insegnaci ad amare la nostra pazzia

Du, lass dich nicht verhaerten in dieser harten Zeit- Du, lass dich nicht verbittern in dieser bitteren Zeit (Wolf Bierman) Che pretesa essere amati da adulti se non ti hanno mai amato da bambino (A Busi) Hvad man ikke har haft som barn, faar man aldrig nok siden af (Tove Ditlevsen) To live without hope, to work without love (Virginia Woolf)

Friday, April 08, 2005

una malattia chiamata normalità

P. compagna di liceo di miss brodie, vive da molti anni una situazione confusa e insoddisfacente che di recente le ha causato molte difficoltà anche a livello fisico (aritmie cardiache, battito accelerato, attacchi di panico, ansia generalizzata): sposata con un uomo che non ama e che non la ama, aspira tuttavia a quello stato di idealizzata autoesaltazione sraziocinante e spesso criminale che lei si ostina a qualificare come "normalità", e invidia le persone che a parer suo sembrano avere o aver avuto "tutto" dalla vita (la virgolettatura è d'obbligo in questi casi, opina miss b).
Invano miss b si sforza di farle considerare che la cosiddetta normalità è una malattia mentale forse ancora più perniciosa delle altre, visto che chi ne soffre si considera sano e di esempio per gli/le altri/e. E invece come immaginare qualcosa di più insano che considerarsi già arrivati e "giusti" e migliori degli altri soltanto perché si aspira alla casa di proprietà, una famiglia da mulino bianco e un 4x4 parcheggiato nel posto auto (ché chi non ce l'ha è già un po' meno normale). Come ritenere normale credere che fare vita sociale significhi passare da un salotto a un altro da una cena a un'altra da un "evento" a un altro per parlare per ore senza aver detto assolutamente nulla, né di vero né di autentico né di essenziale né di nuovo ?
Questa aspirazione a una malattia condivisa da tutti è profondamente debilitante e per miss brodie un segno che la cultura patriarcale la fa ancora da padrona in questo nostro mondo e che molto spesso sono le donne a darle man forte (ma sul patriarcato e sulla sua forza apparentemente invincibile miss b si spenderà in una prossima comunicazione).
Certo nessuno nega che le cosiddette persone normali sembrino essere molto più felici e soddisfatte di quanto non lo siano gli spiriti ribelli , solitarij e stra-ordinarij che miss brodie talvolta incontra di mattina quando, intrepida e controcorrente si avventura per le strade della metropoli asfissiata e asfissiante, e tuttavia, perché accettare di accontentarsi di una "normale (ie banale) felicità" quando si può aspirare a godere della favolosità ?
La vita è necessaria, ma non è
sufficiente.
(A Caraco)

5 Comments:

At April 08, 2005 9:58 pm, Anonymous Anonymous said...

Ovvio che sono le donne, le schiave felici, a sostenere il patriarcato. Solo perché covano troppo odio l'una contro l'altra, stupide che siamo. Noi bisticciamo, gli uomini ci guardano ridendo e godono della nostra piccineria.
(aspetto con curiosità questo prossimo contributo in tema; sulla tua amica non mi esprimo, perché sono un po' paturniosa stasera e non vorrei darti troppa ragione o troppo contro, chissà)
Postillonaria

 
At April 09, 2005 11:53 am, Blogger miss brodie said...

cara postillonaria, il futuro del mondo è nelle mani delle donne, ma solo se faranno la rivoluzione e smetteranno di farsi mettere i piedi in testa dai padri, fratelli, zii, mariti e boyfriend vari, ma soprattutto dalle altre donne. hai ragione tu.

PS possibile che la tua seconda F abbia preso il sopravvento pressoché totale sulla prima F ? mi riferisco al tuo diario ciberspaziale, ma credo che tu stia preparando qlc di grandioso e non voglia dircelo. a meno che non sia, invece, una delivery deadline crisis. miss b ha accantonato la sua promettente carriera di traduttora proprio perché non sopportava più tale stress.

 
At April 09, 2005 6:02 pm, Anonymous Anonymous said...

Miss Brodie,
sono in crisi da mancanza di deadlines :(
Ma Miss Brodie non fa neppure qualche traduzione dai tempi morbidi? E' davvero un peccato...
Troppo scaltra, la miss, e lungimirante. Preparo altro, ma non sarà mica roba trionfale. E' che ho notato che se si smette di bloggare, si finisce per diventare sempre più svogliate e sopraffatte dall'idea che di blog belli ce ne sono già a sufficienza. Basterebbe leggere quelli :)

 
At April 10, 2005 12:06 pm, Anonymous Doktor Pong said...

Parole Sante, Cazzo.

Bookmarked, altro che 4x4 in garage e costanzo alla tivvù.

 
At April 11, 2005 5:04 pm, Blogger miss brodie said...

cara postillonaria, ma il tuo blog era bello perché era diverso, quindi ri mettiti al lavoro ciberspaziale ! quanto alle deadline vedrai che qlc sbucherà presto... miss b fa qlke traduzione (press release) di tanto in tanto, quando non la stressano.

doktor pong (does that mean what I think it does ?) non so chi Lei sia, ma grazie!

 

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