insegnaci ad amare la nostra pazzia

Du, lass dich nicht verhaerten in dieser harten Zeit- Du, lass dich nicht verbittern in dieser bitteren Zeit (Wolf Bierman) Che pretesa essere amati da adulti se non ti hanno mai amato da bambino (A Busi) Hvad man ikke har haft som barn, faar man aldrig nok siden af (Tove Ditlevsen) To live without hope, to work without love (Virginia Woolf)

Tuesday, June 14, 2005

we was robbed !

miss brodie è stata via. poi la biblioteca da cui si collega abitualmente al ciberspazio è stata chiusa per permettere l'allestimento di una mostra. poi jeri era ancora sotto choc per il risultato del referendum. oggi tuttavia ha deciso sconsolatamente di scrivere qualche pensierino visto che altrimenti qualcuno potrebbe crederla già morta [in realtà quanto sopra sono solo scuse: miss brodie è rimasta praticamente tutto il weekend immersa nella lettura e contemplazione del suo nuovo acquisto, il Dizionario Bompiani delle Opere e dei Personaggi, 12 volumi, nuova edizione gennajo 2005, che non solo ha un prezzo assai accessibile ai comuni mortali (EUR 12,90 a volume, India paper, copertina dura rilegata e sovraccoperta!) ma che lei grazie all'intercessione di un generoso amico ha avuto al 50% del prezzo di copertina: come resistere ? no, miss B non ha resistito]

che dire ? a miss Brodie non sembra sia il caso di prendersela poi tanto: significa solo che adesso sa con una certa precisione quante persone la pensano in un certo modo e quante altre si possano includere nel variegato mondo dei credenti, credenti non praticanti, atei che vanno in processione a Loreto, indifferenti, ignavi e/o menefreghisti.

nessuna polemica sul diritto all'astensione, sul fatto che chi non vota non ha espresso nessuna opinione, che il referendum andrebbe ripensato, che su certi temi non si può avere l'opinione dell'elettorato, che sulla vita non si vota. alla maggior parte delle italiane e degli italiani queste cose non interessano perché non possono interessare, perché non hanno gli strumenti culturali per decidere su qualcosa di cui non capiscono praticamente niente - e miss B non si riferisce qui alla differenza tra ovulo, uovo e ovocita - perché oltre a non leggere stanno anche perdendo la capacità di scrivere, intesa come abilità manuale nel formare le lettere dell'alfabeto, e se non leggono e non scrivono significa che non si pongono interrogativi e dunque che cosa potranno mai capire di una domanda, di tutto quello che sta accadendo attorno a loro e su di loro per non dire contro di loro ? niente, gli manca la parola e non lo sanno.

questa è la società che va bene al mercato, un pubblico indolente e innocuo facilmente manipolabile, stordito da telefonini videofonini ipod videogiochi televisione CD DVD e tutto il resto, comprese le figurine degli album dei calciatori - miss B non ce l'ha con la tecnologia per se - che a furia di ascoltare e dire stronzate, può, come massima attività cognitiva, pensare stronzate.

Tutto nasce dalla parola, dalla riflessione su quello che si dice, su come lo si dice e sul perché lo si dice. Senza questa riflessione nessun pensiero è pensabile. Miss B in quanto insegnante è ben consapevole della gravosa responsabilità che ha sulle spalle ma a volte si sente troppo donchisciotta contro i mulini a vento che sfarfalleggiano nelle teste vuote e spaziose delle sue allieve.

Bah, miss B preferisce tornare al suo amato dizionario.

10 Comments:

At June 14, 2005 7:08 pm, Blogger liseuse© said...

FInalmente, MissB, era un pezzo che venivo a vuoto. Il tuo commento è il migliore che io abbia letto finora. Il più lucido. Non è da tutti rimanere lucidi.

Anche io voglio un amico che mi applichi tale sconto, me ne presti uno (di amico, si intende)?
Ciao!

 
At June 14, 2005 7:11 pm, Blogger Antonio said...

Sa, Miss B., la cosa che mi spaventa è che la maggior colpa di questo degrado mi sembra provenire proprio da una certa 'cultura' di sinistra, che ci ha tenuto a fare sì che (invece di 'educare le masse') la 'cultura' venisse trattata come ammenicolo snob e chic da sfoggiare in noiose serate al tavolino di un locale riservato.

Probabilmente sto solo incazzato come una vipera per quello che è successo. Bah. Vado a versarmi del vino.
A.30mo

 
At June 14, 2005 7:21 pm, Blogger liseuse© said...

PS ma "We _was_ robbed" cos'è? Una forma attuale?

 
At June 16, 2005 12:18 pm, Anonymous Endimione said...

Forse ha ragione, inutile prendersela: abbiamo avuto un quadro preciso di cosa è l'Italia oggi, un paese vecchio e infantile al tempo stesso, senza un'idea di futuro e senza ideali sociali. Reeeal decadence.

 
At June 16, 2005 6:51 pm, Anonymous Anonymous said...

miss B è pazza di suo e quindi deve sforzarsi di rimanere lucida se vuole combinare qualcosa.
per lo sconto lisosa, non posso esserti d'ajuto, ma quando una è libridinosa quanto la miss si dà da fare per fare amicizia con commessi di libreria e altri che lavorano nell'editoria.

antonio, bellezza, certo che il degrado è colpa della sinistra e di chi sennò ? le 'masse' sono per definizione ineducabili, solo gli individui possono costituire speranza per l'umanità, ma visto che alla sinistra interessano le 'masse' appunto e non gli individui, ecco a che punto ci troviamo. e bada bene che miss B ha sempre e solo votato per Radicali, Democrazia Proletaria e PRC [no DS, never!].
ma la sinistra vede [o ha visto]la cultura come un pret-à-penser, non per formare le coscienze ma per crearsi una base politica, poco importa che capissero o no, erano anche loro al servizio di qualcuno così come lo sono i fedeli per le gerarchie ecclesiastiche.
e tu non stare incazzato, è brutto per le rughe di espressione che rovinano la bellezza del tuo volto.

endimione, [peccato non esserci visti al pride] miss B non concorda totalmente, gli italiani sono come sono da tremila anni su queste sponde si sono affacciate civiltà una dopo l'altra e gli italiani sono sempre lì, immutati, come una pietra in un fiume, bagnata fuori ma dentro irrimediabilmente asciutta.

we was robbed si dice così, non c'è una forma alternativa.

 
At June 17, 2005 5:17 pm, Blogger liseuse© said...

MissB, we was ...e il povero we were che imparai io molti anni fa è superato? E' un po' come il "loro" in italiano? :o)
(MissB, lei è insegnante, ha il *dovere* di istruirmi un po', altrimenti che ci vengo a fare qui?)

 
At June 20, 2005 3:26 pm, Blogger miss brodie said...

we were robbed è neutro e asettico, mentre we was robbed ha una valenza emotiva che è assente dalla forma standard (la differenza è di registro, non di correttezza grammaticale).

 
At June 20, 2005 5:04 pm, Blogger liseuse© said...

vedi che c'era una spiega (come dicono a Milan - giuro, la prima volta che l'ho sentito sono rimasta di stucco :))

 
At June 22, 2005 7:08 pm, Anonymous Anonymous said...

se è per questo, si dice anche GRAZIE PER LA INFO, o BELLA, CUGI! e tante altre bellissime tabbozzate... io, dopo tutto, pur schifandola mi sto affezionando alla tamarraggine, in particolare al suo linguaggio. sarà PERCHé (scritto così va bene???) sono giovane.

 
At June 26, 2005 4:56 pm, Blogger liseuse© said...

anonimo
e beato te, io sono vecchia! non schifo niente e tutto mi diverte, ma non posso andare a scimmiottare i 15enni, neppure con intenti mimetici :)

 

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