insegnaci ad amare la nostra pazzia

Du, lass dich nicht verhaerten in dieser harten Zeit- Du, lass dich nicht verbittern in dieser bitteren Zeit (Wolf Bierman) Che pretesa essere amati da adulti se non ti hanno mai amato da bambino (A Busi) Hvad man ikke har haft som barn, faar man aldrig nok siden af (Tove Ditlevsen) To live without hope, to work without love (Virginia Woolf)

Monday, April 04, 2005

nadie hablaré de nosotras cuando haremos muerto

oggi miss brodie ha deciso di convidere con voi alcuni cupi pensieri che rimugina da assai lungo tempo. no, non è in fase di velleità suicidarie, ma crede che faccia bene ogni tanto costringersi a pensare contro l'evidenza della pubblicità che ci circonda ovunque e cerca di fare a brandelli il nostro cervello.

Quando si entra nel cuore della solitudine niente può più umiliarci perché la consapevolezza della propria condizione porta a non avere più paura di niente, a sprezzare ogni pericolo perché non c'è più niente da perdere se non la propria dignità.

There must be different kinds of loneliness, or at least different degrees of loneliness, though the most terrifying loneliness is not experienced by everyone and can be understood by only a few. No wonder that people make terrible choices in their lives to avoid loneliness.

3 Comments:

At April 04, 2005 9:29 pm, Anonymous rose said...

è una grande fortuna, essere capaci di far fronte alla solitudine.

 
At April 05, 2005 9:53 pm, Blogger steff said...

io sono invece dell'opinione che la solitudine, quando disperata, *E'* perdere dignità, sia che si faccia di tutto per non essere soli, sia che si snobbino i contatti con gli altri.

 
At April 06, 2005 11:01 am, Blogger miss brodie said...

cara rose, purtroppo non è una fortuna, ma una maledizione. è necessario poi ricordare che per milioni di uomini e donne è un fatto concreto con cui cimentarsi giornalmente. miss brodie crede - senza pessimismo né vittimismo - che non si possa sfuggire al proprio destino ("è una fuga che non ha scampo", Qohelet) e che al contrario lo si debba accogliere e amare.
steff carissima, la solitudine è socialmente perdita di ogni dignità, è per questo che chi ne ha raggiunto il cuore nn ha più nulla da perdere. la sua dignità è tutta personale. è quella di andare avanti da soli e senza paura. tutto il resto è solo un brusio indistinto di chi vive in compagnia e che non può capire perché non può sapere.

 

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