insegnaci ad amare la nostra pazzia

Du, lass dich nicht verhaerten in dieser harten Zeit- Du, lass dich nicht verbittern in dieser bitteren Zeit (Wolf Bierman) Che pretesa essere amati da adulti se non ti hanno mai amato da bambino (A Busi) Hvad man ikke har haft som barn, faar man aldrig nok siden af (Tove Ditlevsen) To live without hope, to work without love (Virginia Woolf)

Monday, January 08, 2007

cose così

Da fonte certa e verificabile Miss Brodie viene a sapere che, in un paese del Medio Oriente - la Miss non dirà quale - un cittadino straniero ha fatto richiesta di cittadinanza italiana presso la locale Ambasciata d'Italia (interessante che questa sia la denominazione, assolutamente non ufficiale visto che il nostro paese si chiama Repubblica Italiana), in quanto nato in Italia da padre cittadino italiano. Dopo qualche mese, non ricevendo risposta si è rivolto all'ambasciata per avere notizia della pratica: ebbene, il personale gli ha risposto che sono andati persi tutti i documenti presentati e che occori riproporre la domanda. Il cittadino - senza passaporto italiano ma cittadino a tutti gli effetti visto che è nato in Italia da padre italiano - si arma di pazienza e dopo vari mesi e con molta difficoltà riproduce tutti i documenti richiesti e ripresenta la domanda.
Trascorrono alcuni mesi e non avendo ricevuto informazioni in merito alla pratica si rifà di nuovo vivo in ambasciata. Questa volta un altro membro del personale gli dice che purtroppo sono andati di nuovo persi tutti i documenti. A questo punto il cittadino senza passaporto è disperato ma deve farsi animo e ricominciare da capo.

Avete capito che cosa c'è dietro ? La Miss non aveva capito, c'è voluto che la fonte da cui ha avuto queste informazioni le spiegasse l'inghippo: perché la pratica vada in porto, si badi bene, non per agevolarla o per velocizzarla, ma perché cominci - è sottinteso anche se il personale dell'ambasciata d'Italia non dice niente esplicitamente, che si "ungano le ruote" dei meccanismi arruginiti e cigolanti, certo, una bella mazzetta all'italiana, o alla siciliana, napoletana, calabrese, pugliese, romana se preferite.

Che cosa c'entra la Miss con tutto questo ? La Miss ha tradotto i documenti dalla lingua del richiedente in italiano, tutto qui.

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4 Comments:

At January 09, 2007 8:22 am, Anonymous vertesprit said...

Miss, ci stupisce la sua ingenuità. Tutte le ambasciate dei paesi, o almeno nei paesi, aspiranti alla civilizzazione lavorano in questo modo (quindi collocate voi l'Italia nella fascia di mondo che le compete). Sarebbe interessante capire il livello di responsabilità degli ambasciatori, i racconti sono troppo numerosi perchè siano episodici.

 
At January 09, 2007 11:22 am, Blogger miss brodie said...

vertesprit, Miss Brodie è stupita del Suo stupore, non dovrebbe stupirsi della sua ingenuità, conoscendola...
Di sicuro questo non succede con le ambasciate di Francia Germania Regno Unito Svizzera Danimarca SVezia e nemmeno di Slovenia e Croazia. Forse la Bosnia o la Grecia ? Il Botswana ?

 
At January 12, 2007 4:36 pm, Blogger aelred said...

per me - scusate l'ingenuità - è incredibile.
ma questa persona non vuole che il suo caso sia pubblicizzato?
potremmo provarci

 
At January 13, 2007 9:59 am, Blogger miss brodie said...

Aelred, Lei non è ingenuo ma questa persona ha bisogno del passaporto e non intende mettere a repentaglio le sue chance (sic !) di ottenerlo. Conoscendo i cavilli burocratici con il suo corollario di congenita corruzione della Repubblica Borbonica (lo Stato cambia nome ma la mentalità inficiata delle persone che lo abitano no), potrebbe rendere le cose non difficili ma addirittura impossibili.

 

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