insegnaci ad amare la nostra pazzia

Du, lass dich nicht verhaerten in dieser harten Zeit- Du, lass dich nicht verbittern in dieser bitteren Zeit (Wolf Bierman) Che pretesa essere amati da adulti se non ti hanno mai amato da bambino (A Busi) Hvad man ikke har haft som barn, faar man aldrig nok siden af (Tove Ditlevsen) To live without hope, to work without love (Virginia Woolf)

Monday, July 10, 2006

the particular has no language

"L'abitudine è la malattia più vergognosa, perché spinge ad accettare qualunque disgrazia, qualunque dolore, qualunque morte. Attraverso la forza dell'abitudine impariamo ad accettare le catene, a sottometterci alle ingiustizie, a soffrire, a rassegnarci alla tristezza, alla solitudine, a tutto. L'abitudine è il veleno più spietato perché penetra in noi dolcemente, silenziosamente, cresce poco per volta, nutrita dalla nostra disattenzione e, quando scopriamo che l'abbiamo in noi, ormai ogni fibra del nostro essere vi si è adattata, ogni nostra azione è da essa condizionata, scopriamo che non esiste più rimedio per guarirla." Oriana Fallaci

1 Comments:

At July 14, 2006 12:06 am, Anonymous lepatissier said...

appunto, non si rassegni. senza dimenticare che l'abitudine può essere più dolce d'un dolce di mandorle e miele

 

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