insegnaci ad amare la nostra pazzia

Du, lass dich nicht verhaerten in dieser harten Zeit- Du, lass dich nicht verbittern in dieser bitteren Zeit (Wolf Bierman) Che pretesa essere amati da adulti se non ti hanno mai amato da bambino (A Busi) Hvad man ikke har haft som barn, faar man aldrig nok siden af (Tove Ditlevsen) To live without hope, to work without love (Virginia Woolf)

Tuesday, April 11, 2006

Destra e Sinistra: il bis

La Brodie spera che nessuna delle sue accorte e leggiadre lettrici si farà ingannare dagli pseudo discorsi pseudo-ideologici che ancora infarciscono le tavole imbandite della propaganda televisiva sul centro-sinistra e sul centro-destra. Questi due concetti - un retaggio di una divisione storica tedesca poi ripresa dalla scuola marxista e infine estesa a modulo mentale "universale" - sono stati spesso usati per camuffare una semplice voglia di potere sotto le mentite spoglie vuoi del finto liberismo (la Destra che si prende i profitti e appioppa le perdite allo "Stato", non solo in Italia ma anche negli Stati Uniti e in Gran Bretagna, i più ardenti propugnatori delle virtù liberistiche) vuoi della finta solidarietà interclassista (la Sinistra dei sussidi da soglia di povertà e di ajuti agli "amici" "intellettuali" che "si occupano" di cinema, di teatro e di tutta la cultura sovvenzionata a sbafo per i loro feudi e i loro stili di vita in nessun caso proletarij, perché va bene tutto, ma un regista ha bisogno dei suoi 200 metri quadri di attico più 60 di terrazzo in via della Vigna a Roma se vuole essere creativo e uno scrittore organico non può fare a meno della sua villa e annesso prato sull'Appia Antica per avere la giusta pace via dalla pazza folla...).

Destra e Sinistra sopravvivono come facile schema mentale e come tutti gli schemi mentali portano alla faciloneria e al semplicismo tutti i creduloni e i semplici di spirito che vi prestano fede, non certo i demagoghi bisognosi di bagno di folla e relativi voti per meglio farsi gli interessi proprij, vuoi quelli patrimoniali vuoi quelli da narcisistiche primedonne ansiose di affermazione, e spesso tutti e due insieme.

Come è da sempre negli Stati Uniti, come è successo da una decina d'anni in Gran Bretagna e come sta succedendo un po' dappertutto in Europa occidentale le ideologie lasciano il passo non già alle idee - come era auspicabile - ma agli idiotismi di massa. E' il trionfo del "particulare" o come si direbbe in buon globish (global English, la lingua macdonaldizzata ipodizzata windowsizzata starbucksizzata che si sta diffondendo di pari passo con l'americanizzazione del pianeta) della NIMBY (Not In My Back Yard) philosophy.

Per seguire questo gruppo di persone capaci di dare il sostegno necessario a uno schieramento (non a un partito, si badi bene, dall'ideologia certa e definita) che assume ogni volta i connotati delle richieste che gli arrivano dalla forza elettorale e si propone di realizzarle una volta al potere, è necessario che qualsiasi politicante si spogli di ideologie e di principij e si faccia carico esclusivamente di promesse: è quello che succede a ogni elezione americana, è ciò che tiene in piedi il governo di quel pallone gonfiato mononeuronale di Blair, è ciò che ha permesso a Berlusconi di andare a Palazzo Chigi. E', soprattutto, la chimera che inseguono, senza particolare successo visti i loro trascorsi ideologici storici e personali i varij Fassino D'Alema Rutelli Bertinotti, è ciò che è quasi riuscito a quella vecchia volpe scaltra di un democristiano su un pulmino giallo di Prodi per ben due volte, il quale ha pensato bene di presentarsi a ogni elezione senza un partito dietro, o meglio usando le infrastrutture partitiche di altri senza metterci niente di suo - né finanziariamente né moralmente - a parte il suo faccione da pretonzolo della periferia bolognese e la sua grande capacità di fare il furbo quando le cose non vanno per il verso giusto: "io non c'ero io non sapevo".

E' interessante cercare di capire perché gli altri burattini/burattinaj si lascino così facilmente vampirizzare, e deve essere ovvio che avranno non solo le loro buone ragioni ma il loro tornaconto politico, che è sempre un tornaconto economico, nessun elettore si lasci ingannare.

Alla "sinistra" che non è più sinistra e che vorrebbe essere centro(sinistra) ma non lo è ancora, non è riuscito, per il momento, di catturare il sacro graal cui altri corpi elettorali si sono, da tempo, abituati: rappresentare il niente delle idee tramite la facciata del tutto dei buoni sentimenti, per tenere buoni tutti quanti e fargli credere che andare a votare significhi ancora esprimere una scelta.

Anche la politica, anche in Italia, si è adeguata e deve adeguarsi sempre più alla macdonaldizzazione della società planetaria: anche da macdonald puoi scegliere, come lo vuoi il tuo hamburger, standard o doppio, o preferisci supersize ? Ma una volta messo sotto i denti sempre della stessa merda di fast food si tratta, con o senza patatine.

1 Comments:

At April 11, 2006 3:29 pm, Anonymous stefano said...

Perbacco. Pensavo di essere stato io una carogna nelle mie considerazioni post-elettorali :D

 

Post a Comment

<< Home