insegnaci ad amare la nostra pazzia

Du, lass dich nicht verhaerten in dieser harten Zeit- Du, lass dich nicht verbittern in dieser bitteren Zeit (Wolf Bierman) Che pretesa essere amati da adulti se non ti hanno mai amato da bambino (A Busi) Hvad man ikke har haft som barn, faar man aldrig nok siden af (Tove Ditlevsen) To live without hope, to work without love (Virginia Woolf)

Thursday, April 26, 2007

La normalità è nojosa, solo la diversità è bella.

La normalità è nojosa, solo la diversità è bella. Era il 25 aprile del 1997, dieci anni fa la Miss si scopriva attivista queeroscopica. Quante scarpe consumate, e quante parole nel vuoto !

Labels:

Monday, March 05, 2007

leggete e studiate

da leggere e assaporare per capire che cosa succede l'articolo di qualcuno che sa di che cosa parla.

Labels:

le persone normali

Miss Brodie non può che essere felice di vedere che i suoi nemici nonché nemici del genere umano sono venuti finalmente allo scoperto. Dopo aver fatto i sornioni per settimane sulle incongruità giuridiche dei DICO (Dico sì ! Dico no !), sulle difficoltà politiche, sulle inopportunità strategiche, sulle altre priorità, alla fine hanno ammesso quello che era lampante a tutti per quanto non detto e nemmeno sussurrato. Quello che non gli va proprio giù è qualsiasi cosa che possa anche minimamente passare o essere letta come una legittimazione delle persone omosessuali.

In questo paese di ipocriti vili e bigotti, di becere beghine da botteghe oscure e di lesse cardinal-lesse da salotti-TV, chi ha accesso ai mezzi di informazione continua a pensare e a dire che le persone omosessuali non sono "normali" e anzi soffrono di psicopatologie.

Miss B non è mai stata "normale", e se ne vanta, ha sempre detestato - consciamente o inconsciamente - le persone normali visto che la sua massima ambizione nella vita era ed è di essere stra-ordinaria, obiettivo che invita a fare proprio anche a tutte le sue allieve, da sempre. Tutte queste persone normali, così nojose, così monotone, così prevedibili, la Miss dirà di più: queste persone così normali e così banali e pedisseque e stanche e piatte e ormonalmente omonormali, così stupide e inutili a se stesse e agli altri, così insulse e bieche, così O R D I N A R I E , le fanno senso.

Ma queste sono solo idiosincrasie brodiane e non hanno nessun valore oggettivo epistemologico, non possono fondare nessuna teoria o al massimo possono aspirare a fare da base al credo personale della Brodie.

Chiunque abbia un minimo di sale in zucca deve invece attenersi ai fatti, e i fatti sono i seguenti:

*che spesso sono gli psichiatri e gli psicologi che portano avanti discorsi sulle patologie con cui affibbiano alle persone omosessuali l'etichetta di "malati" i primi ad aver bisogno di essere curati (bastava assistere alle audizioni al Senato delle Cortes spagnole di uno psicolabile laureato in psichiatria e che era stato scelto per portare acqua al mulino degli avversarij del diritto di matrimonio per persone dello stesso sesso: un caso da manuale di mente malata e perversa);

*che la stragrande maggioranza di coloro che hanno pregiudizi contro le persone omosessuali sono persone che credono alle cose più strane (apparizioni, trasmutazioni di acqua in vino, vergini partorienti e altre amenità) e che poi continuano a battere il chiodo della "natura", la natura qui e la natura là e la natura non vuole e questo non è naturale. E' ora che smettano di rompere l'anima con le loro contraddizioni: che cosa c'è di naturale in una vecchia cula nascosta (ma è un segreto di pulcinella) che va in giro vestita di un gonnone bianco e leziosi copricapi che cambia in continuazione come nemmeno la più divina delle ultime dive del cinema muto dicendo e ribadendo di essere il vicario di dio in terra e che blatera da mattina a sera di sesso di sesso di sesso lui che sedicentemente non sa neanche che cos'è visto che sedicentemente vi si astiene ? Ma che c'è di naturale nel celibato ? Niente, proprio niente, anzi, per qualsiasi persona sana quella è la prima perversione (perverte il naturale corso della natura, care mie, se volete saperlo, che è quello di riprodursi, ma certo belle, smettetela di ascoltare queste hitleresse in gonnella, e lasciate infine quelle sacrestie, troppo chiuso, aria aria aria al cervello.

*che a venire a dire alla Miss che è una malata e una perversa sia una che passa almeno due ore al giorno con il cilicio (eh, quanto è di moda questo S/M, ma alla Miss non va, mai mischiato il dolore con il piacere, no, non sa quello che si perde e non ci tiene nemmeno a saperlo, grazie), che al mattino salta giù dal letto per il "minuto eroico" e vive costantemente in un'atmosfera di inquinamento intellettuale senza esporsi a nessuna lettura o studio di autori che non siano permessi dalle autorità cui lei volontariamente si sottomette, membro di un'organizzazione che si dedica alla perversione del genere umano fin dalla più tenera età con tecniche di lavaggio del cervello che costituiscono un manuale da modello per tutti gli appassionati del dominio di un essere umano sull'altro, che ha la mente INFICIATA da pensieri (?) insulsi e primitivi intrisi di odio per la carne il sesso e l'umanità e che di conseguenza non sa che cosa significa l'ebbrezza dell'orgasmo, no, qui se c'è qualcuno che è malato e perverso e in più odioso perché scatena l'odio contro le persone diverse da lei/lui (ma Binetti è un uomo in drag ? forse servirebbe il test del DNA per sapere di che sesso è biologicamente, visto che siamo in ballo...) è proprio la sedicente di sinistra opusdeesca psichiatressa ! E' una vergogna che la presentatrice della trasmissione non l'abbia invitata ad alzare la gonna e ad andare cordialmente a quel paese...

PS La Miss dimenticava: se siete tra quelli che credono che i bambini senza famiglia hanno bisogno di un papàpene e di una mammavagina e che le persone omosessuali non hanno gli stessi diritti delle persone eterozozzuali quanto alle adozioni, beh, che aspettate, andate via, non tornate qui, aria aria aria Miss Brodie non vi ritiene degni/e di leggerla, date fastidio, spengete la luce e non fate rumore quando chiudete la porta. Grazie di portare il vostro fetore altrove.

Labels: , ,

Monday, January 15, 2007

PACS O NO PACS: non credere di avere dei diritti

Miss Brodie è contraria ai Pacs, e lo ha già detto su queste pagine, ma non per le ragioni che accomunano i leghisti come Calderoli e Borghezio ai margheritini come Rutelli e Binetti agli udiccini Volonté e Buttiglione per non dire dei virgulti aennini di Alleanza Giovani.
Miss Brodie è contraria all'idea di creare una specie di ingarbugliata legge che dovrebbe garantire alcuni diritti alle persone conviventi in coppie di fatto sia che alla base della relazione vi siano vincoli affettivi sia che vi siano altri motivi per cui due individui decidono di convivere.

Non è questa la strada per ampliare i diritti dei cittadini, e la Francia, da cui si è mutuato il termine e il concetto, è il paese meno adatto cui ispirarsi per la legislazione in oggetto visto che oltralpe non è un nuovo istituto giuridico, visto che molti sindaci si rifiutano di firmare il patto, visto che i diritti si acquisiscono dopo tre anni dalla stipula del patto, visto che tale patto può essere sciolto unilateralmente da uno dei partner con il solo obbligo di informativa (dell'avvenuta comunicazione di scioglimento in municipio) tramite raccomandata (senza avviso di ricevimento).

Ma non è di questo che vuole parlare la Miss. La Brodie si chiede - e si risponde da sola - perché sia le forze di destra sia le forze cattoliche si accaniscano così tanto contro la benché minima proposta di estendere alcuni diritti alle coppie conviventi, e gli evanescenti sedicenti di sinistra tengano loro bordone. E l'unica risposta convincente che riesce a darsi è che né le une né le altre riescono a tollerare l'idea che degli OMOSESSUALI, uomini più che donne, possano avere GLI STESSI DIRITTI DEGLI ALTRI CITTADINI. Questa è la grande questione nodale, questo è il grande equivoco che persino il democristiano-sul-pulmino-giallo-dalla-verginità-sempre-rifatta-e-mai-rotta non riesce a far passare sulle sue labbra e che quindi non menziona mai, sornionamente alludendovi solo se costretto per rimandare ad altra data.

La Chiesa dice le cose che dice, scontate e viete e immorali, contro cui l'indignazione non può nulla visto che sono indegne e andrebbero lasciate esclusivamente alla spazzatura che le ascolta e le accoglie così come vengono pronunciate da identica spazzatura, e la Miss non ci vede nulla di male, sente solo un gran fetore. Il problema non è dunque la Chiesa, ma gli italiani che in questo paese colonietta immonda lasciano che tutto accada come deve accadere visto che la coscienza civile non sanno dove sta di casa, e se una volta si potevano fare delle eccezioni per Piemonte e Lombardia oggi dalle Alpi al Salento è tutta solo un'unica gran sicilia, come aveva predetto Leonardo Sciascia ("La palma va a nord").

Sì, perché è di questo che si deve parlare, dei miti aborigeni dell'italica civiltà, degli italiani brava gente, non razzisti, non antisemiti, non omofobi. Bella roba, facile essere non razzisti in un paese che fino a poco tempo fa non aveva quasi minoranze etniche (e quelle che aveva le trattava peggio che un colonialista, non riconoscendole), facile essere non antisemiti, quando gli ebrei erano pochi e ben integrati nella società, facile ancora essere non omofobi, purché facciano le loro "sporcassade a casa loro veh !" e "che non si mettano in testa di volere dei diritti, neh !".

Gli omosessuali di questo paese poi fanno la loro parte, dato che a scuola dove la Miss insegna - a parte lei non se ne vedono, nei luoghi pubblici non se ne vedono tranne nei pochi casi dei militanti, in parlamento, nell'esercito, nella polizia, tra i carabinieri non ci sono. Eppure Miss Brodie li conosce, ci va o ci è andata a letto: poliziotti carabinieri pompieri (le divise sono una sua specialità) insospettabili insegnanti di educazione fisica padri di famiglia e anche nonni. Ma dove sono, chi li ha visti ? Per forza che gli italiani non sono omofobi, non ci sono gay in questo paese, stanno nei loro locali e nelle loro saune e nelle loro discoteche e nelle loro associazioni ! L'omofobia rispunta poi puntualissima solo nel momento in cui qualcuno, molto timidamente chiede per non dire implora di avere un sia pur minimo riconoscimento dal sardanapalema di turno anche solo per non sfigurare in classifica davanti a Grecia Irlanda Turchia e Bielorussia. Ma ai gay d'Italia che cosa importa ? L'unica cosa che conta è che possano muoversi liberamente da Sitges a Ibiza, da Mykonos a Maspalomas, e andare in qualche scopatojo in tutta libertà quando gli frizza il culo. Questi sono tutti i diritti che gli interessa di avere.

Labels: ,