioni che impediscano a chiunque di desiderare la morte". Il Codacons si è spinto fino all'assurdo dichiarando che se qualcuno sta male e chiede la morte evidentemente non è in grado di intendere e di volere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quale discorso sottintendono tutte queste opinioni ? L'idea da cui muovono - e si tratta di un'idea che facilmente diventa ideologia - presuppone che l'altro &lt;strong&gt;non può&lt;/strong&gt; desiderare qualcosa - non importa cosa - che io considero indesiderabile, anzi nel momento in cui l'altro da me esprime un desiderio per me inaccettabile io non solo nego questo desiderio ma addirittura nego l'umanità dell'altro dicendo che non è più capace di pensare. Con questa mossa sottraggo all'altro la sua soggettività e la sua stessa autonomia perché ancora una volta mosso da un altro discorso che afferma che la soggettività altrui è limitata mentre, in base a un altro discorso implicito se non addirittura rimosso, la mia soggettività è illimitata e anzi possiede le proprietà che le permettono di limitare le soggettività altrui sulla base di non si sa bene quale sciamanico potere, di sicuro un potere altro e "alto" cui io mi appello - un totem qualsiasi, dio la legge la morale, per rendere la mia soggettività limitante inattaccabile e per permetterle di distruggere le altrui soggettività.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Miss Brodie si scusa per il linguaggio insopportabilmente denso e tornerà con maggiori dettagli sull'argomento.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-8188126274563198066?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/8188126274563198066/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=8188126274563198066' title='7 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/8188126274563198066'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/8188126274563198066'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/12/discorsi.html' title='Discorsi'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-4341121601737818970</id><published>2006-12-16T09:56:00.000Z</published><updated>2006-12-16T10:39:31.504Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='un&apos;esistenza in margine'/><title type='text'>ma l'amore ha un'altra grammatica</title><content type='html'>&lt;em&gt;Si dice che tutti abbiano bisogno di amare: uomini, donne, bambini, cani, gatti. Forse anche i sassi, se potessero, urlerebbero "give me love ! give me love !".&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Io non sapevo che cosa fosse l'amore: a mio padre e a mia madre non l'avevano insegnato, era un lusso troppo grande quando erano piccoli - entrambi figli della guerra - e da adulti erano troppo ignoranti o troppo indaffarati per mettersi a imparare la lingua straniera dei sentimenti.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;L'amore, o meglio una sua parvenza, me lo davano - qualche volta, qualche briciola, per sbaglio o per pietà - qualche maestra e qualche mamma dei miei compagni di scuola. Un affetto surrogato, mai "the real article", sempre l'ombra di qualcosa che evidentemente esisteva e che loro conoscevano e di cui loro si erano nutrite un tempo e con cui ora nutrivano i loro figli e figlie, e di cui io avvertivo oscuramente - e quanto consapevolmente non so - l'arcana presenza.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Io ero il bambino "strano", sensibile, educato e colto, ordinato e corretto, imprevedibilmente e inspiegabilmente, considerando la famiglia scombinata da cui venivo. Ero, come tanti bambini precoci, "sprachbegabt", portato per le lingue come dicevano, scrivevo già verso i sei sette anni mielose poesie in inglese e parlavo italiano senza accento, a differenza di praticamente tutti i miei compagni.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ma l'amore ha un'altra grammatica, e io non la conoscevo, e quando incontrai l'amore non lo seppi parlare. Come per tutte le lingue, anche quella dell'amore si impara nell'infanzia o non si impara più.&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-4341121601737818970?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/4341121601737818970/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=4341121601737818970' title='10 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/4341121601737818970'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/4341121601737818970'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/12/ma-lamore-ha-unaltra-grammatica.html' title='ma l&apos;amore ha un&apos;altra grammatica'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-8878266828525025755</id><published>2006-12-12T14:34:00.000Z</published><updated>2006-12-12T16:36:47.922Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='people and politics'/><title type='text'>Di PACS (presunti tali), di Welby, di Chiesa e di Pinochet</title><content type='html'>Molti pensieri e alla rinfusa si rincorrono per gli spazij neuronali e i viali dendritici del cervello della Brodie che cercherà didare loro un ordine almeno apparentemente compiuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ascoltando le varie opinioni alla radio e leggendole sui giornali gratuiti riguardo alla furia scatenata dalla proposta del governo di presentare entro il 31 gennajo 2007 un disegno di legge sulla tutela delle coppie di fatto, Miss Brodie si è sentita spesso mancare. Quanta ignoranza, quanti pregiudizij, quante sciocchezze si è dovuta sorbire. Ma questo è un dato di fatto che deve limitarsi a registrare. Così come è messa la faccenda, la Miss dirà subito che è contro i PACS, o presunti tali. Non si illudano, tanto gli omosessuali e le organizzazioni che li rappresentano quanto le forze sedicenti di sinistra che brigano dalla parte del "progresso". Al massimo verranno tutelati alcuni piccoli diritti patrimoniali e poco più. Non si tratterà di creare un altro istituto giuridico per chi &lt;strong&gt;non può&lt;/strong&gt; (omosessuali) o &lt;strong&gt;non vuole&lt;/strong&gt; (eterosessuali) accedere all'istituto già esistente del matrimonio. Che parecchi minus habens si ostinano a vedere come "naturale" (qualcuno deve ancora spiegare bene alla Miss che cosa si intende per "naturale": vestirsi, scrivere, leggere, mangiare cibo già pronto, volare è "naturale" ? Se per naturale si intende "secondo natura" allora non solo tutto ciò e tutte le istituzioni sono "innaturale", ma gli unici veri esseri umani a vivere secondo natura sono gli aborigeni della foresta amazzonica, i boscimani del Kalahari, i pigmei africani e gli autoctoni dell'Irian Jaya. Ma anche in questo caso basterebbe ascoltare quanto ci dicono gli antropologi che quelle popolazioni hanno studiato per cambiare subito idea: anche gli esseri umani più "primitivi" secondo la percezione dei popoli "civilizzati" sono altrettanto umani e altrettanto "innaturali", perché dotati di CULTURA. Dunque basta con queste stupidaggini su matrimonio tra uomo e donna, naturale, coppie omosessuali, contro natura. Secondo questa logica naturale sarebbe solo vivere nelle caverne - SENZA fuoco né pelli di animali per coprirsi - vivendo di bacche e erbe selvatiche e di piccoli animali (vermi cavallette roditori e minuscoli volatili) trovati per caso o facilmente catturabili. Anzi era già bye bye natura ancora prima che abbandonassero le caverne, visto che ci hanno lasciato mirabili dipinti e incisioni nelle caverne stesse. Avete mai visto altri animali fare lo stesso ? Fine del lungo inciso.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No, Miss Brodie è contro i PACS (presunti tali) non solo serviranno a poco e a pochi/e, non solo perché confermeranno che esistono unioni di serie e unioni di scarto (altro che serie A e B, qui le coppie di fatto non entreranno nemmeno in campionato), ma soprattutto perché i diritti sono tali &lt;strong&gt;solo se vengono conquistati&lt;/strong&gt;, non se vengono concessi o octroyati. La libertà non te la può dare nessuno, &lt;strong&gt;devi prendertela&lt;/strong&gt;. Fino a quando non passerà questo concetto, saranno solo piccole concessioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno dirà, meglio qualche tutela anche minima piuttosto che nessuna tutela. E a ragione. Visto che siamo in Italia è con questo concetto che molti, sicuramente nei partiti della cosiddetta maggioranza di sinistra (maggioranza ? di sinistra ?) avanzano le loro proposte, e forse anche nelle fila del cosiddetto movimento omosessuale (movimento ? omosessuale ? no, movimento delle discoteche e delle saune). L'idea cioè, che è meglio avere un uovo oggi che la gallina domani, perché tanto prima o poi, un uovo dopo l'altro, si arriverà alla gallina senza troppo ferire e infierire. Tutto in questo paese funziona così: assumono qualcuno come precario nel pubblico e centinaja di migliaja si prestano perché vai tu che vado io sanno che dopo varij anni la loro precarietà sarà stabilizzata - alla faccia di tutti gli altri vincitori di regolare concorso. Si approva una legge per depenalizzare e autorizzare l'aborto terapeutico nei casi di pericolo per la madre o di difficoltà sociale, e poi si decide da un lato che nessun ospedale è tenuto per legge a offrire il servizio (se tutti i ginecologi di un dato reparto sono obiettori che si fa ?) e dall'altro non esiste nessuna regolamentazione quanto al significato di difficoltà "sociale" (l'età troppo giovane, il lavoro precario, il lavoro assente, blah blah blah, tutto fa brodo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'unica posizione sostenibile, l'unica logica. l'unica saggia, l'unica giusta, è quella portata avanti in Spagna dal governo di San Zapatero (Santo subito !). Il matrimonio non è sacramento, è un istituto giuridico e come tale l'eguaglianza di diritti tra tutti i cittadini e le cittadine ESIGE senza se e senza ma, adesso ora subito in questo preciso istante che si apra a tutti e a tutte le cittadine in regola con la legge secondo gli stessi principij. Basta, period, end of story.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oppure si può proporre quanto fatto nei Paesi Bassi, in Germania o nel Regno Unito e creare una forma di "partenariato civile". Tutto il resto è solo un papocchio indigeribile e inaccettabile, come i PACS francesi o le proposte del presente governo italiano, che aprirebbero anche alle convivenze tra familiari e amici senza vincoli sessuali ma solo affettivi e di reciproco sostegno. E' questo che si vuol difendere ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di Welby che dire ? Si attende tra un'ora la sentenza del Tribunale di Roma dopo che jeri la pretura della capitale ha decretato l'ammessibilità di uno dei ricorsi dei legali di Welby, quello riguardante la sua richiesta di staccare la spina del ventilatore. Anche a Radio Radicale tutti sembrano molto ottimisti circa gli esiti, non così la Brodie che è solo realista, non pessimista, anche se per il bene di Piergiorgio si augura di sbagliarsi. Miss Brodie teme invece una decisione pilatesca, di cui c'è già stato sentore, e cioè, il Signor Welby ha il diritto sì di rifiutare le cure, ma non appena dovesse perdere coscienza e rischiare le vita i medici hanno il dovere di fare tutto ciò che è oggi possibile (umanamente e tecnicamente) per salvarlo e dunque riattaccate quel respiratore. Una decisione pilatesca come molte se non tutte le decisioni del pensiero giuridico italiano (basta leggersi una qualsiasi edizione della Costituzione della Repubblica integrata dei lavori preparatorij circa CIASCUN articolo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Chiesa ha torto, torto marcio, ogni volta che pretende di parlare come se incarnasse l'unica verità possibile per ogni essere umano. Ma non fa che svolgere la sua missione visto che tramite il suo pastore tedesco - che, non lo si dimentichi, è VICARIO su questo pianeta del figlio di MR BIG akas Dio - è in linea diretta con la fonte assoluto di ciò che è buono e giusto. Dunque il problema non è la Chiesa ma chi continua a dare credito a un'istituzione patriarcale e gerarchica e autoritaria che dopo duemila e passa anni di soprusi, spoliazioni, inquisizioni, depredamenti, è ancora qui a battere cassa (vedi la finanziaria del governo italiano 2006, ma non solo, le scuole confessionali sovvenzionate dalla pubblica amministrazione in Belgio Olanda Canada e Regno Unito) e a proclamare allo stesso tempo la santa verità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E per finire, come non indignarsi di vedere tra le foto dei servizi sulla morte di quel mastino codardo e vile del generale Pinochet (tradì il presidente che lo aveva nominato - vile, e fu l'ultimo a unirsi alla cospirazione degli altri militari, decidendosi solo dopo essersi accertato del successo dell'operazione - codardo), quella che lo ritrae in affabile compagnonaggine del da poco trapassato papa John Paul Superstar ? E' morto in un caldo letto di ospedale militare dotato di tutti i confort e macchinarij medici all'avanguardia che il 70% dei cileni non vedrà mai nemmeno da lontano, nonostante le amorevoli cure, circondato dall'affetto dei suoi cari e munito di estrema unzione e di benedizione da parte delle gerarchie ecclesiastiche che sempre lo hanno amato. E non si dica che la Chiesa non giudica nemmeno il peggiore dei peccatori (caso che non si applica a Augusto Pinochet, che fino all'ultimo si è sentito un grand'uomo e un eroe nazionale, altro che peccatore, pentito o non): la Chiesa giudica eccome, vietando i sacramenti ai divorziati, risposati e non, alle donne che hanno abortito, a chi usa le cellule staminali embrionali. La Chiesa che si fa paladina della vita, del principio della vita sempre e comunque, tranne nel caso della pena di morte (ammessa dall'attuale Catechismo della Chiesa Cattolica, praticata dalla Chiesa stessa nei secoli dei secoli) e nel caso di un aguzzino che ha fatto scomparire e torturare nei modo più efferati migliaja e migliaja di persone. Ci sono vite di pregio da difendere, quella del generale Pinochet e degli embrioni non nati, e vite di scarto da calpestare impunemente, quelle delle vittime dei nemici degli amici della Chiesa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Se siete amici/che della Chiesa e volete difenderla, siete - e non cordialmente - invitate a non frequentare questo sito, a non leggere quanto scrive la Brodie, a NON lasciare i vostri pelosi e viperosi commenti qui e generalmente ad andare a rompere l'anima a qualcun altra/o. Grazie, E NON TORNATE.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-8878266828525025755?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/8878266828525025755/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=8878266828525025755' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/8878266828525025755'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/8878266828525025755'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/12/di-pacs-presunti-tali-di-welby-di.html' title='Di PACS (presunti tali), di Welby, di Chiesa e di Pinochet'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-3200246370718720811</id><published>2006-12-10T00:30:00.000Z</published><updated>2006-12-16T10:39:58.878Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='un&apos;esistenza in margine'/><title type='text'>Fantasmi d'amore</title><content type='html'>&lt;em&gt;Di lui che cosa amavi ?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Di lui amavo la semplicità. Perché non mi ero accorto che era pieno di furbizia. Di lui amavo la genuinità. Perché non mi ero accorto che era artefatta. Di lui amavo il senso pratico. Perché non mi ero accorto che aveva la testa piena di speculazioni vane.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ero io ad essere semplice, nella mia variegata complessità, io ad essere genuino nella mia assenza di spregiudicatezza, io ad essere pratico, col mio voler cercare una soluzione a ogni problema.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Perdendo lui ho trovato me, il mio io più vero e recondito, e quella che sembrava una sconfitta si è rivelata poi una ricchezza.&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-3200246370718720811?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/3200246370718720811/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=3200246370718720811' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/3200246370718720811'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/3200246370718720811'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/12/fantasmi-damore.html' title='Fantasmi d&apos;amore'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-4081898450304240790</id><published>2006-12-10T00:08:00.000Z</published><updated>2006-12-10T00:46:35.062Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='un&apos;esistenza in margine'/><title type='text'>amando e disamando</title><content type='html'>&lt;em&gt;Amando lui che cosa cercavi ?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Cercavo un amore grande, puro, costante, un amore che tutto dà e tutto prende senza chiedere permesso. &lt;/em&gt;&lt;em&gt;Un amore capace di riscattarmi, di riscattare la vita, di riscattare tutto questo dolore inutile, inutile perchè non ha sbocco se non in se stesso. Un amore capace di farmi credere che questo dolore serviva a qualcosa.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ma un amore del genere richiede calma, pazienza, riflessione, e io avevo ansia, fretta, agitazione. L'amore che cercavo doveva essere generoso e egoista a un tempo: doveva creare quella pace, quella certezza, quella serenità che non avevo mai avuto, e doveva anche dare pace, certezza, serenità, come un'onda che unendosi ad altre onde si accresce e dando loro forza da loro trae forza.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Prima di amare credevo di sapere, ma solo adesso so. Prima vivevo nell'inconscienza pur avendo il sentore della mia infelicità. Adesso che invece ne ho preso consapevolezza tutto il dolore, tutta l'infelicità, tutto il male di vivere è svanito, tanta aria fritta che si perde nel vento. E con esso la mia capacità di stupirmi, di emozionarmi, di credere, di dare cioè credito agli altri. Non mi fido più di nessuno, nemmeno di me stesso. Forse questo spiega il ritorno di fiamma della mia antica e poi obliata passione per i classici. Loro che avevano già capito tutto - tutto quello che c'era da capire e quello che ancora non si sa - loro che, sapendo, non avevano più temuto di soffrire. Una volta che sai, niente più ti fa paura: puoi soltanto provare ribrezzo, disgusto, disprezzo. Per gli altri. Per me stesso invece affetto, tenerezza, amore. Tutto l'amore che ho sempre messo a servizio degli altri e che ora può - deve - servire a me, e a me soltanto. &lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-4081898450304240790?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/4081898450304240790/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=4081898450304240790' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/4081898450304240790'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/4081898450304240790'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/12/amando-e-disamando.html' title='amando e disamando'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-812026276172778335</id><published>2006-12-05T12:50:00.000Z</published><updated>2006-12-06T09:34:54.817Z</updated><title type='text'>Malati di squola oggi (Aspettando i barbari)</title><content type='html'>Miss Brodie ha già scritto altrove [non c'è magari qualche volenteroso o volenterosa che voglia mettere a disposizione della Miss un pajo d'ore per ajutarla a catalogare e indicizzare le missive di questo ciberdiario ? No, non c'è.] del suo lavoro di insegnante e non ha voglia di ripetersi.&lt;br /&gt;Tuttavia, spinta dall'ultimo post di &lt;a href="http://todrownarose.blogs.com"&gt;rose&lt;/a&gt; ha voglia di fare qualche, nuova, considerazione.&lt;br /&gt;Insegnare è sempre stato un mestiere ingrato, che ha da sempre attirato i falliti e le fallite della vita incapaci di fare altro, le persone con scarsa attitudine al rischio e all'impegno, le missionarie con vocazione al masochismo e alla redenzione e un manipolo di idealisti con velleità di paladini della cultura. La Miss si riteneva un tempo appartenente all'ultima schiera, ma oggi, dopo 16 anni di non-carriera, non ne è più così convinta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insegnare oggi non può più essere ricondotto a nessun dettame e a nessuna tradizione, per quanto antica e consolidata o visionaria e innovativa, non solo né Quintiliano né Comenio hanno più nulla da dirci in questo campo, ma nemmeno - ahiloro - Don Milani o Lombardo Radice e Marcello Bernardi che pure hanno ispirato il pensiero e le scelte pedagogiche della Brodie per tanti anni, e anzi il primo è stato all'origine della - se così può osare chiamarla - sua vocazione all'insegnamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che cosa è cambiato ? Anche se umanamente e qoheleticamente non è cambiato pressoché nulla, è cambiata la materia prima. Gli alunni (persone da nutrire, &lt;em&gt;alumnus&lt;/em&gt; da &lt;em&gt;alere&lt;/em&gt;), gli allievi (da allevare) non vengono a chi insegna come tabulae rasae e neanche come materia inerte. E questo è bene, essendo sbagliatissima la convinzione, gesuitica, di dover "plasmare" le giovani menti per renderle a dio (quello con la majuscola o un qualsiasi altro dio, marxista-leninista o capitalista-consumista poco cambia). Non sono neanche delle semplici pecore recalcitranti, perché se hai un bravo cane da pastore riesci almeno a irreggimentarle su una strada per loro proficua che non le conduca a un burrone. Molti e molte degli allievi e delle allieve odierne arrivano, e questo già in tenera età, carichi di tutto un bagaglio e armamentario culturale che entrerà in conflitto non solo con altri e magari più alti valori culturali, ma con la capacità stessa di confrontare e confrontarsi con quegli stessi valori in libero scambio per l'elaborazione di un pensiero critico di calibro.&lt;br /&gt;E la Miss si ritiene fortunata perché insegnando in un liceo classico, per il momento almeno riesce ancora a incontrare qualche allievo con la plasticità mentale per porre le basi di quel lavoro di costruzione culturale che dura la vita tutta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molti insegnanti non riescono a ispirare, a entusiasmare, a incoraggiare i talenti degli allievi loro affidati, ma anche quelli più validi, e molti e molte lo sono, checché se ne dica, devono scontrarsi con questa difficoltà. Come può un adulto lavorare quotidianamente per costruire un percorso critico, per insegnare agli allievi e allieve a impadronirsi degli strumenti del sapere, se questi vivono letteralmente su un altro pianeta ? Molti docenti non si rendono conto che le trasformazioni tecnologiche non sono soltanto modalità diverse di lavorare con utensili sempre più sofisticati. Essere sottoposti al quotidiano bombardamento di immagini non solo più della televisione ma anche dei giochi elettronici, dei videotelefoni, dei DVD, la sollecitazione multisensoriale continua che è ormai onnipresente nell'universo dei giovani occidentali - video, audio, musica, moda, prestazioni - hanno difatto modificato le capacità cognitive degli allievi. La Miss non intende bandire una crociata ma gli adulti tutti in generale e gli insegnanti in particolare devono essere consapevoli di questo cambiamento epocale. Miss Brodie elabora i pensieri a partire da un testo usando penna e carta. E' così che si fa da circa due  millennij. I suoi allievi no. Non è colpa della Brodie e non è colpa dei suoi allievi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il disagio crescente è dovuto a questo scollamento tra la scuola-istituzione e il mondo extrascuola in cui gli allievi sono immersi e da cui si staccano recalcitrando: da qui i continui richiami a non mangiare, a stare composti, a fare silenzio, a parlare solo quando invitati, a utilizzare carta e penna per fissare appunti parole idee. Il loro mondo è un continuum di informalità come pretendere di imporre loro altre regole ? Non riescono veramente ad afferrare il concetto di formalità, di rigore,  con se stessi prima che con gli altri, di rispetto di regole da altri elaborate a cui devono comunque piegarsi. Nella loro vita extra-scuola sono praticamente (virtualmente) onnipotenti, fanno esattamente e quasi soltanto ciò che vogliono fare con i loro tempi e modi da loro stessi decisi. E' il fascino dei giochi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E tuttavia ripensare la scuola non è compito dei docenti i quali possono solo mettere il dito nella falla che si è aperta nella diga per contrastare l'ondata, ma la piena li travolgerà se non verranno adottate altre misure.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-812026276172778335?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/812026276172778335/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=812026276172778335' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/812026276172778335'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/812026276172778335'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/12/malati-di-squola-oggi.html' title='Malati di squola oggi (Aspettando i barbari)'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-890565981589590215</id><published>2006-12-05T12:16:00.000Z</published><updated>2006-12-05T12:38:17.553Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='un&apos;esistenza in margine'/><title type='text'>INCURSIONI NELL'IO DI UN'ESISTENZA IN MARGINE</title><content type='html'>&lt;em&gt;A che cosa pensi quando pensi a lui ?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Penso al potere intossicante delle parole, a come ci stordiamo di parole pur di credere, a quanto poco sappiamo della nostra esistenza per poter presumere di conoscere quella di un altro che dicendoci &lt;/em&gt;"ti amo" &lt;em&gt;sta dicendoci che &lt;/em&gt;si&lt;em&gt; ama. Penso al bisogno narcisistico di essere amati per pensare di essere qualcuno, penso a quanto forte esso sia per quelle persone che, come me, non si considerano degni di essere nati, non si considerano all'altezza degli altri che li circondano, anche quando si rendono ben conto che la maggior parte di loro non gli arriva alla caviglia.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Penso anche che incontrarsi, sedurre e conquistare l'altro non servano a niente se non diventano un quotidiano incontro, una quotidiana seduzione, una quotidiana conquista, sempre rinnovata e rinnovabile e sempre in scadenza perché l'altro ha il potere di rifiutarla in qualsiasi momento e per nessun motivo. Penso a quanto immane sia un tale sforzo e alla mia mancanza di energia per una simile impresa, penso che in una simile dialettica abbia senso impegnarsi solo sapendo che si è più forti dell'altro e che quindi si ha la facoltà di condurre il gioco in ogni momento, anche e soprattutto quando si finge che sia l'altro a farlo. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Il grande gioco dell'amore ha le sue regole e se non le si rispetta allora meglio non giocare, perché si rischia di farsi molto male. Pensando a lui penso che non avrei resistito in questo logorante giogo quotidiano da portare per scelta o per paura sulle spalle. Penso anche a quante, donne soprattutto, si caricano di tale soma e resto pieno di ammirazione per la loro forza ma anche di fastidio per quando si lamentano. Se col lupo ti sei fatta agnella, di che ti lamenti ? E tuttavia sarebbe ingrato fargliene loro una colpa, la via della solitudine è dura e non si deve condannare chi non l'ha scelta. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Pensando a lui penso anche che questo stordimento continuo che è l'amore, questo ottundimento della ragione, questo ottenebramento della mente in fondo non mi manca, perché se veramente mi mancasse anch'io mi sottometterei a tale giogo quotidiano, e invece con la mia solitudine pago il prezzo della libertà, e forse anche quello della felicità. Sono altre le cose che mi mancano, mi mancano due braccia intorno al petto, mi mancano parole che mi consolino quando cado nello sconforto, mi manca un grido di incoraggiamento quando penso di soccombere sotto il peso di chi deve fare tutto da solo. Poi però mi risollevo pensando a quanti e a quante, pur avendo "l'amore" di un altro non hanno comunque nulla di cui sopra.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Dicono che siamo felici quando non sappiamo di esserlo, e che la felicità detesta le parole. Ma io non credo. Penso che siamo felici quando non abbiamo le parole per dirlo. E io non le ho.&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-890565981589590215?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/890565981589590215/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=890565981589590215' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/890565981589590215'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/890565981589590215'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/12/incursioni-nellio-di-unesistenza-in.html' title='INCURSIONI NELL&apos;IO DI UN&apos;ESISTENZA IN MARGINE'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-621683954374306139</id><published>2006-12-05T11:46:00.000Z</published><updated>2006-12-05T12:16:12.265Z</updated><title type='text'>Di Piero Welby e del sapere critico</title><content type='html'>La Rettora dell'università in cui si è formata Miss Brodie le scrive una lettera per sollecitare fondi affinché "l'università possa continuare a fare ciò che ha sempre fatto considerandola sua missione: insegnare agli allievi a pensare da soli e a pensare criticamente". Per il momento i fondi brodiani servono a lei ma la Miss si darà da fare perché quel poco delle sue sostanze che dovessero rimanere vadano a sostenere la sua &lt;em&gt;alma mater&lt;/em&gt;, che l'ha nutrita (&lt;em&gt;alumnus&lt;/em&gt; da &lt;em&gt;alere&lt;/em&gt;, nutrire, allevare) e ha fatto di lei quello che è oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La libertà nasce dal pensiero e nessun pensiero può sorgere se non dal dubbio. Chi crede, invece, se anche dovesse avere dei dubbi, deve giocoforza accantonarli, deve avere "fede". La &lt;em&gt;fides&lt;/em&gt; è la fiducia, nel suo significato primordiale di dare "credito" (da credere, no ?) in quanto si è "persuasi" (le greciste tra le lettrici brodiane ritroveranno l'etimo in &lt;em&gt;peitho&lt;/em&gt; (in latino con aspirazione della plosiva sorda iniziale, fusione del dittongo interconsonantico in i lunga e sonorizzazione e deaspirazione della dentale sorda aspirata, e adesso basta con la linguistica). Lasciarsi "persuadere" significa, a sua volta, cedere alle lusinghe del piacere (suadeo, indoeuropeo &lt;em&gt;swadjo&lt;/em&gt;-, dolcezza, piacere, cf. l'inglese &lt;em&gt;sweet&lt;/em&gt;), perché è bello "affidarsi"[ancora la fede] a qualcuno, perché quel qualcuno ci dica che cosa pensare e come pensare, e ci persuada che è bello così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque tutto il contrario della missione dell'università della Brodie - un luogo accademico, che, sia detto per inciso, ha una lunga storia e tradizione quale fucina di pensatori controcorrente e contro il pensiero di moda - perché non basta esprimere la prima idea che passa per la testa per poter dire di avere elaborato un pensiero. Pensare costa fatica, costa ricerca, costa rinuncia al conforto di certezze sempiterne e consolatorie, costa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel dibattito che si sta svolgendo intorno e sopra il corpo martoriato e vilificato di Piero Welby sono pochi, pochissimi, quelli che elaborano un pensiero invece di sputare sentenze, sentenze poi che sono quasi sempre il frutto di un'ideologia fritta e rifritta che non pensa niente di nuovo ormai da due millennij, idee ricevute che vengono spacciate per sublimi propositi che rimandanno a concetti-chiave [ironia voluta] quali il valore della vita, la sacralità della vita, la vita come dono di dio blah blah blah.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se nel 2006 ci sono ancora persone che blaterano di queste cialtronesche scempiaggini senza sentirsi ridicoli significa che Spinoza ha scritto invano, che a niente sono servite le pagine di Montaigne e che nonostante l'elettricità e l'energia nucleare la stragrande maggioranza degli esseri umani, colta e non, si ritrova allo stesso livello dei cavernicoli (e ci si chiede a che pro abbiano lasciato le caverne).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dai varij discorsi di tutti i difensori dei "valori sacri della vita" blah blah blah non traspare MAI, MAI l'idea che Piero Welby abbia un diritto, e che per quanto non lo si condivida, questo diritto spetta a lui e solo a lui esercitarlo, e che per quanto possa apparire odioso, intollerabile o raccappricciante, impedirgli di esercitare questo suo diritto è un sopruso, una sopraffazione, un abuso ingiustificato e ingiustificabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma Miss Brodie non si stupisce: quali pensieri potranno mai nascere nelle teste di chi è infarcito di dogmi e di credenze ? Nessun pensiero, MAI, può nascere in quelle teste vuote di pensieri, solo volgari, banali, affermazioni di sopruso sulle vite e le esistenze altrui.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-621683954374306139?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/621683954374306139/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=621683954374306139' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/621683954374306139'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/621683954374306139'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/12/di-piero-welby-e-del-sapere-critico.html' title='Di Piero Welby e del sapere critico'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-5299898455079705534</id><published>2006-11-25T11:42:00.000Z</published><updated>2006-11-25T12:25:06.846Z</updated><title type='text'>Considerazioni impolitiche</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Considerazione N. 1&lt;/strong&gt; "L inganno del relativismo"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul quotidiano gratuito Metro del 15 novembre 2006 Miss Brodie legge l opinione di una certa Domitia Caramazza (e con un nome del genere gli scenarij immaginabili sono orripilanti ma lasciano presagire dalla parte dei genitori il desiderio di un grande futuro per la figliola segnato dal nome raro e ricercato. Inoltre il nome le fa venire in mente un omonimo docente universitario: che appartengano alla stessa schiatta?).&lt;br /&gt;Non per la prima volta la Miss si imbatte nelle opinioni della fanciulla che frequenta uno dei licei "bene" della citta, il Volta o il Parini o il Beccaria, non ricorda quale. Sempre e ogni volta la signorina in questione si scaglia contro le "degenerazioni" della societa moderna e sempre e ogni volta propone come rimedio il "senso di Dio", presentato come senso "radicato in ciascuno di noi".&lt;br /&gt;Ognuno ha le proprie opinioni e ha, resta cosa pacifica, il diritto di diffonderle, ma non si capisce perche la Caramazza debba decidere che una cosa da lei individuata in se stessa debba per forza essere comune a tutte le altre persone. Questa scempiaggine deve sicuramente essere dovuta alla giovane eta della "studentessa".&lt;br /&gt;Il problema risiede proprio non tanto nella giovane eta e probabile imperizia dell-opinionista quanto nel suo voler spacciare per propria un-opinione che le viene da altri. Nessuno nasce con la fede in un dio e neanche con il senso religioso: entrambi questi concetti vengono inculcati - con le buone o con le cattive - nelle giovani e plastiche menti dei bambini, qualcuno se ne affranca, qualcun altro no, qualcuno le rifiuta, qualcun altro le fa proprie.&lt;br /&gt;Quello che resta inspiegabile per la Miss e che mentre chi e ateo o areligioso non va in giro ad annunciarlo all-universo mondo nel tentativo di convertirlo molti di quelli che hanno trovato dio, che sono rinati cristiani, che "hanno visto dentro di se", che "hanno sentito una voce" sono subito pronti a correre ad raccontarlo a tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Considerazione N. 2&lt;/strong&gt; La visita del vescovo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il vescovo di Padova voleva recarsi - in quanto pastore delle sue pecorelle - all-inaugurazione della scuola media di un piccolo paese veneto. Il dirigente ha opposto il suo rifiuto, adducendo a motivo il carattere laico dell-istituzione scolastica. Gli hanno opposto che erano stati i genitori a invitarlo. (E se avessero invitato una stella del cinema, sarebbe stato altrettanto accettabile ?)&lt;br /&gt;Il vescovo ha insistito, dicendo che era suo dovere visitare i suoi fedeli. Voleva anche benedire l-edificio in cui le sue pecorelle avrebbero trascorso cosi tanto tempo. Quando gli e stato detto che c-erano anche allievi non cattolici il vescovo si e informato e ha fatto sapere che essendo cinesi (dunque semplici, trascurabili pagani) non vedeva alcun problema. Alla fine e intervenuto l-assessore regionale all-istruzione che si e presentata di persona all-inaugurazione cum benedizione per evitare che il presule subisse un "sopruso" da parte di un misero pubblico ufficiale che intendeva solo fare il suo dovere di difensore della laicita della repubblica.&lt;br /&gt;Ma qualcuno dimentica che questo e il paese dove dei poveri mentecatti si permettono di dire senza paura di attrarre il ridicolo che il concetto di laicita nasce dalla religione e che e grazie alla Chiesa che esistono i laici, e chi si permette di rivendicare un senso laico di non interferenza tra i due ordini, repubblicano e religioso, viene tacciato di 'laicista".&lt;br /&gt;Ma anche chi si mostra critico, come i radicali, ad esempio, dimentica che in questo paese il parlamento ha un cappellano ufficiale e che alle varie messe vaticane trovi tutti i rappresentanti dello Stato (?) al gran completo: no, non a rappresentare le loro facce di merda ma lo Stato stesso (se ne traggano le dovute, transitive, implicazioni).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Considerazione N.3&lt;/strong&gt; Scuola di massa, scuola qualificata ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dramma della scuola, e non solo di quella italiana, risiede nel tentativo di chi dovrebbe guidarla di creare una scuola altamente qualificata in cui tutto dovrebbero arrivare primi, come se si potesse avere un campionato di calcio in cui si ammettono le squadre di tutte le serie, A, B, C, fino all-ultima squadretta della parrocchia. A ogni squadra si danno le stesse risorse - scarse per tutte - e poi giocano tutte insieme. Alla fine del campionato tutte ricevono lo scudetto e sono dichiarate campioni. L-articolo di Remuzzi sul Corriere della Sera del 15 novembre 2006 ha perfettamente ragione nel chiedere che solo le eccellenze universitarie vengano premiate. E per le altre, si chiedera qualcuno ? Che chiudano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-5299898455079705534?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/5299898455079705534/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=5299898455079705534' title='5 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/5299898455079705534'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/5299898455079705534'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/11/considerazioni-impolitiche.html' title='Considerazioni impolitiche'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-7963197936610668262</id><published>2006-11-14T10:17:00.000Z</published><updated>2006-11-21T16:21:42.201Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='people and politics'/><title type='text'>In casa Pannella</title><content type='html'>A chi legge regolarmente il ciberdiario brodiano non saranno sfuggite le simpatie della Miss per i Radicali e per il loro partito la Rosa nel Pugno, partito che ha ricevuto il suo voto alle ultime elezioni non perché si trovasse nello schieramento di centrosinistra quanto perché unica speranza per le persone sane di mente di tovare una via d'uscita della melma in cui affonda la politica italiana e con essa il paese tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fatta questa premessa indispensabile, Miss Brodie deve ammettere che molta della simpatia che provava per la RnP era dovuta al carisma del da poco destituito Segretario Radicale Daniele Capezzone: non solo persona colta, preparata, dotata di un ottima dialettica e di un certo sex-appeal come bravo ragazzo diligente, ma anche e soprattutto un uomo "con le palle".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E tuttavia, la Miss l'ha rimarcato altrove nei commenti &lt;a href="http://cadavrexquis.typepad.com"&gt;al suo blog di riferimento &lt;/a&gt;il problema dei Radicali sta tutto nella presenza ingombrante del suo pachidermico fondatore ispiratore guida e factotum generale che da ormai quattro decenni non lascia la presa e non sopporta, come ogni egomaniaco che si rispetti, di essere messo nell'ombra da un nuovo astro che sorge e che potrebbe oscurare il suo splendore, ormai, ammettiamolo, pure, un po' avvizzito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D'altra parte le accuse che Pannella ha rivolto in diretta a Capezzone durante la consueta rubrica della domenica erano di questo tenore: il fatto che l'ex-segretario "si fosse eretto un monumento", che avesse fatto parlare troppo di sé a scapito del partito, che si fosse curato della propria carriera invece di incrementare le schiere degli aderenti al partito e via blaterando di accusa stupida e meschina in accusa più stupida e più meschina. Tutti sanno che le attività del Presidente della Commissione della Camera alle attività produttive, giovane, capace e bello, non facevano che dare lustro e nome al partito, e che, allo stesso tempo, mettevano nell'oscurità tutte le patetiche iniziative di quella forza spenta che Pannella è diventato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'esautorato settuagenario ha pensato bene che l'unica cosa possibile da fare per ritornare sotto la luce dei riflettori fosse quella di esautorare il giovincello serio e non scherzoso che diceva quello che intendeva e intendeva quello che diceva. Per carità, non è la prima volta che il pigmalione radicale si scaglia contro la statua che ha creato: era già successo (chi se lo ricorda però ?) con Giovanni Negri, con Rutelli e con Pecoraro Scanio. Non a questo livello, certo: la differenza tra gli altri figuri e Capezzone è appunto che quest'ultimo è più "tosto" di loro e per ora non intende mollare. Ma non durerà a lungo, opina Miss Brodie, la lettera di jeri con cui Capezzone chiede il sostegno morale degli altri radicali è il primo segno del cedimento. Molto onore a Daniele per aver tenuto duro fin qui, non è da tutti, e speriamo che nella caduta non rovini irrimediabilmente: è una delle poche personalità politiche italiane che all'estero possono solo invidiarci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno ha voluto scomodare miti e psicanalisi. Ma sì, scomodiamoli pure. Soltanto qui non si tratta di una sfida tra Crono e Zeus, e nemmeno di conflitto edipico, anche se il fatto che Pannella stia facendo di tutto perché Capezzone se ne vada da solo (mobbing psicologico protratto, facendo terra bruciata politicamente intorno a lui) la dice lunga sul pelo sullo stomaco che il pachidermico abruzzese ha, altro che satyagraha["la forza della verità"] gandhiani (e anche Gandhi, se si scoprissero tutti gli altarini sulla Grande Anima, ah quanto puzzo, quanto ribrezzo: gli inglesi conoscevano bene il loro pollo, ma a farlo fuori ci ha pensato un suo correligionario hindu, con buona pace della non-violenza...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fatto è che non basta, freudianamente "ammazzare il padre" per superare il conflitto edipico e diventare così adulti. Freud dimenticava che si è tutti figli di qualcuno e figli si resta. Dunque, tutti condannati ai proprij ruoli, i padri come i figli. Ma ai grandi - e Capezzone è un grande - i ruoli stanno stretti: lui non è figlio di Pannella e non è figlio di nessuno se non di se stesso, e non avrà "figli", è per questo che è diventato scomodo al pigmalione orco vorace che adesso vuole farlo fuori, perchè si rifiuta di accettare il ruolo che il padre padrone vorrebbe imporgli. E la figura patetica l'ha fatta non Daniele quando alla fine del congresso di Padova si è trovato a mangiare da solo come un cane, ma il capoclan e ancora di più i suoi leccanti adepti, sempre bisognosi di un idolo, un dio, un totem.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E molte altre cose ancora ci sarebbe da dire -psicanaliticamente parlando - dell'harem di cui si è circondato il Grande Capo, tutte queste donne adoranti intorno al loro sultano come tante sciamannate intorno al fallo, ma per ora la Miss ve le risparmia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Addio Daniele, era troppo bello perché potesse durare, che la vita ti sia leggera.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-7963197936610668262?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/7963197936610668262/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=7963197936610668262' title='5 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/7963197936610668262'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/7963197936610668262'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/11/in-casa-pannella.html' title='In casa Pannella'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-8833213999951511449</id><published>2006-11-09T14:19:00.000Z</published><updated>2006-11-09T15:07:19.774Z</updated><title type='text'>oggi parliamo di...</title><content type='html'>Miss Brodie sta vivendo uno splendido autunno, come non ricordava da anni. E' stata quindi occupata a fare altro che osservare i caratteri formarsi su uno schermo piatto (..."&lt;em&gt;e poi s'accamperanno di gitto/ alberi case colli per l'inganno consueto&lt;/em&gt;..."). Che cosa ha fatto ? Una tra le molte cose, è andata a prendere il thè a Venezia, alle Zattere davanti alla Giudecca. Uno spettacolo, col sole che la baciava in fronte, l'aria dolce e cristallina, bellissimi camerieri in giacca immacolata e papillon nero pronti a esaudire ogni suo desiderio, venale anche se non carnale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha organizzato molti altri thè a casa sua, sul Corso, ma gli unici, non sempre graditi, invitati sono stati i suoi fantasmi (..."&lt;em&gt;più vivi e più veri d'ogni cosa viva e vera&lt;/em&gt;...") venuti a fare compagnia a lei e alle sue gatte. Fantasmi evocati, non respinti e, ahilei, non respingibili, ma la vita delle persone sole è questa, fortuna che ci sono anche gli altri grandi spiriti del passato: basta aprire qualunque consueta pagina ed ecco levarsi le voci di Publio Cornelio e di MarcoTullio, l'agrodolce poesia di Publio Marone, e i versi sempre veri e splendenti di Tito Caro, la sinuosa blandizie di Platone e le lucide divagazioni di Aristotile, ma anche le persuasive proposizioni di Baruch e la voce imperiosa e pura di Carlo di Gorizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Miss non sa di che scrivere se non di banalità, ma ha raccolto le lamentele delle sue allieve che vorrebbero leggerla: ma ve lo ha già scritto, care, benedette ragazze: preferisce leggere. Certo, potrebbe in ogni caso intrattenere le gentili lettrici  con i racconti delle sue ultime recenti disavventure scolastiche. Ha ricevuto il suo primo ammonimento scritto da parte del dirigente scolastico, ma non se ne cruccia perché si sente con la coscienza a posto, anche se il suo finora immacolato fascicolo si trova adesso in compagni di altri reprobi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che altro ? La Miss ha dovuto più volte richiamare la classe delle sue lettrici, che pure è composta da allieve generalmente integerrime ma che ancora faticano a comprendere la difficile disciplina della libertà, e la differenza che intercorre tra libertà - cioè il peso delle responsabilità - e licenza, ovvero la legge della giungla. Ma vivono un'età ingrata, Miss Brodie lo sa, l'ha vissuta anche lei, e le sue sfuriate sono tutto sommato bonarie e senza livore. E' dura diventare maturi senza allo stesso tempo perdere la capacità di sorridere dei proprij errori, ma si deve fare, è una strada che non ha scampo e alla quale non si può sfuggire pena il cretinismo perenne: è adesso che si gettano le basi per quell'animus critico e razionale che dovrà accompagnare le future cittadine elettrici per il resto della loro vita. Miss Brodie lo dice sempre, coglione a 80 anni perché coglione a 20, dunque è ora o mai più, difficilmente si riescono a correggere in seguito le cattive posture mentali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parlando di involuzione/evoluzione, Miss Brodie si rammarica di scoprire che in Francia, culla della laicità, si sta pensando di mettere in campo dei concordati con le varie confessioni. Ahi lassa, patria putativa brodiana che devi abbassarti alle miserie morali da cui eri finora esente ! Stamattina sul treno Miss Brodie è stata coinvolta in una conversazione da un'affascinante coppia di libanesi, marito e moglie in viaggio d'affari, e il discorso è andato naturalmente a parare sulla religione. Loro, cristiani maroniti (cattolici fedeli al Papa ma di rito bizantino), parlavano delle varie comunità religiose del loro paese e si escludevano in fondo dalla diversa mentalità islamica, da loro considerata primitiva e irriducibilmente incomparabile con la cristiana. Ma La Brodie lo ha già scritto, tutte le volte che la religione entra in politica finisce inesorabilmente in guerra e sfacelo. Tutte le volte che qualcuno viene a sbandierare una sua verità più vera e "più unica" di tutte le altre verità il risultato è sempre e comunque sopraffazione e odio. "Il mio dio sarà sempre più dio del tuo" è il motto di tutti i facinorosi del mondo, di qualsiasi religione, ideologia, dottrina e sistema si voglia. Chi crede non può pensare. E per pensare bisogna aver letto. Molto. Poi bisogna dimenticare tutto quello che si è letto per non trasformare questi autori in idoli. E una volta che si è dimenticato tutto si inizia a rielaborare le scorie, ed ecco un pensiero farsi parola, immagine, volto. Una nuova idea antica come il mondo che torna a vivere nonostante i falò di libri e di uomini e donne che viene a illuminare il mondo avvolto nelle tenebre delle religioni per nutrire menti che mai si saziano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-8833213999951511449?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/8833213999951511449/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=8833213999951511449' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/8833213999951511449'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/8833213999951511449'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/11/oggi-parliamo-di.html' title='oggi parliamo di...'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-116196449701836373</id><published>2006-10-27T16:07:00.000+01:00</published><updated>2006-10-27T16:50:08.957+01:00</updated><title type='text'>Miss Brodie non ha più voglia di scrivere, preferisce leggere</title><content type='html'>Care lettrici,&lt;br /&gt;come avete avuto modo di vedere, questo ciberdiario langue da un po' di tempo ormai. Non che siano esauriti gli argomenti di cui discutere, semmai esaurita è la Brodie, o meglio la voglia della Miss di dire cose che ormai dovrebbero essere ovvie alle persone per bene con una testa sulle spalle.&lt;br /&gt;Oggi per esempio, mentre tornava in città, sul treno non ha potuto fare a meno di ascoltare un'insegnante di religione cattolica (che insegna la materia "religione cattolica", non un insegnante di fede cattolica, anche se evidentemente le due cose dovrebbero coincidere in un senso ma non in un altro) che raccontava della propria fede a un malcapitato passeggero di fronte a lei con cui aveva iniziato una di quelle leggere conversazioni che i poveri di spirito si sentono autorizzati a iniziare in occasione di un viaggio visto che aborrono lo spazio vuoto di parole e i silenzi e devono sempre affannarsi a riempirli con non importa quali stronzate pur di non doversi confrontare con le sfide del pensiero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque l'insegnante diceva che ci sono persone che hanno visto Gesù risorto e lo hanno raccontato e dunque la resurrezione di Gesù è un fatto e questo è il senso della fede cristiana. A Miss Brodie è venuto in mente quel meraviglioso saggio di Bertrand Russell &lt;em&gt;Perché non sono cristiano&lt;/em&gt; (altro che le sciocchezze del divo di - Pescasseroli era (?) - don Benedetto). E da qui poi si è messa a pensare all'annoso dibattito sulla laicità, che cos'è e che cosa non è, e esiste una laicità buona e un laicismo cattivo e se la Chiesa ha diritto di dire la sua e se l'Italia e l'Europa sono cristiane oppure no e le radici e le identità e tutte le altre stronzate di cui si riempiono la bocca oggi e sempre i malfidati che da una parte ti mettono i piedi in testa e dall'altra te lo infilano in culo e se ti lamentani ti urlano dietro "Come osi ?" (Amato Cossiga e via discorrendo da un Ferrara a una Binetti passando per un Rutelli un Calderoli e altri nomi ancora il cui tacere è bello).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché questa gente ha tanto a cuore che la società in cui non solo loro vivono si conformi a quelli che loro si ostinano a chiamare "i valori" &lt;em&gt;tout court&lt;/em&gt;, come se fossero gli unici ? Perchè è questo il quesito che bisogna porsi. Il fatto è che ancora non riescono a capacitarsi che ci sia stata una Rivoluzione (questa sì, TOUT COURT, l'unica grande vera repubblicana) che ha stabilito che esistono dei diritti imprescindibili e che non fanno nessun riferimento né a enti né a mondi ultraterreni, ma che sono validi e applicabili qui e ora e che quelli a cui questo non sta bene sono  gli stessi che vengono a predicare in nome di qualcuno che non si vede non si sente e non si tocca ma che manda dei messaggi ma guarda che combinazione proprio a questi per dirti come devi vivere (come si fa ad avere un filo diretto con l'aldilà, qual è la Telecom che offre questo servizio ? ci sono condizioni di favore per l'abbonamento ? sì, basta aver fatto una bella carriera ecclesiastica né più né meno che una carriera di lavoro o nell'esercito e essersi fatti votare con una fumata bianca dopo aver raccolto un pacchetto di voti come in ogni bega politica o teatrino elettorale che si rispetti...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'oppressione religiosa - per quanto abbracciata spontaneamente (quanto spontaneamente resta da vedere) da poco, perché anche questa è una conquista che nasce con la Rivoluzione - è sempre e sempre lo è stata un'oppressione politica. Se non lo capisci tu che studi che leggi che hai strumenti potenti di comunicazione per informarti, beh, allora non hai speranza, tutti questi politici dai discorsi boriosi e vuoti crollebbero più in fretta di un castello di carte in mezzo alla bufera se solo le persone vedessero tutta la politica che c'è nella religione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se la religione fosse veramente un fatto di fede, di intima convinzione personale di aver incontrato la grazia e la possibilità di salvezza, come continuano a urlare anche quando "loro" (Miss Brodie si riferisce qui alle gerarchie) non ci credono per niente e si vede (la Ruinosa Camil-lessa, l'Ersiliessa Tonina cula fatta finita e farcita e tutte le altre strologanti hitleresse in gonnella spesso omofobe represse ed espresse da ogni possibile pulpito e non solo ecclesiastico ma anzi mediatico), se ne farebbero un baffo dell'ordinamento della società, visto che questa società che si ostinano a criticare anche quando gli permette di vivere principescamente (esenzioni fiscali in Gran Bretagna e USA, 980 milioni di euro annui in Italia più esenzioni ICI più altre prebende: meno male che ci sono Santa Francia - ma ancora fino a quando ? - e Santo Zapatero), da molto tempo né li perseguita né inibisce loro di condurre le proprie attività di culto e non come meglio gli aggrada. Dunque, se l'aborto non va, non farlo, non è obbligatorio, se il PACS non ti va, sposati in Chiesa, ti verranno riconosciuti ancora più diritti, se non sta bene richiedere di porre fine ad atroci sofferenze perché il tuo dio - tu dici - ha stabilito che il dolore è salvifico, liberissimo di non avvalerti della possibilità, vuoi l'insegnamento della religione, organizzati i corsi di catechismo come meglio credi. E invece no, se non va bene per te - che ci credi e non ti passa neanche per la testa di chiedere a nessuno se queste tue credenze gli stiano bene o no - non deve essere permesso nemmeno ad altri, perché TU hai la VERITA', assoluta, e RIVELATA per giunta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque tutte queste discussioni su legge 40 (fecondazione assistita), eutanasia, aborto, PACS, laicità, sono solo i rantoli di chi non vuole mollare la presa, da un lato, e che ha tutte le sue buone ragioni per non scollarsi, e dall'altro, di quelle poche persone dotate di coraggio civile e intelletto profondo, e che tuttavia sono poche e prive di forze, quelle sì, politiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora che cosa c'è di pericoloso e sgomentante, anche se sotto sotto divertente in tutta questa situazione ? Che sono arrivati sulla scena, per un insieme di combinazioni antropologiche economiche e sociali a un tempo altri, altrettanto o quasi, potenti dei precedenti e muniti di una altrettanto sedicente VERITA' assoluta e RIVELATA, e anzi questa sì più facilmente dimostrabile storicamente (dell'esistenza di Gesù non esistono prove dirette certe, del Profeta dell'Islam invece sì, e anzi a paragone ingentissime), più medievali di quegli altri nella loro incapacità di scindere la fede come fatto personale dall'organizzazione politica come fatto sociale, altrettanto medievalissimamente incapaci di comprendere la necessità della libertà di espressione e dei diritti civili sopra a ogni cosa, comprese le loro sedicenti verità di fede, ma soprattutto dotati di tassi di fertilità in confronto dei quali gli altri, guidati da apparentemente celibi uomini in gonnella, sono destinati alla sparizione demografica. E allora quando una verità assoluta si scontra con un'altra verità assoluta cosa deve fare per non soccombere ? Tornare al medioevo, quando verità di fede e verità di stato erano una e la stessa cosa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-116196449701836373?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/116196449701836373/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=116196449701836373' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/116196449701836373'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/116196449701836373'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/10/miss-brodie-non-ha-pi-voglia-di.html' title='Miss Brodie non ha più voglia di scrivere, preferisce leggere'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-116108513000739402</id><published>2006-10-17T11:46:00.000+01:00</published><updated>2006-10-27T16:50:08.878+01:00</updated><title type='text'>Furto con destrezza</title><content type='html'>Le notizie sulla finanziaria peggiorano col tempo: di questo passo si può solo immaginare che nel momento in cui sarà votata - con il voto di fiducia almeno al Senato, su questo Miss Brodie non ha dubbij - essa sarà ancora più disastrosa di quanto anche i pessimisti più neri vanno oggi vaticinando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di certo si tratta di un cattivo esempio, ma in realtà dell'unico esempio che ci si poteva aspettare dalla classe al potere ora in carica. Il Presidente del Consiglio non è lo stesso che ha presieduto il grande carrozzone degli ajuti di stato istituzionali e fallimentari a un tempo, che è uscito indenne da tutti gli scandali che gli sono potuti piovere addosso e che oggi, ben 31 anni dopo è ancora lì, saldo al comando che manovra le leve del potere come se nulla fosse ? E molti devono aver dimenticato che il suo degno compare, l'odierno Ministro dell'Interno, anch'egli molto capace nel mantenere l'equilibrio sulle onde del potere - sono 30 quest'anno, e ancora non c'è segno che si scolli - è stato, quando era Ministro del Tesoro nel 1992, l'ideatore di quella meravigliosa pensata per risolvere un problemino finanziario-contabile non da poco spolverando il 6 per mille dai conti correnti bancarij e postali della povera gente (i ricchi non tengono certo il contante su conti correnti, e nemmemo i ministri o i politici in generale). In qualsiasi altro paese moderno ci si sarebbe aspettati una discesa in piazza con conseguente ritiro immediato del provvedimento ma non in Italia, visto che le discese in piazza in questo benedetto paese si fanno solo col consenso e con la concertazione dei sindacati, vera e propria classe politica che manovra la "ggente" da dietro le quinte del potere osceno (cioè ob-scaenum, sulla scena) che mentre si presta a farlo mettere in culo ai "lavoratori" (in realtà si dovrebbe dire solo gli operai e gli impiegati) fa la gavetta del &lt;strong&gt;&lt;em&gt;do ut des&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; prima  di prendere il potere vero e proprio al momento debito (vedi Marini, Bertinotti, Cofferati, Del Turco e compagnia brutta).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fatta questa necessaria quanto ingenua premessa, Miss Brodie non si fa capace della cecità dei cosiddetti difensori contro ogni evidenza delle politiche della "sinistra" solo perché è la "sinistra" a farle. Ne è un esempio una collega (nonché "collega") di treno della Miss che prima delle elezioni non faceva che parlare male del precedente premier e adesso, pur essendo stata buggerata, continua a difendere il furto con destrezza che è questa legge finanziaria (e siamo solo all'inizio ! &lt;em&gt;quousque tandem&lt;/em&gt;...) anche di fronte a cifre che parlano chiaro. Alle rimostranze della Miss che si passava da un'aliquota del 23% a una maggiorata di ben quattro punti percentuali, la collega rispondeva che non c'era niente da temere, che il governo aveva detto che tutti quelli con reddito sotto i 40.000 euri annui (ad averceli! non è questo lo stipendio degli insegnanti) ci avrebbero guadagnato. Miss Brodie ha continuato a dirle che non era possibile, l'aritmetica non lascia tali margini di errore. Imperterrita risposta della collega: "Hai capito male o sei male informata."  Miss Brodie si è messa a fare quattro conti e poi è tornata all'attacco: lei e la sua collega pagheranno circa 400 euri di imposte sul reddito in più all'anno. Se avessero moglie e figli a carico riceverebbero maggiori sgravij fiscali che in passato, atti a compensare il maggior prelievo e quindi si troverebbero in una situazione immutata quanto a prelievo fiscale effettivo, ma questo non è il caso né della Brodie né della sua collega, che a questo punto ha ammesso di aver torto. Qualche giorno dopo la Miss è stata vendicata alla lettera: la cifra da lei calcolata a occhio e croce è stata data ufficialmente dalla stampa e in un'intervista una non meglio nota sottosegretaria ha ammesso che sì, i  singoli, pur con redditi bassi, si troveranno a pagare più imposte, "perché si è voluto privilegiare i redditi familiari".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, e questo è il punto di questa missiva, la Miss sarà anche costretta a pagare più tasse da un governo di facinorosi sedicenti sinistrorsi e a non lamentarsene visto che ha contribuito almeno in parte alla loro elezione (Rosa nel Pugno ? ebbene sì, ma ora sarebbe meglio che mutasse nome in Pugno in Faccia) ma su questo non accetta di tenere il capo chino. Certo lei è singola, ma anche lei &lt;strong&gt;E'&lt;/strong&gt; una famiglia. Anche lei ha degli affetti, dei diritti inoppugnabili di individuo e ciò che più conta di cittadina, fiscale anche. Questi discorsi da sacrestia da oratorio da parrocchia di politici moralmente di merda carchi sono intollerabili e inaccettabili nel 2006 in un paese che vuole chiamarsi civile. I contribuenti devono avere pari doveri e pari diritti e pari dignità, non si può continuare a sbandierare il vessillo del TENGO FAMIGLIA di montanelliana memoria, ridotto ormai a unico verbo degli italiani e delle italiane del familismo amorale. Chi ha detto che sono famiglie solo le coppie di un uomo e una donna con prole ? La Miss allora che cosa è ? E tutti le altre singole di questo paese che cosa sono, monadi smonate e mone senza cazzo in attesa dell'incontro sacrale e sacralizzato e sacralizzante perché fonda una "famiglia"  e che quindi possono essere spremute impunemente perché in fondo che cosa sono se non, letteralmente, dei &lt;em&gt;minus habentes&lt;/em&gt; ?  La Miss non ci sta, e in questo caso farà suo il motto di Sua Maestà Elizabetta: &lt;strong&gt;&lt;em&gt;NEMO ME IMPUNE LACESSIT&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo, la Spagna, la Spagna !!!, si appresta a superare l'Italia in tutti i sensi: non solo in modernità, legislativa quanto sociale, in capacità di attrattiva, e non solo turisticamente parlando, in dono all'umanità di pellicole sublimi quanto profonde, tutte cose in cui ha già da lunga pezza sopravanzato i miseri italici, ma anche, tenetevi saldi, nel Prodotto Interno Lordo, che non sarà certo la misura della felicità (per chi non l'avesse ancora trovata quella è di 20 centimetri), ma potrebbe significare un posto nel G7/G8, altro che il seggio agognato dei Membri (?) Permanenti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, velleitarij diplomatici farnesini !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo pessimo costume italico di promettere ciò che si sa già di non poter mantenere (ricordate le promesse elettorali del democristiano piacione alla don Peppone, stessa calata emiliano-appennina, stessa anima pretesca ? Miss Brodie sì) è un'abitudine di cui gli italiani dovrebbero imporsi di fare a meno, nella vita privata così come in quella pubblica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-116108513000739402?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/116108513000739402/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=116108513000739402' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/116108513000739402'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/116108513000739402'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/10/furto-con-destrezza.html' title='Furto con destrezza'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-116006251871688374</id><published>2006-10-05T16:34:00.000+01:00</published><updated>2006-12-12T16:23:00.597Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='un&apos;esistenza in margine'/><title type='text'>Pagine di diario (Sognando Busi)</title><content type='html'>&lt;strong&gt;NB: Le allieve della Miss sono tenute a non leggere questa missiva. Per il loro bene. Remember: curiosity killed the cat !&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Certe mattine, come oggi, quando mi sveglio e mi sento vivo nel mio sentirmi totalmente solo, percepisco la grazia di capire le ragioni della mia solitudine.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Nonostante tutti gli sforzi, &lt;/em&gt;&lt;strong&gt;so &lt;/strong&gt;&lt;em&gt;che sarebbe andata così, e lo so da sempre.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Non erano timori infondati quelli dell'adolescenza brada all'insegna della fuga verso un non-dove e sempre e solo lontano-da. Quanta parte in questo abbia avuto la mia indole e quanta la mia educazione familiare non è dato sapere, e forse nemmeno importa veramente, visto che in ogni caso ciò che conta è quello che ognuno di noi fa con gli ingredienti che ha avuto in sorte.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Non sono esente da colpe e non me ne esimo, e tuttavia una certa innocenza penso di poter sfoderarla: io, perlomeno, mi sono sforzato di cercare gli altri, gli altri al massimo non mi hanno sbattuto la porta in faccia, ma a cercare &lt;/em&gt;&lt;strong&gt;me&lt;/strong&gt;&lt;em&gt; non è mai venuto nessuno. Che abbiano o abbiano avuto i loro buoni motivi è un'altra storia.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Vivo così, senza perché, pieno di tutta l'energia, di tutto l'entusiasmo che proviene da una sorgente tanto intima quanto segreta e che tante invidie ha suscitato e suscita. Quanto a lungo ancora riuscirò a darmi carica da me stesso non lo so, ma non potrà essere per sempre, prima o poi si esaurirà, tutte le scorte di buon umore e di buona disposizione verso l'universo mondo dovranno un giorno pur finire.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ma tant'è, per ora va, vado avanti così, intimamente felice di guardare la bellezza di un fiore bianco, di ammirare il tersore del cielo, di godere intellettualmente di un pensiero sublime e fisicamente di un verso perfetto... solo da solo perché questo è il destino di ogni essere senza destino.&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-116006251871688374?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/116006251871688374/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=116006251871688374' title='10 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/116006251871688374'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/116006251871688374'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/10/pagine-di-diario-sognando-busi.html' title='Pagine di diario (Sognando Busi)'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-115954299154053738</id><published>2006-09-29T15:45:00.000+01:00</published><updated>2006-10-27T16:50:08.731+01:00</updated><title type='text'>Essere senza destino</title><content type='html'>Dopo essersi barcamenata nel traffico come una pazza scriteriata in vena di una passeggiata nello smog, e aver rischiato di farsi sbattere in terra da almeno quattro autovetture e di prendersi sulla figura ben due sportelloni di furgone/camion, Miss Brodie è arrivata al suo punto internet abituale dopo un'assenza di una settimana. Quanto più bella è la vitareale di quella virtuale, che respiro poter leggere un testo e sottolinearlo con la matita, ritornarci più volte per meditarlo e farlo proprio, inserirlo in quello speciale archivio di cartelle cerebrali che sono le nostre sinapsi ! Indubbiamente la Miss non si convertirà mai al verbo elettronico, per quanto pratico e per quanto diffuso e di facile accesso: l'odore della carta e dell'inchiostro (Permanent Black di Parker o Blue-Black di Pelikan, grazie) restano brodianamente afrodisiaci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma qui la Miss dirà due paroline sulla questione che in questi giorni ha avuto l'onore delle cronache per i suoi quindici minuti di fama televisuale. Ciò che Miss Brodie ha trovato strano in molte discussioni sul tema dell'eutanasia è stata l'assenza della parola morte. La morte era la grande assente esorcizzata da entrambe le fazioni. Bizzarro poi che alla richiesta di Piergiorgio Welby di porre fine alla sua esistenza (ché di questo si tratta, non di vita) qualcun altro abbia opposto il desiderio di un malato altrettanto terminale di continuare a vivere, quasi che si trattasse di una competizione. E per qualcuno dei commentatori di questo si trattava, dell'idea che qualcuno che desidera morire sia in fondo un debole, un infantile, un minus habens che deve essere &lt;strong&gt;protetto da se stesso e dalla propria debolezza&lt;/strong&gt; (opinioni di prelati e beghine varie, paolebinetti comprese ma non sole). Quanto assurdo poi che qualcun altro, con lo zelo tipico del neofita o del converso, quale il signor Rutelli, abbia deprecato che in parlamento si discuta dell'argomento, come se, visto che possono sorgere opinioni contrarie alle sue proprie e magari non facilmente controvertibili, il modo migliore per avere comunque la partita vinta sia quello di non disputarla ma di farsi assegnare lo stesso il punteggio. E' l'ipocrisia che ha sempre la meglio, su questo come su altri argomenti sui quali una qualsiasi chiesa, non importa quale, anche se nel caso in oggetto si tratta di quella Romana, ha già detto la sua e stabilito quale deve essere l'opinione da tenere sul tema, da parte di chiunque, credente e non.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutte le chiese hanno bisogno di controllare i proprij fedeli, non è una novità, ma anche quelli più restii a razzolare nel gregge quando si tratta di morte diventano molto più "sheepish" e disposti a rientrare nei ranghi. Tutte le volte che si esalta un dio si umilia l'essere umano e la sua dignità, è dunque ovvio che se uno crede debba essere sottomesso alla "volontà divina". Che poi oggi, nel 2006, in un paese occidentale, dopo la rivoluzione francese, dopo la vittoria di certi principij liberali, ancora si debbano sentire vane e vacue argomentazioni sul diritto di dio o degli esseri umani, e sulla vita e chi l'ha data e altre stronzate simili da aule di catechismo e non di parlamento è qualcosa che sfida la ragione. Piuttosto, bisognerebbe studiare gli aspetti pratici della cosa: per esempio, chi inietterebbe il veleno nelle vene di Piergiorgio Welby, un suo caro o qualcun altro designato da chi ? O bisognerebbe fare in modo che lo faccia lui stesso ? E nel caso in cui un paziente abbia espresso tale desiderio e non sia poi in grado di provvedervi autonomamente chi si prenderebbe la responsabilità di portare a termine le sue volontà? Queste sono le questioni che le persone ragionevoli dovrebbero dibattere, nelle assemblee parlamentari e sulle pagine dei giornali. Gli altri discorsi si facciano in sacrestia e che lì restino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-115954299154053738?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/115954299154053738/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=115954299154053738' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/115954299154053738'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/115954299154053738'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/09/essere-senza-destino.html' title='Essere senza destino'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-115816018581931373</id><published>2006-09-13T16:09:00.000+01:00</published><updated>2006-10-27T16:50:08.662+01:00</updated><title type='text'>La scuola che non c'è</title><content type='html'>Che la scuola - per come essa si configura nella maggior parte dei paesi e non solo occidentali - sia l'esperienza più antieducativa che possa esserci non lo dice Miss Brodie ma i maggiori pedagogisti di fama mondiale. Che essa possa essere qualcos'altro anche se non lo è, lo dimostrano esperienze come quella di don Milani a Barbiana o di A.S. Neill a Summerhill.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di certo, che la scuola di massa non serva praticamente a nulla da un punto di vista educativo è provato a chiunque se solo considera il caso di Natascha Kampusch, la diciottenne austriaca segregata dal suo rapitore per otto anni, la quale pur non essendo andata o meglio proprio perché non è andata a scuola per tutto questo tempo si è presentata alle telecamere sfoggiando un tedesco forbito con un periodare complesso in cui brillano i preteriti dei verbi forti e dimostrando una non comune maturità e cultura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che cosa ha fatto durante tutto questo tempo ? Ha letto tutti i i libri che poteva e ascoltato il canale culturale della radio austriaca. Se qualcuno aveva bisogno della prova provata che la scuola non educa e non istruisce, ora ce l'ha.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-115816018581931373?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/115816018581931373/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=115816018581931373' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/115816018581931373'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/115816018581931373'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/09/la-scuola-che-non-c.html' title='La scuola che non c&apos;è'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-115815944790374099</id><published>2006-09-13T15:56:00.000+01:00</published><updated>2006-10-27T16:50:01.398+01:00</updated><title type='text'>20 centimetri</title><content type='html'>&lt;strong&gt;QUIERO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Quiero la luna que ilumina&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;tu silueta al caminar, &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;con paso de bailarina&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;tu la sigues sin mirar.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Quiero que vengas carinosa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;y me abrazes al llegar,&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;cuando te sientes tan dichosa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;i te rìes al besar.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Quiero la calma de la tarde&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;cuando ya empieza el anochecer,&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;es el crepùsculo que arde&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;como arde mi querer.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Quiero que tu mano me guìe&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;si estoy en la obscuridad,&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;y mi corazòn sonrìe&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;lleno de felicidad.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Quiero tus ojos color de bruma&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;que a vezes veo en mi sonar,&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;son como un manto de dolzura&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;que me viene a despertar.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;Salvatore Adamo, 1966&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-115815944790374099?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/115815944790374099/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=115815944790374099' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/115815944790374099'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/115815944790374099'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/09/20-centimetri.html' title='20 centimetri'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-115815888326339279</id><published>2006-09-13T15:43:00.000+01:00</published><updated>2006-10-27T16:50:01.327+01:00</updated><title type='text'>male di vivere</title><content type='html'>"&lt;strong&gt;&lt;em&gt;C'è un amore per la vita in coloro che non riescono a viverla che è struggente e contagioso. Così che la tristezza non è che la misura di una felicità mancata, eppure sognata e sfiorata come i "felici e contenti" non sanno neanche immaginare.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-115815888326339279?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/115815888326339279/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=115815888326339279' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/115815888326339279'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/115815888326339279'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/09/male-di-vivere.html' title='male di vivere'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-115693535354429051</id><published>2006-08-30T10:59:00.000+01:00</published><updated>2006-10-27T16:50:01.259+01:00</updated><title type='text'>Tempo di bilanci</title><content type='html'>La fine dell'estate si avvicina per chi, come la Brodie, è abituata a contare gli anni a partire dall'inizio dell'anno scolastico e non di quello civile. Oggi è una mattina di quelle rare a Milano, il vento del nord (se la Miss non si inganna dovrebbe essere la tramontana) ha spazzato via tutte le nubi e oltre ad aver rinfrescato l'aria ha lasciato il cielo di un azzurro intenso e cristallino come raramente si ha la grazia di poter ammirare. Non tutti i milanesi sono tornati in città e il traffico, pur essendo pesante, non è ancora ai livelli micidiali della città al completo, e forse questo clima insolito induce la Miss a considerazioni non proprio usuali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopodomani la Miss torna al lavoro, e risparmiatevi i commenti superflui sulle lunghe vacanze degli insegnanti: Miss Brodie ha già detto che è disposta a insegnare undici mesi all'anno. Ci sono studenti disposti a venire a scuola 300 giorni su 365 ? La Miss crede di no, e crede che non siano d'accordo nemmeno i loro genitori, alcuni dei quali vedono nella scuola una specie di servizio di babysitteraggio a buon mercato fornito dallo Stato. La Miss vorrebbe ricordare che ha fatto un concorso per l'insegnamento, non per la badanteria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le lezioni inizieranno solo l'undici settembre in Lombardia (in altre regioni della Repubblica ancora più tardi) e per i prossimi giorni la Miss dovrà sorbirsi riunioni di carattere burocratico che nulla hanno a che vedere con l'insegnamento ma solo con l'organizzazione di un'elefantiaca istituzione centralizzata e gerarchica. Gli insegnanti sono i fanti dell'istruzione, rispondono ai tenenti-colonnelli (che il più delle volte si credono generali, anche se non lo sono e fanno finta di non saperlo) i quali a loro volta dipendono dai generali di brigata dei CSA (un tempo chiamati con splendida terminologia napoleonica "provveditorati agli studj"). Su tutti sta il generale capo d'armata signor Ministro, in un palazzone a Trastevere che i romani chiamano familiarmente "er palazzaccio", uno dei più imponenti edifici ministeriali che alberghino personale della pubblica amministrazione. Nei suoi sotterranei - circola la voce, anche se la Miss non vi ha mai messo piede - si tiene tutti i un giorni un vero e proprio bazar da far invidia al mercato di Porta Portese: dipendenti amministrativi, insegnanti, precarij e forse altri ancora che con il Ministero dell'Istruzione nulla hanno a che fare, vi convergono per vendervi le loro merci, soprattutto indumenti (forse è questo il modo in cui le insegnanti si sbarazzano di abiti che hanno acquistato e mai indossato ?) e bigiotteria. Si sa, l'anima di Roma è levantina, e questo istinto mercantile è insopprimibile. Altra cosa è il ministero dell' Education Nationale a Parigi, Quai de Grenelle, col suo volto austero e severo quanto il vicino edificio delle finanze, dove ligi e compìti impiegati (la maggioranza donne) entrano e escono con l'aria di chi è tutto preso della sua importanza, quasi consapevole di svolgere una liturgia civica di cui è il solo depositario per quanto laico. La Miss ne sa qualcosa, visto che solo l'altr'anno faceva anche lei parte delle schiere degli insegnanti della République, e questo senso quasi religioso del servizio pubblico le si era trasmesso in maniera contagiosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto questo, Miss Brodie non può sopprimere il senso del suo dovere professionale e attende con impazienza non tanto la prima riunione (un collegio docenti dove le insegnanti fanno a gara nel mostrare la tintarella più scura mentre si raccontano gli episodi più nojosi o più divertenti delle loro lunghe ferie trascorse perlopiù nelle loro proprietà al mare o in montagna e spesso in tutte e due i luoghi quando non c'è anche un viaggio cultural-sessual- turistico da qualche altra parte, possibilmente esotico e/o alternativo) quanto l'inizio delle lezioni. Questa potrebbe sembrare una cosa positiva in sé, ma non lo è. Miss Brodie si sente viva solo quando è in classe a far lezione. Non è l'unica insegnante a provare questa sensazione, ma è una delle poche. Per molti insegnanti (nessuna intenzione di accusa: può darsi che un giorno anche la Miss arriverà a fare lo stesso e a vivere il suo mestiere in un altro modo) entare in aula è una routine se non addirittura una schiavitù, una corvée per poter ricevere lo stipendio a fine mese. La corvée può essere anche piacevole, in sé, se gli studenti non sono scalmanati e/o esigenti, se magari la lezione non viene preparata da decenni e da altrettanti decenni la si improvvisa alla bell'e meglio, se ci sono pochi o punto compiti da correggere. Per carità, in questo gli insegnanti non si distinguono dalla maggioranza di qualsiasi lavoratore che non sia un artista o un imprenditore, o qualcuno che deve gestire un potere su altre persone. Per tutti il lavoro è più o meno una forma di servitù spesso senza senso cui sottomettersi perché non si ha la fortuna di poter vivere di rendita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sotto sotto anche la Brodie vorrebbe essere così. Perché sente di esistere solo quando insegna e in quanto insegnante, cioè non in quanto persona, come sarebbe logico e ragionevole, e soprattutto piacevole e umano. La sua sfera sociale è molto circonscritta, e in questi giorni di fine canicola, si chiedeva appunto perché. Si chiedeva perché non è stata in grado di instaurare né una rete di relazioni amicali ricca e variegata che le faccia da sostegno in ogni sorta di occasione, anche pratica (le amicizie servono soprattutto a questo, no ?) né una relazione con qualcuno di speciale, quella che prevede "&lt;strong&gt;&lt;em&gt;two featherless bipeds in desperate congress&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;"(Quentin Crisp) in un legame più o meno stabile che può anche risolversi di volta in volta se se ne presenta la necessità o l'occasione con la clausola, non scritta ma sempre ben presente nella testa di chi lascia l'amante del momento, che qualcuno lo si trova sempre e comunque e che il cambiamento sarà, ovviamente, in meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La risposta che si è data è proprio questa, che per lei le relazioni si riducono il più delle volte se non sempre, in un rapporto docente-discente, o come lei preferisce dire, maestro-allievo. Questo può anche renderla un'ottima insegnante, ma sicuramente non fa di lei un buon essere umano, completo, equilibrato, ragionevole. Questo spiega anche perché alla sua età continua a leggere e a studiare, due attività che le persone con i suoi anni hanno abbandonato da tempo se non o come diversivo o come mezzo per procurarsi ulteriori titoli e quindi in vista di un miglioramento della loro posizione professionale, non certo per amore di studio e di sapienza disinteressata e senza fine ultimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque, per concludere, quando la gente e in particolare i genitori si lamentano di certi o di molti insegnanti farebbero bene a considerare che essi non sono né migliori né peggiori mediamente di qualsiasia altra categoria professionale, dai fruttivendoli ai carrozzieri, dai medici ai postini, dai macellai agli albergatori. E se invece sono assai superiori alla media, vuol dire che c'è qualcosa di profondamente squilibrato nella loro personalità, qualcosa che sicuramente li rende meno "normali" e in un certo senso meno umani (e il referimento qui non è certo a quegli insegnanti pazzi e/o dispotici che allignano tra le fila della professione docente), qualcuno che non è certo un buon esempio per i loro figlioli, qualcuno che si può, al limite, ammirare ma che è sicuramente non da imitare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-115693535354429051?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/115693535354429051/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=115693535354429051' title='5 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/115693535354429051'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/115693535354429051'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/08/tempo-di-bilanci.html' title='Tempo di bilanci'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-115660534204932233</id><published>2006-08-26T16:15:00.000+01:00</published><updated>2006-10-27T16:50:01.191+01:00</updated><title type='text'>Today Miss brodie is officially old</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Oggi per regalo vorrei:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Una carezza,&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;che mi faccia un poco di coraggio.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Un abbraccio,&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;che mi protegga dal freddo in fondo al cuore.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Un sogno,&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;per svegliarmi con un sorriso che non sia finto.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Una parola,&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;che mi ajuti a trovare risposte.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Un sorriso,&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;per poterlo ricambiare.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Un segreto,&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;per poterlo custodire.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Una paura,&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;per poterla superare.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Un pianto, &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;per poterlo calmare.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Un bacio, &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;per continuare a sentirmi vivo.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-115660534204932233?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/115660534204932233/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=115660534204932233' title='9 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/115660534204932233'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/115660534204932233'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/08/today-miss-brodie-is-officially-old.html' title='Today Miss brodie is officially old'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-115619048515548885</id><published>2006-08-21T21:01:00.000+01:00</published><updated>2006-10-27T16:50:01.120+01:00</updated><title type='text'>miss brodie is back</title><content type='html'>Miss Brodie è stata via: non che si sia veramente riposata - ma forse qualcuno che ce l'ha a morte con gli orarij di lavoro degli insegnanti dirà che non ne aveva bisogno - ma le ha fatto bene stare lontano da casa e da un punto internet. Prima o poi racconterà anche che cosa ha visto, ma non si tratterà di un reportage turistico quanto di un resoconto degli &lt;em&gt;aperçus&lt;/em&gt; che le se si sono spalancati durante il suo soggiorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornando invece alle cose di casa, oggi stesso la Miss ha avuto un'esperienza che non si aspettava. Mentre ascoltava l'unica radio che ascolta a parte la BBC, l'ineguagliabile Radio Radicale, si è imbattuta su un servizio dal Meeting di Rimini, la &lt;em&gt;convention&lt;/em&gt; di Confusione e Disperazione, il cui tema era PACS e Famiglia, seguito poco dopo da una "chiacchierata" sulla pillola abortiva RU486, condotta con una partigianeria e una piaggeria verso il moderatore che dapprima ha stupito la Brodie, ma visto che si trattava di Carlo whatshisname, l'anima bella di CL lo stupore brodiano si è subito dissipato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo incontro atema ha visto Paola Binetti (Opus Dei) parlamentare della Margherita, Luca Volonté, parlamentare UDC, e una rappresentante della Consulta della Famiglia spagnola intervenire in difesa della famiglia, appunto. Moderatore era la presidente del Sindacato della Famiglia italiano, organizzazione di cui la Miss aveva solo vagamente sentito parlare ma che si è dotata di un titolo improprio, se si considera che un sindacato si costituisce di solito per salvaguardare gli interessi dei lavoratori dipendenti (la Confederazione degli Industriali non si chiama sindacato, e nemmeno i commercianti si tutelano con questo strumento, comunque sullo stupro della lingua italiana la Brodie si è già dilungata altrove).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Miss Brodie vuole limitarsi solo a qualche considerazione impressionistica che le ha provocato l'ascolto di opinioni che chiaramente non condivide ma che non per questo sono da banalizzare. O meglio, se si parte dall'intervento di Luca Volonté si può tranquillamente liquidarlo in poche righe: a parte l'assenza di padronanza della lingua, l'assenza di idee brillanti, ponderate e che si convengono a una persona della sua età e della sua posizione, l'assenza di una capacità di analisi della questione all'ordine del giorno, che cosa si può dire sulla cialtroneria dell'onorevole ? Certo una grande invettiva, la verve di chi deve avere anni di arringhe da capopolo alle spalle, una bella voce. Ma quanto a idee e a capacità di riflettere e far riflettere, niente, l'ombra del niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'onorevole Binetti invece è una persona intelligente e colta, e che si era preparata prima di intervenire, non per parlare a vanvera come Volonté ma per portare avanti un punto di vista che si presenta come razionale e magari, a prima vista, ragionevole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima impressione che si ha ascoltando le sue parole è che non sta tanto difendendo qualcosa come pretende ma attaccando qualcosa d'altro che le fa molta paura. Nel suo intervento dice che non prova angoscia di fronte all'omosessualità degli individui ma prova sì angoscia di fronte a una società che sembra accettarli come parte integrante del suo corpo sociale. I PACS sono inaccettabili per questa socia dell'Opus Dei perché pretenderebbero di essere quello che non sono, perché darebbero legittimità a qualcosa che non deve avere legittimità, né sociale né tantomeno politica e legislativa. Se due persone decidono di vivere insieme e di tutelare i proprij diritti come coppia senza avvalersi del matrimonio è perché non vogliono sottomettersi ai doveri che da esso scaturiscono, vogliono sottrarsi al giogo matrimoniale (questo è il significato etimologico del termine coniugio su cui Paola Binetti ha tanto insistito nel suo intervento).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il matrimonio sembra avere per l'onorevole - lei stessa non è sposata e vive, si presume felicemente, da singola, forse in una comunità dell'Opus Dei, visto che è membro consacrato della prelatura personale pontificia - una capacità, non si sa se magica o apotropaica ma fa lo stesso, di allontanare lo spettro delle tensioni, delle divisioni, dei tradimenti, degli insuccessi fin troppo umani che sono divenuti sempre più frequenti nell'ultimo mezzo secolo circa nell'emisfero occidentale, a partire cioè da quando si sono rivelate le contraddizioni del sistema patriarcale su cui la famiglia per come la si conosce si è retta negli ultimi due millenni circa e che la tecnica e la tecnologia hanno minato alla base attraverso un diverso modo di organizzare il sistema di produzione. Certo la riflessione filosofica femminista è stata importante, ma non è stata ciò che ha fatto saltare il sistema precedente: la famiglia si è sfaldata grazie o - secondo i punti di vista - a causa della pillola e del riconoscimento, almeno formale - ma ricordatevi che le italiane hanno potuto votare per la prima volta solo nel 1946 e le svizzere nel 1973 - della parità di diritti alle donne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paola Binetti, e come lei tutti quelli che guardano al presente con gli occhi nella nuca, ha una grande nostalgia di una società in cui gli uomini e le donne stavano insieme per tutta la vita circondati dall'affetto perenne di figli nonni e nipoti, in cui il divorzio - dove esisteva - era un capriccio per i ricchi, in cui gli aborti non venivano commessi se non da delle povere diavole che poi comunque morivano e che cosa si aspettavano, in cui la famiglia era il nucleo della società e gli affetti erano saldi e sicuri e lo stato non si intrometteva nelle questioni di famiglia che erano regolate sorvegliate e risolte dal prete, fido custode sulla terra della volontà divina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chissà se Paola Binetti si ricorda che fino al 1981 chi stuprava una donna in Italia e si offriva di sposarla non era colpevole di reato, che i delitti di onore compreso l'omicidio erano passibili di pene risibili (e questo fino al 1975), che il capofamiglia era sempre il marito o comunque un uomo per quel che concerneva l'anagrafe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma Miss Brodie non vuole essere polemica con Paola Binetti perché crede che sia una persona intelligente e che sia semplicemente disorientata di fronte a tutti questi cambiamenti che hanno stravolto quei valori solidi in cui crede e si riconosce. Certo, la società è diventata liquida, certo, le relazioni tra omosessuali sono segnate dalla labilità e dall'instabilità, ma è solo perché molte donne ancora oggi non hanno quell'indipendenza economica e autonomia di autocoscienza che sole permettono di districarsi dalle situazioni insopportabili. Se la società è mutata non è sicuramente colpa né degli omosessuali né di chi, omosessuale o no, Zapatero insegna, vorrebbe estendere i diritti di cittadinanza a tutti i cittadini indistintamente. O forse Paola Binetti non lo sa o non se ne è accorta, che la labilità dei sentimenti e l'instabilità delle relazioni è ormai pressoché diffusa e pervasiva anche tra gli eterosessuali ? E' perché non è andata a guardare le statistiche negli Stati Uniti, la società che fa tendenza in quest'era di globalizzazione e che vede le tendenze che si diffonderanno in seguito a livello planetario, nascere con qualche decennio di anticipo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto questo, dopo aver ascoltato il discorso binettiano, Miss Brodie è convinta di una sola cosa: l'onorevole Grillini farebbe meglio a ritirare la proposta di legge N. 33 sul riconoscimento dei diritti delle coppie di fatto e a chiedere il riconoscimento del matrimonio per due persone dello stesso sesso. Perché è questo che sottintende il discorso della Binetti senza mai apparire allo scoperto, mai: una grande paura, o forse disgusto, ribrezzo, risentimento chissà, per l'omosessualità in sé e per sé e soprattutto per gli omosessuali che vogliono vivere la loro relazione alla luce del sole con gli stessi diritti e doveri di qualsiasi altra coppia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Onorevole Capezzone, visto che Lei è superattivo e si dà da fare in tanti campi, lasci perdere i PACS e diventi, finalmente, lo Zapatero italiano. Milioni di italiani e di italiane gliene renderanno merito.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-115619048515548885?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/115619048515548885/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=115619048515548885' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/115619048515548885'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/115619048515548885'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/08/miss-brodie-is-back.html' title='miss brodie is back'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-115480965169322719</id><published>2006-08-05T21:27:00.000+01:00</published><updated>2006-10-27T16:50:01.045+01:00</updated><title type='text'>Vivre me tue</title><content type='html'>Ci sono tanti mestieri difficili da apprendere, ad esempio quello di genitore, che per alcuni sembra di una limpida semplicità alla portata di tutti e che invece è forse il più duro di tutti, quello dove gli sbagli sono fatali per le conseguenze spesso irrimediabili che possono ripercuotersi sulle esistenze della prole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche insegnare, per certi versi, è un mestiere che è solo apparentemente accessibile ai più, anzi Miss Brodie crede che insegnanti si nasce, solo &lt;em&gt;bravi&lt;/em&gt; insegnanti si &lt;em&gt;diventa&lt;/em&gt;. Quante persone si lamentano, allieve, genitori e altri, per i cattivi insegnanti, ma è come pretendere che tutti gli artisti siano dei Michelangelo o dei Caravaggio: &lt;em&gt;ars longa, vita brevis&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma, deformazioni professionali a parte, il più difficile di tutti è sicuramente il mestiere di vivere. Alle soglie dei cosiddetti fatidici "anta" la Miss si trova a riflettere, e - le scuserete il &lt;em&gt;mood&lt;/em&gt; confessionale - a considerare che nonostante tutti i suoi tentativi, disparati oltre che disperati, questo mestiere non lo ha proprio padroneggiato. Dove va una che non ha imparato a vivere, "&lt;em&gt;&lt;strong&gt;what do you do, where do you go, who do you need to know ?&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;" cantava il massimo lirico degli anni ottanta, e ancora oggi, a venti anni di distanza, la Miss non saprebbe dire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcune delle menti che Miss Brodie maggiormente rispetta e a cui si ispira si sono ammazzate o hanno cercato liberamente la morte dopo aver speso una vita intera a esaminare meticolosamente e minuziosamente le loro e le altrui esistenze: Pavese, Caraco, Simone Weil, Gilles Deleuze, per citare solo qualche nome che le passa per la testa. Altri, altrettanto ammirati dalla Miss, pur evitando il suicidio hanno sofferto del loro vivere e quasi sicuramente hanno visto nella morte una liberazione - Cioran, Quentin Crisp, Dickinson.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Miss Brodie è ebrea, il comandamento fondamentale che le è stato martellato in testa fin da bambina a lei come a tutti gli altri ebrei è "&lt;strong&gt;&lt;em&gt;uvakhartah ba chajim&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;" "tu sceglierai la vita", anche se a volte si sente molto vicina a Violette Leduc ("&lt;em&gt;je suis fatiguée de vivre et j'ai peur de mourir&lt;/em&gt;"), ma l'interrogativo permane, più inquietante e allarmante che mai: se una non ha imparato a vivere, che cosa fa ? Ci sono corsi per imparare a fare le cose più diverse del mondo, a volte anche le più improbabili, ma il manuale &lt;strong&gt;la vita: istruzioni per l'uso&lt;/strong&gt; la Miss ancora non l'ha trovato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A volte la Brodie non sa se essere invidiosa o indifferente verso chi, ai suoi occhi, è stato capace di trovare il bandolo della matassa per arrivare a una soluzione intelligente e giudiziosa degli arcani enigmi dell'esistenza umana. Non lo sa perché potrebbe dire, e forse ci azzeccherebbe, che è solo apparenza, che dietro quella spavalda fiducia di sé si nasconde un animo tanto incerto e insicuro quanto il suo. E forse un tempo ha anche creduto a questa pia menzogna, illusoria e autoconsolante delle sue tante e gravi mancanze. Oggi però che deve tracciare un bilancio più oggettivo e spassionato non le resta che concludere che lei ha fallito nel "Big Game of Life" laddove altri - magari anche meno sensibili, meno intelligenti, meno carismatici di lei - hanno saputo destreggiarsi alla grande e stanno con altrettanto grande sapienza governando le barche delle loro esistenze per condurle agli approdi sicuri che loro stessi si sono scelti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-115480965169322719?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/115480965169322719/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=115480965169322719' title='8 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/115480965169322719'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/115480965169322719'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/08/vivre-me-tue.html' title='Vivre me tue'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-115470407803095666</id><published>2006-08-04T15:48:00.000+01:00</published><updated>2006-10-27T16:50:00.964+01:00</updated><title type='text'>mademoiselle brodie est en vacances</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;em&gt;"Uno si lascia andare, nell'atmosfera densa e insipida del giorno che finisce, dei rumori interminabili che ancora formeranno una vita, e d'un tratto, come uno scalpello che tagli netto una carne tenera, leggermente molle, esplode quel ricordo, talmente smisurato, talmente sproporzionato. E se ti chiedono, '&lt;/em&gt;A che pensi ?&lt;em&gt;' perché sei rimasto pietrificato, bisogna rispondere, '&lt;/em&gt;A niente&lt;em&gt;', naturalmente. Prima di tutto è un ricordo difficilmente comunicabile, e poi, bisogna cavarsela da soli.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Jorge Semprun, &lt;em&gt;Le grand Voyage&lt;/em&gt;, 1963&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-115470407803095666?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/115470407803095666/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=115470407803095666' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/115470407803095666'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/115470407803095666'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/08/mademoiselle-brodie-est-en-vacances.html' title='mademoiselle brodie est en vacances'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-115314722849532278</id><published>2006-07-17T15:39:00.000+01:00</published><updated>2006-10-27T16:50:00.872+01:00</updated><title type='text'>Pedagogia libertaria</title><content type='html'>"A Summerhill si realizza qualcosa che nella società mercantile è abortito: l'improduttività. Non è obbligatorio frequentare alcuna lezione, non ci sono lavori e attività cui si deve prendere parte. Si può giocare tutto il giorno, senza rendere conto a nessun altro della propria libertà, della propria capacità di autoregolarsi."&lt;a href="http://www.summerhillschool.co.uk"&gt;il sito della scuola dove si studia solo se si ha voglia&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-115314722849532278?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/115314722849532278/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=115314722849532278' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/115314722849532278'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/115314722849532278'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/07/pedagogia-libertaria.html' title='Pedagogia libertaria'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-115314669105273362</id><published>2006-07-17T15:19:00.000+01:00</published><updated>2006-10-27T16:50:00.784+01:00</updated><title type='text'>Miss Brodie goes on holiday</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;em&gt;"Il turismo è l'altro grande marchingegno inventato dall'Occidente per de-realizzare il mondo. Andava ancora bene quando il turista partiva per luoghi avventurosi, dove non l'aspettavano; era una conoscenza  superficiale, ma pur sempre di qualcosa che si poteva definire realtà. Pian piano il turista ha cominciato a frequentare luoghi preparati per lui: ogni punto bello del mondo è diventato un set. Quello è il modello di realtà che riportiamo indietro, e che a sua volta fornisce l'immagine mentale dei nostri interventi 'reali' nel Terzo Mondo.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Ogni de-realizzazione è frutto di un avanti-e-indietro[...]: ogni turismo è turismo sessuale.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;[...]Lo straordinario boom del turismo in questi ultimi anni non è solo un modo diretto e piacevole per dissipare il surplus di tempo libero; e non ha solo fini propagandistici, per mostrare agli affamati come stiamo bene noi. E' un gigantesco, planetario meccanismo di prostituzione - ma una prostituzione leggera, che non costringe a esami di coscienza: ciascuno sfiora l'altro credendo di restare intatto. E siamo disponibili anche a una prostituzione endogena, o autoprostituzione - per imparare ad accontentarsi dell'involucro, il turismo è un &lt;/em&gt;addestramento&lt;em&gt;."&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Walter Siti, &lt;em&gt;Troppi paradisi&lt;/em&gt;, 2006&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-115314669105273362?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/115314669105273362/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=115314669105273362' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/115314669105273362'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/115314669105273362'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/07/miss-brodie-goes-on-holiday.html' title='Miss Brodie goes on holiday'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-115270898259272710</id><published>2006-07-12T13:24:00.000+01:00</published><updated>2006-10-27T16:50:00.699+01:00</updated><title type='text'>Caritas est deus</title><content type='html'>E' da molto tempo che non ci sono più le parole per parlare dell'amore senza correre il rischio di dire cose trite, banali, scontate. Almeno dall'epoca dei Romantici, che hanno inventato l'amore per come lo conosce oggi la gente che ascolta la musica e legge &lt;em&gt;romanzi&lt;/em&gt; (got it ?). Qualcuno che ha detto qualcosa di interessante c'è o c'è stato: EM Cioran ha chiamato l'amore l'incontro di due salive, e tutta l'opera di Aldo Busi è un'unica grande sublime analisi di che cosa significa amare ("&lt;em&gt;offrirsi in pasto cibandosi&lt;/em&gt;").&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia oggi Miss Brodie ha voglia di attirare l'attenzione su un altro grande autore del suo Pantheon personale: Rainer Werner Fassbinder. Invece di chiamarlo - futilmente e pateticamente - l'&lt;em&gt;enfant terrible&lt;/em&gt; del cinema tedesco del dopoguerra, i critici farebbero meglio a concentrarsi sul valore del suo pensiero che egli ha espresso instancabilmente in tutti i suoi film, film che liberano la testa, come lui stesso ha scritto (&lt;em&gt;I film liberano la testa&lt;/em&gt;, Milano 1988).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per capirne la grandezza basterebbe leggere i titoli di alcuni suoi film:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Liebe ist kaelter als der Tod [L'amore è più freddo della morte]&lt;br /&gt;Warnung vor einer heiligen Nutte [Attenzione alla puttana santa]&lt;br /&gt;Angst essen Seele auf [La paura mangia l'anima]&lt;br /&gt;Wie ein Vogel auf dem Draht [Come un uccello sul filo]&lt;br /&gt;Angst vor der Angst [Paura della paura]&lt;br /&gt;Ich will doch nur, dass ihr mich liebt [Voglio solo che mi amiate]&lt;br /&gt;Eine Reise ins Licht-Despair [Viaggio verso la luce-Disperazione]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ognuno di questi film il regista mette in piazza gli eterni dilemmi umani: la solitudine di ciascuno di fronte alla società, il bisogno disperato e incolmabile di amore, l'orrore della vita che si accartoccia su se stessa e si accanisce contro chi non vuole sottomettersi alle sue immutabili e spietate leggi, le vite misere e meschine di poveretti destinati al fallimento senza possibilità di remissione o di redenzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è Fassbinder un autore che goda di popolarità, le sue verità scomode le usava per dare pugni in pancia a chi vuole accoccolarsi nelle romanticherie che la cultura popolare spaccia per verità per meglio ottenebrare esseri già obnubilati a furia di calcio amore e religione (non importa quale, anche il consumismo fa all'uopo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa meravigliosa che incanta chi lo ama è la consapevolezza che Fassbinder aveva che il suo lavoro non serviva e che tuttavia era imperativo che girasse quei film, che facesse dire quelle cose belle e crudeli ai suoi personaggi affamati di vita vera e sincera:&lt;br /&gt;"&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Non si può parlare del senso della vita senza ricorrere a parole fallaci. Inadeguate. Ma non ce ne sono altre&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;." (&lt;em&gt;A proposito della disperazione e del coraggio di individuare e aprirsi a un'utopia&lt;/em&gt;).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-115270898259272710?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/115270898259272710/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=115270898259272710' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/115270898259272710'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/115270898259272710'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/07/caritas-est-deus.html' title='Caritas est deus'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-115270655967787305</id><published>2006-07-12T13:00:00.000+01:00</published><updated>2006-10-27T16:50:00.618+01:00</updated><title type='text'>Leggere i giornali per farsi un'idea di che cosa pensa la gente</title><content type='html'>A colazione la Brodie non si fa mai mancare quale ingrediente indispensabile la lettura di quei quotidiani gratuiti distribuiti nelle grandi città per raccogliere pubblicità i quali fanno esattamente quello che fanno gli altri quotidiani non gratuiti ma l'ipocrisia di spacciarsi per organi di opinione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque in che cosa si imbatte stamattina la Miss ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;"Zapatero non si è inginocchiato davanti al Papa ? Non ha partecipato alla Messa ? Vuol dire che come politico non vale nulla. Come uomo probabilmente meno. Un essere apatico e viscido, refrattario all'umiltà ed al rispetto per gli altri, merita attenzione internazionale solo per le sue leggi inutili o naif. Forse è il primo esponente "politico" scadente che l'Europa ha prodotto dal dopoguerra a oggi."  &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;Michele&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Miss non capisce bene il senso di una frase. Zapatero sarebbe un politico che non vale nulla perché non ha saputo utilizzare con accortezza e sagacia politica l'opportunità di farsi vedere a messa dal Papa ? O forse non vale niente perché qualsiasi uomo politico degno deve andare a messa &lt;em&gt;tout court&lt;/em&gt; ? Possibile che tutti gli altri uomini politici "prodotti" (sic) in Europa dal dopoguerra a oggi siano di maggior levatura che il Primo Ministro spagnolo ? E poi perché se uno non va a messa dovrebbe essere "apatico e viscido" ? E perché Michele si lamenta delle leggi promosse dal governo spagnolo, se sono "inutili e naif" ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Misteri di una mente bacata che ovviamente non padroneggia il lessico italiano, ma soprattutto alterigia e albagia di qualcuno che si sente intimamente ilfilzato dal comportamento di qualcun altro che a lui non deve nessuna spiegazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla Brodie pare invece che Mr Zapatero (Santo subito !) abbia mostrato coraggio (sapendo quello che avrebbero detto e pensato i suoi concittadini e non solo quelli della parte politica avversa) e coerenza, visto che non è cattolico e forse la messa non faceva parte del protocollo diplomatico della visita di stato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad avercelo in Italia, un politico di razza e di siffatta specie ! E invece qui ci si deve accontentare di esponenti che si rivelano cattolici da sempre (Fassino) o sulla strada verso D*o o che addirittura presenziano senza alcun buon motivo istituzionale ma solo per eccellenti motivi "politici" alle messe dell'Opus Dei (D'Alema).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-115270655967787305?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/115270655967787305/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=115270655967787305' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/115270655967787305'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/115270655967787305'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/07/leggere-i-giornali-per-farsi-unidea-di.html' title='Leggere i giornali per farsi un&apos;idea di che cosa pensa la gente'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-115253642495712866</id><published>2006-07-10T13:15:00.000+01:00</published><updated>2006-10-27T16:50:00.551+01:00</updated><title type='text'>the particular has no language</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;em&gt;"L'abitudine è la malattia più vergognosa, perché spinge ad accettare qualunque disgrazia, qualunque dolore, qualunque morte. Attraverso la forza dell'abitudine impariamo ad accettare le catene, a sottometterci alle ingiustizie, a soffrire, a rassegnarci alla tristezza, alla solitudine, a tutto. L'abitudine è il veleno più spietato perché penetra in noi dolcemente, silenziosamente, cresce poco per volta, nutrita dalla nostra disattenzione e, quando scopriamo che l'abbiamo in noi, ormai ogni fibra del nostro essere vi si è adattata, ogni nostra azione è da essa condizionata, scopriamo che non esiste più rimedio per guarirla."&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;  Oriana Fallaci&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-115253642495712866?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/115253642495712866/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=115253642495712866' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/115253642495712866'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/115253642495712866'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/07/particular-has-no-language.html' title='the particular has no language'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-115227423206567561</id><published>2006-07-07T12:58:00.000+01:00</published><updated>2006-10-27T16:50:00.476+01:00</updated><title type='text'>improvvisamente non finisce nulla</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;em&gt;"C'è un donna immobile sotto la pioggia, segno che il suo amante l'ha lasciata. Lei non ce l'ha fatta, ecco il punto, a legarlo a sé. L'amore costa fatica, proprio vero. Si è liberi soltanto nelle limitazioni. E non c'è cosa più terrificante dell'aver paura della paura. Detto altrimenti: essere lasciati non ti fa piombare nella solitudine come quando si è presi dall'angoscia di sapere che sta finendo; perché quell'angoscia evoca un clima in cui tu hai addosso l'angoscia della paura. Sarebbe bello smontare la cosa nei suoi particolari, e poi rimontarla come prima. Bisogna sempre partire dalla situazione in cui si è. Non avere utopie è già un'utopia. Sognare un amore vero è proprio un bel sogno, ma le stanze hanno sempre quattro pareti, le strade sono quasi tutte asfaltate e per respirare c'è bisogno dell'ossigeno."&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;  Rainer Werner Fassbinder&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-115227423206567561?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/115227423206567561/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=115227423206567561' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/115227423206567561'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/115227423206567561'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/07/improvvisamente-non-finisce-nulla.html' title='improvvisamente non finisce nulla'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-115210889820587285</id><published>2006-07-05T15:03:00.000+01:00</published><updated>2006-10-27T16:50:00.405+01:00</updated><title type='text'>Don't leave it all unsaid in the wasteland of your head</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;"Che cosa ci rende più intensi del dolore che non ha sbocchi se non in sé ? I sentimenti che nascono da un amore corrisposto sono per intensità ben poca cosa di fronte a quelli che strisciano fuori da un amore respinto.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Quando si è felici con qualcuno si vuole esserlo per sempre, si vuol essere felici e basta, ma quando si è infelici da soli e chiusi nel proprio dolore si è così vivi che, volendo morire per non dover sopportare da soli il peso di una simile, vana vitalità, si è doppiamente intensi.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;La vita piena non ha sbocchi se non in sé, bisogna rassegnarsi a questa verità dei sentimenti che ci suscita l'aspirazione all'amore di un altro che non ci vuole."&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; Aldo Busi&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-115210889820587285?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/115210889820587285/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=115210889820587285' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/115210889820587285'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/115210889820587285'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/07/dont-leave-it-all-unsaid-in-wasteland.html' title='Don&apos;t leave it all unsaid in the wasteland of your head'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-115194133090358326</id><published>2006-07-03T16:35:00.000+01:00</published><updated>2006-10-27T16:50:00.313+01:00</updated><title type='text'>La felicità detesta le parole</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;em&gt;"L'invenzione reciproca di ciò che è l'altro attraverso le reciproche aspettative è ciò che produce il legame perché è attraverso questa invenzione reciproca che si diventa qualcosa che prima non c'era, qualcosa che non esiste nell'uno o nell'altro, ma che esiste in quel due che si crea. E' il legame che produce due altre persone: il rapporto erotico dà corpo a questa invenzione in cui entrambe le parti si riconoscono arricchite di ciò che è l'altro o di ciò che l'altro si aspetta. Il sesso è troppo poco se deve essere tutto o diventa un magro compenso per quello di cui veniamo espropriati."  &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;Franca Ongaro Basaglia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-115194133090358326?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/115194133090358326/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=115194133090358326' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/115194133090358326'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/115194133090358326'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/07/la-felicit-detesta-le-parole.html' title='La felicità detesta le parole'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-115141203954042915</id><published>2006-06-27T13:02:00.000+01:00</published><updated>2006-10-27T16:50:00.225+01:00</updated><title type='text'>De vita beata</title><content type='html'>Ognuno cerca la felicità, o almeno dice di cercarla. Che cosa sia la felicità non è però ben chiaro a molti. Per i cinici essa consisteva nell'autonomia e nell'autarchia, cioè nel bastare a se stessi. Per gli stoici la felicità era raggiungibile tramite l'imperturbabilità, la capacità di non farsi soggiogare dalle passioni. Per i filosofi in generale la felicità si può conseguire tramite la saggezza, ma già i tragici li mettevano in guardia che molto &lt;em&gt;mathos&lt;/em&gt; è molto &lt;em&gt;pathos&lt;/em&gt;, in quanto chi è consapevole soffre di più di chi è ignorante. Per Montaigne imparare e imparare a soffrire sono di per sé due gradini verso quella conoscenza di sé che è essenziale per qualsivoglia forma di felicità. E' vero anche che lui poteva permetterselo, visto che aveva avuto tutto dalla vita, aveva ricoperto cariche importanti e ne aveva ricevuto onori e benefici. Dopo una vita altamente &lt;em&gt;activa&lt;/em&gt; poteva godersi il lusso dell'attività &lt;em&gt;contemplativa&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella società moderna, che è tuttora figlia del Romanticismo, il bene supremo e imprescindibile di un'esistenza felice è l'amore. Il benessere materiale conta certamente, ma, forse a causa dell'ideologia cristiana comunque pervasiva nell'Occidente,  i più dicono che i soldi non fanno la felicità e comunque che l'amore non si compra. Non spetta a Miss Brodie sfatare questo mito o illustrarne la genealogia. La Miss vuole invece ritornare sull'amore e sull'autonomia/autarchia così cara ai cinici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'amore sembrerebbe un bisogno, un desiderio di colmare un vuoto incolmabile dal Sé e che ha bisogno di essere "riempito" dall'Altro da Sé. Anche la Miss ha creduto a questo "meme", fatalmente, perché in seguito sia la sua esperienza personale sia la sua osservazione le hanno fatto capire che in amore le cose funzionano solo quando si è autonomi e non bisognosi dell'Altro. Chi sa bastare a se stesso sa badare a se stesso e attira attenzione e cure più di quanto non faccia un favo con un nugolo di mosche. Chi non ha bisogno degli altri avrà sempre altri ai suoi piedi o ai suoi ordini. Che poi abbia un vuoto da colmare resta da vedere, di sicuro un lui o una lei autonome e autarchiche hanno imparato a convivere con esso, sempre che ci sia, e non cercano nell'altro/a colui o colei che colmerà tale putativo vuoto, quanto qualcuno che li esalti e li apprezzi e mostri di avere un disperato e inesauribile bisogno di servire e adorare. Nel migliore dei casi la relazione amorosa si stabilizzerà in una dialettica di Servo/Padrone, dove i ruoli non sono necessariamente fissi ma proteicamente intercambiabili e mutabili anche da un'ora all'altra e sicuramente da una situazione all'altra. Nel peggiore dei casi si attua invece una forma di reciproca cannibalizzazione, come ha scritto meravigliosamente Aldo Busi in &lt;em&gt;Per un'apocalisse più svelta&lt;/em&gt;. Si cerca di portare via all'altro tutto quello che si può senza farci la figura del morto di fame: in questo caso l'amore si rivela sotto forma di fagocitazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste considerazioni potranno far sembrare la Miss una cinica antiromantica e spregiudicata: vi sbagliate, è ciò che la Brodie vorrebbe essere e non è. Vorrebbe bastare a se stessa, vorrebbe non credere all'amore quale forza universale che definisce il vivere umano, vorrebbe sfatare un mito dopo l'altro e rivelare la nuda e cruda realtà che li ricopre. E invece ha bisogno che qualcuno abbia bisogno di lei e pensa che quando c'è, l'amore renda irresistibili e forti, e che se siamo al mondo è per fare qualcosa di bello e di buono per gli altri. Che povera illusa !&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-115141203954042915?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/115141203954042915/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=115141203954042915' title='6 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/115141203954042915'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/115141203954042915'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/06/de-vita-beata.html' title='De vita beata'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-115114843913776023</id><published>2006-06-24T12:27:00.000+01:00</published><updated>2006-10-27T16:50:00.151+01:00</updated><title type='text'>Esibizionismi in uno specchio convesso</title><content type='html'>Dopo essersi immersa nella scena sociale e aver pensato di aver superato la sua antisocialità (come ha potuto essere così ingenua, o così cieca e sorda ?) la Miss è ritornata alla sua sfera anti "ggente". Al Festival di Cinema Gayo e al Gay Pride era quasi contenta mentre teneva a bada i suoi sentimenti antisociali, ma ancora una volta essi hanno ripreso il sopravvento. Oggi era prevista una gita ai luoghi busiani con &lt;a href="http://endimione.ilcannocchiale.it"&gt;lui&lt;/a&gt; e con &lt;a href="http://augie.ilcannocchiale.it"&gt;lui&lt;/a&gt; ma alla fine la Brodie non se l'è sentita. Ha iniziato anche a capire perché da sei mesi non va più in palestra, lei che prima era accanita e stava fisicamente male se saltava la sua sessione quasi quotidiana: semplicemente non sopporta più di vedere gente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Capire le ragioni di un tale atteggiamento non è facile e Miss Brodie passa il tempo a interrogarsi, invece di andare alle serate, uscire in discoteca e passare da un aperitivo all'altro, cosa che sarebbe forse più proficua. Se dovesse trovare una sola parola che riassuma il suo pensiero sarebbe "inautenticità", e Miss Brodie ha bisogno di autenticità. Per capire che cosa intenda con questo termine vi rimanda tutti/e a una prossima puntata, &lt;em&gt;suffice to say&lt;/em&gt; che &lt;strong&gt;Simone Weil&lt;/strong&gt; dice delle cose molto belle e molto vere su questo concetto ne "&lt;strong&gt;&lt;em&gt;La Pesanteur et la Grace&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;", come pure Pirandello in tutte le sue opere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ancora una volta la Miss si salva dalla depressione e dall'umor nero grazie alla letteratura. Le procura sollievo sapere di non essere la sola misantropa, pur non avendone il genio si trova in compagnia di artisti quali &lt;strong&gt;Glenn Gould &lt;/strong&gt;e &lt;strong&gt;Andy Warhol&lt;/strong&gt; che preferivano mantenere relazioni sociali via telefono. In parte è il caso anche di &lt;strong&gt;Quentin Crisp&lt;/strong&gt;, che, nella sua autobiografia &lt;strong&gt;&lt;em&gt;The Naked Civil Servant&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; traccia un ritratto di una persona estremamente sola nonostante una vita sociale da far girare la testa. Il suo principio era di accettare qualsiasi invito da parte di qualsiasi persona (purché gli pagassero il viaggio e gli garantissero il cibo) per poi, una volta sul posto, essere totalmente distaccato e quasi assente, osservatore non partecipe di eventi che non lo riguardavano. Per questo suo atteggiamento era anche molto criticato, e pur "conoscendo" centinaja e centinaja di persone a Londra e a New York morì solo e da solo in una stanza di pensione in un sobborgo di Manchester. Aveva definito il suo atteggiamento verso gli altri e la vita una forma di auto-difesa, l'unico modo per sopravvivere al disprezzo sociale e alla solitudine.&lt;br /&gt;Quentin Crisp, e in particolare la sua opera, è la persona che più ha influenzato Miss Brodie intellettualmente e emotivamente, è a lui più che a qualsiasi altro che la Miss si rifà per trovare ispirazione e la forza di andare avanti quando tutto le sembra bujo e irrimediabile. Il libro più prezioso che la Miss custodisce nella sua biblioteca è appunto una prima edizione, oggi praticamente introvabile, di &lt;em&gt;The Naked Civil Servant&lt;/em&gt;, con ancora la sua dustjacket originale e senza sottolineature. Miss Brodie la tiene coperta e avvolta in due custodie in tessuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partendo da Crisp e dai suoi insegnamenti la Brodie è passata in questi giorni a &lt;strong&gt;Spinoza&lt;/strong&gt; e alla sua &lt;em&gt;Ethica more geometrico demonstrata&lt;/em&gt;. Purtroppo l'edizione, economica, che la Miss ha acquistato per poterla sottolineare e annotare col cuore in pace non è provvista di testo originale a fronte da poter confrontare con la traduzione. La Miss ne aveva spesso sentito parlare senza mai curarsi di leggerla. Ora è sorpresa dalla sua grande modernità e dalla sua facilità di lettura. Sentite che cosa dice Baruch alla Proposizione XXXIII: &lt;em&gt;Quando amiamo una cosa simile a noi, ci sforziamo, per quanto possiamo, di far sì che anch'essa ci ami&lt;/em&gt;. E ancora, alla Proposizione XV: &lt;em&gt;Qualunque cosa può essere, per accidente, causa di Letizia, di Tristezza, di Desiderio&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sapere che qualcuno è esistito per scrivere simili pensieri è già, di per sé, causa di letizia, che è quanto scriveva &lt;strong&gt;Nietzsche&lt;/strong&gt; di &lt;strong&gt;Montaigne&lt;/strong&gt;, anche loro compagni fissi della solitudine brodiana. Infine, in questa carrellata di persone a cui affidarsi nei momenti buj, la Miss non può non menzionare &lt;strong&gt;Seneca&lt;/strong&gt; e il &lt;em&gt;&lt;strong&gt;De Vita Beata&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; che sta leggendo in questi giorni. &lt;em&gt;Vivere omnes beate volunt, sed ad pervidendum quid sit quod beatam vitam efficiat caligant&lt;/em&gt;: "tutti vogliono vivere felicemente, ma quando si tratta di vedere con chiarezza che cosa sia che rende felice la vita, non ci arrivano". E con questo sublime quesito la Miss vi lascia per andare a rinchiudersi ancora una volta in compagnia dei grandi che hanno reso grande l'umanità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-115114843913776023?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/115114843913776023/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=115114843913776023' title='8 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/115114843913776023'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/115114843913776023'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/06/esibizionismi-in-uno-specchio-convesso.html' title='Esibizionismi in uno specchio convesso'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-115080339815503546</id><published>2006-06-20T12:36:00.000+01:00</published><updated>2006-10-27T16:50:00.060+01:00</updated><title type='text'>Il Pride della Brodie</title><content type='html'>Miss Brodie è stata al Gay Pride Nazionale di Torino e si è divertita un mondo, come quasi non le capitava da molto tempo. L'atmosfera era giojosa e giocosa, da festa. I torinesi e le torinesi sono venuti/e a guardare uno spettacolo, forse era solo per curiosità, o forse perché erano ancora nello spirito olimpico di chi si sente in obbligo con gli ospiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Miss ha avuto anche il suo quarto d'ora di fama visto che è stata intervistata (non ha avuto l'accortezza di chiedere per quale TV, ma sicuramente una rete nazionale [risolini]) e ha potuto esprimere &lt;em&gt;urbi et orbi&lt;/em&gt; le sue idee sui risvolti politici della manifestazione. Ecco la Miss non ha potuto fare a meno di considerare che negli altri paesi le cule vanno in piazza a urlare per i proprij diritti per un bisogno di visibilità e per convincere il grande pubblico della bontà delle proprie richieste. Ormai da un po' di Pride in qua la Brodie pensa che gli italiani e le italiane non abbiano bisogno di farsi convincere. Questo deve essere l'unico paese in cui il Pride si fa per cercare di elemosinare comprensione da politici che sono espressione di un più illuminato corpo elettorale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque diventa chiaro a chiunque come in Italia i politici ritengano di dover dar conto non a chi li elegge ma a un altro ente, le cui gerarchie annoverano tra i proprij rappresentanti cittadini stranieri esclusivamente di sesso maschile, uomini che si vestono in modo assai stravagante con gonne nere e cappellini, e il cui capo dei capi è, notoriamente, una cula velata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-115080339815503546?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/115080339815503546/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=115080339815503546' title='8 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/115080339815503546'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/115080339815503546'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/06/il-pride-della-brodie.html' title='Il Pride della Brodie'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-115046381587532830</id><published>2006-06-16T13:01:00.000+01:00</published><updated>2006-10-27T16:49:59.983+01:00</updated><title type='text'>Il XX Festival di Cinema Gayo a Milano</title><content type='html'>Miss Brodie ha fatto una scorpacciata di film a tematica gay lesbica e queer in genere questa settimana che le ha fatto rivenir voglia di uscire e di stare - con moderazione - in mezzo alla "ggente". Un tempo questo era un appuntemento da lei atteso con ansia e trepidazione insieme visto che fungeva da interprete e traduttrice ufficiale per il festival e per gli eventi a esso connessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La manifestazione ha fatto molta strada: quest'anno la sede era non solo enorme e prestigiosa e tecnicamente la migliore in cui il festival si sia svolto finora, ma addirittura uno dei massimi templi della cultura milanese: il teatro Strehler. Segno, dunque, non solo dell'abilità degli organizzatori di ottenere il meglio (e non con uno schiocco di dita ma con un attento lavoro di avvicinamento alle istituzioni e cura diplomatica e sbattimento che dura tutto l'anno) ma anche indice di una maggiore disponibilità prima di tutto politica oltre che culturale da parte delle istituzioni stesse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E tuttavia la Miss ricorda con emozione i tempi pionieristici in cui il festival con pochi soldi e molta fatica si sforzava di portare a Milano una ventata di cultura e di novità da ogni parte del mondo. In origine si trattava soltanto di poche pellicole fatte arrivare dall'altro Festival, di un anno più antico e di molto più noto, quello di Torino. Venivano ripresi i film più rappresentativi ma anche quelli che non dovevano immediatamente ripartire. Nel giro di pochi anni le giornate e il numero di film sono aumentati fino al vero e proprio salto di qualità come festival indipendente da quello sabaudo con non solo una sua autonomia organizzativa ma anche con sue caratteristiche proprie (un &lt;em&gt;focus&lt;/em&gt; sulla video art sperimentale) grazie all'attuale direttore che dieci anni fa ne ha preso le redini e che lo ha trasformato da evento di nicchia e di minima risonanza in momento culturale di grande respiro e di apertura a tutta la città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Brodie ci ha lavorato dal 1996 fino all'edizione del 2003, quando ha ritenuto fosse venuto il momento di ritirarsi dignitosamente: le nuove tecnologie hanno reso il suo lavoro obsoleto, oggi i film vengono sottotitolati elettronicamente e per gli interventi in sala l'interpretazione in simultanea non è più richiesta visto che ci si limita a fare un riassunto in consecutiva dei diretti interessati per i pochi che ancora non capiscono il globish, l'inglese lingua globale che è ormai diventato la favella planetaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto questo, la Miss ricorda ancora con commozione i momenti di divertimento e tutto il lavoro di preparazione: a differenza del festival di Torino quello di Milano ha sempre avuto pochissimi fondi pubblici (3000 euro dalla provincia quest'anno) e ha iniziato con un autofinanziamento del Centro di Iniziativa Gay di Milano e vive oggi grazie soprattutto agli introiti degli spettacoli (e dunque deve cercare di attirare il grande pubblico) e delle sponsorizzazioni faticosamente conquistate. Prima della Giunta Formigoni riceveva anche una sovvenzione dalla Regione Lombardia e prima delle Giunte Albertini anche dal Comune. Solo adesso torna in mente alla Miss una trasmissione su Telelombardia quell'anno in cui, il primo della giunta Formigoni, si seppe che la Regione non avrebbe concesso nessun finanziamento. Il direttore del Festival cercava di ragionare con un funzionario regionale per fargli capire che non si trattava di sovvenzionare della propaganda omosessuale ma un evento culturale che portava lustro alla città. Fu in quell'occasione che intervenne per la prima volta l'amministrazione provinciale che non ha mai fatto mancare il suo sostegno anche quando era di destra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per un pajo d'anni (se la memoria non inganna la Brodie era il 1998 e 1999) il festival milanese fu poi ripresentato in versione ridotta in appendice a Bologna e a Roma e la Miss partiva in trasferta con le pizze dei film o le videocassette. Sono state delle belle esperienze che le hanno fatto conoscere molte persone, all'epoca in cui Miss Brodie non era ancora una reclusa sociale ma al contrario usciva in continuazione come una pazza e viaggiava peggio che una zingara.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dell'edizione 2006, a insindacabile giudizio della Miss i film più belli sono stati:&lt;br /&gt;tra i lungometraggi, &lt;strong&gt;Boy Culture&lt;/strong&gt;, una divertente commedia scritta in maniera sublime e divinamente diretta da Allan Brocka sull'eterno dilemma dell'amore vero grande unico di tutta una vita. Il protagonista, una marchetta prestante e intellettuale (fisico da palestra e laurea in lettere), scopre a sue spese che "il sesso paga ma l'amore costa".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tra i cortometraggi e in assoluto di tutto il festival il film che più l'ha scossa e commossa, lasciata ammirata e interdetta e alla fine sorpresa e sconvolta è stato &lt;strong&gt;Starcrossed&lt;/strong&gt;, di James Burkhammer, un intenso e tecnicamente magistrale esame di "un indicibile amore che osa dire il suo nome e pagarne il prezzo". Purtroppo qui la Miss non può essere troppo esplicita a causa della scabrosità del tema trattato, ma sappiate che tutto il pubblico è rimasto con il fiato sospeso e indicibilmente ammirato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per i documentari la Miss è incerta. Il più commovente è stato &lt;strong&gt;What is Gay ?&lt;/strong&gt; di Jacqui Frost in cui molti ragazzini e ragazzine figli e figlie di coppie gay parlano di che cosa vuol dire per loro - quasi tutti eterosessuali con pochissime eccezioni - essere gay. La miss ha trovato emozionante vedere come i pregiudizi della società in cui molti di loro sono costretti a vivere non hanno scalfito la loro forza morale e la loro voglia di affermazione mentre era stupefacente il grado di articolazione critica del pensiero a un'età così giovane (nessuno aveva più di 14 anni).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un altro documentario che ha amato molto è stato lo spagnolo &lt;strong&gt;La nueva familia&lt;/strong&gt;, di Manuel Zayas, che prendeva in considerazione il processo politico e sociale che ha portato la Spagna a essere il primo paese al mondo a non introdurre una particolare forma di unione per gli omosessuali ma semplicemente a estendere quello che è già un diritto per molti a un diritto per tutti i cittadini e le cittadine. Parecchi i momenti esilaranti, quali le interviste a un vescovo cattolico che pontificava su cose di cui non ha nessuna esperienza diretta o le audizioni al Senato di uno psichiatra che si presentava a dire che l'omosessualità era una patologia (era stato scelto dall'opposizione di centrodestra, il Partito Popolare di Rajoy). Uno degli attivisti gay proponeva di fargli un monumento perché le sue idee assurde e chiaramente dettate da pregiudizi hanno persuaso molti spagnoli a cambiare idea. Una scrittice si preoccupava invece dei pazienti dello stesso, considerandoli a rischio nelle mani di una persona evidentemente con problemi psicologici. Sublimi i momenti in cui i senatori spagnoli, che a differenza degli italiani sembravano persone semplici e magari modeste ma ricche di una grande dignità e consapevoli di svolgere un servizio alla nazione, dichiaravano che gli omosessuali non erano certo patologici, che erano diversi ma egualmente portatori di diritti che lo Stato deve garantire a tutti/e senza distinzione. Molto bello anche il momento in cui il Presidente del Senato richiamava all'ordine e alla procedura con un breve ma secco e ammirevole richiamo il rappresentante dell'opposizione che voleva continuare a discutere e a menare il can per l'aja: la discussione è stata svolta, voi avete avuto il vostro tempo per presentare le vostre obiezioni, adesso basta, adesso si vota, non è questo il modo di comportarsi e se pensate di raggiungere qualche obiettivo vi sbagliate perché l'unico risultato che raggiungerete con un simile comportamento (stavano iniziando a parlare uno addosso all'altro) è uguale a zero, e ve lo garantisce il Presidente del Senato. Che differenza con i comizi che si spacciano per dibattiti parlamentari nelle due Camere italiane !&lt;br /&gt;Che bello, che emozione vedere gay e lesbiche in piazza subito dopo il voto, che sensazione ineguagliabile e impagabile quella di vedere i diritti democratici farsi realtà !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un documentario che invece ha lasciato la Miss sgomenta è stato &lt;strong&gt;Rainbow's End&lt;/strong&gt; di Joche Nick, coprodutto meritoriamente da ZDF (Germania) e Arte (Germania-Francia), sui movimenti neonazisti in Polonia e l'omofobia rampante che li sostiene e non solo a parole, e sulle difficoltà che hanno gli omosessuali nella vita di tutti i giorni in un paese che è dopotutto membro dell'Unione Europea. Se qualcuno ha ancora dei dubbi sull'utilità sul senso sul bisogno delle marce del Gay Pride si guardi questo documentario coraggioso per farsi tornare la voglia di combattere.&lt;br /&gt;La visione di questo film ha avuto anche l'effetto di far cambiare la posizione della Miss su alcuni punti che considerava fermi. Finora il suo atteggiamento verso la religione era abbastanza neutro nel senso che la vedeva come un'idiosincrasia (alla stregua dell'astrologia o dello yoga, del feng shui o del tai chi) che diventa pericolosa solo quando le gerarchie vogliono intromettersi nella cosa pubblica. Dopo aver visto Rainbow's End invece il pensiero brodiano ha avuto un'evoluzione: la religione è di per sé perniciosa perché impedisce alle cellule grigie di fare il loro lavoro di vagliare analizzare soppesare ragionare e produrre pensiero, è un buco nero della mente che crea dolore distruzione fame odio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanti buoni motivi per vederci domani al Pride di Torino, alla faccia di Chiamparino, Calgaro, Rutelli e di quanti, indifferentemente di destra di centro e di sinistra, credono che i diritti vengano dal cielo o per gentile concessione di una qualche autorità preposta a tutelare la sensibilità dei benpensanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;We shall overcome one day, and that day will come sooner than you think !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;See you in Turin tomorrow, March with Pride !!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-115046381587532830?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/115046381587532830/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=115046381587532830' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/115046381587532830'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/115046381587532830'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/06/il-xx-festival-di-cinema-gayo-milano.html' title='Il XX Festival di Cinema Gayo a Milano'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-114993781027385010</id><published>2006-06-10T12:09:00.000+01:00</published><updated>2006-10-27T16:49:59.916+01:00</updated><title type='text'>Papa Natzinger, aria, aria !</title><content type='html'>Su una rivista molto ben fatta che si chiama &lt;strong&gt;Pride&lt;/strong&gt;, la Miss legge una lettera e si risolleva dopo la depressione di giovedì sera (vedi missiva "Il personale e il politico"). E' indirizzata al sindaco di Torino in quanto si riferisce ad alcune polemiche scaturite in occasione del Gay Pride Nazionale di sabato 17 giugno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Egregio signor Chiamparino, &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;leggo con rammarico e rabbia, le ultime polemiche riguardanti il gay pride 2006 suscitate dal sig. Calgaro &lt;/em&gt;[vicesindaco di Torino, della Margherita]&lt;em&gt;, che vuole vietare il centro alla manifestazione e la definisce una "carnevalata".&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Io ho trent'anni, ho cominciato a lavorare all'età di 14 anni, mi sono sempre arrangiato nella vita, ho scelto di intraprendere gli studi universitari senza l'aiuto e/0 l'appoggio di nessuno, faccio un lavoro rispettabile, vivo con il mio compagno da circa due anni, sono iscritto ad un'associazione umanitaria e mi reputo una brava persona. &lt;strong&gt;Ovviamente&lt;/strong&gt; sarò al pride il 17 giugno perché per me, e per la maggior parte del popolo glbt &lt;/em&gt;[gay, lesbiche, bisessuali,transgender]&lt;em&gt; questa manifestazione non è una carnevalta (affermazione che trovo offensiva e inesatta) ma un modo per accendere i riflettori su una comunità che è stata ed è ancora soggetta a forti discriminazioni. Abbiamo sopportato cinque anni di politica becera, ignorante, volgare, omofoba e razzista. Ci siamo mobilitati per dare i nostri voti (almeno la maggior parte) alla sinistra, abbiamo mandato giù in silenzio il rifiuto da parte dell'Unione di riconoscerci i nostri diritti pur di superare l'oscurantismo del governo Berlusconi. Francamente il mio voto vi è arrivato mal volentieri perché se la destra è, almeno da questo punto di vista, sincera nell'odiarci, nel disprezzarci e nel non volerci, la sinistra contiuna ad avere questo insopportabile e ipocrita atteggiamento di sopportazione nei nostri confronti.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Credo che sia giusto prendere una decisione, finalmente: non ci possono essere ancora vie di mezzo, dovete scegliere da che parte stare. Dovete decidere se essere una forza democratica, civile e all'avanguardia, oppure un fritto misto attento a non scontentare nessuno.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Leggo nelle vostre parole che il gay pride offenderebbe la sensibilità di alcuni. Io vi chiedo: offenderebbe la sensibilità dei cittadini o quella del Vaticano, davanti al quale continuate, ossequiosi, ad inchinarvi ?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E la &lt;strong&gt;nostra&lt;/strong&gt; sensibilità ? Quella sensibilità che Romano Prodi ha offeso più volte (ma non solo lui, naturalmente) prima promettendo e poi negando una legge blanda come quella del Pacs ?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Cosa dovremmo fare ? Rinunciare alla sfilata in centro e farla magari in qualche ghetto per non imbarazzarvi e per non costringervi a prendere una posizione coerente e, finalmente, chiara ?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E poi, mi scusi, ma perché "carnevalata" ? Noi sfiliamo in memoria di tutte e di tutti coloro che sono state/i perseguitate/i nel corso della storia (e dalla quale siamo sempre, vergognosamente, stati cancellati), in memoria e in onore delle vittime dei roghi dell'ignoranza, dei campi di concentramento e di quelli di detenzione.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ancora oggi vi sono posti in cui se si è omosessuali si viene incarcerati, torturati, addirittura uccisi come accade, per esempio, in Iran dove, negli ultimi tempi, sono stati impiccati pubblicamente dei minorenni. Abbiamo il diritto di sfilare tutti: gay, lesbiche, bisessuali, travestiti, transessuali ecc... e le vostre parole ci fanno male e ci offendono e ci umiliano.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Dovreste essere felici che la comunità glbt abbai scelto Torino come centro per la propria manifestazione, e invece dobbiamo sentirci come ladri, e veniamo anche offesi. Mi chiedo chi autorizza tutti voi, uomini politici e uomini di chiesa, a parlare di moralità. La mia moralità è molto più forte di quella di alcuni politici, non ho mai offeso le altre culture indossando magliette che hanno provocato morte e violenze, non sono mai finito in un'aula giudiziaria, non ho mai cercato di corrompere nessuno, non sono mai sceso a compromessi per uno squallido gioco di potere, non ho mai scambiato poltrone, non ho mai insabbiato scandali sessuali. E ci venite a parlare di morale ?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Negateci pure il patrocinio &lt;/em&gt;[amministrativo del Comune di Torino]&lt;em&gt; se volete, io alla manifestazione ci sarò e avrò sul braccio un triangolo rosa, quel triangolo che tutti voi, a destra come a sinistra, continuate a far finta di non vedere&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche la Miss ci sarà.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-114993781027385010?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/114993781027385010/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=114993781027385010' title='5 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/114993781027385010'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/114993781027385010'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/06/papa-natzinger-aria-aria.html' title='Papa Natzinger, aria, aria !'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-114993571693976087</id><published>2006-06-10T10:55:00.000+01:00</published><updated>2006-10-27T16:49:59.846+01:00</updated><title type='text'>il personale e il politico, o la politica del personale</title><content type='html'>In questi giorni Miss Brodie conduce un'intensa vita sociale: complice la fine delle lezioni, può dedicarsi a uno degli eventi dell'anno culturale da lei più attesi, il Festival di Cinema Gay e Lesbico e di Queer Culture, la cultura cioè di tutto quello che non ricade nella norma ma rileva della straordinarietà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedì sera, all'inaugurazione, sul &lt;em&gt;parvis&lt;/em&gt; del Teatro Strehler la Miss ha visto a occhio e croce circa 1500 persone, insomma persone che poi, si fa per dire, visto che erano quasi tutti quarti di manzo tra i 20 e i 40 anni, macelleria a diversi gradini di umanità. Per carità, la Miss non vuole essere ingenerosa, ha avuto anche lei il suo periodo bodybuilding (1999-2003), compreso l'allenamento individuale e personalizzato con una campionessa di boxe. Il personale della Brodie ne ha tratto sicuramente beneficio visto che oggi ha comunque i suoi apprezzatori, considerato anche il numero di uomini che durante la serata le hanno messo le mani addosso per saggiare la consistenza dei suoi pettorali e bicipiti, o slacciato la camicia ogni volta che passava, ma tant'è, sempre e solo di macelleria si tratta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No, la Miss non era stupita dall'abbondanza di tanta carne, quanto piuttosto dal fatto che questa varia umanità la Brodie in giro per la città non la vede quasi mai, e lei di giri in città dovrebbe intendersene visto che in sella alla sua fida Petronilla si sposta in continuazione da un angolo all'altro della cugina povera e male in arnese di Manhattan. Dove si nasconde tutto questo "ben di dio" ? O si spostano in gran segreto dall'ufficio alla palestra a casa e viceversa ? No, la spiegazione è molto più banale e rivoltante: la cagione di tanta mai-vista-prima folla  era la presenza di un bar gratuito con mescita di bevande &lt;em&gt; à go go&lt;/em&gt;. E infatti in sala per il film inaugurale c'era la metà della metà della gente che si trovava fuori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Miss è rimasta &lt;em&gt;nonplussed&lt;/em&gt;, anche se non poi molto. Era più delusa dall'aver scoperto che oggi sabato 10 giugno la prevista marcia del gay pride non si terrà. Tutte le sue amiche erano addirittura all'oscuro di tale evento ma la memoria della Brodie non fa cilecca e anche se non ha più le prove cartacee si era segnata questo appuntamento sull'agenda da lunga pezza. Si è deciso di far saltare tutto e di rimandare a data imprecisata a settembre (si farà ? &lt;em&gt;stay tuned &lt;/em&gt;su queste pagine) per non creare, questo il motivo addotto, accavallamenti con il gay pride nazionale di Torino che si terrà udite udite non oggi ma settimana prossima. Dove era dunque l'accavallamento ? Che si tratti di una scusa bella e buona è provato dal fatto che la festa del pride, prevista per il dopo-marcia si terrà comunque in serata in uno dei caselli di Porta Venezia, per il quale l'organizzazione commerciale che cura l'evento non ha dato disdetta di prenotazione (sono richiesti mesi e mesi di preavviso), e poi, che c'entra la festa con la marcia, mica potevano mollare tutto così, all'ultimo momento, con tutti i soldi che ci sono in ballo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E si torna dunque &lt;em&gt;full-circle&lt;/em&gt; al personale e al politico. Nel senso che le tanto visibili sderenate &lt;em&gt;muscle-marys&lt;/em&gt; davanti al teatro si vedono quando si tratta di mostrare il personale ma poi quando c'è da scendere in piazza a urlare per i proprij diritti ecco che spariscono via col turbo. Ma quali diritti ? Loro i diritti ce li hanno già, di andare in palestra non glielo vieta nessuno, e nemmeno di scopare nei vari circoli CUL-turali e sportivi (certo lo sport della camera da letto) dell'ARCIgay, che in quanto associazione ricreativa culturale svolgono attività non commerciali e dunque esentasse e in quanto privati restano al di fuori della sfera di competenza delle leggi sugli atti osceni in luogo pubblico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse che i varij oppositori di PACS e diritti civili per tutte e tutti i/le cittadine/i dicono la verità quando raccontano che i gay che loro conoscono non sentono il bisogno di questi diritti ? O forse il paese reale in cui vive la Brodie non è lo stesso in cui vivono i quarti di macelleria più o meno avariata di cui sopra.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-114993571693976087?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/114993571693976087/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=114993571693976087' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/114993571693976087'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/114993571693976087'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/06/il-personale-e-il-politico-o-la.html' title='il personale e il politico, o la politica del personale'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-114958827925660215</id><published>2006-06-06T10:14:00.000+01:00</published><updated>2006-10-27T16:49:59.771+01:00</updated><title type='text'>28 giugno 1969: una lezione di storia</title><content type='html'>La notte del 27 giugno 1969, verso l'una, in un locale semiclandestino per omosessuali, gestito dalla mafia, a Christopher Street, Greenwich Village il quartiere &lt;em&gt;bohémien&lt;/em&gt; di New York, otto agenti della squadra buon costume della locale forza di polizia si presentano per un &lt;em&gt;raid&lt;/em&gt;: ordinaria amministrazione all'epoca e forse anche oggi, nel senso che il capo della polizia non aveva ricevuto la sua mazzetta integrativa dello stipendio regolare, per non vedere e non parlare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pubblico che frequenta lo Stonewall Inn, questo il nome del locale, non è diverso da quello di altri, simili locali in zona: qualche marchetta, varie travestite, qualche omosessuale in cerca di un compagno per la serata. L'ambiente è, di per sé, squallido, come tutti i locali del genere all'epoca: il pubblico vi converge giocoforza, visto che nello Stato di New York è illegale servire alcool agli omosessuali dichiarati come pure è illegale portare indumenti del sesso opposto in pubblico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La retata di quella sera non era dunque diversa da quelle già avvenute in passato. Per un'ignota, inspiegabile ragione, questa volta però, le cose prendono una piega diversa a cambiare il corso del tempo e la faccia del mondo per come lo conosciamo oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornando a quella sera: il caposquadra fa chiamare il gestore del locale e gli esibisce un mandato di perquisizione con ordine di chiusura per vendita senza licenza di sostanze inebrianti (in effetti il locale non disponeva di licenza regolare e serviva agli avventori alcolici sfusi in bicchieri non lavati: qualche settimana prima c'era stata un'epidemia di epatite proprio tra i clienti dello Stonewall). Passa poi alla richiesta dei documenti e all'ispezione dei presenti: chi è senza documenti e/o indossa indumenti del sesso opposto viene fatto radunare fuori in attesa della camionetta per portarli in commissariato. Questa sera però, c'è un'atmosfera diversa tra le frocie. E' una calda notte di fine giugno, l'estate in arrivo, c'è voglia di festa. Di solito con la polizia la gente cerca di tenere un basso profilo e di osservare non osservata lo svolgersi degli eventi. Ma mentre vengono caricate sul furgone tre drag queen assieme al buttafuori ("Vito") e al barman (un travestito) l'aria si fa frizzante, la folla inizia a mormorare, il brusio si fa più forte, gli animi si scaldano, qualcuno comincia a dire che non è giusto, che non se ne può più dei soprusi della polizia, che l'America è un paese libero. Provano a smuovere la camionetta ma questa si allontana nella notte. Mentre gli altri poliziotti escono dal locale qualcuno raccoglie lattine e bottiglie vuote: partono i primi lanci e gli scontri. I poliziotti tornano nel locale, sono sorpresi: di solito le cule stanno buonine buonine con la testa china e offrono anche qualche mazzetta sottobanco per non essere portate al posto di polizia, per evitare di essere identificate e trovarsi con foto nome e cognome sul giornale del giorno dopo (non si sa esattamente quanti omosessuali si siano suicidati per la vergogna). Le cule invece  questa volta non ci stanno e cominciano a urlare la loro rabbia, gettano del liquido infiammabile nel locale e gli danno fuoco, con i poliziotti dentro. Arrivano i rinforzi, la polizia riesce a sgomberare la strada ma ecco che la folla frocia torna all'attacco, questa volta con ancora maggiore determinazione, lanciano mattoni e bottiglie, danno fuoco ai bidoni della spazzatura, divelgono i parchimetri per usarli come spranghe: sono quasi tutte drag queen e marchette e altre cule marginali, i bravi ragazzi in cerca di avventura sono già tornati a casa dalle loro mamme o dalle loro fidanzate e mogli, ci tengono a salvare la faccia come la pellaccia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le forze della polizia iniziano a pestare alla disperata e con molta fatica restaurano l'ordine: ci sono molti feriti, alcuni anche seriamente, da tutte e due le parti. Tredici gli arrestati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sera dopo, 28 giugno, le frocie tornano sulla scena, anche se lo Stonewall è stato chiuso: ricomincia una notte di passione, ricominciano gli scontri con la polizia, ricomincia la voglia di essere se stesse senza vergogna, senza paura. Gli scontri non sono finiti (Mosca 2006, per le sbadate), le notti di passione neanche, e quella voglia neppure, non muore mai, ma sempre ritorna a ricordare a uomini e donne il loro bisogno di libertà. E' il Boston Tea Party del movimento di liberazione omosessuale: dopo le donne, dopo i neri, anche le frocie sono stufe di farsi mettere i piedi in testa dall'Hitler o dallo Stalin di turno, con o senza gonnella.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è stato Stonewall, per Miss Brodie e per tutte le altre come lei che non hanno accettato di farsi umiliare nei loro sensi e nel loro cuore. Nella Pasqua ebraica si dice: "Ricordati che sei stato schiavo in Egitto, anche se oggi sei libero, non dimenticarlo". La libertà non è un regalo, il coming out non si fa una volta per sempre, tutti hanno il loro Stonewall personale da fare e da ripetere, tutte le volte che è necessario, jeri, oggi e sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon Gay Pride a tutte/i.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-114958827925660215?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/114958827925660215/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=114958827925660215' title='10 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/114958827925660215'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/114958827925660215'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/06/28-giugno-1969-una-lezione-di-storia.html' title='28 giugno 1969: una lezione di storia'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-114917715691431584</id><published>2006-06-01T16:52:00.000+01:00</published><updated>2006-10-27T16:49:59.704+01:00</updated><title type='text'>ultimi giorni di scuola</title><content type='html'>Oggi Miss Brodie è arrivata a far imbestialire la collega di latino e greco (chi l'avrebbe mai detto ? ma quando ci sono troppe galline che vogliono fare i galli nello stesso pollajo... il riferimento è a se stessa, va da sé) perché si è dimenticata di avvertirla che avrebbe fatto uscire alcune allieve per "interrogarle" fuori dall'orario di lezione visto che domani è festa nazionale. Certo, con la sua dimenticanza la miss è stata sgarbata, ma era la prima volta che succedeva e comunque se dovesse contare tutte le volte che le colleghe le hanno chiesto lo stesso favore o le chiedono ore per poter fare le loro verifiche o non escono al suonare della campanella, la Miss ne avrebbe di crediti da far valere !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui però vorrebbe spendere due parole sull'inutile rito della cosiddetta interrogazione. Già nel 1967 in quel monumento pedagogico-letterario che è &lt;em&gt;Lettera a una professoressa&lt;/em&gt; di don Lorenzo Milani e la Scuola di Barbiana si metteva in luce il carattere despotico e poco costruttivo di questa attività così tipicamente scolastica e così italiana (nessuna interrogazione né in Inghilterra né in Francia). Le allieve studiano a memoria per vomitare addosso quante più informazioni possibili apprese a menadito dal manuale e dagli appunti spesso raffazzonati e incompresi di precedenti lezioni. Basta un niente per far saltare la cantilena incantatoria di nozioni mnemonicamente ingurgitate senza troppa convinzione: un vuoto di memoria, una richiesta di precisazione, una domanda non formale concernente il senso delle parole usate dalla studenta, un quesito che indaga la profondità o la validità dell'affermazione audacemente proposta. Nel giro di qualche secondo, l'mpalcatura traballante di nozioni apprese in tempi compressi si sfalda sotto l'occhio di un pubblico quasi sempre indifferente per non dire menefreghista, sempre e comunque in altre più allegre faccende affaccendato. La stima di sé dell'allieva, già bassa, raggiunge profondità telluriche e spesso scappa la lagrimuccia o addirittura si rompono gli argini in un pianto che è sfogo, rabbia, senso di impotenza e di ingiustizia e molto altro ancora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è poi che l'interrogazione in sé serva come preparazione all'arte oratoria e alla capacità di autodominio necessarie per parlare in pubblico: il linguaggio usato è spesso non solo impreciso e trasandato, ma serve a coprire la mancanza di riflessione e la pochezza di idee, il vuoto intellettuale nascosto dalla farragine di nozioni rimandate a memoria e risputate a comando: basterebbe fare un'interrogazione sugli stessi argomenti il giorno dopo e ci sarebbe il vuoto totale, un buco nero di conoscenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Miss Brodie non crede né ha mai creduto in questo esercizio di origine medievale rinforzato poi dai controriformistici gesuiti e dalla loro &lt;em&gt;Ratio Studiorum&lt;/em&gt;. E' convinta che gli interrogatorij si facciano nei commissariati di polizia o nelle aule giudiziarie. Aveva anche tentato di farne a meno il primo anno in cui insegnava ma venne severamente redarguita dalla preside che le tratteggiò per meglio istruirla anche un sommario delle sanzioni - amministrative e penali - cui sarebbe andata incontro se non avesse svolto il suo dovere di insegnante giudicante.&lt;br /&gt;Ha dovuto sottomettersi alla ragione deontologica professionale. Ha cercato di trasformare l'evento in un momento didattico che servisse alle studente, ma non c'è riuscita. Troppo forte l'atavica abitudine a fare come hanno sempre fatto, ad agitarsi se sono loro sotto torchio e a fregarsene bellamente se c'è qualcun altro. E' chiaro però che così non si può andare avanti e che non si intravvede nessuna utilità pedagogica nel continuare in questa attività. Urge Riforma. Chi sarà il Martin Lutero dell'educazione italiana ?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-114917715691431584?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/114917715691431584/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=114917715691431584' title='9 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/114917715691431584'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/114917715691431584'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/06/ultimi-giorni-di-scuola.html' title='ultimi giorni di scuola'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-114898446069483479</id><published>2006-05-30T11:13:00.000+01:00</published><updated>2006-10-27T16:49:59.633+01:00</updated><title type='text'>spigolando qui e là...</title><content type='html'>La Miss era in preda a una certa ira jeri ma ha preferito non commentare le già molto commentate parole del Costruttore di Ponti (sempre molto dentro agli affari immobiliari questi preti, d'altra parte con un nome così, &lt;em&gt;in nomine omen&lt;/em&gt;...), visto che era parte in causa. Stamattina, stessa cosa: meglio sbollentarsi e lasciar perdere. Poi però Miss Brodie è passata sul sito di Malvino (the voice of reason) e lui sì che va direttamente al sodo: altro che un povero popolo di ignari incolpevoli manipolati da un manipolo di criminali come vorrebbe far credere il Natzinger ! Altro che il perdono chiesto a titolo personale a un d*o muto e sordo ! Altro che nominare solo i 6 milioni di polacchi trucidati (senza dire che 3 di quei milioni erano di &lt;strong&gt;ebrei&lt;/strong&gt; polacchi, oltre il 90% di tutto l'ebraismo di Polonia), e il numero era evocativo di ben altro ( i 6 milioni di ebrei morti, non nominati).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul sito di Malvino trovate le foto dei vari gerarchi cattolici in allegra combutta con i vari gerarchi nazisti. Vedere per credere. No anzi, vedere per &lt;strong&gt;s a p e r e&lt;/strong&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-114898446069483479?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/114898446069483479/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=114898446069483479' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/114898446069483479'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/114898446069483479'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/05/spigolando-qui-e-l.html' title='spigolando qui e là...'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-114889673059143971</id><published>2006-05-29T10:58:00.000+01:00</published><updated>2006-10-27T16:49:59.559+01:00</updated><title type='text'>riforme e Riforma</title><content type='html'>Il topos sulle disgrazie di questo paese è antico e duro a morire, e forse non morià mai. La Brodie ci pensava stamattina riflettendo sul fatto che in Italia si vota in due giorni (o uno e mezzo, se preferite). C'era stata una riforma che aveva abolito questa oscenità inutile costosa e senza senso, ma come molte, troppe per non dire quasi tutte le riforme di questo paese essa è stata cancellata da una controriforma che ha riportato le cose allo status quo ante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Miss Brodie è abituata a paesi dove si dice che si cambia e si cambia: nel Regno Unito si è proceduto all'abolizione del diritto di seduta ereditaria alla camera dei Pari e si sono eliminati alcuni privilegi antichi e antiquati. Qualcuno ha protestato, c'è stato un po' di brontolio, ma riforma doveva essere e riforma è stata. In Spagna il candidato a primo ministro aveva promesso il ritiro praticamente immediato delle truppe dall'Irak e una volta al potere così ha fatto. Aveva promesso di abolire le differenze tra cittadini basate sull'orientamento sessuale e questo è stato. Non c'è stato neanche bisogno di mettere in piedi chissà quale mastodontico processo costituzionale, legale o giurisdizionale. Sono scesi in piazza i tutori dei proprij interessa sbraitando a difesa degli interessi altrui (dei microcefalici hitlerini in gonnella che devono tenere le gonadi a riposo con il loro seguito di acefali sostenitori uomini e donne), hanno urlato il dovuto ma un primo ministro che deve garantire l'accesso ai diritti di tutti e tutte non si è scomposto, ha lasciato che urlassero e poi ha fatto approvare la legge in parlamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli studenti di letteratura italiani passano ore a leggere le invettive già diffuse al tempo di Dante, e poi leggono Petrarca, magari vengono esposti anche a Machiavelli e sicuramente a Leopardi (per tutti quanti il tema è sempre quello: "Ahi serva Italia..."), hanno sentito parlare del gattopardismo (cambiare tutto per non cambiare niente) ma forse in pochi si rendono conto che tutte queste letture si riferiscono al vizio nazionale, forse in pochi capiscono che bisogna cambiare, che quando uno deve smettere deve smettere sul serio, per sempre, deve ad esempio smettere di parlare quando parlano gli altri e aspettare il suo turno, deve smettere di masticare la gomma prima che sia l'insegnante a doverglielo ricordare, deve smettere di mangiare e bere fuori dagli orarij preposti. Deve imparare a darsi un autodisciplina che gli permetterà di fare al meglio quello che deve fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la Brodie il problema alla fonte è che non c'è stata in Italia la Riforma. Si riferisce, ovviamente a quella protestante, nel resto d'Europa non c'è bisogno di specificarlo, è la Riforma per antonomasia. In Italia s'è stato invece il paradosso di una Controriforma senza la Riforma stessa (piccoli focolaij si accesero e vennero subito spenti a Milano e a Ferrara: i protestanti delle valli valdesi del Granducato di Savoja hanno origine non-italiana e provenivano dalla Francia in epoca antecedente la Riforma stessa). Se non c'è stato un grande movimento che ha dato un'impronta inconfondibile alla vita nazionale per scuotere le coscienze prima delle istituzione, a nulla servono tutte le riforme costituzionali che un governo pensa di promuovere: dovrà sempre fare i conti con i compromessi di bassa lega voluti da coscienze incantenate alla priorità del proprio interesse superiore a quello di qualsiasi altro. Si elimina l'assurdità di una doppia giornata elettorale e la si ripristina subito dopo, si decide di collocare le elezioni in un'unica tornata e poi invece prevale la scansione in più giorni, si istituisce la formazione dei docenti in apposite scuole e poi si continua a inserire in ruolo personale precario che non ha mai superato un concorso che sia uno ma continua a prestare servizio come supplente, si decide di riformare il sistema scolastico fermo al 1923 ma modificato da leggi e leggine e circolari ministeriali con valore provvisorio che sono diventate prassi consolidata e anche questa volta salta tutto... Queste non sono difficoltà di percorso, problemi congiunturali, ostacoli imprevisti: questo è lo stile nazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chissà, forse è un bene che sia così. L'Italia è un paese con molta storia, che ha visto passare tutti sulle sue terre e gli italiani, soprattutto quelli del Meridione, hanno sviluppato un'antica saggezza come tecnica di sopravvivenza: sono come le pietre di un fiume, l'acqua continua a bagnarle ma dentro sono asciutte, impervie a qualsiasi liquido. E forse come strategia andava bene e ha funzionato per tutto questo tempo, quando la storia era quella degli uomini e delle idee, ma non ha fatto i conti con il nuovo mondo e i cambiamenti che la tecnologia impone globalmente. Non si tratta più di uno scontro tra opposte ideologie o civiltà ma dell'incontro con la tecnologia e i cambiamenti che essa comporta e implica: se non la cavalchi - per tutte le ragioni etiche che vuoi - essa ti travolgerà e ti abbatterà.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-114889673059143971?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/114889673059143971/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=114889673059143971' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/114889673059143971'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/114889673059143971'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/05/riforme-e-riforma.html' title='riforme e Riforma'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-114872827848259388</id><published>2006-05-27T11:39:00.000+01:00</published><updated>2006-10-27T16:49:59.480+01:00</updated><title type='text'>Civiltà delle parole</title><content type='html'>&lt;em&gt;Throughout History some books have changed the world. They have transformed the way we see ourselves and each other. They have inspired debate, dissent, war and revolution. They have enlightened, outraged, provoked and comforted. they have enriched lives. The ideas of which they have been vehicles shook cilivizations and helped make us who we are&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;(da un blurb per Penguin Books).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;George Orwell definì, mirabilmente, i libri "the furniture of one's mind", e finché ci saranno libri ci saranno idee vive che non moriranno nonostante i tentativi di qualsiasi inquisizione, santa o laica, di destra o di sinistra. E' per questo che la Miss insiste così tanto con le proprie allieve sul bisogno, sul dovere (per loro stesse, non perché imposto da altri) di leggere. Si fa però oggi anche un gran spacciare di indifferenzialismo, Pennac &lt;em&gt;docet&lt;/em&gt;, per cui leggere Moccia o Montaigne fa lo stesso, l'importante è che si legga. Certo, se si tratta di diffondere l'alfabetismo, allora la Miss è d'accordo, va bene leggere anche un menu del ristorante o l'orario dei treni, se per questo. Ma se vogliamo usare la lettura come veicolo delle idee che non muojono mai, allora solo la letteratura serve. E per leggere la letteratura bisogna mettercisi, è qualcosa che va imparato, non si improvvisa, non si acquisisce per caso, così come non basta buttarsi in acqua per imparare a nuotare: ci vuole una &lt;em&gt;tecnica&lt;/em&gt;. Il valore della scuola è tutto qui, perché fuori dalla scuola la Miss non vede proprio dove si possa apprendere la tecnica di imparare a leggere letteratura e non semplicemente libri, qui e oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un tempo forse no, la scuola non era così essenziale a questo scopo. C'erano varij modi per la trasmissione delle idee, democratici o aristocratici, in entrambi i casi ci si poteva arrivare. Oggi invece la televisione ha preso il ruolo di maestra e il suo scopo è &lt;strong&gt;vendere&lt;/strong&gt;, vendere qualsiasi cosa: non solo prodotti, ma anche e soprattutto pregiudizij stereotipi e luoghi comuni che si spacciano per idee, e infine, la cosa più pericolosa, il male più subdolo e infingardo da cui è difficile difendersi: finte emozioni. Le chiamano virtuali, ma per molti, per troppi, il virtuale è tutto e solo il poco reale che hanno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-114872827848259388?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/114872827848259388/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=114872827848259388' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/114872827848259388'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/114872827848259388'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/05/civilt-delle-parole.html' title='Civiltà delle parole'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-114865897533033532</id><published>2006-05-26T16:55:00.000+01:00</published><updated>2006-10-27T16:49:59.412+01:00</updated><title type='text'>insegnare che passione !</title><content type='html'>In una classe di quinta ginnasio la Brodie oggi rifletteva sullo scollamento tra lei e le sue allieve: esiste un divario forse incolmabile tra i figli della società dell'immagine e i figli della società della parola. Va da sé che la Miss non intendeva esaltare una a spese dell'altra, cercava solo di far riflettere sulle loro difficoltà di concentrazione quando devono leggere e analizzare un testo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Smontare un testo scritto non è facile, nel senso che è meno immediato della decodificazione di un'immagine. Sicuramente nemmeno questa seconda operazione è semplice e lineare, ma la zoocietà in cui si trovano a vivere le allieve brodiane ha sviluppato un sistema per fare in modo che le immagini in circolazione siano di facile e univoca interpretazione. Le immagini veicolano un messaggio che - se consentite la banalizzazione - si riduce in poche parole a questo: non pensare, compra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leggere un testo significa invece andare oltre le parole per cercare di scoprire l'idea recondita che celano. A volte si tratta di messaggi di facile interpretazione, altre volte sono molto più complessi. Sempre è necessario uno sforzo supplementare, una partecipazione del lettore per far parlare il testo. A volte questa attività serve a capire che il testo in oggetto sta veicolando delle falsità o delle contraddizioni o più spesso aria fritta, o che si tratta di un tentativo di spacciare opinioni per idee, propaganda per convizioni, assenza di sostanza per contenuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche un'immagine richiede di essere guardata per essere decodificata, e per questo i poteri che contano hanno elaborato un sistema dove guardare sia sempre meno necessario, dove basti invece vedere senza osservare niente, dove il messaggio recondito del testo visivo serva a far cortocircuitare le aree critiche del cervello per ottenere consenso. Ne ha già scritto Chomsky, certo, e anche Popper, e altri più in gamba e più capaci della Miss.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo e per altri motivi ancora la Miss insiste a magnificare l'importanza della parola scritta, perché solo leggendo e misurandoti con il testo puoi sperare di far funzionare il cervello in modo che le parole che dici siano il frutto del tuo pensiero e non il ventriloquio che ormai si spaccia per idee in questa zoocietà di talk-show ("fai vedere che parli, tanto non dici niente") e di inter-viste ("io vedo te, tu vedi me, e il testo è pronto; che bello fare la giornalista"). E invece proprio per questo stesso motivo oggi in classe pensava di essere una cieca che parlava ai sordi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-114865897533033532?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/114865897533033532/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=114865897533033532' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/114865897533033532'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/114865897533033532'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/05/insegnare-che-passione.html' title='insegnare che passione !'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-114865792178075003</id><published>2006-05-26T16:38:00.000+01:00</published><updated>2006-10-27T16:49:59.346+01:00</updated><title type='text'>la cultura fa male</title><content type='html'>Ritornando ai temi della precedente missiva la Brodie rifletteva in questi giorni al paradosso in cui spesso si trova: lei, ebrea atea e miscredente, deve molte volte spiegare il significato di alcuni riferimenti religiosi cristiani per non dire cattolici alle sue allieve (povere caprette ignoranti, ma lo sanno già e non si offendono: tornare a brucare sui libri!) che sono maggioritariamente cristiane e cattoliche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora una volta la Miss si stupisce (ma neanche poi tanto) che la Chiesa non si preoccupi dell'ignoranza devastante dei suoi riti e della sua dottrina che rende incomprensibile la comprensione di molte opere letterarie per non dire di quasi tutta la produzione artistica italiana fino al manierismo compreso. Eppure il messaggio cristiano che si trova nei vangeli resta affascinante e imprescindibile per tutta la cultura occidentale fino alla seconda guerra mondiale. Trovare elementi cristiani in un'opera non cristiana come può essere &lt;em&gt;La Tempesta&lt;/em&gt; di Shakespeare non dovrebbe essere un'impresa. Ricordare brani o episodi dalle scritture, che erano pane quotidiano per gli artisti fino al Novecento dovrebbe essere un gioco da ragazzi per delle allieve che si professano cristiane e che magari si offendono se la Miss se la prende con le gerarchie ecclesiastiche. La Miss a volte è scioccata, come potranno capire Dante le sue allieve ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ogni caso la Bibbia è anche grande letteratura, alcuni passi dei vangeli (il Discorso della Montagna, l'Ultima Cena, l'Annuncio alla Vergine e altri ancora) sono poesia sublime, come possono ignorarlo ? E invece si appiccano all'opportunità di avere un crocifisso in aula, spesso riportando non le idee che si sono fatte sull'argomento ma quelle con cui, subliminalmente o no, qualcun altro gli ha infarcito il cervello. Se invece andassero a leggere direttamente le parole che il loro Maestro gli ha lasciato...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-114865792178075003?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/114865792178075003/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=114865792178075003' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/114865792178075003'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/114865792178075003'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/05/la-cultura-fa-male.html' title='la cultura fa male'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-114865700985378693</id><published>2006-05-26T15:47:00.000+01:00</published><updated>2006-10-27T16:49:59.275+01:00</updated><title type='text'>argomenti nojosi</title><content type='html'>Un'anonima commentatrice si lamentava (guardare la pagina dei commenti della missiva "guardare un film" di qualche giorno fa) del fatto che in questo diario si parla sempre e solo "di gay e contro la chiesa cattolica". Miss Brodie ha già risposto all'accusa ma ha voglia di tornarci sopra. Di gay qui non si parla tanto, alla Miss questo termine non piace perché troppo vago e soprattutto perché ha il sentore (o il fetore) non della cosa in sé quanto della sua rappresentazione (il che è proprio tutto un altro pajo di maniche). Si è parlato qui di diritti di cittadinanza per un gruppo di persone discriminate per via del loro orientamento sessuale. Sì, la Miss è pignola, ma visto che fa l'insegnante trova che sia una deformazione professionale utile e che le fa onore. E poi che cosa direbbero i genitori delle studente brodiane se sapessero che le loro figlie leggono un ciberdiario che parla di gay ? Che mancanza di gusto,  che cialtroneria, che volgarità !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto alla Chiesa Cattolica la Miss scrive e pensa contro qualsiasi struttura di potere, e ancora una volta ciò le fa onore in quanto essere pensante. Contro i cattolici, e contro la fede cattolica, Miss Brodie non ha niente da dire: la fede religiosa è qualcosa di così personale, di così intimo, di così incommensurabile che non avrebbe senso discuterne in pubblico. Non sa neanche se sia appropriato che si scusi con le sue lettrici cattoliche (apparentemente ce ne sono) quando le offende involontariamente con le sue argomentazioni e quando con la sua ira si scaglia contro la gerarchi ecclesiastica e i suoi rappresentanti, come Sua Mostruosità in persona Papa Natzinger. Primo, non se ne scusa perché si tratta di personaggi pubblici che parlano in pubblico su temi pubblici di rilevanza pubblica, e come tali sono soggetti a critiche e a controrisposte. Secundo, non pensa che le fedeli badino veramente a queste critiche: per definizione, se credi devi sospendere in alcuni casi le tue capacità raziocinanti e accettare cose che altrimenti non accetteresti. Per questo la Miss ha sempre trovato di pessimo gusto personaggi come il Reverendo Ian Paisley (un politicante nordirlandese protestante, ma in effetti qui si tratta di concorrenza) che cercano di vilificare alcuni aspetti della dottrina cattolica come la transubstanziazione. Su queste cose la Miss non è mai intervenuta e mai lo farà. Le sue reazioni rabbiose nascono nel momento in cui le dichiarazioni di bocca pretesca coinvolgono la Miss stessa in quanto cittadina della Repubblica Italiana, e solo e soltanto in quel momento. A Miss Brodie questo pare legittimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto questo, i cattolici italiani hanno poco di cui lamentarsi per le condizioni in cui versa l'accettazione pubblica della loro fede: crocifissi in scuole prigioni caserme tribunali e qualsiasi altro luogo pubblico, insegnamento alternativo non facoltativo della loro religione nelle scuole statali della repubblica, riconoscimento del valore pubblico alle scuole confessionali cattoliche, esenzione dell'ICI dagli immobili di proprietà di enti religiosi anche se con finalità di lucro, versamento a spese dello stato dell'8 per mille del gettito fiscale (un miliardo di euro all'anno) tratto dalle tasche di tutti i cittadini anche di quelli che non hanno esercitato l'opzione per la chiesa cattolica, esenzione dalle imposte per lasciti e donazioni a favore di enti religiosi, riconoscimento della personalità giuridica alle parrocchie, mantenimento delle presidenze e/o di posti all'interno dei consigli di amministrazione degli enti ospedalieri anche quando sono passati sotto l'amministrazione pubblica statale e/o regionale con tutti gli oneri che ciò comporta... e si potrebbe andare avanti: può bastare ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ogni caso è bene spazzare ogni dubbio. Le gerarchie ecclesiastiche se ne fanno un baffo delle critiche che possono venire da delle poverette quali la Miss. Quando fanno le loro esternazioni mandano - via etere, che è il canale preferenziale per tenere inchiodate le menti (?) della maggioranza pecorona italiana - dei messaggi chiari e forti alle autorità (?) politiche della repubblica per fargli capire verso dove devono tirare la carretta. Non stanno certo facendo un discorso alle coscienze dei loro parrocchiani: per questo scopo dovrebbero bastare i pulpiti nelle loro chiese. O no ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[A scanso di equivoci: che nessuna, ma nessuna, si azzardi a scrivere del bene che la Chiesa fa, della Caritas e degli ajuti che dà agli extracomunitarij, dei francescani e delle loro mense...blah blah blah. La Miss ne è al corrente, e ne penserebbe tutto il bene possibile se non fosse che proprio perché essi esistono questo è l'alibi più formidabile perché uno stato buzzicone e bucherellato come questa repubblica non faccia mai niente per rimediare ai mali esistenti. O voi credete che tutte le ONG e le altre organizzazioni non-profit di ogni genere credo e bandiera sarebbero felici di non essere più utili ai bisogni dell'umanità ? Tutte queste organizzazioni sono negative se non dedicano almeno il 50% del loro tempo delle loro risorse e delle loro attività all'obiettivo del proprio smantellamento. Pensateci.]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-114865700985378693?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/114865700985378693/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=114865700985378693' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/114865700985378693'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/114865700985378693'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/05/argomenti-nojosi.html' title='argomenti nojosi'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-114865485477017502</id><published>2006-05-26T15:00:00.000+01:00</published><updated>2006-10-27T16:49:59.209+01:00</updated><title type='text'>Ancora su Muriel</title><content type='html'>Muriel Spark, che è morta qualche settimane fa, ha esercitato su Miss Brodie un'influenza profonda che ancora le risulta difficile spiegare. Non si limita soltanto al romanzo dell'eponima eroina di cui ha preso in prestito il nome d'arte. Le opere più riuscite di Spark sono miniature ossessive di un microcosmo posto sotto la lente di ingrandimento dell'artista per diventare metafora e paragone di tutto un mondo. Così nell'opera di esordio &lt;em&gt;The Comforters&lt;/em&gt; ("I consolatori" con riferimento ai tre personaggi del libro biblico di &lt;em&gt;Giobbe&lt;/em&gt;) in cui la comunità cattolica di Londra del dopoguerra viene scrutata a fondo, con le sue magagne e con le sue &lt;em&gt;saving graces&lt;/em&gt;. I cattolici inglesi - non si parla qui dei discendenti degli emigrati irlandesi con la loro storia particolare - sono sempre stati un gruppo molto elitario all'interno della cultura britannica, e inglese in particolare. Prima di tutto per l'aura intellettuale che li circondava; alcune tra le migliori menti dell'età vittoriana erano inglesi convertiti al cattolicesimo: Manning, J H Newman, Gerald Manley Hopkins. Nel Novecento, tra i molti che si potrebbero nominare, Graham Greene,Evelyn Waugh e, appunto, Muriel Spark.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sfugge alla persona accorta il fatto che tutte queste personalità avevano in comune uno spiccata felicità per la parola, nel vero senso letterario del termine. Chissà, forse la centralità del Verbo Incarnato che contraddistingue il credo cristiano dei cattolici rispetto a quello dei protestanti (per questi la Parola &lt;em&gt;tout court&lt;/em&gt;) ha avuto un peso non indifferente nella loro scelta artistica. Oppure il fatto che fossero artisti della letteratura li ha portati a una riflessione filosofica che ha trovato la sua conclusione - per tutti loro sempre molto tormentata e problematica, a volte addirittura di sofferenza, ma mai rinnegata - nell'accoglienza della Chiesa di Roma, capace di dare un senso e un ordine alla vita umana, così come un artista, per essere tale, deve essere in grado di dare un senso e un ordine a una vita informe per non dire inerte, se vuole trasformarla in arte. Per Miss Brodie - che non crede nel supraterreno - la letteratura è proprio quella forma di salvezza che questi scrittori inglesi da lei amati e ammirati hanno trovato nell'approdo alla Chiesa Cattolica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In &lt;em&gt;Robinson&lt;/em&gt; , secondo romanzo sparkiano, il microcosmo messo sotto la lente di ingrandimento è quello di un gruppo di sopravvissuti a un disastro aereo che riproduce su una piccola isola deserta i conflitti della società umana in genere. Non è forse così riuscita come l'autrice avrebbe desiderato e sicuramente il successivo &lt;em&gt;The Bachelors&lt;/em&gt; è molto più entusiasmante. Come si evince dal titolo, qui si tratta di celibi e del loro mondo che segue regole idiosincratiche rispetto a quelle meglio conosciute delle persone in coppia. L'analisi delle personalità aprono squarci sulla natura umana in maniera esilarante e con un tocco leggero che fecero dell'autrice un personaggio del mondo letterario, ancora un po' chiuso e elitario, della Londra dei tardi anni Cinquanta e primi Sessanta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di questo stesso periodo sono &lt;em&gt;The Prime of Miss Jean Brodie&lt;/em&gt;, di cui la Miss ha già parlato e &lt;em&gt;The Girls of Slender Means&lt;/em&gt;, ambientato in una microsocietà tutta al femminile come il precedente, all'interno di un club per ragazze di buona famiglia ma povere di mezzi. L'epoca è quella smagliante del secondo dopoguerra quando la Gran Bretagna, pur avendo vinto la guerra ha perso la pace e si trova in ristrettezze economiche (il razionamento dei viveri continuò fino al 1957). Il club ospita personaggi originali molto sparkiani, eroine di una lotta quotidiana per la sopravvivenza dove alti ideali si mischiano a bassi stratagemmi e dove la realtà non è mai sublimata dall'invenzione letteraria ma sempre trasfigurata per diventare una somma più grande delle singole parti. Spark si dimostra qui, ancora una volta, padrona della brevità e dell'essenzialità: non c'è mai una parola di troppo pur nella pletora degli eventi barocchi che si dipanano ineluttabili a rivelare una maestria nell'arte del racconto: quegli anni vedono Spark esercitare un talento unico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In &lt;em&gt;Memento Mori&lt;/em&gt; la fettà di societa sotto osservazione è quella degli anziani vicini alla morte. E' uno dei romanzi più amati di Spark e lo attraversa un tono elegiaco altrove assente. Ricordati che devi morire e se te ne dimentichi la morte stessa verrà a ricordartelo. La scrittura è molto misurata, mai macabra o morbosa, questi vecchi e queste vecchie fanno quasi tenerezza nella loro umana fragilità e comprensibile seppur ostinata voglia di vivere per come li dipinge l'autrice. Uno dei momenti più toccanti - che spingono ogni volta la Miss alle lacrime - è la descrizione del rito cattolico dell'estrema unzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una prossima volta Miss Brodie parlerà del periodo sperimentale di Spark che la vede autrice di una trilogia di opere uniche nel loro genere nel panorama di lingua inglese. Per il momento godetevi di queste segnalazioni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-114865485477017502?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/114865485477017502/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=114865485477017502' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/114865485477017502'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/114865485477017502'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/05/ancora-su-muriel.html' title='Ancora su Muriel'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-114829126833233853</id><published>2006-05-22T10:24:00.000+01:00</published><updated>2006-10-27T16:49:59.142+01:00</updated><title type='text'>guardare un film</title><content type='html'>La Miss - come è sua abitudine nel secondo quadrimestre - ha usato delle pellicole in alcune sue classi come mezzo didattico per l'apprendimento della lingua. I risultati non sono sempre incoraggianti: per la maggioranza delle allieve un film è una pausa dall'assurda routine didattica, un modo di tornare alla "vitareale" che per loro è fuori dalle aule scolastiche. Guardare un film le fa uscire dalla dimensione della scuola per riportarle in quella domestica o comunque in uno spazio anche solo mentale dalle caratteristiche ludico-ricreative.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è questo lo spirito con cui invece la Miss intende far guardare un film, che dovrebbe essere uno stimolo al ragionamento in primis, e non secondariamente un modo per apprendere le frasi della lingua viva usate in un contesto "naturale" e non artefatto come quello di alcuni testi scolastici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guardare un film è stato anche occasione per un'utile riflessione sulla potenza (o meglio sarebbe dire il potere) della lingua nella formazione delle idee, o meglio nell'assassinio delle stesse e nella loro sostituzione con stereotipi, pregiudizij e luoghi comuni. Discutendo di un film che racconta la storia di un amore adolescente tra due ragazzi ("Beautiful thing" di Hetty Macdonald) Miss Brodie vede l'insensatezza di chiamarlo un film "gay" o a tematica gay: forse che quando si va a vedere "Romeo and Juliet" si precisa che si sta andando a uno spettacolo "eterosessuale" ? Eppure è facile anche per le persone più accorte e meno irreggimentate scadere nella faciloneria della frase fatta che così impercettibilmente e inevitabilmente diventa pensiero già fatto e dunque non-pensiero, un modo di rinunciare a ragionare con la propria testa per approdare a un qualcosa di necessariamente precario e mutevole come sono tutte le idee pensate e non già approvate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Miss Brodie è presa dallo sconforto all'ideache molte delle ragazzine che subiscono le sue lezioni non impareranno mai a pensare con la propria testa, non saranno mai capaci di usare le capacità creative che una lingua madre mette a disposizione di tutti e tutte i/le suoi/sue figli/e. E forse invece di studiare tante lingue poco e male sarebbe meglio concentrare i propri sforzi sull'italiano e la filosofia come strumento per imparare a ragionare. Ma si sa che nelle commissioni di riforma scolastica la voce che conta è quella dei pedagogisti universitarij o dei burocrati del ministero, la cui conoscenza della scuola e dei suoi problemi risale alle loro esperienze di adolescenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non insegnare a pensare significa produrre delle/i non-cittadine/i , persone incapaci di acribia là dove più conta: nell'urna elettorale. O forse è proprio questo l'obiettivo di una scuola parcheggio contenitore badante quale è quella che si sta formando o che già si è formata nel corso degli ultimi trent'anni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-114829126833233853?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/114829126833233853/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=114829126833233853' title='7 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/114829126833233853'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/114829126833233853'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/05/guardare-un-film.html' title='guardare un film'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-114805040362542599</id><published>2006-05-19T15:43:00.000+01:00</published><updated>2006-10-27T16:49:59.061+01:00</updated><title type='text'>cose che solo in Italia...</title><content type='html'>La Miss dovrebbe informarsi meglio sui trascorsi del neo-ministro all'Istruzione Giuseppe Fioroni, ma le è bastata l'infarinatura che il Corriere della Sera - che, sia detto per inciso, si sta rivelando sotto la direzione di Paolo Mieli un ottimo organo di commento e opinione, se non proprio di informazione -  offre a pagina 11 dell'edizione di giovedì 18 maggio 2006. Si viene a scoprire che è stato uno dei più tenaci oppositori al referendum sulla legge 40 sulla procreazione assistita nonché intimo amico della opusdeiana Binetti; che la sua idea per aggirare il divieto costituzionale di finanziamenti alla scuola privata è quella di imporle gli stessi doveri della scuola pubblica; che è uno dei più giovani ministri (47 anni) anche se non lo dimostra; che è maestro della &lt;em&gt;tekne politiké&lt;/em&gt; per cui quando le cose si stavano mettendo male per il candidato da lui sponsorizzato alle primarie per la carica di presidente regionale della Sicilia ha pensato bene di chiedere che le primarie stesse venissero rimandate a data da destinarsi. Insomma, nulla di nuovo sotto il sole. Chi ha conosciuto il regime DC - e molte delle lettrici della Brodie sono troppo giovani per ricordarselo - non si stupirà di niente. A questo punto meglio sarebbe se il governo cadesse alla prima occasione, si andasse a nuove elezioni, la destra vincesse, e la sinistra imparasse la lezione e cogliesse l'opportunità per rinnovarsi come ragione comanda. Ma è una pia illusione, e la Miss non si fa illusioni. Moriremo dunque democristiani.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-114805040362542599?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/114805040362542599/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=114805040362542599' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/114805040362542599'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/114805040362542599'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/05/cose-che-solo-in-italia.html' title='cose che solo in Italia...'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-114777354344443132</id><published>2006-05-16T10:40:00.000+01:00</published><updated>2006-10-27T16:49:58.988+01:00</updated><title type='text'>la storia si ripete</title><content type='html'>Ruth Kelly, cattolicissima ex-ministra britannica dell'istruzione, è stata messa sulla griglia durante un'intervista radiofonica mentre si appresta a prendere l'incarico di ministro per "l'eguaglianza e l'inclusione". La domanda che l'ha messa in imbarazzo e che il giornalista ha scelto espressamente era: "L'omosessualità è peccato ?". Una prima volta la Kelly ha evaso totalmente. La seconda volta, incalzata dal giornalista (uno vero, non come quelli finti italiani) della BBC, è stata nuovamente evasiva nascondendosi dietro una scusa ("non sta ai politici dare giudizi morali sulle persone").&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già li sente, la Brodie, 'ste masse di cattolici infilzati e di liberali dal cuor piangente, a gridare contro il politicamente corretto, e contro la congiura dei gay in tutti i posti che contano. O ancora, a ricordare le disavventure del povero Rocco (Buttiglione, così cutie, così endearing, quanto un cobra o una volpe tignosa, certo !), cacciato da Bruxelles da quelle frocie cattive e sadiche e prepotenti !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora vediamola da un altro punto di vista. Buttiglione era stato proposto dal governo italiano come candidato alla commissione per l'incarico della giustizia e della parità dei diritti. La Kelly dovrebbe essere il ministro per l'eguaglianza e l'inclusione. Entrambe le cariche presuppongono che ci sia qualcuno a darsi da fare per rendere la società meno diseguale e discriminatoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, proporre un cattolico integralista che non fa mistero della propria fedeltà ai dettami della chiesa in materia di fede, morale e politica, o una cattolica nordirlandese tesserata dell'Opus Dei e che quindi si rimette in tutto e per tutto alle decisioni del magistero vaticano, a cariche in cui dovrebbero farsi promotori di battaglie che non incontrerebbero non il favore ma nemmeno l'approvazione delle gerarchie da cui dipendono per decidere che cosa è bene e che cosa è male, di che cosa un cattolico o una cattolica deve farsi promotore nella rispettiva sfera di competenza e anzi a maggior ragione laddove può più incisivamente e direttamente influire con il proprio operato proprio perché si trova in posizione di preminenza,, significa soltanto che si vuole mettere UN LUPO A GUARDIANO DEL GREGGE, UNA VOLPE A DIFESA DI UN POLLAJO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si chiamano l i b e r a l i, non dementi, o il Vaticano la pensa diversamente ? No, il Vaticano pensa di poter pisciare sulle scarpe degli altri e poi di poter dire, "uh, guarda, piove!".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-114777354344443132?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/114777354344443132/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=114777354344443132' title='6 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/114777354344443132'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/114777354344443132'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/05/la-storia-si-ripete.html' title='la storia si ripete'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-114777028618594666</id><published>2006-05-16T10:04:00.000+01:00</published><updated>2006-10-27T16:49:58.919+01:00</updated><title type='text'>kaddish per jennifer e il suo bambino mai nato</title><content type='html'>Miss Brodie è rimasta molto colpita dall'omicidio di una povera ragazza poco più che ventenne, incinta di 37 settimana e quindi prossima al parto, e non sa spiegarselo. Di solito gli avvenimenti di cronaca non la turbano più di tanto - non che sia insensibile o di ghiaccio - ma essendo una persona molto, forse troppo raziocinante e intellettuale (o dovrebbe dire intellettualistica ?) in genere è colpita più dai comportamenti irrazionali di chi si mette sul piedestallo a dirci come vivere che dai violenti sommovimenti da cui la zoocietà umana è scossa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa volta però l'eco di quanto è successo alle porte di Venezia ha continuato a risuonare ininterrotta per tutto questo tempo. In primo luogo la Brodie non si dà pace che i varij difensori della vita, della famiglia, dei valori morali non si siano fatti sentire. Dopotutto l'omicida era un playboy di campagna regolarmente sposato (la Brodie immagina in chiesa, vista l'area geografica, ma non si può mai dire) e con prole (due), come si confà, statisticamente parlando, alla più parte dei seduttori nostrani. E invece Jennifer era non solo poco più che adolescente, ma anche non sposata e quel che è peggio, non nascondeva a nessuno la propria gravidanza frutto del peccato secondo una certa mentalità. In casa aveva preparato tutto il corredino per il nascituro, compresa la culla. La madre di Jennifer era non solo al corrente ma evidentemente approvava se così si può dire la scelta della figlia (e come non approvarla, se si ama la vita e la si difende coi fatti e non a parole ?).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Del padre di Jennifer Miss Brodie non ha trovato menzione nei dispacci da lei setacciati. Forse non c'è più (è morto o è scappato ? anche questo non deporrebbe a favore di Jennifer). E' spuntato solo uno strano riferimento a certi trascorsi poco chiari della madre e addirittura della nonna, la Miss non ha capito molto bene, ma sarà che certi riferimenti dei gazzettini provinciali sono espressioni in codice comprensibili solo tra compaesani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fatto è che la famiglia è sulla bocca di tutti solo nelle chiacchiere di molti, troppi politicanti religiosi e non, che blaterano a vanvera di sacro, di difesa dei baluardi della civiltà e si dimenticano della carne e del sangue di persone che non sono mera iconostasi di valori totemici come loro vorrebbero farvi credere, ma gente in carne e ossa che soffre e gioisce, che vive, e che muore, a volte per mano di rappresentanti di quegli stessi valori tanto strombazzati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi, tutti questi uomini, panzoni e non, spesso in gonnella, seduti su scranni parlamentari o su cattedre episcopali o comunque prelatizie, sempre pronti a dirci che cosa è il bene e che cosa il male, le donne le vedono o no ? O sono solo le immagini angelicate o le troje dei loro sogni erotici e quindi frutto di una in un senso o nell'altro perversa fantasia ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E infine il fatto più raccapricciante, capace di rendere un crimine già tremendo ancora più tremendo. La Brodie si intende di diritto inglese e quindi qui può solo ipotizzare come stiano le cose in base alla legge italiana. L'assassino è accusato di semplice omicidio. Hevan, il feto di nove mesi, non conta come essere umano. La legge inglese stabilisce che avrebbe dovuto essere totalmente fuori dal corpo della madre perché si potesse accusare l'indagato di duplice omicidio. In questo caso la legge è veramente crudele. Miss Brodie conosce la &lt;strong&gt;ratio&lt;/strong&gt; per questo, serve a non aggravare la posizione di un assassino &lt;em&gt;inconsapevole&lt;/em&gt; della gravidanza della donna che ha ucciso (magari perché è ancora di poche settimane, o perché comunque non si vede, o perché in ogni caso il reo non conosceva la vittima). Ma nel caso specifico il reo confesso era anche l'ingravidatore di Jennifer, e, anzi non solo era consapevole, ma forse proprio l'imminente nascita è stato un ulteriore movente per togliere di mezzo l'imbarazzante testimone delle sue scorribande dongiovannesche. A maggior ragione dovrebbe costituire un'aggravante. Miss Brodie teme solo che, vista l'efferatezza del crimine, e considerato il fatto che è un uomo, sposato e con prole, si vedrà riconosciuta l'infermità o la semi-infermità mentale con i benefici della riduzione di pena. Un'altra vittima sacrificale sull'altare dei valori "sacri", un altro colpevole coi coglioni che la fa franca o quasi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che la terra ti sia leggera Jennifer, e anche a te, Hevan, che hai vissuto solo nel cuore e nel ventre di tua madre per tornare all'oscurità da cui venivi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-114777028618594666?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/114777028618594666/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=114777028618594666' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/114777028618594666'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/114777028618594666'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/05/kaddish-per-jennifer-e-il-suo-bambino.html' title='kaddish per jennifer e il suo bambino mai nato'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-114754011544402461</id><published>2006-05-13T18:08:00.000+01:00</published><updated>2006-10-27T16:49:58.849+01:00</updated><title type='text'>le studente di Miss Brodie</title><content type='html'>Ultimamente hanno avuto accesso al ciberdiario brodiano alcune sue allieve in corso. Finora la Miss non ne aveva dato l'indirizzo se non a quelle che si erano diplomate e volevano mantenere dei contatti anche solo virtuali con la loro ormai ex-insegnante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le remore della Miss erano più psicopedagogiche che politiche: è importante in un rapporto tra docente e discente mantenere una certa distanza, anche solo formale, a fare da paletto di correttezza e di indipendenza da tutte e due le parti. E' troppo facile che, in un rapporto facilmente usurabile come quello che si istaura nell'ambito della scuola, le allieve inizino a percepire non solo le idee e le opinioni della loro insegnante ma anche i suoi atteggiamenti e le sue idiosincrasie come qualcosa di personale capace di incrinare quel rapporto di fiducia fondato sull'autonomia di giudizio e sul senso di professionalità docente che dovrebbe permettere a un essere umano - dunque fallibile - di giudicare e valutare le prestazioni scolastiche di un altro essere umano senza che questi debba ritenersi ogni volta alla sbarra di un tribunale. La Miss insiste spesso con le proprie allieve sul fatto che in discussione è la valutazione delle loro capacità, non delle loro personalità. Nei loro compiti e nelle loro esposizioni orali sono invitate a esprimere le loro opinioni con giudizio basandosi su dati di fatto e sull'uso della ragione, motivando anche le loro preferenze e gusti in ambito letterario (questo solo al triennio; al ginnasio devono invece imparare a ragionare e a trarre le debite conclusioni evitando di trascendere in discorsi da pescivendola).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se poi a qualcuno passasse per la testa di accusare la miss di propaganda politica, si tranquillizzi: nel paesino in cui insegna, alle prossime elezioni amministrative si presentano non solo la sua preside, ma anche il collega di italiano e latino, la preside della ragioneria del paesino limitrofo, il preside dell'agrario e la vicepreside del professionale di fronte al liceo della brodie. Come se ciò non bastasse, la Brodie dovrebbe aggiungere che il sindaco uscente è il preside della succursale del suo liceo. E la Miss non è andata a spulciare le biografie della lista di opposizione. Era sufficientemente disgustata da una tale esibizione di partigianeria che ha pensato bene di fermarsi lì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia è stato con molta apprensione che la miss ha lasciato che si sapesse il nome del suo ciberdiario. Il modo in cui ciò è avvenuto ha avuto un che di deliziosamente brodiano: una studenta mentre ricercava su google materiale per la sua relazione di fine anno (assegnata dalla collega di italiano, sia ben chiaro) dando come parole chiave "potere e pazzia" si è imbattuta in "insegnaci ad amare la nostra pazzia". Funny, uh ? Messa di fronte all'evidenza, la Miss non ha voluto nascondersi ipocriticamente e ha ammesso la propria maternità ciberdiaristica. E' vero che precedentemente la Brodie aveva accondisceso a che un'altra allieva della stessa classe potesse leggere il suo testo sulle persone sole, ma solo dopo averne accortamente eliminato tutti i riferimenti internettistici che le avrebbero permesso di risalire all'indirizzo. Needless to say, la notizia si è sparsa tra le allieve delle varie classi e ora alcune hanno pensato bene di fare una visita e di rimanere shockate dalla sboccataggine brodiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su questo ciberdiario la miss tratta in modo molto personale, come si confà a qualsiasi diario, di sesso, politica e religione. Questi sono argomenti che non si possono e non si devono trattare in classe anche se a ben vedere la letteratura, la storia, la filosofia e anche le scienze naturali altro non sono che l'espressioni di ciò che altri hanno elaborato proprio sugli stessi temi. Le allieve non sono stupide né stordite e si fanno le loro idee sulla persona e sul personaggio in cattedra davanti ai loro occhi, ma tutto resta sempre nell'ambito del non detto e del non espresso. Forse è bene così, c'è fin troppo partitismo in questo paese e gli animi si surriscaldano facilmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' chiaro quindi che alcune delle allieve brodiane, che già sono consapevoli e dell'ateismo e dell'omosessualità della loro insegnante - entrambe dichiarate urbi et orbi nella scuola in cui opera - possano sentirsi ferite nelle loro sensibilità e nei loro sentimenti, soprattutto quando la miss si scatena su religione e politica, meno quando affronta temi letterarij. La miss non ha di che scusarsi, questo è il suo diario e se ha deciso di condividere alcune sue opinioni lo fa non per cercare lo scontro, né per ricevere plausi, ma solo perché qualcun altro come lei non si senta sola con le sue idee, radicali e estreme, e che hanno meno spazio sugli altri mezzi di comunicazione di pubblico accesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il consiglio della Brodie&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;alle sue allieve&lt;/strong&gt; in disaccordo con le sue idee, e a tutte le altre persone che si sentono offese quando passano da queste bande è: &lt;strong&gt;don't&lt;/strong&gt;. Non leggetela, non venite a trovarla, non cercate la provocazione. La miss è tranquilla per conto suo e sta bene anche sapendo che nessuno la legge. Come disse l'inimitabile Mae West a chi l'accusava di immoralità nel suo programma radio (erano gli anni '40 del Novecento): "&lt;strong&gt;they could have&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;switched it off&lt;/strong&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;NB&lt;/strong&gt; In ogni caso l'etichetta bloggheresca è che non si facciano nomi di persone viventi note e meno note a chi legge e a chi scrive, a meno che non siano personaggi pubblici, che non si usi il tu ma le formule di cortesia, che non si prendano le informazioni qui diffuse come argomento da trattare in classe o a tu per tu con la miss dentro o fuori la scuola. Non è un caso se tutte le missive della Brodie sono state scritte in terza persona fin dalla prima pagina del suo diario semi-pubblico. Se qualcuno non se ne è accorto o non vi ha dato peso è ora che cominci a riflettere invece di accusare o di sentirsi messo in causa da questi &lt;strong&gt;pensieri in libertà&lt;/strong&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-114754011544402461?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/114754011544402461/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=114754011544402461' title='9 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/114754011544402461'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/114754011544402461'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/05/le-studente-di-miss-brodie.html' title='le studente di Miss Brodie'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-114751789271543770</id><published>2006-05-13T11:58:00.000+01:00</published><updated>2006-10-27T16:49:58.782+01:00</updated><title type='text'>l'amore debole</title><content type='html'>La Miss non sapeva che ci fossero delle categorie dell'amore. Adesso l'ineffabile Papa Natzinger le fa sapere attraverso i giornali che i pacs, le unioni gay e le unioni di fatto non vanno bene perché sono "forme di unioni basate su un amore debole". Le altre stronzate che Sua Demenza ha fetidamente promanato dalle pontificie labbra e dalle cloache del suo pensiero non sono neanche degne di essere prese in considerazione da chiunque abbia vissuto sulla propria pelle le emozioni e il dolore di un compagno che non c'è più, di una compagna per la quale ha gioito e sofferto e vissuto e tremato e per i quali e le quali milioni di uomini e donne si spendono minuto dopo minuto e ora dopo ora come giorno dopo giorno da quando le scimmie antropomorfe hanno iniziato a provare sentimenti e su questo pianeta si sono trasformate in esseri umani. Qualcuno che ha fatto voto di castità è indegno di pronunciare la parola amore perché è un concetto che non deve sfiorarlo, perché parlando lo insozza, perché impalcandosi ridicolmente a giudice di che cosa è o non è amore può solo offendere tante e tante persone che già soffrono di loro e che non meritano di sentirsi infangate dalla putredine di un vizioso e perverso vecchiaccio ultrasettantenne che in tutta la sua vita non ha fatto altro che abbarbicarsi su uno scranno di potere perché quello era il suo modo di fottere, perché solo comandando riesce a procurarsi un orgasmo. E che orgasmo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-114751789271543770?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/114751789271543770/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=114751789271543770' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/114751789271543770'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/114751789271543770'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/05/lamore-debole.html' title='l&apos;amore debole'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-114751709074227572</id><published>2006-05-13T11:36:00.000+01:00</published><updated>2006-10-27T16:49:58.715+01:00</updated><title type='text'>Credere Obbedire Combattere</title><content type='html'>E' questo il motto di ogni vero fedele. Non importa quale sia la sua fede, la sua parrocchia può benissimo essere un campo di calcio o una palestra, o una sede di partito come pure nessun luogo preciso se non un angolo del cervello dove si celebra il culto in qualcuno o qualcosa di extraterreno, un divo del cinema va altrettanto bene, in'icona della moda o delle lettere pure.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo poi ogni fedele ripete a chi è scettico su qualsiasi fede che no, che lui/lei sono cattolici/islamici/anglicani/buddisti/interisti/heideggeriani e &lt;em&gt;ad libitum&lt;/em&gt; ma non per questo rinunciano a pensare con la loro testa. E meno male, o chissà in che razza di mondo ancor più diviso e sconvolto da guerre saremmo costrette a vivere. Ma la miss non ne è convinta, altrimenti non si capisce come mai tante persone apparentemente ragionevoli appena si parla di argomenti quali eutanasia, matrimoni per persone dello stesso sesso, riproduzione assistita  e simili chiuda subito tutte le opzioni per la ragione e cominci a tirare in ballo argomenti da sacrestia fondati sulla FEDE, su DIO, sulla MORALE e su altri mantra a lettere majuscole troppo osceni per essere nominati qui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Miss è stata bombardata da sollecitazioni a scrivere sull'argomento dopo una lettura dei quotidiani in questi giorni. Stamane sul &lt;em&gt;Times&lt;/em&gt; di Londra si legge che i rappresentanti delle tre maggiori religioni del Regno Unito, l'Arcivescovo anglicano di Canterbury, l'Arcivescovo cattolico di westminster e il Rabbino Capo di Gran Bretagna e del Commonwealth Britannico, hanno scritto una lettera congiunta in cui scongiurano il Parlamento di non approvare la legge sulla morte assistita attualmente in discussione alla Camera dei Pari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso, a parte il fatto che su una popolazione di circa 60 milioni di abitanti i cattolici praticanti nel Regno Unito sono meno di due milioni, gli anglicani praticanti meno di un milione, gli ebrei britannici in tutto meno di 300,000 e meno di centomila quelli che frequentano una qualsiasi sinagoga al sabato e alle feste comandate, ci si chiede sulla base di quale autorevolezza questi tizi (sempre uomini eh, mai una donna in mezzo a loro, chissà come mai, mah, le fedeli delle tre fedi menzionate se lo pongono questo quesito di tanto in tanto sì o no ?) debbano parlare a nome di non si sa bene quante/i cittadine/i che loro reclamano quali pecorelle delle loro greggi per esprimere il loro parere su una legge che deve essere discussa dai rappresentati della cittadinanza regolarmente eletti (Camera dei Comuni) e non altrettanto regolarmente nominati (Camera dei Pari, in cui siedono ben 24 vescovi anglicani e un ex-rabbino capo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'appello che fanno è basato sul concetto che "la vita è sacra e dono di Dio e ha un valore insito in se stessa". Ora la Brodie tiene alla vita e la ama con passione, così come molte altre persone. Non sa dire se sia un dono di Dio e se qualcuno la ritiene tale non ci vede nulla di male sempre che questi non inizino a dire alla Brodie stessa come deve vivere la sua di vita. Tuttavia, come mai questi tre figuri non hanno mai fatto una dichiarazione congiunta sui campi di lavoro (è un eufemismo) della CINA ? Sull'occupazione del Tibet ? Sulle condizioni disumane e di non-vita delle carceri, in Italia come nel resto del mondo ? A quando una bella dichiarazione congiunta sulle donne che continuano a morire a causa delle percosse, dei maltrattamenti, delle violenze in famiglia e fuori al ritmo di circa una al minuto ? Non è vita quella ? Non è vita degna di un grido dalle più alte autorità religiose ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma con che faccia potrebbe mai rispondere a questa interpellanza un rappresentante di una religione (il Rabbino Capo Jonathan Sacks, che la Miss conobbe di persona visto quando era cappellano ebreo dell'Università dove la Miss studiava) in cui la prima preghiera del mattino fa recitare agli uomini "Ti ringrazio Signore Dio nostro Re del mondo per non avermi creato donna" e alle donne "Ti ringrazio Signore Dio nostro Re del mondo per avermi creato secondo la Tua volontà " ? O un rappresentante dell'ipocrita Comunione Anglicana dove è permesso alle parrocchie stesse decidere se accettare una donna-prete (sì, non lo sapevate ? i parrocchiani e le parrocchiane devono dare la propria approvazione sul genere del nuovo parroco) ? E che dire del rappresentante dei papisti, per il quale il mistero dello consacrazione presbiteriale impone semplicemente le qualità di "vir et baptizatus" ? In teoria anche il primo criminale, purché abbia i coglioni, potrebbe essere ordinato, una donna, per quanto virtuosa e per quanto si senta chiamata all'annuncio evangelico, no, lei mai, le ovaje sono un impedimento, o forse l'utero, chissà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fatto che deve essere sotto gli occhi di tutti è che fin quando la scienza era solo questione di annunci e teorie e congressi la religione poteva sempre ridicolizzarla e fare finta che non ci fosse. Ora però che la scienza si trasforma in tecnologia con effetti immediati e inarrestabili le Chiese gridano al lupo al lupo perché temono sfregi alla sacralità della vita. Ciò che esse in realtà temono è un rivale di potere, un rivale ben più pericoloso per il loro potere di qualsiasi altro ciarlatano come loro ma senza le loro strutture, i loro soldi e il loro radicamento nel tessuto sociale (Scientology e tutti gli altri). La tecnologia ha ormai da tempo permesso a molti uomini e a molte donne di liberarsi dai totem e dai tabù religiosi (per cadere sotto l'influsso di altri, certo) è questo che non sta bene a nessuna chiesa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Olanda o in altri paesi dove le chiese non hanno un così forte potere mediatico perché i cittadini e le cittadine sono ben consapevoli dei loro diritti e li reclamano ogni volta che qualcuno si permette di voler passare sopra le loro teste, la Chiesa o le chiese protestano molto debolmente. Sanno che la loro voce non ha alcuna influenza in una società dove le leggi si discutono in parlamento non per rappresentare la visione maggioritaria della società, che può anche esistere ma che non è degna per il solo fatto di essere maggioritaria di godere di maggior rispetto o addirittura di autorità. No, le leggi si fanno per garantire i diritti di tutte le cittadine, senza eccezione alcuna, anzi a maggior ragione lo Stato si fa garante delle minoranze e dei loro diritti che sono più difficilmente difendibili di fronte alle ingerenze dei poteri forti costituiti. Le leggi servono a permettere a un numero anche piccolo di persone di &lt;strong&gt;sentirsi&lt;/strong&gt; cittadine. I provvedimenti che non piacciono alla maggioranza non intaccano i diritti di quella maggioranza, che può benissimo non avvalersene, e infatti non se ne avvale. Solo qualcuno che ha molta pratica di DEMAGOGIA, INTIMIDAZIONE e REPRESSIONE, come tutte le chiese - e sono duemila anni che gli uomini e le donne ragionevoli devono sopportarle e non se ne può più, che ci tolgano i piedi dal collo - non vede l'ipocrisia e l'imposizione di chi dice che una cosa non si deve fare perché a lui non sta bene. Il divorzio non è imposto a nessuna coppia cattolica fedele che decide di vivere secondo le regole del papa, l'aborto non è imposto a nessuna ragazza cattolica fedele, magari stuprata o vittima dell'incesto familiare, che accetta di portare a termine la gravidanza, permettere a uomini e donne omosessuali di contrarre lo stesso matrimonio con chi amano loro come è diritto di ogni cittadino e cittadina non impedisce a nessun altro uomo di sposarsi con la donna che accetta la sua proposta. Chiunque non la pensi così ne ha ben diritto ma sappia che non è ragionevole. E se la ragione può stare fuori dalle chiese la ragione deve invece imporsi nelle aule dei parlamenti. A che servono le leggi se non a tutelare i diritti e a renderli effettivamente fruibili ?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-114751709074227572?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/114751709074227572/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=114751709074227572' title='6 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/114751709074227572'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/114751709074227572'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/05/credere-obbedire-combattere.html' title='Credere Obbedire Combattere'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-114751343392810179</id><published>2006-05-13T10:35:00.000+01:00</published><updated>2006-10-27T16:49:58.647+01:00</updated><title type='text'>Il più bel campionato del mondo</title><content type='html'>Chi crea idoli e dèi è destinato a vederli crollare in terra. Peccato non gli caschino in testa, sarebbe la volta buona per fer mettere in movimento i neuroni pigri e scatenarli a &lt;strong&gt;pensare&lt;/strong&gt; invece che a &lt;em&gt;credere&lt;/em&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-114751343392810179?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/114751343392810179/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=114751343392810179' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/114751343392810179'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/114751343392810179'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/05/il-pi-bel-campionato-del-mondo.html' title='Il più bel campionato del mondo'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-114744548574007432</id><published>2006-05-12T15:11:00.000+01:00</published><updated>2006-10-27T16:49:58.580+01:00</updated><title type='text'>Una Repubblica laica fondata sulla libertà</title><content type='html'>E' il paese in cui piacerebbe di vivere alla Miss. Un paese cioè dove ciascuno è libero di pensare e di agire come meglio crede all'interno di confini certi su ciò che è lecito e ciò che non lo è. Un paese dove la autorità vigilano affinché gli interessi dei singoli non confliggano con quelli della collettività ma anche dove i poteri forti delle idee più diffuse e preconfezionate non prevalgano sul diritto dell'individuo non solo a dissentire e a diffondere il proprio dissenso ma anzi a vedere le proprie scelte di vita tutelate e rispettate senza che essere debbano essere oggetto dell'approvazione di &lt;strong&gt;chicchessia&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E invece si trova in un paese in cui al Presidente neo-eletto il Papa augura di lavorare "nel solco dei valori cristiani". I quali valori possono anche essere ottimi e condivisibili, ma vi immaginate che cosa avrebbe detto il Costruttore di Ponti (e in effetti gli interessi immobiliari dellaChiesa Romana sono estesissimi e di una voracità inimmaginabile, d'altronde con siffatto titolo...) se, appena eletto, il Presidente della Repubblica Italiana gli avesse detto "Le auguro di lavorare nel solco dei valori laici" o per un comunista, "Le auguro, Santità, di ispirarsi ai sani valori marxisti del buon vecchio Stalin" ? Ma possibile che il Trasteverino non abbia il senso del ridicolo e il Quirinalesco inquilino un po' di amor proprio ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo che è possibile, se analizziamo la religione come fenomeno antropologico basato sui concetti di totem e tabù. Col totem ti ipnotizza e ti dice di prostrarti, con i tabù ti dice che cosa devi e non devi fare per mettertelo ben bene dentro, e se tu dici che ti fa male ti dice di stare zitto, che lo fa per il tuo bene. Una riprova del sostanziale autoritarismo del pensiero religioso la si ha nelle lettera della neo-brigatista rossa Lioce a una sua collega pentita e poi ex-pentita che chiedeva di essere riammessa al culto e alla comunione dei sacramenti della fede brigatista proletaria. Lioce dice alla fedifraga che non ha il diritto di chiedere un confronto sulle sue posizioni e che al massimo può essere compresa e perdonata ma deve riconoscere i proprij errori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi ricorda qualcosa ? Alla Brodie sì. Per questo è stato per lei molto interessante seguire un dibattito tra Paolo Flores D'Arcais, rappresentante di una sedicente posizione intellettuale di sinistra e il cardinale di Santa Romana Chiesa Monsignor Angelo Scola. A conclusione di un intervento in cui ha veramente discusso del nulla teologico che si ammanta di pseudofondamenti filosofici e posizioni "assiologiche", le sue parole sono state chiare e per niente sorprendenti. Qualsiasi diritto di un individuo, ha detto, è di per sé contrario agli interessi della collettività se non è suffragato da un movimento più largo (facendo sottintendere ma non dichiarando esplicitamente, "maggioritario") . Dunque la Chiesa non impone niente, essa propone semplicemente alle forze politiche il suo pensiero, dopodiché sono esse che, in forza del loro essere state elette dal p o p o l o, decideranno se e come implementarle nel loro programma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' avvilente vedere come dopo un pajo di secoli dall'abolizione del Tribunale della Santa Inquisizione il pensiero inquisitoriale resti sempre lo stesso. E' interessante però rilevare come esso sia comune a qualsiasi chiesa, fede o credo, siano essi il cattolicesimo o il protestantesimo evangelico dei "born-again", gli ebrei ultraortodossi o i neobrigatisti alla Lioce, i fedeli del buddismo Soka Gakkai o i praticanti il tai chi, o i fanatici dello yoga o della palestra. In tutti i casi si tratta sempre dello stesso pensiero fascista che vuole escludere chi non la pensa allo stesso modo, o meglio, vuole &lt;strong&gt;neutralizzarlo&lt;/strong&gt;, renderlo inerte. Se ricordate la Chiesa non è intervenuta nella politica italiana quando ha dato in ogni parrocchia le indicazioni di astenersi sul referundum sulla procreazione assistita. Essa ha semplicemente espresso la propria posizione e ha lasciato poi fare tutto al famigerato "braccio secolare". Non prima di averlo ben foraggiato con i fondi dell'8 per mille che la vituperata repubblica le passa, certo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Miss vi risparmia poi le considerazioni sui tatticismi per l'elezione del presidente della Repubblica, o sul fatto che entrambi i presidenti delle camere siano due ex-sindacalisti. Vuole però rinfrescare la memoria a qualche sbadata che magari ha letto sui giornali della richiesta di qualcuno di ripristinare la parola "pubblica" nella dizione del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. Se ve ne siete dimenticate, ciò avvenne durante il primo governo del centrosinistra, quando era ministro un certo Berlinguer, non durante l'era Moratti. E se qualcuno se ne fosse dimenticato, il motivo non era peregrino: è stata una mossa per aggirare il divieto costituzionale di sovvenzionare le scuole private. Dicendo che non solo la scuola statale era pubblica ma che tutte le scuole aperte al pubblico lo erano si è permesso diabolicamente di dirottare fondi a istituzioni che la Costituzione espressamente indicava come non sovvenzionabili dal pubblico erario. Era pure lo stesso ministro che aprì la strada alle assunzioni in ruolo di insegnanti di religione cattolica senza pubblico concorso, in barba a un'altra norma costituzionale che lo prevede sempre e comunque per ogni pubblico ufficiale. L'aggettivo per descrivere tutto ciò, in tutte le lingue del mondo è &lt;em&gt;machiavellico&lt;/em&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro che Repubblica laica, questo paese è uno stato in ginocchio fondato sull'illegalità. Alla faccia di qualsiasi costituzione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-114744548574007432?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/114744548574007432/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=114744548574007432' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/114744548574007432'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/114744548574007432'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/05/una-repubblica-laica-fondata-sulla.html' title='Una Repubblica laica fondata sulla libertà'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-114744308397934028</id><published>2006-05-12T14:42:00.000+01:00</published><updated>2006-10-27T16:49:58.512+01:00</updated><title type='text'>Miss Brodie's Blog Etiquette</title><content type='html'>Nei commenti a qualcuna delle missive precedenti c'è stata un po' di maretta. Qualcuno che si è sentito offeso nei proprij sentimenti, e che ha provato sdegno nei confronti del modo in cui alcuni degli interlocutori della Miss si rivolgono a lei, ha pensato bene di esprimere non solo la propria contrarietà alle idee contrabbandate da questo ciberdiario ma addirittura il proprio ribrezzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' chiaro che una delle funzioni di un diario sulla rete è certamente quella di stimolare il confronto delle idee e lo scambio di opinioni. E' ragionevole che non tutti/e condividano la visione del mondo espressa dalla Brodie, e visto che hanno l'opportunità di esprimersi, possono farlo anche se le loro visioni non coincidono. Detto questo, un diario, per quanto in rete, resta sempre una scrittura privata che l'autore ha deciso di rendere di pubblico dominio, non un servizio pubblico come potrebbe essere la RAI (e non è). L'autrice usa questo strumento per parlare al mondo ma senza farsi condizionare né da esso né da ipocrisie o falsi moralismi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bisogna anche ricordare che in alcuni casi le bloggeriste non permettono di lasciare commenti, vogliono solo stimolare le idee e creare le condizioni per un pensiero critico. Qualche altro bloggerista è stato costretto a togliere la pagina dei commenti proprio perché perseguitato da infelici commentatori che non avevano meglio da fare che scaricare tutta la loro merda sul malcapitato a ogni ora del dì o della notte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Miss ha molta comprensione per queste persone, soprattutto quelle che non vanno in giro per la blogosfera a fare i proprij bisogni nei blog altrui per professione ma che lo fanno per inesperienza o ingenuità. Anzi, è la prima a voler confessare che all'inizio delle sue avventura nella blogosfera, lei stessa si è comportata così in un pajo di occasioni. Chiede umilmente venia qui e ora ai malcapitati. Aveva letto delle frasi assai misogine e non si era trattenuta dall'esternare il proprio sdegno. Solo dopo ha capito che al massimo si può esprimere disappunto o disaccordo con le idee che non si condividono, non sdegno: è questo il bello della libertà di espressione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Miss Brodie è sempre stata del parere, lei ebrea, che i neonazisti abbiano tutto il diritto di esprimere le loro esecrabili opinioni e le loro odiose idee razziste, purché certo non trascendano nell'incitamento alla violenza, che è sempre non solo riprovevole ma criminale e penalmente perseguibile. Tuttavia, visto che ha posizioni contrarie e opposte alle succitate, la Brodie non passa il suo tempo a saltellare da un sito nazista a uno di croci celtiche e via via di orrore in orrore, per lasciare commenti sulle esecrande opinioni ivi esposte o esaltate. Che senso avrebbe ? Non sarebbe un passatempo da psicolabili ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque, il ciberdiario di Miss Brodie ha delle posizioni molto nette e chiaramente espresse. Sono idee a favore del libero pensiero e del razionalismo e contro la Chiesa Cattolica e le religioni &lt;em&gt;tout court&lt;/em&gt;. Non fanno sconti neanche ai politici del partito per il quale la Miss ha votato e fa il tifo. Non si nascondono dietro alibi intellettuali o moralistici. A qualcuno non fanno piacere, anzi qualcun altro le trova a dir poco odiose. Miss Brodie non se la prende, è da tanto tempo che non cerca più l'approvazione altrui. Però, perché non fate come la Brodie ? Anche lei, dopo essersi stufata di lasciare commenti negativi sui diarij dei bloggeristi che le facevano fremere il sangue di sdegno ha deciso  di aprire il suo e di vedere se riusciva a incontrare altri spiriti affini con cui scambiare opinioni in fraterna concordanza o in allegro disaccordo. Finora è stata un'impresa abbastanza riuscita: per favore non rovinatele la festa, join the club e diventate bloggeriste anche voi !&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-114744308397934028?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/114744308397934028/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=114744308397934028' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/114744308397934028'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/114744308397934028'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/05/miss-brodies-blog-etiquette.html' title='Miss Brodie&apos;s Blog Etiquette'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-114710429181891766</id><published>2006-05-08T16:55:00.000+01:00</published><updated>2006-10-27T16:49:58.444+01:00</updated><title type='text'>Perché il Pride ? E perché Gay ?</title><content type='html'>Anche quest'anno si svolgerà - il 17 giugno a Torino per chi non lo sapesse - l'ennesima manifestazione per celebrare la bellezza della diversità e l'orgoglio di chi non si nasconde ma annuncia alla luce del sole che non è obbrobrioso per un uomo amare un altro uomo, una donna un'altra donna e così con tutte le combinazioni di cui la natura umana è capace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti gli anni la Miss si propone di non andare più in piazza a gridare alla gente che non è una degenerata, né un'anormale, e per quanto anomala nel suo orientamente sessuale (ma quanto anomala poi ? se lo chiedete agli antropologi vi diranno che l'unico comportamento anormale è quello di cui nessun essere umano è capace) è una cittadina come tutti gli altri contribuenti e non desidera altro che esercitare gli stessi diritti di tutti gli altri. Non chiede né di essere accettata, né di essere compresa, né di essere compatita: è viva e allegra nella sua non-normalità e ben contenta di esserlo, e non la cambierebbe mai e poi mai con una sedicente "normalità" che è poi sono un fatto di statistica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E invece anche quest'anno le tocca andare, perché una volta è il Vaticano che non vuole che si faccia a Roma, un'altra è la sindachessa di Milano che chiede una deviazione, ora è il vicesindaco di Torino che vuole togliere il patrocinio a suo tempo concesso dal Comune e che ammette sì il raduno in un'area periferica, ma chiede che sia vietata la manifestazione per le vie del centro città. Un vicesindaco, sia detto per inciso, del centro&lt;em&gt;&lt;strong&gt;sinistra&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;, non di Alleanza nazionale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-114710429181891766?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/114710429181891766/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=114710429181891766' title='7 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/114710429181891766'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/114710429181891766'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/05/perch-il-pride-e-perch-gay.html' title='Perché il Pride ? E perché Gay ?'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-114710294214037108</id><published>2006-05-08T16:42:00.000+01:00</published><updated>2006-10-27T16:49:58.372+01:00</updated><title type='text'>Gli anni in fiore della Signorina Brodie</title><content type='html'>La Miss ha fatto &lt;em&gt;shiva&lt;/em&gt; per Muriel e ha quindi cercato di mantenere un basso profilo, sulla rete come in VITAREALE(TM). Forse vale la pena però di ricordare chi è stata Muriel Spark e quanto importante sia per Miss Brodie, al punto da portarla a usare il nome della sua eroina per antonomasia come suo eteronimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per gli aspetti biografici le lettrici possono consultare il sito della National Library of Scotland che trovano come rimando elettronico in fondo alla lista del Brodie's Set in questo stesso ciberdiario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal punto di vista letterario Spark nasce nei primi anni '50 quando vince un concorso per un racconto e il relativo premio in denaro dell' &lt;em&gt;Observer&lt;/em&gt;, il domenicale dell'elite intellettuale britannica. La notorietà le permette di farsi conoscere dall'editoria importante, anche se il primo romanzo, &lt;em&gt;&lt;strong&gt;The Comforters&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;, pubblicato nel 1957, non le porta né il successo immediato, né, soprattutto, la salva dalla penuria. Inizia a farsi conoscere però nel mondo delle lettere che conta, e alcuni autori affermati vengono in suo soccorso. E' in nello stesso periodo del suo difficile esordio letterario che viene ricevuta in seno alla Chiesa Cattolica, lei che non aveva ricevuto un'educazione religiosa. Il padre, ebreo, e la madre, anglicana, erano agnostici tolleranti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo grande successo le arride con &lt;em&gt;&lt;strong&gt;The Prime of Miss Jean Brodie&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;, pubblicato per la prima volta nel 1961 come numero del settimanale americano &lt;em&gt;The New Yorker&lt;/em&gt;, un onore che Spark ha condiviso con pochissimi altri autori. Il romanzo riscuote immediatamente un grande successo e un riconoscimento letterario e economico straordinario per l'epoca. La Gran Bretagna ha da poco eliminato il razionamento dei viveri (1957) e lo stile di vita della maggioranza della popolazione è ancora sobrio per non dire da indigenti. Il settimanale americano le offre un appartamento in cui scrivere con tranquillità le successive opere, un lusso che permette finalmente a Spark di dire addio alle ristrettezze economiche: non si volterà più indietro. Gli eventi che la vedono emergere dalle difficoltà al successo fanno da sfondo al romanzo biografico &lt;em&gt;&lt;strong&gt;A far cry from Kensington&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Il romanzo riceve ulteriore notorietà nel 1966, quando il suo adattamento cinematografico vale a Maggie Smith, eponima eroina nel film, un premio Oscar come migliore attrice protagonista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Miss che vi scrive aveva 12 anni quando vide il film per la prima volta: crede di essere rimasta folgorata dalla figura passionale di questa insegnante appassionata dal suo lavoro e dall'amore per la vita. Poi è andata a cercare il romanzo in biblioteca e da allora lo ha letto più volte, e tuttora lo rilegge circa una volta all'anno senza stancarsene mai. Chissà, forse è stato quello il momento in cui ha sentito quell'affinità per l'insegnamento che tuttora l'affligge, ma non ne è sicura. Per alcuni insegnanti il desiderio di raccontare agli altri quello che hanno imparato è una seconda natura ineludibile e ineluttabile che li porta a tediare i poveracci che capitano loro a tiro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Jean Brodie è un'insegnante formidabile, come tutte le vere insegnanti (non chi questo lavoro lo fa per ripiego o per disperazione) non insegna niente di particolare, cerca invece di tirare fuori dalle sue allieve tutto il buono che c'è in loro per ajutarle a sviluppare un talento che le renda uniche e memorabili. La sua preparazione, per quanto buona, non è quasi mai accurata, i dettagli li lascia alle povere di spirito, tutta presa com'è dall'imperativo di aprire gli occhi delle sue allieve alla bellezza del mondo intorno a loro senza soffocarle nell'abbraccio mostruoso dell'erudizione scolastica o di un arido enciclopedismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La disciplina in cui crede Jean Brodie è l'autodisciplina, non una rigida irrigimentazione di alunne anonime e indistinguibili. Tratta le proprie allieve non come delle bambine minorate, che sarebbe un insulto, né come degli adulti. ché non lo sono ancora, bensì come delle p e r s o n e, che è forse la cosa più difficile da fare a questa età e in un contesto scolastico che vede le allieve schizofrenicamente divise tra la tutela parentale - assente - e la fallace tutela docente - indifferente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutte le allieve brodiane sono immancabilmente segnate - nel bene e nel male, occorre dirlo - dal carisma di Jean Brodie. La forza di una personalità, esuberante, travolgente, sconvolgente, non è necessariamente negativa se serve a far reagire le persone con cui viene a contatto, se le scuote dal torpore fisico e intellettuale che così spesso caratterizza le aule scolastiche. A molti, però, fautori dell' ordine, dello status quo, dei pensieri già fatti da inserire in docili testoline, questo modo di insegnare, che è poi un modo di portare una ventata di vita viva e vera nell'aria stagnante delle aule, non può andare bene. Non sia mai che qualcuno si permetta di mettere in discussione, sia pure in maniera idiosincratica, l'ordine costituito delle certezze sempiterne con cui farcire le menti anocra vergini delle fanciulle. Questo non sta bene e una simile insegnante deve essere annichilita e resa non solo docile, ma "innocua".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' destino di ogni insegnante essere traditi, e Jean Brodie non sfugge a un simile fato. E' inevitabile perché è nella natura di ogni insegnante di essere un nano che indica la strada a giganti che arriveranno dove lei non è mai arrivata e mai arriverà. E' destino di ogni insegnante che si rispetti di essere dileggiata e dilaniata se decide di fare il proprio mestiere di in-segnare, di lasciare cioè un segno nel cuore e nelle menti delle proprie allieve, invece di rassegnarsi a tras-mettere qualche banale nozione, proprio come potrebbe fare un qualsiasi televisore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-114710294214037108?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/114710294214037108/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=114710294214037108' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/114710294214037108'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/114710294214037108'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/05/gli-anni-in-fiore-della-signorina.html' title='Gli anni in fiore della Signorina Brodie'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-114537366355428232</id><published>2006-04-18T16:17:00.000+01:00</published><updated>2006-10-27T16:49:58.299+01:00</updated><title type='text'>blog in lutto</title><content type='html'>Muriel Spark è morta venerdì scorso, venerdì santo. Un'oscura coincidenza. E' stata sepolta jeri nel cimitero del paesino toscano in cui viveva dal 1967.&lt;br /&gt;La Miss ha preso il suo nome da quello di un indimenticabile personaggio del suo romanzo più famoso. Suo figlio Robin reciterà il kaddish per lei.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-114537366355428232?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/114537366355428232/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=114537366355428232' title='16 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/114537366355428232'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/114537366355428232'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/04/blog-in-lutto.html' title='blog in lutto'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-114501487249252165</id><published>2006-04-14T11:43:00.000+01:00</published><updated>2006-10-27T16:49:58.226+01:00</updated><title type='text'>Non tacere: libertà, ragione, ateismi</title><content type='html'>C'è solo una cosa che distingue gli esseri umani dagli altri animali: la parola. Questo non significa che l'animale umano è superiore agli altri animali, dotati anch'essi di animalità e quindi di capacità di sensazione se non quando di sentimenti e che quindi devono essere rispettati e non usati e abusati per scopi umani, quand'anche ispirati dalle migliori intenzioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La parola significa solo che l'animale umano è in grado di articolare la sua coscienza, gli altri animali no,  e toccherà quindi agli umani articolare la coscienza anche per gli altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi ultimi tempi, pungolata dalla situazione politica italiana, Miss Brodie è stata parecchio virulenta nei confronti della religione in generale e della Chiesa Cattolica in particolare. Sia chiaro che la Miss non se la prende con i cattolici &lt;em&gt;per se&lt;/em&gt;, quanto con l'influenza che le gerarchie cattoliche pretendono di esercitare sulle cose e sulle persone della Repubblica Italiana, cose e persone che non possono e non devono ricadere sotto la sfera di influenza diretta o indiretta di nessuna confessione religiosa, e per nessun motivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, qual è il problema di qualsiasi fede ? Ciascuna a modo suo pretende di aver ricevuto una parola, un &lt;em&gt;logos&lt;/em&gt;, il Verbo Divino, proveniente da un ente ultraterreno e soprannaturale, e, per la schiatta da cui proviene Miss Brodie, impronunciabile [tanto ineffabile che a furia di non pronunciarlo col tempo gli ebrei hanno dimenticato come si diceva e oggi c'è tutta una pubblicistica che vive di dissertazioni sulla vera pronuncia del nome divino] che avrebbe parlato a/tramite un essere umano, per dire agli altri esseri umani che cosa devono pensare e come devono comportarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è il caso qui di fare una &lt;em&gt;potted history&lt;/em&gt; [cercate sul dizionario] né di storia delle religioni né di filosofia e dei suoi sviluppi dal pensiero greco all'Illuminismo fino alle dottrine dell'irrazionalismo, del positivismo e dell'idealismo che tuttora, anche se in modo frammentario e discontinuo, dominano il dibattito filosofico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fatto invece che la Brodie vuole mettere in risalto è che tutte le religioni e tutte le fedi si basano sulla censura e sull'idea che c'è qualcuno che decide per te che cosa puoi o non puoi dire, e di riflesso, che cosa puoi scrivere, leggere, fare. Tutte cercano di ricondurre la libertà umana al principio che la libertà di per se non esiste se non in quanto codificata e concettualizzata dalla chiesa stessa che decide di volta in volta che cosa è e che cosa non è essa libertà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualunque essere razionale capisce che così proprio non va: non puoi essere tu religioso a decidere che cosa sia la laicità o il laicismo visto che ti va di dileggiarlo dall'alto della tua posizione di preminenza. Questo semplice concetto mai accettato da nessuna chiesa era stato fatto andare di traverso con le buone e con le cattive durante il periodo del liberalismo, dalla fine dell'Ottocento fino all'era dei totalitarismi degli anni '30 del Novecento. Poi però i nuovi totalitari (Fascisti Nazisti Franchisti Stalinisti) si sono alleati con i vecchi (le varie chiese, cattolica in Italia e Spagna, ortodossa in Unione Sovietica, cattolici e protestanti in Germania) per meglio curare i rispettivi interessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se uno accetta una parola già pronta si ritroverà con un pensiero già fatto. Questo il fine di qualsiasi fede chiesa confessione: confezionare le idee dei proprij fedeli conquistare quanti pià fedeli possibile e anzi meglio, conquistare la totalità dei fedeli di un dato luogo stato o nazione. Da qui deriva sia la paura dei varij leghisti e non che temono le "invasioni" di popolazioni islamiche pur non essendo loro stessi né molto credenti né molto praticanti, sia l'apparentemente contradittoria alleanza tra Chiesa Cattolica e associazioni islamiche per tutelare i rispettivi interessi e aree di influenza; leggi: per fare in modo che chi è cattolico continui a esserlo e chi è islamico continui a esserlo senza reciproche interferenze che potrebbero mettere a repentaglio il controllo saldo delle coscienze dei cittadini per ora nelle mani delle rispettive gerarchie. Prosaici quanto letali giochi di potere, nient'altro, altro che fede speranza e carità, amatevi l'un l'altro  e le altre fregnacce spacciate come lubricante per meglio metterlo in quel posto agli ignari fedeli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le religioni e la fede e la &lt;em&gt;pietas&lt;/em&gt; sono sono caratteristiche antropologiche del vivere umano, saldamente ancorate nel fatto storico e culturale di questa stanca terra. Come altre caratteristiche - l'etichetta di corte, la danza della pioggia, i segnali di fumo, il cannibalismo - sono soggette a modifiche, alla sparizione, alla ricomparsa e tutto il resto. Non sono di per sé né più né meno degne di rispetto o di disprezzo che le fedi calcistiche, la mania per l'ipod o la credenza nell'oroscopo. Se qualcuno dice alla Brodie che oggi è un giorno particolarmente fortunato la Brodie potrà sorridere o magari anche deprecare l'aver ricevuto una simile informazione, non certo irridere il latore della stessa. Se però il malcapitato in oggetto dovesse dire che oggi la Brodie non deve fare una certa cosa perché le porterebbe male, Miss Brodie crede che avrebbe ragione di risentirsi. Se, infine, l'invasato si presentasse in parlamento a dire che una certa cosa non si deve fare perché è contro blah blah blah la Brodie si sentirebbe diminuita nei suoi diritti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa è la &lt;em&gt;crux&lt;/em&gt; su cui i politici e le elettrici con il sale in zucca devono soffermarsi, per la quale devono combattere e soprattutto mai stare zitte. Se tutti i cittadini hanno gli stessi diritti, dunque anche le cule devono potersi sposare con le cule di loro scelta (per i malpensanti: i cittadini e le cittadine omosessuali). Se la Chiesa Cattolica ha il diritto e la libertà di dire quello che vuole e di spacciare i proprij insegnamenti morali moralistici e moraleggianti dicendo in più che sono universali (&lt;em&gt;katholikòs&lt;/em&gt;) qualsiasi altro ente o organizzazione deve poterlo fare, compresi i massoni e i seguaci delle religioni pagane, etc. Tutto, ovviamente, &lt;em&gt;ça va sans dire mais il faut le dire&lt;/em&gt;, senza costi per la collettività, ma solo per i diretti coinvolti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma, è il caso di dirlo, alla Chiesa non interessa controllare solo le coscienze, come qualsiasi chiesa essa vuole - è la sua ragion d'essere altrimenti chiunque potrebbe farsi i suoi altarini in casa dire le preghierine lì davanti e poi andarsene tranquillamente in ufficio a scuola o in pizzeria e morta lì - avere il POTERE &lt;strong&gt;tramite la legge&lt;/strong&gt; di stabilire non solo quello che si deve dire o pensare, ma quello che è lecito fare legalmente parlando. Per fare questo efficacemente deve poter controllare i parlamentari che le leggi le scrivono e le approvano. Dunque deve poter avere i suoi scagnozzi (Ruina, Caffarra, Martino, Fisichella, gli ultimi due imparentati con parlamentari: una vecchia tradizione di famiglia molto molto italiana a quanto pare, o forse anche spagnola, di certo sudamericana) per tenere sotto controllo i suoi cagnolini (Prodi, Rutelli, Casini, ma anche Fassino, e perché no D'Alema e Bertinotti in vena di crisi mistiche) affinché non si permettano di fare i cani sciolti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Brodie spera di avere così spiegato le ragioni della sua virulenza anticlericale di questo periodo elettorale e del perché mai nessuna elezione sarà vinta fino a quando la Chiesa Cattolica non verrà resa IRRILEVANTE e dunque innocua anche in questo Belpaese. Come fare non spetta alla Miss dirlo, ma potete cominciare smettendo di andare ai matrimoni dei vostri amici che si sposano in chiesa, smettendo di fare regali di nozze in caso di matrimoni in chiesa oltre che in occasione di battesimi cresime e prime comunioni. E se qualcuno ha qualcosa da insinuare sono anni che la Miss non va né a Bar/Bat Mitzvah, né a nozze in sinagoga né fa più un &lt;em&gt;seder&lt;/em&gt; di &lt;em&gt;Pesach&lt;/em&gt; né religioso né laico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;DA LEGGERE&lt;/strong&gt;:&lt;br /&gt;L Sciascia, &lt;em&gt;Morte dell'inquisitore&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;L Sciascia, &lt;em&gt;Dalle parti degli infedeli&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Jerzy Andrzejewski, &lt;em&gt;Buio sulla terra&lt;/em&gt; (1962)&lt;br /&gt;Lisa Appignanesi, &lt;em&gt;Free expression is No offence&lt;/em&gt; (2005)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-114501487249252165?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/114501487249252165/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=114501487249252165' title='8 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/114501487249252165'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/114501487249252165'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/04/non-tacere-libert-ragione-ateismi.html' title='Non tacere: libertà, ragione, ateismi'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-114483678715733889</id><published>2006-04-12T10:11:00.000+01:00</published><updated>2006-10-27T16:49:58.139+01:00</updated><title type='text'>la politica degli Italiani</title><content type='html'>Il partito per cui Miss Brodie ha votato non ha avuto i risultati che i suoi rappresentanti si aspettavano. La Brodie non solo non ne è sorpresa, ma è addirittura soddisfatta che né l'ex-onorevole Intini né l'ex -onorevole Pannella sono stati eletti al Senato. Tutti e due sono il segno più evidente che persino un partito progressista e riformatore come la RnP non riesce a liberarsi dei suoi vecchi fantasmi. Inoltre Marco Pannella è un imbarazzo per chiunque e un motivo buono e sufficiente per non votare o non aver votato la Rosa. La Miss stessa, pur fedele ascoltatrice di Radio Radicale, non ricorda le innumerevoli volte in cui è corsa a spengere la radio non appena la voce di questo dinosauro si fa sentire a proposito e a sproposito di tutto ma sempre e comunque con l'unico obiettivo di far avanzare il suo ego smisurato. Ma questa gente non ha una vita ? Possibile che non abbia di meglio da fare ? Non sanno che alla loro età le rose bisogna coltivarle in giardino, magari all'ombra di una tranquilla tenuta nella meravigliosa Valdorcia, loro che potrebbero permetterselo, e lasciare il campo a forze giovani vigorose e nuove ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Autolesionista Miss Brodie, o solo masochista ? No, semplicemente un insegnante con i piedi per terra e la testa non tra le nuvole. La Miss non è sorpresa neanche dall'esito inconcludente delle elezioni: basta prendere i mezzi pubblici tutti i giorni per rendersi conto che metà degli Italiani sono con Berlusconi, per quanto demagogo, per quanto infingardo, per quanto imbanditore di teatrini senza sostanza. E come dar loro torto, se l'alternativa  si presenta come il partito della restaurazione, del ritorno al buon tempo antico mai esistito in cui tutto ma proprio tutto era concertato, non c'erano in apparenza conflitti ma si giocava ogni cosa sottobanco per meglio procedere alla spartizione della torta, e si trovava il modo di far arrivare le briciole anche all'ultimo pezzente purché tacesse e si accontentasse ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora il centro-destra ha addirittura proposto Amato e Napolitano come candidati alla Presidenza della Repubblica: uno un machiavelli di parole fini e cervello grosso, l'altro una cariatide paralitica, entrambi simbolo del peggior statalismo, corporativismo, partitismo, immobilismo e concertismo in cui l'Italia è stata ed è grande maestra, un tempo immarcescibile oggi ormai marcescente e in putrefazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto questo, che bella soddisfazione vedere che il disonorevole Mirkomerda Tremaglia si è trovato con il petardo in faccia dei suoi "Italiani all'estero", una vera porcheria indemocratica (sapete che basta avere uno dei quattro nonni italiani per avere diritto alla cittadinanza italiana ? in un paese come l'Argentina il 75% degli abitanti è potenzialmente cittadino italiano, in Australia il 25%, ma dove s'è visto mai ? nei pochi altri paesi retrogradi che ammettono lo &lt;em&gt;ius sanguinis&lt;/em&gt; invece dello &lt;em&gt;ius soli&lt;/em&gt;, ecco dove) tanto più che per i cittadini italiani veramente all'estero per i più vari motivi (studio, lavoro, trasferta lunga) le condizioni per il voto lo hanno reso praticamente impossibile e irrealizzabile, e non poteva che essere così visto che Tremaglia e la sua feccia alleanza-nazionalfascista miravano a ottenere in cambio di favori di chissà che genere il voto di quelle sacche di immigrati all'estero che per i più strani motivi hanno mantenuto la cittadinanza pur non mettendo piede - in alcuni casi neanche parlando la lingua - nel Belpaese da oltre cinquant'anni, gente che è scappata dalla miseria nera che attanagliava l'Italia ma a cui è rimasta la fregola romantica di "tornare al paese" di pavesiana memoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto dimostra, se ancora di dimostrazioni ci fosse bisogno, che l'Italia è un paese di vecchi e i vecchi, si sa, hanno gli occhi nella nuca non sotto la fronte, guardano per forza di cose indietro, all'esperienza del loro vissuto non all'esperienza del vivere che ancora gli rimane davanti. Lo spiega e lo denuncia molto bene &lt;a href="http://www.ivanscalfarotto.info/"&gt;lui&lt;/a&gt; con lucidità e saggezza seppure tinta dall'amarezza di chi può solo constatare una disgrazia a cui non riesce di porre rimedio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma perché stupirsi ? Questo è il paese dove è stato inventato il concetto stesso di "partito" (parte bianca e parte nera nella Firenze di Dante), Guelfi e Ghibellini, Interisti e Milanisti, Juventini e tutti gli altri, clericali e anti-clericali. E qui è il punctum dolens, tra i due litiganti il terzo gode, e il terzo si chiama Chiesa Cattolica Romana. Che ha tutto l'interesse, come sempre lo ha avuto nella storia, a che i due litighino, per meglio fregare l'uno e l'altro. E' nella natura culturale degli Italiani, quando due fratelli litigano ci pensa Mamma Chiesa a mettere pace, la Mamma onnipresente degli Italiani bravi ragazzi, la Grande Madre, la Potnia Mediterranea che continua a esercitare il suo malefico influsso menzognero e divoratore di coscienze sotto le mentite spoglie di una verginella infilzata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tutto il bailamme di queste elezioni dove i vincitori parlano di "dovere di governare" e i perdenti continuano a dire che i giochi non sono ancora fatti, dov'è la Chiesa che prima delle elezioni tanto si era raccomandata di votare per quei partiti che accettavano gli irrinunciabili principij di Santa Madre Chiesa ? L'ineffabile Ruina tace, ma non crediate che giace. Sta preparando, come è tradizione di questa congrega di mistificatori che da duemila anni ammorbano il cervello della povera gente, le sue strategie da verme sudamericano: le uova le ha già posate da una parte e dall'altra, all'interno della Margherita e dell'UDC come pure di Sforza Italia, e poi c'è sempre il suo cattolico adulto Prodi, a cui saprà chiedere il conto, memore della parità scolastica (leggi: sovvenzioni a sbafo dei contribuenti e in barba alle disposizioni costituzionali, carta straccia per chi si presenta come vero interprete della parola di Dio e suo unico rappresentante in terra) legiferata sotto il precedente governo Prodi, memore ancora dell'istituzionalizzazione della religione cattolica all'interno della scuola pubblica concessa da Craxi, e memore infine dei privilegi che ha potuto mantenere grazie al decisivo appoggio implicito e esplicito dei comunisti italiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E intanto il carrozzone va avanti, sprezzevolmente incurante dell'incertezza politica e delle sue conseguenze sul mercato finanziario, della mancanza di credibilità e di affidabilità già sottoterra (persino i Polacchi - i Polacchi, for Christ's sake !!!, possono permettersi di ironizzare sugli Italiani che una volta toccato il fondo si mettono a scavare: citazione morettian-caimanesca). Non si sa né se né quando il Presidente affiderà a Prodi l'incarico di formare il prossimo governo, non si sa chi saranno i nuovi ministri e relativi dicasteri, a differenza di tutti gli altri paesi democratici dove le rispettive squadre di governo vengono annunciate prima ancora del voto, dove il giorno stesso dell'annuncio dei risultati il primo ministro designato si presenta al capo di stato o al nuovo parlamento. Soprattutto non si capisce a che cacchio serva una seconda camera in tutto e per tutto dotata degli stessi poteri della prima assemblea legislativa, cosa che non ajuta certo il processo democratico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non abbiate paura: solo le sprovvedute possono credere che sia tutto fermo. Al contrario, tutto si sta muovendo, gli incontri "particulari" stanno freneticamente avvenendo nell'oscurità delle sedi di partito e delle sacrestie che contano per fare le parti e per mettersi d'accordo. E poi dicono che la letteratura non serve a niente: rileggetevi la memorabile, profetica e disperante ultima pagina di &lt;em&gt;Animal Farm&lt;/em&gt; di Sant'Orwell.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11599413-114483678715733889?l=missbrodiegoestotown.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/feeds/114483678715733889/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11599413&amp;postID=114483678715733889' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/114483678715733889'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11599413/posts/default/114483678715733889'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://missbrodiegoestotown.blogspot.com/2006/04/la-politica-degli-italiani.html' title='la politica degli Italiani'/><author><name>miss brodie</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14050974906733916802</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11599413.post-114474858629284558</id><published>2006-04-11T10:02:00.000+01:00</published><updated>2006-10-27T16:49:58.067+01:00</updated><title type='text'>Destra e Sinistra: il bis</title><content type='html'>La Brodie spera che nessuna delle sue accorte e leggiadre lettrici si farà ingannare dagli pseudo discorsi pseudo-ideologici che ancora infarciscono le tavole imbandite della propaganda televisiva sul centro-sinistra e sul centro-destra. Questi due concetti - un retaggio di una divisione storica tedesca poi ripresa dalla scuola marxista e infine estesa a modulo mentale "universale" -  sono stati spesso usati per camuffare una semplice voglia di potere sotto le mentite spoglie vuoi del finto liberismo (la Destra che si prende i profitti e appioppa le perdite allo "Stato", non solo in Italia ma anche negli Stati Uniti e in Gran Bretagna, i più ardenti propugnatori delle virtù liberistiche) vuoi della finta solidarietà interclassista (la Sinistra dei sussidi da soglia di povertà e di ajuti agli "amici" "intellettuali" che "si occupano" di cinema, di teatro e di tutta la cultura sovvenzionata a sbafo per i loro feudi e i loro stili di vita in nessun caso proletarij, perché va bene tutto, ma un regista ha bisogno dei suoi 200 metri quadri di attico più 60 di terrazzo in via della Vigna a Roma se vuole essere creativo e uno scrittore organico non può fare a meno della sua villa e annesso prato sull'Appia Antica per avere la giusta pace via dalla pazza folla...).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Destra e Sinistra sopravvivono come facile schema mentale e come tutti gli schemi mentali portano alla faciloneria e al semplicismo tutti i creduloni e i semplici di spirito che vi prestano fede, non certo i demagoghi bisognosi di bagno di folla e relativi voti per meglio farsi gli interessi proprij, vuoi quelli patrimoniali vuoi quelli da narcisistiche primedonne ansiose di affermazione, e spesso tutti e due insieme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come è da sempre negli Stati Uniti, come è successo da una decina d'anni in Gran Bretagna e come sta succedendo un po' dappertutto in Europa occidentale le ideologie lasciano il passo non già alle idee - come era auspicabile - ma agli idiotismi di massa. E' il trionfo del "particulare" o come si direbbe in buon globish (global English, la lingua macdonaldizzata ipodizzata windowsizzata starbucksizzata che si sta diffondendo di pari passo con l'americanizzazione del pianeta) della NIMBY (Not In My Back Yard) philosophy.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per seguire questo gruppo di persone capaci di dare il sostegno necessario a uno schieramento (non a un partito, si badi bene, dall'ideologia certa e definita) che assume ogni volta i connotati delle richieste che gli arrivano dalla forza elettorale e si propone di realizzarle una volta al potere, è necessario che qualsiasi politicante si spogli di ideologie e di principij e si faccia carico esclusivamente di promesse: è quello che succede a ogni elezione americana, è ciò che tiene in piedi il governo di quel pallone gonfiato mononeuronale di Blair, è ciò che ha permesso a Berlusconi di andare a Palazzo Chigi. E', soprattutto, la chimera che inseguono, senza particolare successo visti i loro trascorsi ideologici storici e personali i varij Fassino D'Alema Rutelli Bertinotti, è ciò che è quasi riuscito a quella vecchia volpe scaltra di un democristiano su un pulmino giallo di Prodi per ben due volte, il quale h
