insegnaci ad amare la nostra pazzia

Du, lass dich nicht verhaerten in dieser harten Zeit- Du, lass dich nicht verbittern in dieser bitteren Zeit (Wolf Bierman) Che pretesa essere amati da adulti se non ti hanno mai amato da bambino (A Busi) Hvad man ikke har haft som barn, faar man aldrig nok siden af (Tove Ditlevsen) To live without hope, to work without love (Virginia Woolf)

Tuesday, March 22, 2005

la seduzione dell'oblio

so che il titolo ha un tono vagamente cioraniano, ma in realtà l'autore cult di riferimento di miss brodie è albert caraco, ebreo levantino di formazione occidentale di lingua francese. mi è venuto in mente in questi giorni in cui si fa un gran parlare di diritto alla vita, eutanasia e influenza della religione sulla politica.

il caso di terri schiavo è triste e patetico insieme, e ancora una volta vediamo la cellula fondamentale della società rivelarsi per quello che è: un groviglio di opposte gelosie, di abusi e usurpazioni, con una persona ridotta ormai a oggetto, anche per chi dice di amarla solo più una bandiera per meglio diffondere il proprio messaggio.

miss brodie è sicuramente a favore dell'eutanasia e non crede che vivere sia meglio di morire, non a ogni costo in tutti i casi. certo è anche ingenuo pensare che sia facile stabilire con certezza che cosa è meglio per una persona nelle condizioni di ms schiavo, di sicuro non è il Presidente degli Stati Armati d'America e il suo Congresso baciapile a saperlo. Ancora più odioso e insopportabile sentire questi predicatori da strapazzo salire sul podio per ricordarci che la vita è il bene più prezioso, loro che sostengono la pena di morte, che vivono (letteralmente: sono sostenuti elettoralmente dall'industria bellica e ne sono azionisti diretti e indiretti) sulla pelle dei poveri disgraziati che mandano allo sbaraglio per meglio difendere le loro stock options.

bene, ecco che cosa dice l'auteur du jour di miss brodie: "non vi è nessuna differenza tra maghi e preti, ci si rende altrettanto spregevoli a consultare gli uni quanto a rispettare gli altri" e ancora "Le nostre religioni sono pestilenze e i poteri che le appoggiano congiure di avvelenatori, la nostra spiritualità non è che masturbazione delle facoltà mentali" (Breviario del caos, Adelphi 1998).

1 Comments:

At December 11, 2006 6:45 pm, Anonymous venator said...

"La massa di perdizione è opera del caos, non dobbiamo piangerne la morte, perché è un esercito di ombre, e le ombre abortite non hanno che una parvenza di vita in seno all'equivoco: proprio per queste ombre erano fatte le religioni, esse le consolavano della loro abiezione, ma ne perpetuavano l'abiezione"

 

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